Il muezzin a due passi dalle campane di San Francesco? Una domanda al sindaco Cantini
In questi anni di strisciante occupazione dell’Occidente da parte delle colonne islamiche, fondamentaliste e no. In questi giorni di pro e contro la costruzione di una moschea a Manhattan, a due passi da Ground Zero. In questi giorni di ramadan, mi è giunta voce che i musulmani di Fidenza beneficino dell’uso del palazzetto dello sport di via Trento per le loro preghiere.
Gradirei sapere dal signor sindaco se questa informazione risponde a verità. E, se è vero, a quale condizioni e prezzo è stato concesso l’uso dell’impianto comunale. E con quale organizzazione islamica è stato fatto l’accordo. Tutto ciò nel nome della trasparenza. Grazie
Un’elettrice del centro destra














occupazione dell’ occidente da parte delle colonne islamiche??? fondamentaliste e no????? secondo me una paranoia pervade questa elettrice del centro destra… Cosa deve dire allora l’Iraq che è occupata anche dalle nostre forze armate??? Magari sono soldati con crocifisso al collo che imbracciano un fucile o una mitragliatrice… per cosa poi??? petrolio???
Cara elettrice del centro destra…(e direi che si vede) tutte le persone hanno il diritto di manifestare il proprio credo in pace e libertà.
Sono le persone come lei che fomentano intolleranza con queste stupide ed inutili domande.
Dato i tantissimi problemi che ci sono a Fidenza, spero vivamente che il Sindaco Cantini non perda tempo con queste cavolate da bar.
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Lei ha ragione, tutte le persone hanno il diritto di manifestare il proprio credo in pace e in libertà. Provi lei (per dire i Cristiani) ad andare a manifestare il suo credo nei Paesi Islamici e poi, se riesce a tornare a casa, ci racconta cosa le è successo.
Se continuiamo così, fra un po’ ci useranno come tappetini per le loro preghiere!
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Sono stato in Medio Oriente proprio lo scorso aprile, Siria e parte della Giordania. Non era un viaggio organizzato, solo io e la mia compagna, accompagnati raramente da una guida solo per gli spostamenti più lunghi. In Siria (lasciamo stare la Giordania che ormai è parecchio occidentalizzata) ho trovato e scoperto un popolo meraviglioso, ho camminato per i suq ed i mercati di tante città a tutte le ore del giorno e della notte con la mia compagna senza aver incontrato il minimo pericolo, a Damasco cristiani e musulmani pregano senza problema uno accanto all’altro. Ho manifestato il “mio credo” in un Paese islamico senza alcun problema e sono pure tornato a casa!!!! (Vivo!!!!!!). Un po’ più grande e un po’ più ricco di quando sono partito! Ho passeggiato nei quartieri più poveri (e quindi più integralisti) delle città siriane, nessuno… e dico nessuno mi si è avvicinato per importunarmi o mi ha guardato in modo strano. Io ho rispettato loro e loro hanno rispettato me, devo dire che ho trovato molta più civiltà là che non nelle nostre modernissime e civilissime metropoli. Ho scoperto un Paese ricco di cultura, storia e amore, ho indagato in ciò che i telegiornali cercano di mostrarci come il “male assoluto” e ho scoperto la queite delle preghiere della sera e il frastuono dei venditori di frutti e spezie. Ho parlato con loro per capire meglio, ho ascoltato fino a notte fonda racconti del passato e del presente, i racconti di un popolo fiero che non ha certo bisogno che qualcuno gli porti una demecrazia di cui non hanno bisogno, un popolo fiero che ha l’unica sfortuna di vivere in un Paese che potrebbe essere ricco e fa tanta gola al democraticissimo occidente che per finanziare il mercato della guerra s’inventa improbabili terroristi (magari armati proprio per mano nostra) e ancora più improbabili democrazie da esportare qua e là per il mondo…
L’altra sera, passeggiando per Fidenza, ho notato un folto gruppo di musulmani pregare in prossimità del Ballotta… è stato bello! Per una volta mi sono sentito figlio di un Paese civile, che non ha paura dell’altro, di altre culture… E’ stato emozionante vedere quel gruppo di persone ordinate pregare il loro Dio che, alla fine, credo sia il mio stesso Dio o qualunque altro Dio…
Chi ha paura del “diverso”? Io non ho paura pichè alla fine io stesso sono “il diverso”.
Mi fermo qui ma avrei molto da dire in merito…
Cordialità,
A.
