Quei quattro coglioni che hanno dato del cocainomane al sindaco di Parma sono mine vaganti
Nevica. Il sindaco Pietro Vignali ripara con l’ombrello sia il ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo sia il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, alla sua destra.
Regicidi da strapazzo. Caricature di anarchici. Eroi con la marcia indietro automatica. Come quelli che tirano un cavalletto fotografico al capo del governo e poi gli chiedono scusa. Quelli che gli sfasciano una mandibola e poi si pentono. E il capo magnanimo che perdona. Che figurone, lui. Che figuraccia, loro. Che non è solo una pessima figura personale, ma fango gettato sulla sana e pacifica avversione di chi preferisce cambiare marciapiede per non incrociare quel signore anziché schiodare un sampietrino dal selciato per colpirlo. Se scagliamo sassi e contumelie da una sponda all’altra del fossato di odio scavato da costui significa che in fondo lo consideriamo degno di una forma embrionale di sentimento che invece non merita. Né benigno né maligno.
Sia l’indifferenza lo scudo di cristallo che ci protegge dalla sua tracotante presenza. Incanaliamo la nostra energia, anche la più aggressiva, contro le misure liberticide con cui vuole cancellare la nostra molesta indifferenza. Non facciamoci trascinare all’inferno insieme a lui.
Nella sequela dei Giambattista Perasso che lanciano pietre e poi immolano la mano malandrina come Muzio Scevola si sono aggiunti da buoni ultimi quei maldestri ragazzini parmigiani che su Facebook avevano accusato il sindaco di Parma di fare lo spazzaneve con il naso e, minacciati di querela, gli hanno chiesto scusa, anzi gli hanno fatto un panegirico. Non sappiamo se i tapini si siano vergognati per il coatto voltafaccia o se pensano cinicamente che è più importante averla detta che averla rinnegata. Fatto sta che sono incontinenti pettegoli di questa risma con le loro goliardiche e gratuite boutade a mettere a repentaglio quel poco di libertà di espressione che ci resta grazie ai blog. I quattro di Parma hanno schivato il sasso di ritorno della citazione in giudizio, ma il macigno resta sospeso sulla Rete e potrebbe sfondarla se episodi del genere aumentassero di numero e di intensità.
Dovrebbe esistere una sorta di autogoverno dei blog, un codice di autodisciplina che espella chi, con azioni e atteggiamenti irresponsabili, rischia di provocare cadute massi letali. Il mondo dei politici pullula di tori e torelli infuriati, scalpitanti, pronti a caricarci con querele ad personam e bavagli legislativi erga omnes. A simili intolleranti fanno comodo gli agenti provocatori che si trovano tra le nostre file. E non fa differenza che la loro imbecillità sia genuina o maliziosa.
Ci mancherebbe solo che, ora, i quattro, per rivalsa e per completare il quadro della loro vile stupidità, denunciassero Nave Corsara.













I pargoletti parmigiani non hanno fatto che seguire la moda imperante da qualche anno tra i politici e gli amministratori del nostro Paese, i cosiddetti “onorevoli”, che sproloquiano alle ore 10, sputazzando sentenze in TV, tramite interviste o che altro, e subito dopo, alle ore 10,05, scandalizzati, dichiarano gourando e spergiurando sui morti e sui parenti, che assolutamente sono stati fraintesi o che quelle dichiarazioni mai le avevano rese, per carità. E se vengono querelati o denunciati, sono sempre sereni e ripongono la massima fiducia nel corso dell’in-giustizia, quella che è diseguale soprattutto per molti. Ed hanno sempre ragione, in questo caso. Se querelano anche NC, beh, ci troveremo tutti magari in una maxi-cella, così ci potremo conoscere di persona e discutere serenamente o litigare ferocemente, in attesa di giudizio, che con NC sarà di una severità implacabile, dato che mi pare che, tra tutti, siamo molto dis-eguali e, soprattutto, non siamo “onorevoli”.
