Come si saluta un soldato morto in guerra? Non lo sappiamo
Gentile redazione,
nell’apprendere della morte dei due soldati italiani mi sono ricordato di una foto di qualche mese fa, pubblicata sui giornali, che mi aveva lasciato molto perplessa: la vedova di un militare inglese caduto in Afghanistan salutava la bara del marito con il pollice alzato. Potete aiutarmi a rintracciare il nome di questa persona? Non trovate che un simile gesto sia di cattivo gusto come gli applausi ai funerali?
Lina C.
Gentile lettrice,
anche noi ricordavamo quella foto e scartabellando siamo riusciti a risalire al nome della donna che tanto l’ha scombussolata. Si tratta dell’inglese Christina Schmid, vedova del sergente Olaf «Oz» Schmid, e il fatto è successo a Londra nel novembre dello scorso anno. Da quel poco che abbiamo leggiucchiato su di lei non sappiamo se questa donna giovane e dinamica quel giorno abbia voluto farsi coraggio o voluto dare al marito l’ultimo addio in maniera non conforme al cerimoniale. Certo non aveva voglia di scherzare. Non sta a noi giudicare. Ora che conosce i nomi dei protagonisti lasciamo a lei la cura di cercare su Internet altre informazioni, invitandola però a fare molta attenzione. La Rete è molto mal frequentata e non tutto quel che vi è scritto è vangelo. Per evitare le trappole della maldicenza si orienti verso i quotidiani on line. Possibilmente di lingua inglese. Infine, se si sarò fatta un’idea più precisa, ma è difficile quando le persone si conoscono solo via media, ci scriva di nuovo.














