Quest’anno la Chiesa se lo sogna il mio otto per mille, e vi spiego perché

Pubblicato da Redazione il 16 maggio 2010 in Chiesa |

Tarcisio Bertone, Joseph Ratzinger, Gianni Letta, Silvio Berlusconi.

di Giovanna Galli

Da quando è stata data al contribuente la possibilità di scegliere a chi devolvere l’otto per mille io ho sempre optato per la Chiesa cattolica.

Stamattina, però, quando durante la compilazione del modello 730 ho dovuto scegliere ho avuto un ripensamento. La mia coscienza mi ha impedito di  dare il mio contribuito a chi sembra aver perso completamente la luce. La storia ci insegna che la Chiesa temporale non ha sempre brillato per fede ma si è curata più del potere che dei valori da testimoniare.

Sono stati tanti gli episodi che mi hanno scandalizzata. Rifletto sulla vicenda dei preti pedofili con tutta l’omertà che l’ha accompagnata. Penso a  Silvio Berlusconi che riceve la comunione quando i normali divorziati non possono farlo. Penso al caso di Emanuela Orlandi e a quello di Elisa Claps. Considero le tangenti che sarebbero state consegnate da Anemone a un alto prelato della Chiesa. Ragiono sull’ingerenza che viene attuata nella politica italiana, oggi sempre più attuale. Cito al proposito l’appello lanciato dal cardinale Tarcisio Bertone a pochi giorni dalle elezioni regionali quando ha incitato i fedeli a non votare chi si era espresso a favore dell’aborto (spostando così voti da Emma Bonino a Renata Polverini).

Quello  che comunque mi impressiona è l’accanimento della gente che si ostina a non voler  vedere ma anzi è sempre pronta a gridare allo scandalo se qualcuno esprime il proprio disagio.

L’abbiamo potuto constatare anche nel nostro sito: davanti a una vignetta che ironizzava sulla pseudo santità di Berlusconi (che in diverse occasioni pubbliche ha dichiarato di avere poteri divini)  ci sono stati più di 50 interventi, molti dei quali contro l’editore. L’indignazione dovrebbe a mio avviso essere manifestata contro chi tradisce le indicazioni del Vangelo e non contro chi denuncia le storture.

In questa nostra società dove sembra essersi spento il messaggio di Dio ci sarebbe bisogno di una Chiesa schierata davvero coi più deboli e coi poveri del mondo. C’è bisogno davvero di una rinascita, di un recupero dei valori autentici.

«Ama il prossimo tuo come te stesso»  dice il Vangelo ma quanti sono davvero disposti a farlo?

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15 Commenti

  • avatar davide scrive:

    Molto bello. Una riflessione di cui sentivo davvero il bisogno…
    E allora a chi lo dai il tuo 8 per mille?
    Perche è questo piccolo particolare che manca nella tua poesia.

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  • avatar Mita M. scrive:

    Sono complimenti reali o è una presa per i fondelli? L’uso della parola “poesia” mi fa propendere per il sarcasmo. E comunque il ragionamento sta in piedi anche se Giovanna non dice a chi versa l’8 per mille. Sono affari suoi e chiederlo è inutile curiosità, forse per montare una polemica. Brava Giovanna! Anch’io farò uguale e non ho intenzione di dire su chi dirotterò il mio contributo al primo anonimo che passa per il blog.

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    • avatar davide scrive:

      Azzo che acume!!! E ti ci e’ voluta pure la parola “poesia” per propendere alla versione sarcastica?
      Certo che il ragionamento sta in piedi,,, sta in piedi e cammina pure, senza bisogno che “la brava Giovanna” riveli a nessuno sconosciuto (Ohibò) ciò che e’ gia’ evidente a chiunque…
      Nella dichiarazione l’8 per mille o lo dai alle chiese “ascritte”o lo dai allo stato,
      non c’è tutta quella scelta che la favola della “brava Giovanna” lascerebbe ad intendere pur senza dire.
      E’ con queste farsette da illuminati dell’ultima ora che la Chiesa Valdese sta raccattando un puttanaio di soldi da far schifo. Siamo un popolino fatto così, per non dar più soldi a questa chiesa li diamo ad un’altra solo xche più piccola… sai che affare.
      Ma nel caso specifico c’è una variante cara MitaM, e non è di poco conto:
      “La brava Giovanna” autrice del post illuminato, non è forse quella che recentemente è stata “colta di sorpresa, emozionandosi e riflettendosi e sintetizzandosi per esprimersi in modo ordinato” quando è “stata chiamata” (divina questa) per “entrare a far parte del direttivo del PD” da Malvisi “col quale c’ha un rapporto di stima reciproca che li lega da anni”?? (ho usato le sue parole così per non dire cazzate).
      Se fosse lei, non saremmo forse tutti indotti a pensare che veda meglio devolvere l’8 per mille allo stato giacché i partiti notoriamente i soldi li pescano da lì?
      Se fosse lei, come mai si sarebbe presa la briga di cantarci la canzoncina della chiesa pedofila e tronfia senza cantarci quella dello stato che con essa si contende il primato nelle Hit Parade delle schifezze?
      Se ci ha reso partecipi del suo “diniego” perche poi non dovrebbe fare altrettanto per il suo “assenso”?
      Brava Giovanna! Ma cantaci anche il resto però…