Ti piace questo commento?
2
1
non ci sono ne vinti ne vncitori, resta solo la verità custudita dentro le nostre anime tra le righe scritte, è un giorno qualcuno dirà ” l’avevo detto io!”.
Un giorno, quando le sedie del potere saranno occupate da altri, si potrà allora ripuntare il dito, ma per ora niente da fare……..tacere, chinare la testa e obbedire……tristemente ne so qualcosa………aspettiamo………
Ti piace questo commento?
2
2
Fiorellina, non so che età tu abbia raggiunto, ma mi pari giovane; non rassegnarti e non ti arrendere, non l’ho mai fatto nemmeno io, che di annetti ne ho parecchi. Purtroppo ci sono sempre vinti e vincitori, da qualche milione di anni e non si sa poi chi se la passi peggio, se i vinti a sopportare le vendette ed i soprusi o i vincitori, ad arrovellarsi il cervello sulle punizioni e sulle vendette da apllicare ai vinti. Mai nessuno che partorisca il pensiero di smetterla con questi rosarii perversi di offese e vendette; guarda tu un po’ che siamo ancora qui, dopo 65 anni, a sbranarci tra “fascisti” e “comunisti” e non ci accorgiamo della marea fetida che ci sommerge tutti quanti. Piuttosto, invece di mandarci a cag… reciprocamente, fiorellina, come dici tu, non smettiamo se non altro do pensare e di scrivere i nostri pensieri, per comunicarli a quanti ci vorranno leggere, intendere e ricordare. Anch’io, come il Foscolo, sono convinto che una parte della nostra immortalità verrà misurata su quanto abbiamo scritto e detto e fatto però seguire da azioni congruenti e coerenti. Ciao, fiorellina, don’t worry! P.S.- Forse non era necessario specificartelo, ma, come tanti, purtroppo, tenendo famiglia, a volte ho dovuto mandar giù rospacci, forse qualche volta mi sono dovuto per forza arrendere; ma non ho dimenticato e non perdono.
Ti piace questo commento?
0
0
“Regicidi da strapazzo. Caricature di anarchici. Eroi con la marcia indietro automatica “.
Come quelli che, in veste di patrocinatori o editori dei propri blog, intervengono contro coloro che scrivono sui loro blog (dei patrocinatori e degli editori) che non sono convinti di Gino Strada e ne rivelano il perché.
Lasciare che sia il dibattito ad evidenziare l’umore dei blogghisti è un paio di maniche; intervenire contro in veste di patrocinatori o editori è manifestare una linea politica precisa.
Bava alla bocca la chiamarono loro.
Rivolo di sangue dall’angolo della bocca il loro, affermo io.
Fare il medico che soccorre là ove richiesto, è un bene. E ti rende onore.
Caricare il proprio scopo di implicazioni ideologiche (abbasso la guerra!) è altrettanto bene ma, prima o poi, qualcuno ti avverserà (infatti ti rapiscono i collaboratori).
Chiedere poi l’aiuto al governo che osteggi, è una buffonata (infatti adesso sta zitto ma chissà cosa sta preparando).
Gli uni (i ragazzotti goliardici anti Vignali) e gli altri (i pro Gino senza se e senza ma) contribuiscono ambedue al bavaglio dei blogs.
Sempre secondo me.
Ti piace questo commento?
