A New York ci si gratta come a Fidenza
Chiusi per cimici. I negozi più trendy ed eleganti di New York stanno affrontando una singolare invasione. Gli sgradevoli insetti dalla corazza rossa si infilano nei costosissimi modelli delle boutique Victoria’s Secret, Abercrombie & Fitch, nei locali della rivista femminile Elle.
In luglio la catena di indumenti casual Victoria’s Secret ha dovuto chiudere per cinque giorni uno dei suoi punti vendita e per qualche ora ha chiuso la sua boutique di Lexington per permettere ai disinfestatori di fare il loro lavoro.
In agosto, è stata attaccata la redazione del magazine Elle. Il direttore ha chiesto alle giornaliste di tornarsene a casa e di continuare a lavorare da lì. Il grande magazzino Bergdof Goodman ha optato per una soluzione ecologica impiegando i cani Beagles che pare siano eccezionali nello scovare le cimici.
Per i media americani, due sono i fattori all’origine dell’invasione: la resistenza agli insetticidi, facilitata dalla proibizione di usare prodotti tossici, e il boom dei viaggi all’estero.
Urge l’invio di una missione borghigiana nella Grande Mela per capire come si fa a debellare gli insetti molesti in men che non si dica. La vecchia giunta lo avrebbe già fatto e a quest’ora non staremmo tutti qui a grattarci.
Sullo striscione: «Benvenute cimici». Una cimice: «Quel che preferisco di New York? La gente».