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Mi sono perso qualcosa o le nostre truppe sono state ritirate dall’ IRAQ?
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libero cittadino 1945- E’ ridicolo che ricordi ad un cittadino occidentale del centro destra l’importanza di un diritto quale quello di “di manifestare il proprio credo in pace e libertà”.
Vada in un paese islamico a reclamare lo stesso diritto, magari provi a parlare di uguaglianza tra uomo e donna. Ma, come traspare dalle sue parole, anche Lei è in sintonìa con quei politici di sinistra che hanno chiesto la liberalizzazione del burka, perché attratti da guinzaglio e museruola con cui riprovare a sottomettere e zittire le donne occidentali.
E’ evidente ormai per tutti la validità dell’affermazione islamica secondo la quale il genere umano si divide tra seguaci dell’islam, destinati per volere divino ad occupare e sottomettere tutto il mondo, e infedeli. Se Lei non è islamico è un infedele e come tale un essere inferiore. Non c’è alternativa. I paesi occidentali hanno sottoscritto la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, quegli stessi diritti che sono alla base della nostra Cosituzione e ai quali anche Lei ha fatto riferimento. I paesi islamici hanno sottoscritto una Dichiarazione dei diritti dell’uomo secondo l’islam, con la quale affermano e sottolineano il fatto che nessuna legge può essere valida se in contrasto con la shari’a, la loro legge.
Quando accusa di intolleranza un cittadino occidentale ha proprio sbagliato bersaglio. Discriminazione, intolleranza, razzismo e schiavismo non fanno parte della nostra cultura mentre sono fieramente caratterizzante di altre.
Se parla di islam e non ne capisce la pericolosità, significa che di islam non conosce nulla e si limita ad usare l’immaginazione. E’ ora di smettere di credere alle favole, lo zuccherino che viene abbondantemente utilizzato per neutralizzare le nostre difese e costringerci ad inghiottire una medicina che se sapessimo letale sputeremmo subito.
Vorrei aggiugere una domanda a quelle dell’elettrice del centro destra: chi devono ringraziare, i fidentini, per aver regalato all’islam un edificio che appartiene all’intera collettività? Secondo gli islamici un edificio o un territorio usato per le loro preghiere viene considerato terreno di conquista e legittima proprietà in eterno.
La distinzione tra un buon amministratore e un’amministratore sprovveduto si evidenzia anche dal livello di conoscenze che gli permettono di non prendere decisioni avventate e all’aparenza banali, ma destinate inevitabilmente a destabilizzare la sua inconsapevole comunità.
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Giuliana,
mi è sembrato eccessivo parlare di “occupazione”, “colonie islamiche fondamentaliste”.
Sono parole che devono essere usate con criterio.
Gli occupanti sono sempre stati gli occidentali.. La storia non è tanto inutile..
Nella mia ingenuità vedo un gruppo di persone che si riunisce in preghiera al palazzetto dello sport…stop.
Chi ha fiducia in questa amministrazione non si deve fare problemi.
Sicuramente avranno fatto e controllato tutto fino all’ultimo dettaglio..economico compreso… (e pensare che i campanili e compagnia bella non pagano l’ ICI)
Perchè devo reclamare una chiesa in Arabia Saudita?
reclamatele voi cattolici. Se sentite tanto il bisogno di una chiesa in Arabia Saudita fate qualche cosa… o forse è meglio a Dubai? meta di ricconi spendaccioni…
Non ricordo manifestazioni eclatanti al riguardo… ricordo solo manifestazioni a favore della famiglia dove una improbabile suora si lascia andare a commenti stucchevoli.
