Avremo presto nuove fioriere in città
La coscienza è una bestia feroce. Morde e rimorde. Difficile da sedare. Gli assassini qualche volta si impiccano. I costruttori di città prendono le pastiglie dell’oblio.
Per ogni ettaro di terreno fertile che sacrificano al cemento espongono una fioriera lungo la main street. Fiori sulla tomba delle loro cattive coscienze. Più fiori, orti per gli anziani, giardini per signore finto inglesi, parchi attrezzati e flora addomesticata ingombrano il nostro mondo urbano e più campagna scompare.
Per ogni fiore che sboccia in città è un ettaro di terreno fertile che muore. Un pascolo che diventa campo da golf. Ogni volta che un sindaco o un assessore pronuncia la parola ecologia stai sicuro che ha in mente un parcheggio, una lottizzazione, un prato ricoperto di pannelli solari, un centro commerciale ipercologicoambientalsostenibilequocompatibilespiralidoso, se lo dici forte avrai un successo strepitoso.
Considerata la strage di alberi che l’amministrazione comunale di Fidenza sta compiendo in questi ultimi mesi e che regge il ritmo di quella precedente, avremo presto nuove fioriere in città. I fiori del male. Delle malefatte urbanistiche.














Quello che mi è difficile comprendere è perché gli indigeni aspettano un mese dal taglio per dire qualcosa. Vedi l’articolo relativo alla protesta dei residenti di via Gobetti apparso ieri sulla Gazzetta. Sono questi i tempi delle nostre proteste o quelli della gazzetta?
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Ambrogio, abitando in via Gobetti, passeggio sempre per quelle zone ed ho allora provato a chiedere a tutti quelli che incontravo che ne pensavano di quella eliminazione radicale e selvaggia. Ma quasi tutti erano concordi con quell’abbattimento, asserendo che quegl alberi erano malati e pericolanti e che ospitavano insetti molesti di ogni genere. Solo pochi erano dispiaciuti e mi facevano notare che sia i rami che io tronchi dimostravano uno stato di perfetta salute. Non essendo né un dendrologo né un botanico, non so che dire.
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Ed allora piante addio, Venzuola addio, dopo la copetura ne faremo una pista ciclabile per gli amanti della bicicletta e della natura (quale?). Soluzione “ecocompatibile” per gli amministratori e per gli stupidi che ci credono.
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La risposta indiretta dell’Amministrazione Comunale la troviamo alla pagina del Comune di Fidenza Giornale On line Archivio articoli 2010
LAVORI IDRAULICI NEI CORSI D’ACQUA
Fidenza, 18 giugno 2010 – Il Comune di Fidenza informa che i lavori idraulici che hanno recentemente interessato alcuni corsi d’acqua di competenza regionale, tra i quali il Rio Venzola, sono stati progettati ed eseguiti da parte del Servizio Tecnico dei bacini degli affluenti del Po di Parma, ufficio decentrato della Regione Emilia Romagna.
I tecnici del Servizio Regionale, interpellati in materia, hanno riferito che i lavori sono finalizzati al miglioramento della sicurezza idraulica dei corsi d’acqua, tramite ripristino delle sezioni di scorrimento delle acque e rimozione delle piante giunte a fine ciclo vegetativo.
Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta al competente Servizio Tecnico Regionale, via Garibaldi 75, Parma.
Data di creazione: 18/06/2010
Data di modifica: 18/06/2010
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Commento
Non c’è quindi da stare molto tranquilli, pensavamo che Fidenza potesse essere dei fidentini e scopriamo un ente palesamente incapace di prevenzione, come dimostrano le conseguenze degli eventi atmosferici di questo stesso mese di giugno sul nostro territorio, possa decidere del nostro patrimonio verde. Che poi il singolo cittadino di Fidenza, che ha espresso col suo voto la fiducia ad una Amministrazione trasparente, debba informarsi direttamente “al competente Servizio Tecnico Regionale, via Garibaldi 75, Parma” è ridicolo, anche se purtroppo vero.
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Che cosa vuol dire che una pianta è giunta a «fine ciclo vegetativo»? Che nuova invenzione è questa? Di che cosa stanno blaterando? Di una forma di eutanasia botanica, forse? Chi decide quando è ora di staccare la spina? Chi ne ha l’autorità? Ci stanno annegando in un mare di ipocrisie e di affari speculativi mascherati da tecnicismi. Boscaiolo laureato, se ci stai leggendo, per favore dicci come la pensi. Grazie
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