La morsa del cemento: la destra avanza verso lo Stirone, la sinistra dilaga a sud
Mentre l’attenzione di partiti ed associazioni si rivolge alla predisposizione dei nuovi strumenti urbanistici sventolando la bandiera della partecipazione e riproponendo le buone intenzioni passate c’è chi, in concreto, ha già predisposto la città futura come se Psc e consiglio comunale fossero solo formalità burocratiche.
Formalità da superare con varianti al vecchio Prg o al nuovo Psc e col riconoscimento di oneri di urbanizzazione per trovare l’assenso del consiglio comunale. A questo sono abituati da anni gli «investitori» privati ai quali è stato concesso da tempo il diritto al saccheggio del territorio del comune di Fidenza.
Pianta satellitare con sovrapposizione del progetto e indicazioni principali dei luoghi di altri progetti.
Parliamo oggi di quell’area, non certo paesaggisticamente esaltante, ma sempre l’ultima rimasta, tra la ferrovia e l’area del tirassegno da una parte e tra via Croce Rossa e il torrente Stirone dall’altra.
L’area attualmente è contornata da alcune costruzioni che poi sono le officine dei fratelli Costa, il mulino Chierici, il tirassegno e un paio di case ex-agricole. In fondo, l’argine dello Stirone, il guado e l’ingombrante presenza della tangenziale nord che si porta in quota per superare il torrente. Il progetto è dello studio dell’architetto Del Boca, cioè di persona ben informata dei fatti urbanistici della nostra città tanto da arrivare a ipotecarne il futuro.
Le cooperative comunque non staranno certo a guardare e già hanno in mente di fare altrettanto, ma nell’area sud di Fidenza nei pressi dell’ospedale. Non era forse questo il vero motivo per cui è stata progettata la tangenziale sud?
Torneremo sull’argomento e su questo ghiotto pezzo di territorio, per ora ancora terreno agricolo.
Ambrogio Ponzi
Ecco come si presenta oggi l’area di cui è prevista l’urbanizzazione. Gli edifici sullo sfondo sono i fabbricati delle officine Costa; a destra, l’argine dello Stirone. Il nuovo complesso occuperà una superficie di 56 mila mq, la metà edificata.
Qui sorgerà l’istituto professionale di agraria che si trova oggi in via Cornini Malpeli. Gli edifici attualmente occupati dalla scuola saranno demoliti per far posto a condomini della Cooperativa Di Vittorio (che ha la sede proprio di fronte, nell’ex canonica della parrocchia di San Michele). Questa operazione fa parte del «pacchetto Nuovi Terragli», operazione voluta dalla cooperativa, permessa dalla precedente amministrazione comunale e pagata con i soldi dei contribuenti.















Mai avuto alcun dubbio, e mi picco di non averne mai fatto mistero, sul fatto che la Destra volesse allargare il CEMENTIFICIO VERSO LO STIRONE MENTRE LA SINISTRA CONTINUAVA IL CEMENTIFICIO VERSO L’OSPEDALE.
QUESTA è LA DIFFERENZA TRA LA DESTRA E LA SINISTRA.
Mai avuto alcun dubbio che NON CI FOSSE ALCUNA DIVERSITA’ TRA DESTRA CEMENTIFERA E SINISTRA CEMENTIFERA.
Che sia di color Rosso, Nero, Giallo, Verde, tutta l’iride dell’Arcobaleno….IL CEMENTO E’ SEMPRE CEMENTO!!!
…SIORI E SIORE VENGHINO….VENGHINO…..
VENGHINO AD ABITARE NELLA CITTADINA DI CEMENTO….
Poi, democraticamente, ognuno sceglierà la sua FETTA DI CEMENTO DEL COLORE CHE VUOLE..ma puo’ anche acquistarla di un altro colore, a prezzo ribassato, e ripitturarla del colore che vuole. L’IMPORTANTE E’ :
CHE SIA CEMENTO!
Meglio di così….
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il cemento di tanti colori è l’europa, vicino agli orti degli anziani, che si riscalda a legna raccolta nel greto dello stirone e dove gli inquilini appenderanno alle finestre le bandiere iridate della pace
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…Certo Bandiere della Pace, Bandiere Nere, Rosse, Gialle, Viola, Arcobaleno, oltre lo Stirone od oltre l’ospedale di Vaio, su per la Lodesana….
…Ricapitolando:
A) CHI ANDRA’ AD ABITARE DALLO STIRONE IN SU, SARA’ FASCISTA ED AVRA’ L’ABITAZIONE IN CEMENTO NERO;
B) CHI ANDRA’ AD ABITARE DALL’OSPEDALE DI VAIO IN SU ( LODESANA COMPRESA) SARA’ COMUNISTA ED AVRA’ L’ABITAZIONE IN CEMENTO ROSSO;
C) CHI VORRA’ STARE AL CENTRO ( MA NON SI PUO’ PIU’), OPTERA’ PER IL CEMENTO DI COLOR BIANCO.