http://www.youtube.com/watch?v=RbOEvTCOLWc&feature=related
P.S io sinceramente non ho paura dell’Islam…
certe volte mi fanno più paura gli “altri…”
Saluti
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Cara Violetta, io abito proprio di fianco al Palazzetto dello Sport e le mie serate in famiglia sono state accompagnate, per alcune volte, dalle nenie e cantilene e dalle prediche, drei piuttosto infuocate, dell’imam e dei fedeli islamici, tra le 21,30 e le 23,30. Ieri ho notato che portavano via numerosi tappeti e mi sembra che stessero ripulendo l’interno del Palazzetto. Non mi hanno disturbato più di tanto, anzi, ho seguito, alle volte rapito, le melodìe orali e vocali dell’imam; quanto alle prediche, spero tanto che il contenuto fosse di carattere pacifico. Devo dire che mi sono sembrati senz’altro più compatti ed uniti loro, come fedeli, che non noi cristiani, che andiamo spesso a Messa, specie a Pasqua ed a Natale, solo per sfoggiare ed ostentare abiti griffati e pellicce costosissime. Quanto alla reciprocità, Violetta, non hai tuttii torti; se non vado errato, già a 40 km. di distanza da La Mecca,ad un infedele viene “consigliato” di cambiare aria; ma non possiamo, se ci riteniamo cristiani, seguire i dettami dell’intolleranza, secondo la legge ebraica o hammurabica dell’occhio per occhio e dente per dente. Ogni religione ha i suoi tabù ed i suoi riti particolari; del resto, Violetta, anche il nostro rito della Comunione, in cui asseriamo di assumere il corpo ed il sangue di Cristo, non è che la sublimazione ultima di certi riti cannibalici, in cui si ingeriscono le ceneri dei parenti cremati o certi organi e parti del corpo di un nemico od amico, per assumerne le qualità positive fisiche e spirituali. Parola di testi di Morale, Dogmatica e Teologìa cattolica, redatti dal teologo Mons. Giambattista Guzzetti e corredati da imprimatur, all’Università Cattolica di Milano, anni 1963-68.
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Non sono per l’intolleranza, nè razziale nè religiosa ma penso che non possiamo ostinarci a fingere che siano uguali a noi perché non è così. La loro cultura non è la nostra, non dico che sia tutta sbagliata peró non si può negare che sia comunque molto chiusa e davvero poco tollerante. Le porto come esempio il mio lavoro, che si svolge in una pubblica amministrazione, io ricordo, una decina d’anni fa, quando entravano da noi e vedevano agli sportelli una schiera di donne alle quali loro dovevano chiedere informazioni e dalle quali dovevano ricevere anche delle direttive, la loro arroganza e la loro prepotenza denunciavano chiaramente la loro intolleranza e poi se ne andavano senza nemmeno salutarci. Ma il problema è che le moschee sono quasi sempre luoghi di aggregazione in cui i mussulmani progettano, quatto quatto, gli attentati contro gli infedeli: cioè noi.
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nel corano ai martiri attende il paradiso con latte, miele e 7 giovani vergini! ma alle giovani vergini è stato chiesto se sono d’accordo? e il loro paradiso dov’è?
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Caro ingenuo viaggiatore Andrea che hai trovato quel volevi cercare, dire di avere esperienza di islam perché hai visitato la Siria e la Giordania è come dare credito a un americano che dice di conoscere l’Europa perché ha fatto un giro in Svizzera o a Montecarlo.
Prova ad andare in Arabia saudita, in Iran, nello Yemen, negli Emirati arabi uniti, nell’Oman e poi fammi sapere se hai visto il campanile di una chiesa che sia uno. I luoghi di culto cristiani, sempre che vi siano, sono segreti come catacombe. E la carne del maiale viene venduta di nascosto ai pochi che hanno l’esecrabile vizio di cibarsi di questo animale impuro.
Sull’islamizzazione forzata di certi Paesi, come l’Indonesia ti consiglio di leggere Fedeli a oltranza (edito da Adelphi) del Premio Nobel V. S. Naipaul che oltre che di Indonesia, scrive di Malaysia, Pakistan e Iran.
Ecco quel che ha detto di lui il collega di Nobel Dario Fo alla notizia della premiazione: «Un segnale importante che non premia un signore vago ed alato, ma uno attaccato alla terra un Nobel civile e politico nel senso più ampio. È chiaro che l’ Accademia di Svezia ha voluto dare un segnale: Naipaul, come dimostra il suo ultimo libro Fedeli ad oltranza, parla con cognizione di cosa rappresentano davvero la follia e il fanatismo del fondamentalismo. In un momento come questo mi pare una scelta giusta». Insomma, per ora non hai raccolto prove sufficienti sulla tolleranza dell’islam. Viaggia di più e con meno pregiudizi in testa. I pregiudizi, come ben sai, non sono solo negativi. Sono solo convinzioni prefabbricate che non accettano di farsi smentire dai fatti.
