Il sito del comune è proprio brutto. Lettera aperta al sindaco di Pellegrino Parmense
di Nicola Croci *
Egregio Signor Sindaco,
lei sa che al Capogruppo della Minoranza corre l’obbligo di svolgere azione di controllo dell’amministrazione in carica, affinché nessun aspetto di tale importante attività venga trascurato, per una migliore gestione della cosa pubblica a vantaggio del cittadino e nel caso specifico, del potenziale visitatore.
Mi sono pertanto dedicato, oltre al resto, allo studio del sito internet ufficiale del Comune di Pellegrino Parmense e ho colto alcuni aspetti che vado ad elencare qui sotto.
Innanzitutto balza subito all’occhio la banda verde con menu attivi scritti in nero, di difficile lettura. Solo cliccando, rimangono in seguito bianchi. Appena sotto, nella «Home Page» c’è un’unica foto con la possibilità di zoomare, foto che dovrebbe identificare il nostro paese. Solo che anche cliccando sullo zoom, la foto non si ingrandisce. Si nota la scarsa qualità e ad un esame più attento, l’inattualità della foto. In più è invernale, che tristezza. Entro pertanto nel primo menu: Ambiente. Viene riportato un documento riguardante la SEA. Ed è tutto. Appuntamenti: nulla. Comunicati: c’è qualcosa ma non si capisce se a fruirne deve essere il cittadino o un visitatore esterno. Delibere di giunta: due, una del 2006 e l’altra del 2009. Delibere del Consiglio: nulla. Incarichi professionali: ci sono determine recenti riguardanti solo gli incarichi per i lavori sui cimiteri. Organi istituzionali: il minimo indispensabile. Albo pretorio: nulla.
Ora, al di là dei bandi che sono stati curati a fini esclusivamente di rispetto della legge, mi pare che manchi qualcosa. Anzi molto. In un altro sito non ufficiale, vengono infatti forniti dati molto più completi, benché non perfettamente aggiornati, sul comune di Pellegrino.
Innanzitutto, mancano fotografie che mostrino le bellezze della nostra zona e tutti credo abbiamo foto che potrebbero ben rappresentarla e siamo ben disponibili a fornirle. Non si usi lo «zoom» od altri effetti speciali se non funzionanti. I menu attivi dovrebbero essere caricati con dati specifici e aggiornati periodicamente, ed ogni sezione dovrebbe essere spiegata con semplicità al visitatore, al fine di aiutarlo nell’orientarsi (principio basilare della «navigazione»). Mancano alcuni elementi che caratterizzano il nostro paese; fra questi: cenni storici, località e strutture di interesse (Careno, Mariano, …), offerte turistiche (ristoranti, alberghi, …), possibilità di svago (campo da calcio, tennis, poligono, …), eccellenze gastronomiche (Parmigiano ed altro), cenni all’economia (panificio Lusignani), i servizi sociali (tanto decantati in campagna elettorale), come si arriva a Pellegrino (mappa Google e cenni sui collegamenti). Manca una mail di riferimento. Mancano in genere i riferimenti di contatto di una persona o l’altra, come si volesse evitarlo. Personalmente, gradirei che di fianco al mio nome fosse scritto «Capogruppo Minoranza» e fosse riportato telefono e mail.
Non sono elencate le associazioni di volontariato: Pubblica Assistenza, Avis, Pro Loco (con riferimenti al Presidente e con un numero di telefono o una mail/fax); Alpini.
Non sono riportati i servizi essenziali (farmacia, medico di guardia, CUP, …) La conclusione a cui non si può evitare di giungere è che questo sito, come più volte stigmatizzato da me sia in Consiglio Comunale che in altre sedute riguardanti la promozione e l’informazione in genere, serve solo all’attuale amministrazione – e a quelle passate, nemmeno a questo – per “pubblicizzare” ufficialmente i bandi come prescritto dalla Legge, ma non certo a promuovere il nostro paese, sia sotto forma di cultura, sia del turismo, sia politico inteso come vita sociale. Il dinamismo ben rappresentato nell’unica sezione aggiornata (bandi) dovrebbe trasparire in tutte le sezioni.