2
4
Non siamo solo camerieri delle opinioni altrui. Chi fa questo blog, intendo chi l’ha ideato e riempito di parole e immagini in questi sei anni, rivendica pure l’ostensione delle proprie. Che, pur non essendo in gran numero, sono difformi. Un collante unisce però tutti i corsari: l’antiberlusconismo, ossia l’avversione profonda e preconcetta per ogni cosa che quest’uomo fa in prima persona o commissiona ai suoi servi. Non ci schieriamo pregiudizialmente per la destra o per la sinistra (pur ritenendo di appartenere alla seconda), ma soffriamo profondamente per quel che sta accadendo nel nostro Paese per causa sua. E ci riferiamo alla sovversione da lui introdotta nell’etica pubblica, nella giustizia e nei comportamenti sociali, prima ancora che nella politica in senso stretto. Chi scrive su questo blog, anche semplicemente postando un commento, è bene lo sappia, nel caso non lo abbia ancora capito e perciò sia consapevole con chi si imbranca. Alla luce di questa precisazione, vedere degli sprovveduti che, in nome di un presunto antiberlusconismo, si tirano la zappa sui piedi e fanno correre rischi all’intera rete agevolando leggi e provvedimenti speciali, non ci ha fatto piacere. Non siamo la nuova polizia, caro Paolo, come tu non sei l’unico a sventolare la bandiera della libertà. Perché, stanne certo, nessun poliziotto o magistrato ti chiederà mai conto di quel che scrivi. Può darsi che tu sia più sovversivo di noi, ma non sono i tribunali di questo mondo, per tua fortuna, che devono occuparsi delle tue eresie.
Ciò detto, scrivi quanto vuoi e quel che vuoi. Ti chiediamo solo di rilasciarci un certificato di buona condotta rispondendo, senza tanti giri di parole, a questa domanda: ti abbiamo mai censurato, imbavagliato, limato? Sì o no? Tutto il resto è noia.
Ti piace questo commento?
8
1
Infatti occorre dare a Cesare quel che è di Cesare ed a Dio quel che è di Dio.
Me ne ero dimenticato.
Perdindirindina!
Ti piace questo commento?
1
3
Mi spiace, caro Ivano, non sono d’accordo e non è questione di imbavagliare o meno.
Somigli molto al Giuliano Ferrara del Foglio, la matrice è la medesima.
Se ti annoi, tientela le tua noia: non annoiare me.
Ti senti antiberlusconiano? Tuo diritto.
Io mi sento più anticomunista anti PCI e post PCI. Mio diritto. Perché sono convinto che vi sia più ipocrisia e derive totalitarie lì che nel resto.
Ma, invero, dici una cosa giusta, alla quale non avevo ancora pensato e te ne rendo merito: sappia chi scriva che, grosso modo, avrà di che rendersene conto.
E’ giusto.
E’ vero.
Ospitare sì ma esigendo la consapevolezza dell’ospitato.
Per questo continuo.
Ho avuto, te lo confesso, un tentennamento in questi dì.
Ora, non li ho più.
Onore al tuo merito, Ivano.
PS. ti ho punto eh? bé, la satira è anche questo.
Rispondi quanto vuoi, io chiudo qui la kermesse.
Ti piace questo commento?
2
3
Non hai risposto alla domanda in coda. Punto dalle spine di certe tue insinuazioni, passate e recenti, su presunte censure di Nave Corsara ai tuoi danni, ti rifaccio la domanda, che riguarda solo te: sei mai stato censurato, imbavagliato, espunto, aggiustato? Se sì, quando? Ce la fai a rispondere senza menare il can per l’aia? Quanto al tuo anticomunismo post Pci, da te sempre sbandierato, come se osassimo dimenticarcene, non me ne può calar di meno. Sei tu che devi vedertela con o postcomunisti nel partito che vi accomuna, cioè il Pd. Auguri, ché ne hai bisogno.
Ti piace questo commento?
4
3
dimenticare mai, ma perdonare si, nn farlo farebbe solo male a se stessi, sono convinta che ognuno alla fine paghi se nn pubblicamente , ma in quel piccolo spazio che è dentro di noi……..e quando ci giudichiamo, allora si, è e diventa la punizione peggiore.