…Poi, se durante l’arco della propria vita, una persona vuole cambiare idea, PERCHE’ SONO SOLTANTO GLI STUPIDI CHE NON CAMBIANO MAI IDEA, potrà optare di ridipingere la casa oppure cambiare ZONA DI FIDENZA, oppure lasciare il colore “originale”..perchè ..non si sa mai…
….MA ..L’IMPORTANTE E’ IL CEMENTO!!!!! E COSTRUIRE…CONTINUARE A COSTRUIRE…
..Ultimamente mi continuo a chiedere quanto sia aumentata la popolazione residente di Fidenza in questi ultimi 20 anni e se la ” FRENESIA DA COSTRUZIONE CEMENTIFERA” è giustificata DALL’AUMENTO DI DENSITA’ DELLA POPOLAZIONE A LIVELLO BIBLICO CHE HA COLPITO FIDENZA IN QUESTO VENTENNIO.
….Tot persone residenti aumentate….Tot case nuove costruite….
…..C’e’ qualche conto che non mi torna….
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DA WIKIPEDIA:
FIDENZA: Abitanti: 25.601 al 30-06-2009 (fonte Istat);
: 25.731 Fonte Istat 2010
Densità: 266 ab./km² nel 2009
270 ab/km² nel 2010.
Non è che si voglia arrivare ad inveritre i dati?
Cioè COSTRUIRE 270 ABITAZIONI, PER OGNI ABITANTE?
270 X 25.731= 6.947.370 case?
SETTE MILIONI di case per 25.000 persone?
…MAH?….
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Speriamo che almeno facciano il sottopasso della ferrovia. Solo per quello si potrebbe accettare l’ennesimo scempio di terreno agricolo.
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Scusami, ma cosa servirebbe il sottopasso se NON AD ESSERE INCANALATO IN ” VIA MARCONI” più alla svelta?..
…Non sarebbe MEGLIO CEMENTARE CON UN ALTO E SPESSO MURO, AL CUI CONFRONTO QUELLO DI BERLINO ERA UNA BARZELLETTA, CHE ISOLA IL CENTRO STORICO DAL RESTO DEL MONDO?.
Le Amministrazioni PASSATE E PRESENTI HANNO SPIEGATO E SPIEGANO BEN CHIARAMENTE COSA VOGLIONO FARNE DEL CENTRO STORICO: CHIUSURA TOTALE!
ABBIAMO GIA’ L’ISOLA PEDONALE (ZTL) PIU’ LUNGA DELL’EMILIA-ROMAGNA:
DAL POZZONE FINO ALLA FINE DI VIA BERENINI ( SAN MICHELE VECCHIA)
PROGRESSIVO ALLONTAMENTO DI TUTTI I RESIDENTI CON CONSEGUENTE CHIUSURA DI TUTTI I NEGOZI ( STA GIA’ SUCCEDENDO DA ANNI)
TRASFORMAZIONE IN UN GRANDISSIMO “NUOVO CENTRO DIREZIONALE”
AL SERVIZIO DI CHI??
MA E’ CHIARO : DEI CINESI CHE VERRANNO AD ABITARE FIDENZA IN CIRCA 150/200 MILIONI PER FAR SI DI POTER OCCUPARE TUTTE LE CASE NUOVE CHE SI SONO COSTRIUTE E CHE SI STANNO COSTRUENDO.
O NO?
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Ma a cosa serve il sottopasso?Per arrivare piu’ velocemete al Poligono o per arrivare in Stirone?
E’ completamente inutile , salvo che per sgravare il “voltone” , ma appesantendo la viabilita’ dietro l’ex macello.
IMHO al sarvisa’ a nient .
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Non servirà a niente salvo ad evitare le code al Voltone. Forse non vi sarete resi conto che arrivando da Piacenza o da Parma esistono solo 3 vie da accesso a Fidenza. La prima è il ponte dello Stirone, la seconda la rotonda di Coduro, la terza il Voltone. Non esiste altra possibilità per entrare in Fidenza, arrivando dalle due direttrici su cui gravita il 90% del traffico dei fidentini. Nemmeno la tangenziale sud risolverà il problema in quanto arriverà sulla rotonda di Coduro.
Per cui eliminare il semaforo del Voltone sarebbe meritorio e dovuto da almeno 30 anni.
Per inciso la soluzione, che io mi aspettavo, sarebbe stata quella di costruire insieme al sottopasso del piazzale Stazione, che non serve a nulla, un sottopasso della Ferrovia all’altezza del Cimitero. Ma era troppo facile.
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RISPOSTA SIA PER CAPITAN PUKE 58 SIA PER COSTANTINO V:
L’HO GIA’ SCRITTO: AL SERVISA PRA ARIVER PRIMA IN “VIA MARCONI” .
Se siete Fidentini, come penso, saprete sicuramente cosa vuol dire : ” Ander in Via Marconi”…
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http://www.beppegrillo.it/2010/11/il_decennio_perduto/index.html
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