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Mentre fate a gara a discettare se sia più tollerante il cristianesimo o l’islam e fate sfoggio di conoscenze teologiche, c’è una poveretta in Iran in attesa di essere lapidata. Cioè chiusa in un sacco e presa a sassate. Si comincia con le pietre più piccole per dare il colpo di grazia con un piccolo macigno, affinché la morte sia lenta e durante l’agonia la peccatrice possa chiedere perdono dei suoi peccati. Ne vogliamo parlare? C’è qualche donna, non necessariamente femminista o ex femminista, in ascolto? C’è qualche prete traboccante di misericordia? C’è qualche essere umano capace di indignarsi e dire che quando una credenza si macchia di simili misfatti dovrebbe essere messa al bando dalla faccia della terra e non si dovrebbe stringere la mano a nessun musulmano se non previa dichiarazione che lui non scaglierebbe mai né la prima né l’ultima pietra? Anche i cristiani hanno massacrato e trucidato. Hanno cominciato per primi. Si sa. La piccola differenza, però, è che ora non lo fanno più. Perché sono stati costretti a darsi una regolata, non perché siano rinsaviti. Però questa loro deposizione delle armi è un fatto da cui non si può prescindere. Su quel che è stato si può fare solo memoria e studio per evitare che si ripeta. Mentre il presente ignobile bisogna fare in modo che non continui. Tutto il resto è aria ai denti. Più o meno dotta, è aria fritta. Come minimo irritante. Provocatoria.
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mi pare che questo sindaco prosegui sulla via della conciliazione delle fedi avviata dall’assessore stefano gandolfi che aveva pregato insieme ai musulmani… adesso che mario cantini è andato a inginocchiarsi in moschea-palasport i musulmani potrebbero ricambiare andando a pregare in duomo… sarebbe bello se lina callegari glielo proponesse… è lei la persona giusta
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Wilma, mi scusi, ma io penso che le azioni di Gandolfi e Cantini e quella da Lei prefigurata per la Callegari siano dei non-senses e lascino il tempo che trovano; ma che significa fingere, da una parte come dall’altra, di compiere azioni rituali e di pronuncioare preghiere sconosciute, solo per dare l’idea della tolleranza e del rispetto tra diverse fedi? Ci vuole ben altro; non è indossando maschere o travestimenti varii che si cambiano gli atteggiamenti. Anche a me sarebbe piaciuto andare a vedere che facevano al Palazzetto, ci abito a 50 metri di distanza. Ma non mi sarei mai permesso di scimmiottare quanto facevano o dicevano, così come non chiederei mai loro di venire a fare lo stesso in un tempio cristiano. oOnuno mantenga la propria fede, nel rispetto reciproco, abbassando le armi usate ed abusate in nome di Dio e di Allah, ed inizi, finalmente, dopo secoli di guerre fratricide, a riconoscersi come figli di un unico Dio, anche se sotto denominazioni diverse, e fratelli nell’unico Creatore. Ciò senza bisogno che io vada ad inginocchiarmi ai richiami del muezzin o che un islamico venga a recitare il Rosario nella chiesa di San Francesco. Oh mondo, tu sei bello perchè sei vario, smettiamola di volerlo rendere uniforme!
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Il discorso è molto semplice: non dobbiamo assolutamente accomunare gente che professa la religione islamica e fondamentalisti della stessa; sarebbe come dire che una persona che va a messa la domenica e crede in Dio sia la stessa cosa di un CL invasato o di un Papaboy…credo che a molti cristiani cattolici(io non lo sono, parlo super partes) darebbe parecchio fastidio…
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MI STANCA PARLARE DI UNA RAZZA O DI UNA RELIGIONE SOSTENENDO INNANZI TUTTO DI NON ESSERE RAZZISTA. Mi duole doverlo sottolineare ogni volta che si parla degli islamici. Io non sono razzista, sono prevenuto. Io ogni volta che incontro un islamico mi chiedo se anche lui pensa che bisogna ammazzare chi non ha il loro culto. Io ogni volta che incontro un marocchino seduto su una panchina mi chiedo se anche lui spaccia droga. Io ogni volta che incontro una ragazza rumena mi chiedo se lavora di giorno o di notte. E sempre io se incontro un cinese mi chiedo se questa razza avrà presto i soldi per comprarsi l’occidente. Ma non mi sento colpevole perchè son prevenuto. Non è la mia razio a suggerirmi delle domande, è la mia esperienza degli ultimi 10 anni. Poi se ce la faccio rispondo alle domande, per cui ho un ottimo rapporto con alcune delle persone delle categorie sovracitate. Non ci voglio male, ma purtroppo è inevitabile che chi ci resta scottato ha paura dell’acqua calda. E nella lenta e dolorosa storia di integrazione interrazziale molto spesso siamo stati scottati.