Se deciderò di nn mollorare sarà perchè la passione e l’oneasta che ho vinceranno sulla delusione e l’amarezza che provo ora, mi hanno rubato progetti e idee e dopo tanti sacrifici nn è bello vedere chi gode ora pubblicamente di meriti e onori che nn gli appartengono, e quando da “quelle” pagine leggo nomi su un progetto mio……allora capisco che solo i soldi scrivono
per questo caro bfb ti ho mandato a…….
Mi consola però sapere che nessuno può alla fine appropiarsi di ciò che nn ha partorito ne creato.
Io aspetto fb……….aspetto e forse la voglia di giustizia che sicuramente nn viene da destra ne da sinistra prenderà consapevolezza in ognuno di noi, allora nn ci sarà piu’ bisogno di scannarci a vicenda nn ci sarà piu’ bisogno di scrivere ne di parlare……..nn ci sarà bisogno perchè l’uomo avrà imparato………
Sono fiduciosa, un abbraccio fb!!
Ti piace questo commento?
1
0
Fiorellina, a proposito di furto di idee, io mi ricordo di un episodio, che mi aveva lasciato allibito, capitatomi anni orsono, quando insegnavo materie letterarie alle Medie di Salso. Io ero noto tra i colleghi perchè scrivevo dei progetti educativo-didattici originali e in italiano chiaro ed efficace. Su richiesta di un collega di Educazione fisica, ne avevo redatto uno, di carattere pluri-interdisciplnare, che potesse, con opportuni interventi, collegare fra di loro le materie letterarie e lo sport. Un giorno poi mi convoca il Preside, scuro in volto, e mi omstra un plico di fogli, con la ifrma in calce di un noto organizzatore di manifestazioni sportive locali. Leggo, mentre il volto del Preside non riusciva a nascondere un incipiente sghignazzata. Era la copia conforme di quanto io avevo con fatica raccolto e redatto, riprendendo teorie dai tempi dei classici, dall’ellenico “Khalòs k’agathòs”, cioè “bello e buono” e “Mens sana in corpore sano”, una mente sana in un corpo sano e così via. Il Preside mi disse: “Hai visto come si fa a farsi belli agli occhi degli amministratori locali e del Provveditore agli studi?” Lui infatti conosceva bene il mio progetto ed aveva notato come aveva scritto, con mano malferma e incerta, il motto greco, in alfabeto originale, il ladro di Baghdad della mia ricerca. Per il perdono, moltos pesso è come gettare perle ai porci, non apprezzerebbero né gradirebbero il gesto magnanimo, fiorellina.
Ti piace questo commento?
1
0
io l’ho presentato in publica piazza con tanto di alto ex………..(notissimo onorevole)che lodava tanta intraprendenza e determinazione da cui si doveva prendere esempio………..ma la storia ha preso ben altra strada, quando a questo ex…….si sono aperte le prospettive di appropiarsi di un intero….e fini’ col dimenticarsi ben presto di tanta intraprendenza e merito perchè il suoi occhi avevano visto ben altri profitti per la sua……
Tutti sanno poi come sono andate le cose e di come mi ritirari senza fare rumore, ma tutti sanno anche che arriverà il contraccolpo.
Appena smetterò di leccarmi le ferite gli renderò pan per focaccia perchè l’arte va oltre i bassifondi dei politicanti.
Da quel giorno non ho piu’ votato, e come siddharta aspetto di vedere passare i cadaveri sulla riva del fiume……..(e qui mi riferisco all’ora dei coglioni).
Grazie fb, chissa se un giorno ci incontreremo e mi appoggerai nelle mie solitarie idealistiche battaglie, in fondo i tuoi figli sono cresciuti e rivestire i panni del guerriero è un dovere
Ti piace questo commento?
1
0
No.
L’ho sempre affermato a chi mi chiedeva informazioni su Nave Corsara.
Ma non capisco il perché di questa domanda.
Adesso ti senti in pace? Ti ho pagato l’agognato pedaggio? Ma cosa c’entra?