Tutto fa pensare a un generale abbandono quasi che il sito web sia come un paese abbandonato in tutta fretta dopo un «si salvi chi può»… Il sito rappresenta in internet il biglietto da visita del paese: se è fatto male, anche il paese di riflesso subisce lo stesso giudizio. Pare perciò evidente che questo paese dimostra di non avere una sua «mission», non ha un suo obbiettivo a cui tendere, ma al contrario si lascia trascinare dagli eventi, ed in mancanza anche di questi, ristagna, senza apparente forma di vita.
E sì che il materiale per aggiornarlo il sito c’è, e in abbondanza. E il tempo per «caricare» i dati ce l’hanno in molti. E internet sta diventando molto importante come vettore di informazioni. Non a Pellegrino, evidentemente. Non nell’amministrazione in carica.
Forse bisognerebbe che qualcuno con più passione ed entusiasmo si dedicasse al rifacimento e curasse gli aggiornamenti, in chiave non solo funzionale alle strategie politiche, ma anche e veramente in appoggio al paese, ai suoi cittadini, alla sua economia, prima che sia troppo tardi. Forse questo qualcuno, se non c’è nella maggioranza o nell’organo preposto, potrebbe essere della minoranza. Sempre sotto controllo Suo, Signor Sindaco, s’intende. E con pochi soldi si potrebbe fare molto. Meno di quelli che sono stati spesi per motivi di assoluto minore interesse e meno di quelli che codesta amministrazione sta spendendo tralasciando, forse per eccessiva disattenzione -al limite del sospetto- il proprio patrimonio, di cui anche il sito è parte essenziale. (Dalla Gazzetta di Parma di lunedì 7 giugno 2010)
* Nicola Croci è capogruppo di minoranza in consiglio comunale
Nelle foto, gentilmente fornite da Nicola Croci, Pellegrino nelle quattro stagioni. La seconda dall’alto è stata scattata nel greto del torrente Stirone.
















Nicola, ho esaminato il sito del Comune di Pellegrino P.se ed effetivamente è molto scarno; sembra un luogo abitato solo da esponenti dell’Amministrazione Pubblica, dal Sindaco alla Giunta, ai Consiglieri, fino agli impiegati dei diversi settori. L’unica foto presente è penosa, mentre le tue sono molto suggestive, specie quelle del paesggio invernale e tra le brume del mattino, penso. Per le manifestazioni non si nota nulla, nell’albo pretorio è elencata anche una Bachca (sic!) elettronica e poi se vai in Ricerca avanzata, ti avvertono che la Form (ancora!) sottostante ecc… Per la faccenda delle Antiche ricette della Val Stirone, che rimangono poi uno spot pubblicitario dei ristoranti in calce, ti tocca aprire due allegati, scarni e bruttini e senza sugo. Per tutto il resto da te denunciato, hai perfettamente ragione. Non si parla nemmeno del Castello, di Careno e Mariano. Sembra il sito di una di quelle dead cities degli USA, abbandonate dagli abitanti negli anni della Grande Depressione del ’29. Mi ricordo anche di un Alighiero Croci, al sommo della via Pace, che ne combinava di ogni con mio cugino di Como e con Andrea Corbani.
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Ringrazio dell’ospitalità Navecorsara. Provo un certo orgoglio, (anche se sono di origini salsesi) nel veder pubblicate le immagini del paese di Pellegrino. Mi auguro che possano invogliare più gente a visitarlo e nello stesso tempo a dare consigli, a noi come all’amministrazione in carica, per una più corretta e oculata gestione della cosa pubblica, a vantaggio non solo degli abitanti, ma anche dei visitatori. Che mi auguro, aumentino esponenzialmente.
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