Cerri: cara Pinazzini, per il sociale ho speso più io di te
Sarà perché è in pensione e ha tempo per documentarsi e prepararsi bene, sarà perché dopo anni in cui ha dovuto mediare con le forze politiche alleate adesso si sente più libero e ha voglia di dire la sua, resta comunque il fatto che l’ex sindaco Giuseppe Cerri (nella foto) in consiglio comunale è sempre molto presente e puntuale nei suoi interventi.
Durante la seduta di mercoledì 19 maggio nel corso della discussione sul bilancio ha fortemente criticato l’amministrazione colpevole secondo lui di investire poco nel sociale. Adesso che la crisi è arrivata portandosi dietro problemi da risolvere e difficoltà finanziarie le risorse messe a disposizione per i Servizi sociali sono inferiori a quelle che c’erano nella precedente legislatura: 150 mila quest’anno contro i 210 mila dello scorso anno.
Il tanto reclamizzato pacchetto anticrisi non è sufficiente a rispondere ai cittadini e secondo lui occorrerebbe fare di più. Ha inoltre sottolineato che buona parte delle risorse inserite nel sociale sono contributi assegnati dalla Regione al Distretto di cui Fidenza è il capofila (gli altri sono: Salsomaggiore, Busseto, Polesine, Zibello, Fontanellato, Fontevivo, Soragna, Roccabianca, Noceto, San Secondo, Trecasali e Sissa). «Metterli nel bilancio di Fidenza può falsare i dati perché sono di competenza di un’area più vasta», ha detto Cerri.
Al suo intervento si è associata anche la consigliera Rita Sartori (Pd) che ha ribadito la mancanza nel bilancio di un’attenzione specifica alla crisi. «Molta gente». ha poi ribadito, «è in difficoltà ma per orgoglio non viene a chiedere. Noi dobbiamo essere più attenti alle loro necessità».
La Sartori ha anche invitato la giunta a programmare meglio in fase di bilancio preventivo perché non è pensabile di intervenire sempre con assestamenti vari.Le variazioni sono comunque passate con l’approvazione della maggioranza e l’astensione della minoranza.
Congedato il bilancio, il sindaco Mario Cantini ha passato la parola all’assessore ai Servizi sociali Marilena Pinazzini. All’unanimità è stata decisa l’istituzione di una consulta del volontariato mentre per quanto riguarda il regolamento della gestione di buoni spesa si è resa necessaria l’interruzione dei lavori in aula per consentire ai capigruppo di confrontarsi sugli emendamenti proposti da Cerri. Gli emendamenti sono stati accolti e anche quella delibera è passata col consenso di tutti.
Giovanna Galli
Da sinistra: la presidente del consiglio Francesca Gambarini, il segretario comunale Emilio Binini, l’assessore Marilena Pinazzini.
Tag:Bilancio, Giuseppe Cerri, Marilena Pinazzini, Mario Cantini, Rita Sartori, Stanziamenti per i Servizi sociali
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