Invero, non mi ero mai reso conto di una certa, diciamo così, linea editoriale della Nave.
Invero e chissà perché, la Nave mi aveva sempre dato l’impressione di un’estrema libertà che, per la verità, mi sorprendeva.
Come, per meglio spiegare, se la redazione fosse più preoccupata a non cadere nei tranelli della querela.
Mara Meo l’ho sempre letta.
Barbara Lattes pure.
Ivano Sartori alias certe volte i.s. (presumo) anche.
Ma, credimi, quella “bava alla bocca” firmato Editore, no quella volta provai fastidio.
Dovevo passarci.
Solo perché, ed anche qui credimi, ciò che scrissi lo scrissi dopo aver meditato.
Penso di averlo scritto senza livore, almeno così credo io.
La tua risposta mi sapeva di astio.
Ma è la stessa sensazione che mi confessò Giovanna sul famoso white tizia.
Ed allora il dubbio: ho provocato? Se sì, ho provocato perché Gino è un mito o perché, semplicemente, ho esagerato?
Oppure, tutto sta nel sapersi spiegare e, forse, qui pecco io.
Oppure, 20 o 50 righe sono sempre poche. Forse.
Meno ancora il can per l’aia?
Tu non hai nulla da perdere Ivano, stanne certo.
Molti di noi fanno la fortuna (o fortuna) degli oltre 60 mila euro di valore del sito, oltre a te ed i tuoi collaboratori.
A voi l’onore di aver intuito.
Stanne certo.
Quanto al PD mi auguri buona fortuna?
Ma quale fortuna vuoi che si abbia in un Partito che non ha voluto vedere che Niki avrebbe conquistato 2 voti su tre? Solo per fare un esempio tra i tanti.
Oppure, come penso, la tua domanda era un tranello, giornalisticamente architettato, s’intende?
Come vedi, non ho bisogno di auguri perché ho risposto, almeno credo.
Quanto alle censure che avrei sospettato della Nave, ricordo quella di Giuliana ma ricordo anche che, quando invio un intervento, sempre vi dico: se potete pubblicarlo, pubblicate, se no va bene ugualmente.
La fiducia ed il rispetto non sono acqua.
E non è acqua pure avere la serenità delle proprie idee.
Chissà se mi sono spiegato.
Ti piace questo commento?
3
2
Fig@ sto assente una settimana e Paolo rompe ancora (simpaticamente) gli zebedei con il suo ” senso di accerchiamento di socialista memoria ?
Mo basta !!!!!!
Se posso esprimere il mio giudizio in Nc c’e ‘ la massima liberta’ di pensiero e a parte un unico caso che ricordo, in cui si era insinuato un ridicolo Troll non si e’ cancellato o censurato alcuno.
Noto certe antimoderne derive anti Nicknames , ma Internet docet e me ne sbatto ” il belino (come dicono a Genova) .
Frequentando altri due Forum , in uno non ho mai visto bannare (dall’inglese “mettere al bando”) nessun iscritto, ma nell’altro ci sono giornalmente dei “bannati a tempo” e ci sono stati anche dei cancellati a vita .
Quindi Paolo non fare il pianto greco perche’ se fossi Io un moderatore ,quando rompi con le tue paturnie anti ex Pci o anti Gino Strada ti segherei l’utenza .
Ma io sono un ex Pci di merda mangiabambini.
P.s Fig@ Paolo, pagati un correttore di bozze perche’ quando parti per la tangente finisci sull’orbita equatoriale di Urano.
Ti piace questo commento?
3
1
Solo perché lo citi tu, ti racconto un aneddoto riguardante me ed il Vascello.
Pensa che ho dato ampia libertà alla redazione del Vascello di correggere i miei, diciamo, scritti.
Ciò perché quando rileggi, alcuni errori non li vedi (anche le a senza h).
Non intendo dire che considero i redattori ed i fondatori del Vascello dei meri correttori di bozze.