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  • avatar Puke58 scrive:

    Giovanna non me ne voglia , ma lo scrivo senza cattiveria e malanimo .
    Ma una del Pd che versa l’8 per 1000 alla chiesa mi fa venire le caldane .
    Forse lo snaturamento di questo partito passa anche dai comportamenti dei suoi aderenti?
    Che sia anche in queste , non piccole cose, la ragione della perduta strada?

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  • avatar Magdalena scrive:

    Non scandalizzarti, Puke. GG era credente anche quando era iscritta al Pci, long time ago. Quel che scandalizza sono semmai improbabili credenti dell’ultima ora, locali e nazionali: da Sergio Varani a Chiamparino fino a Bersani che va ai meeting riminesi di Cl e ne resta contaminato. Il sospetto della strumentalizzazione da parte di costoro è forte, mentre nel caso di Giovanna la buona fede (nel doppio senso della parola) è certa. Perciò, va con Dio e recita quattro avemaria per. Sempre che tu te la ricordi.

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    • avatar fb scrive:

      Maria Magdalena, Ella forse non rammenta più che la strada per Rimini, a volte, passa anche per Damasco, loco ove Saulo, fiero persecutore dei primi cristiani,non so se anche e già ciellini, venne folgorato da un boss di CL palestinese di allora. Bersani non sarà caduto, probabilmente da cavallo o da qualsiasi altro equino, bensì da un’auto blu, ma pur sempre folgorato deve essere rimasto.

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  • avatar Illuso Puke58 scrive:

    Magdalena sono assolutamente certo della buona fede di Giovanna , come certo sono della malafede dei dirigentucoli del Pd.
    Sulle preghiere pero’ non sono daccordo, anche se me le ricordo bene , in quanto recitate da infante come fanno i bambini nelle Madrasse .
    Pero’ per me , ateo ed elettore del Pci sin dal primo voto a 18 anni la questione “strusa” e non poco .’
    Ci ritroviamo un Pd melange di Pci/sinistra DC/ ex socialisti/cattocomunisti/ di tutto e di piu’ che sembra un tentativo di generare un animale nuovo

    incrociando scimmie ,uomini , pesci gatti, che nulla ha generato, politicamente parlando, se non una entita’ degenere.
    Una improbabile miscela politica.
    Un partito che poco ha dato di buono sin dal suo nascere, che ha disorientato il suo elettorato facendolo naufragare verso lidi Leghisti o verso lidi del non voto.
    Francamente ,lo ridico, sono orfano dell’ideologia , e come bene spiegava il Capitano Achab , quando e’ crollato il muro sono rimasto terrorizzato per quello che poteva accadere ed e’ accaduto:il disordine totale , politico,morale economico.
    Degenero pure io e senza paura di creare disgusto:ma se le varie componenti del Pd si dividessero e se ne andassero ognuno per la propria strada piu’
    naturale ?
    Si potrebbe immaginare , sui resti del vecchio Pci, un nuovo, vero,giovane, efficace partito della sinistra?

    Peggio di cosi non si potrebbe comunque finire.
    Altrimenti e’ la fine, lenta e inesorabile.

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  • avatar fb scrive:

    Giovanna, sono ancora una volta d’accordo con Lei ed anche per le medesime ragioni, oltre a ben altre. Ma non è possibile dirottare questo 8×1000 da qualche altra parte, in cui si sia ben sicuri che vada a buon fine per poveracci che muoiono di fame, di sete, senza tetto e senza di cui vestirsi?

