Ma che caldo che fa!
Potevano farsi mancare un’annaffiata generale gli aficionados della nazionale spagnola che ha appena vinto contro la Germania (1-0) accedendo così alla sfida finale contro l’Olanda?
In Olanda, martedì 6 luglio, la vittoria della nazionale contro l’Uruguay è stata il pretesto per sguazzare nell’acqua fino all’alba. Qui siamo a Rotterdam.
A New York, dove la temperatura ha raggiunto i 40°, uno dei sistemi tradizionali per darsi una rinfrescata è quello di fare una doccia con gli idranti dei pompieri sistemati lungo le vie.
Questi bambini cercano scampo all’afa in una piscina gonfiabile sistemata in una strada del quartiere di Brooklin, a New York. Lo scorso anno, iniziative del genere a Napoli erano vietate e contrastate dalle forze dell’ordine che sequestrava le piscine.
Refrigerio in corsa. A metà strada tra Alicante e Valencia, Denia ospita ogni anno «El Bous a la Mar», una festa locale che consiste in una corsa di tori attraverso le vie della città, dall’arena al porto. Accade spesso che, prima di arrivare al traguardo, le bestie accaldate finiscano in acqua insieme ai loro molestatori. Come è documentato da questa foto, scattata il 5 luglio.
Inizialmente l’acqua era fresca, poi hanno avuto tutti la stessa idea. Fuori comunque la temperatura aveva raggiunto i 35°. È facile capire che siamo in Cina, precisamente a Suining, nella provincia del Sichuan.
Lunedì scorso, a Berlino, la temperatura ha raggiunto i 30°.
Ragazze in cerca di fresco a Strasburgo, dove la colonnina di mercurio ha toccato i 35°.
A Wuhan (Cina), gli abitanti si difendono dalla canicola tuffandosi in piscina. Fuori dell’acqua, il termometro segna 36 gradi.
Questo fortunato ospite nuota nella infinity pool del marina Bay Sand, albergo di Singapore con un’invidiabile vista sulla baia, inaugurato giovedì scorso. A forma di vascello sostenuto da tre torri, l’hotel dispone di 2500 tra camere e suite. Da 798 a 978 dollari la notte. Piscina compresa, prima colazione esclusa.
Anche questa tigre bianca dello zoo di Singapore fa il bagno.
A volte basta togliersi i vestiti, farsi aria con il ventaglio ed esporsi pure alle folate di brezza alla nafta sollevate dai camion di passaggio per provare sollievo. Qui siamo su una strada di Managua (Nicaragua) e il signore in abiti succinti sta partecipando al locale gay pride.
Scettici sulle tecniche artificiali per combattere la calura, questi musulmani di Ahmedabad (India) pregano per essere benedetti da una scrosciante pioggia. È da parecchie settimane che il nord del Paese soffre per temperature elevate fuori dala norma.
Papa Benedetto XVI si ristora con il fresco dei giardini del Vaticano, dove è stata appena inaugurata una nuova fontana.
Appello. Quanto a piscine e fontane, Fidenza non ha nulla da invidiare a nessuno. Valga per tutte l’abbeveratoio di piazza Garibaldi. Perché non ci mandate una bella foto in linea e in tema con quelle che avete appena ammirato? Saranno pubblicate. Con o senza nome. Con o senza dedica.













Eh, ragazzi, ma io sono un over 65, una quintalata di carnassa ed ossa, se vado in piscina, scoppierebbero tutti in una risata fragorosa e se mi immergessi in acqua, farei traboccare il livello dei liquidi. Senza rivolgermi nè Dio né ad Allah, mi arrangio con ripetute docce appena tiepide, testa sotto il getto dell’acqua fredda nella vasca da bagno, acqua gasata gelata a garganella, mangiate a raffica di pesche gialle spicalòs, kiwi a temperatura frigo, ghiaccioli gusto menta o Coca del Conad ( sotto questo cieloooo!…), annaffiature dei piedoni del 46 con il getto della doccia e simili. Non sono una tigre,né bianca né nera, quell’hotel di Singapore ha prezzi troppo popolari; invidio il fisichino asciutto del bel maschione di Managua, un po’ meno forse i suoi gusti particolari.
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