Intendo dire che mi fido di loro, in pieno.
Perché…ci sono migliaia di perché.
Ritengo che, ultimamente, il Vascello abbia sterzato verso una linea editoriale sua, legittima e lecita.
Altrettanto, ritengo io, di dire la mia, sia io d’accordo o no con loro.
Ma affermo che in un qualisiasi blog, sia di alta che di bassa levatura, tutti ci consideriamo un pò delle primedonne.
E’ la logica del blog.
Perché non c’è presa diretta, contraddittorio stretto ed incalzante che, invece, esiste nel dibattito verbale.
Come ha affermato una volta Ambrogio, è più facile leggersi che leggere.
Ne convengo.
E poi, la parola scritta implica sintesi, chiara e precisa, difficile per chi, come dici tu, parte sempre per Urano.
Posso dirti solo questo, a mia consolazione: da Urano, proprio perché lontano, si ha una migliore visione d’insieme.
Stammi bene e, sempre, con rispetto a te dovuto.
Ti piace questo commento?
1
0
Mi titilla la papilla e mi frizzola il velopendulo questa discussione. Intanto dirò che condanno quei ragazzi che hanno osato accusare il Sindaco Vignali di essere cocainomane. Io credo che lui non sia cocainomane e neanche quelli del suo staff sono cocainomani. Altrimenti la magistratura avrebbe delle indagini in corso per sapere dove la comprano, visto che venderla è illegale. Io credo che non bisogna accusare nessuno di avere dei vizi o delle perversioni, che non ci entri la sessualità privata (non di Vignali nè di nessun altro), che insinuare per sentito dire sia sbagliato. Le voci che si rincorrono non hanno fondamento, se uno ha delle prove segnali l’eventuale illecito, ma altrimenti uno che si soffia il naso non è necessariamente un cocainomane. Poi la libertà di chiunque va tutelata, solo mi dà noia l’accusa di essere un ex comunista. mi dà noia che possa essere un’accusa. Mi dà noia che un’ideologia che ha formato la nazione venga vista come una colpa. Mi dà noia che non ci sia più un partito che voglia tutelare i lavoratori e fare gli interessi dei più poveri. Mi dà noia che non ci sia più un partito che si batta per i diritti fondamentali del popolo: la casa, la salute, la scuola, il lavoro.
Mi dà noia che questi diritti conquistati in cinquanta anni di lotte vengano sempre meno tutelati e anzi i cittadini ne vengano privati. Dopo l’anestesia l’operazione, gli italiani non sentono dolore.
Ti piace questo commento?
4
1
Sinteticamente perchè vado di fretta, per par condicio e per la precisione delle parole ricordo
A Paolo “sepolcro imbiancato ma scoperchiato”
che tu pure non sarai marxista,non sarai bolscevico, ma comunista lo sei anche tu a meno che ti schieri contro la scuola pubblica o la sanità pubblica (tanto per fare alcuni esempi) che sono due principi inequivocabilmente comunisti.
All’Editore che, si definisce di “sinistra” avendomi dato tempo fa la sua definizione di sinistra e non quella di una sinistra uguale per tutti, correttamente puoi definirti un uomo,solo, delle sinistre visto che ne esitono una infinità.Idem con patate biologiche per quanto riguarda la “destra”.Auguri a voi che siete da quasi due secoli alla ricerca della sinistra che non c’è….Sul Berlusconismo e sull’ Antiberlusconismo c’è notare che sul sistema elettorale entrambi sono d’accordo nel non rispetto della Costituzione,
come ho già spiegato in post prcedenti,quindi sono due faccie della stessa medaglia che si chiama partitocrazia cioè il vero problema di fondo delle nostre democrazie….Se non si capisce che Il caso Berlusconi è figlio dello sfascio (paralisi politica) prodotto dal sistema elettorale proporzionale non si va da nessuna parte…..
Ti piace questo commento?
0
0