Demagogia leghista e pedagogia padana

Pubblicato da Redazione il 9 settembre 2010 in Brutta Italia, Scuola |

Manuela Marrone, moglie di Umberto Bossi (con lei nella foto). «Maestra di scuola elementare di lunga esperienza», nel 1998 ha fondato la Libera Scuola dei Popoli Padani, meglio nota come Bosina.

Su Repubblica di domenica 5 settembre, nella pagina delle lettere, scrive una signora che si firma Carlo Nicola (non sembra un nome femminile, forse è un errore di trascrizione).

Intrigante quanto racconta: ha appreso su Rai 3 che la moglie di Bossi «ha una scuola privata» alla quale sono stati assegnati 800 mila euro in due anni. È la scuola Bosina di Varese basata sulla «pedagogia padana», parificata dallo Stato.  Scuola che vanta un numero di alunni massimo di 15 per classe e l’«importanza del conoscere la propria identità e le proprie origini».

La signora che scrive aggiunge che lei, precaria di quasi 50 anni e madre di due figli, ha appena saputo che la classe di sua figlia conta trenta alunni.  Aggiunge che non risulta che l’«erudizione padana» abbia uno sbocco «universitario».

Il mio personale commento è che questo non mi stupisce ma mi indigna; ricordo bene che questi nemici di «Roma ladrona» sventolavano i cappi in parlamento ai tempi di Craxi, e già allora non mi parevano molto credibili.  Resta poi la «genialità Gelmini», che ha segato le risorse alla scuola pubblica ed ha chiamato l’operazione col bel nome di «riforma della scuola».  Mi consola un poco che, seppure con anni di ritardo, anche Fini si sia accorto che qualcosa va storto.

Mario Mantovani

Mega World News Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz StumbleUpon Weekend Joy

Tag:,

2 Commenti

  • avatar roberto braglia scrive:

    Il buon giorno si vede sempre dal mattino: ricordate la tangente Montedison a Bossi nei lontani anni 90? Allora si dimostrò che, nonostante la proclamata pulizia del partito, la Lega era come tutti gli altri partiti, da sovvenzionare anche in modo illegale. A distanza di un ventennio da quell’episodio ci sta anche che la moglie di Bossi, maestrina in permanente precariato (bocciata ai concorsi?),si faccia sovvenzionare da Roma una “elementare padana”. Quasi buone le intenzioni primordiali di codesto partito ma i fatti dimostrano che, se non è minestra, è pan bagnato!

    Ti piace questo commento? Thumb up 5 Thumb down 3

  • avatar mm scrive:

    La cifra è errata, si tratta di 320mila euro, e lo è soprattutto il senso della lettera:
    il contributo riguarda la manutenzione e messa in sicurezza dell’immobile, che è e resta di proprietà del Comune.
    La Signora Manuela, quindi, non vediamo cosa possa entrarci…
    distinti saluti.
    mm

    Ti piace questo commento? Thumb up 1 Thumb down 1

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Copyright © 2009-2012 Nave Corsara All rights reserved.
Desk Mess Mirrored v1.8.1 theme from BuyNowShop.com.