Trattato di amicizia e tratta dei clandestini
Tra i partiti di governo che non hanno aperto bocca sulla predicazione islamica di Gheddafi nella Città Eterna si è fatta notare la Lega Nord. Ma come, quegli antimusulmani dei leghisiti non hanno colto al balzo l’occasione d’oro per strillare e strepitare, portare in giro maiali al guinzaglio lungo via della Scrofa e le strade romane in cui il leader libico avrebbe fatto la sua «vasca» romana?
«Grazie ai libici», ha spiegato una fonte vicino alla Lega, «Maroni ha potuto bloccare gli sbarchi dei clandestini sulle coste italiane. Se li facciamo arrabbiare quelli aprono i campi e si ricomincia con i gommoni nel canale di Sicilia». Ah, ecco! La realpolitik ha dunque imposto anche ai leghisti più facinorosi di fare buon viso a cattivo gioco. Meglio che Gheddafi tenga i clandestini ad arrostire al sole del deserto, nei campi di concentramento allestiti per loro con il beneplacito del governo italiano, piuttosto che lasciarli naufragare lungo le nostre coste.
Un po’ di umana, forse cristiana, pietà si è colta solo nelle parole dell’arcivescovo Gianfranco Girotti, Reggente della Penitenzeria Apostolica, il dicastero pontificio che vaglia i grandi peccati commessi nella Chiesa. Presente al Meeting di Rimini, Monsignor Girotti, a proposito degli accordi tra Berlusconi e Gheddafi ha detto: «Si tratta di compromessi politico-sociali che non possiamo accettare. A maggior ragione per una Chiesa che ha sempre posto al centro della sua predicazione la difesa degli ultimi e dei bisognosi seguendo l’insegnamento di Cristo. Chi lo dimentica sbaglia. Specialmente chi si professa cattolico». Parole che non hanno avuto l’onore delle prime pagine e che non abbiamo sentite nei telegiornali.














Bugiardoni ha questo cognome anche perchè si professa cattolico! In tutto il centrodestra penso che pochissimi abbiano letto il Vangelo e, se qualcuno l’hafatto, dimostra di non crederci perchè non lo applica! Almeno come uomo di governo!
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Ma, tanto per non essere venali, quanto costa a noi italiani tutto questo hambaradan????? E, allo stesso tempo, quanti soldi entrano nelle tasche degli industriali, che fanno cricca con il satrapo, e di cui noi non vedremo neppure l’ombra???? A me, invece, stamani è già arrivata dalla banca la detrazione del 10% sull’incasso di una fattura appena emessa e appena pagata dal mio cliente, prima ancora che venga definito se ho guadagnato qualcosa o se, dopo aver pagato le spese, rimango con un palmo di naso. Conseguenza: satrapo e dintorni aprono le borse, detta”Samantha” chiude il portafoglio:
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