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Ad Andrea
vorrei farti notare che con la tua affermazione “una democrazia di cui non hanno bisogno ” dimostri di non avere le idee chiare sul concetto di democrazia.La Siria non è uno stato integralista per il semplice motivo che a differenza di tutti i principali stati arabi ,non ha l’Islam come religione di stato.In democrazia lo stato è laico cioè non privilegia nessuna religione. Quindi da questo punto di vista la Siria è democratica e questo spiega la tolleranza religiosa che tu hai notato.Va ricordato inoltre che fino al recente cambio di governo Damasco è stato (forse ora non lo è più per sua fortuna o merito) un finanziatore e fiancheggiatore non del popolo palestinese ma del terrorismo palestinese.
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A Fb
vorei dire , se potessi al nostro Guzzetti, che “sublimazione” si può accettare ma che esiste un p’ò di differenza tra mangiare le ceneri o un pezzo di carne di un defunto e mangiare un pezzo di pane ,o no ?
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Carlo, unicuique suum, ad ognuno il suo; per noi occidentali, puoi proporre l’ingestione simbolica di corpo e sangue divini con un pezzetto di pane ed un goccio di vino, un primitivo -che poi primitivo è fino a lì, per tante altre cose- l’atto di incorporazione delle virtù psicofisiche del morto non può avvenire che con qualche cosa che da lui proviene. Però la cosiddetta Comunione od Eucaristia è ancora riconducibile a pratiche ancestrali di cannibalismo rituale.
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Per Fb
Una domanda:
pregare non può essere come cantare cioè musica, e la musica non è uno strumento che unisce i popoli?
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Carlo, prova a pensare al modo gioioso e festoso con cui i gospel e gli spirituals esprimono la preghiera, mentre noi, in chiesa, sappiamo solo emettere lagne salmodianti, tristi, deprimenti e desolanti.
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A libero cittadino 1945
vorrei far notare che anche gli arabi hanno occupato e che la libertà umana si misura dai diritti.Senza diritti non c’è libertà che è il metro con il quale noi tutti misuriamo la vita.
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A Fb
confermo il giudizio che un pezzo di pane non è un pezzo di carne di un morto.Nela Comunione c’è sublimazione ma è spirituale.Nel cannibalismo c’è trasmissione e contatto fisico da uomo ad uomo.Tra l’altro se non erro nelle prime comunità cristiane ,alcune usavano sangue animale per celebrare la Comunione.La cosa fu espressamente vietata da S. Paolo.
Sulla musica concordo anch’io che spesso le musiche nel passato erano improntate alle tristezza, ma che ciò fosse dovuto al nostro tipo di vita e società a cui e da cui s’inspiravano.
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Per fb,
ma lei nel confronto, a suo orripilante dire, perdente (???) tra musica sacra e musica gospel,spiritual si è basato sull’ascolto di Frate Cionfoli o di J.S. Bach?
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Quanto ridere si fa qui, leggendo domande e commenti ci si rende conto del livello ridicolo che la discussione pseudopolitica ha raggiunto!! E che fare se non legger Platone che si auspicava un governo fatto di filosofi, e amministrazioni ricche di capaci tecnici esegutori senza pena di leggi da menti illuminate scritte ! Un sogno, sicuramente solo un sogno,che muore ogni mattina appena si mette a fuoco il livello di capacità decisionale di un’amministrazione che si fa vanto di aver ripulito due metri quadri di giardino ( S.Michele ) grazie ad un editto che solo nelle leggi medievali si poteva trovar di pari ! Ordunque,usciremo mai da questo guado maleodorante ? Forse, ma il traghettatore non si vede all’orizzonte neppur con il binocolo, e questo è il vero dramma !
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Piu’ che leggere Platone,consiglierei al dotto Fredrick di rileggersi la grammatica italiana,magari aiutandosi con un apposito gruppo su facebook:
http://www.facebook.com/group.php?gid=47289919159
Al governo della citta’ lasci pure qualcuno che AUSPICA miglioramenti…..
S’at ghe mia hient da dir o se ant’se mia bon da scrivar tas!
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Ma guarda che un giorno mi tocca mica dar ragione a Doctor ?
Dò un consiglio al buon Fredrick: quando discute con la moglie e in casa sua ha ragione solo quando la lavastoviglie è spenta, eviti di venir a dar pesanti giudizi sulla Nave: i pirati che la popolano conoscon già il tipo, non c’è trippa per gatti. E nemmeno spazio per esauriti.
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Xchina65..purtroppo ho perso moglie e lavastoviglie in un sol colpo, ed ora non mi resta che leggere i vostri arguti commenti.Che tristezza….
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