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  • avatar giovanna galli scrive:

    Innanzitutto mi dispiace che si sia perso del tempo a parlare di me. Non sono di certo molto interessante e sarebbe stato meglio stare nel tema. Dal momento però che non ho niente da nascondere chiarisco alcuni punti.
    Io e mio marito abbiamo sempre dato l’8 per mille alla chiesa: stavolta abbiamo concordato che la mia parte andasse alla chiesa valdese e la sua allo stato. E’ vero anche lo stato fa schifo ma almeno non mi imbroglia promettendomi di seguire la parola di Cristo.
    Politicamente sono stata iscritta al PCI negli anni 70 e contemporaneamente frequentavo anche la parrcocchia di San Michele. Ho sempre tenuto diviso la fede religiosa con la scelta di partito. Dio parla alla coscienza individuale ed è quello che illumina il cammino. Scegliere un partito per me significa scegliere il gruppo politico che manfesta ideali vicini al mio modo di pensare la vita e che in tal senso agisce. Il tradimento dei valori fatto da un partito mi addolora ma quello fatto da gente che si definisce credente praticante mi fa molto più male.
    Nella Chiesa ci sono rimasta fino al 1977 -78 poi disturbata dal’incoerenza che ho trovato me ne sono andata.
    Nel Pci non ho mai occupato posti di rilievo, sono stata iscritta per alcuni anni e poi gradatamente mi sono allontanata accontentandomi di votarlo. Il mio ritorno alla politica risale alla campagna elettorale del 2004 quando ho sostenuto la lista civica di Sartori. Da lì si è rafforzato un rapporto di stima che mi ha portato a seguirlo in nave corsara. Ho sempre criticato la politica della precedente amministrazione ma non è un mistero che ho sempre votato lì. Dall’inizio di quest’anno sono entrata nel Pd con tanta voglia di dare una mano e tanta paura di non riuscire a stare dentro le regole di un partito. Sono comunque una donna libera e fintanto che potrò esserlo io ci starò. Se così non fosse come sono entrata me ne vado.

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  • avatar ambrogio scrive:

    Con tante incertezze e dubbi e ripensamenti vien voglia di rimpiangere il ’48 dove uno sapeva dove stare perché ci nasceva.

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  • avatar Puke58 scrive:

    Giovanna, grazie della replica, una persona che si confessa su un Blog merita rispetto anche se non si é d’accordo.

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  • avatar polipoassonnato scrive:

    Invece di dare soldi a chi non ci ha neanche per l’anticamera del cervello ossia stato e chiesa magari alla Pubblica assistenza….Croce rossa che almeno a noi pensano?

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  • avatar giovanna galli scrive:

    mi dispiace ma purtroppo sarebbe troppo bello se così fosse ma per quanto riguarda l’8 per mille si deve dare o allo stato o alle chiese. Per le associazioni di volontariato c’è il 5 per mille

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  • avatar Rino Tripodi scrive:

    TEMPO DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI: IL GRANDE IMBROGLIO DELL’OTTO PER MILLE. LA SOLUZIONE ONESTA DELLA CHIESA VALDESE – Meno di quattro italiani su dieci firmano per l’otto per mille e solo poco più di tre su dieci firmano per la Chiesa cattolica (sette spot da trenta secondi l’uno, in onda a ripetizione sulle reti televisive da aprile a luglio). Ma che fine fanno i soldi di chi non firma per nessuno? Anche quelli finiscono nel calderone, e vengono ripartiti a loro volta in percentuale a seconda dei “voti” di chi ha espresso la scelta. Pertanto, alla fine, l’87% del gettito raccolto (circa un miliardo di euro) finisce nelle casse della Chiesa cattolica. Si crede comunemente che tali fondi servano ad aiutare i poveri e in iniziative di solidarietà. Niente di più sbagliato! La Chiesa cattolica impiega solo l’8% di quel che raccoglie per missioni nei paesi poveri, mentre il resto serve per pagare gli stipendi ai prelati e a spese di culto. Lo Stato non lo spiega, non chiede fondi per sé, anzi utilizza buona parte di quel che riceve per la ristrutturazione di edifici di culto cattolico. Lascia (lo Stato) e raddoppia (la Chiesa e il Vaticano)! Inoltre, tutto l’enorme patrimonio immobiliare della Chiesa cattolica è esente dall’Ici (anche quando si affitta a imprese e negozi di lusso) e, attraverso varie trovate (come quella degli alberghi, fatti passati come case di ospitalità), non viene pagata nemmeno l’Irpef. Guarda il video. Destinare allo Stato? Forse per far regalare qualche altro appartamento a ministri e deputati? Vi invitiamo, pertanto, a destinare l’otto per mille alla Chiesa valdese: l’intero raccolto andrà a progetti trasparenti (ogni anno viene pubblicato un dettagliato resoconto dei fondi ricevuti e dei progetti finanziati) per solidarietà, sviluppo e cultura. Tutto per poveri, immigrati, precari, disoccupati. Non un euro serve a finanziare attività di culto. (r.t.)

    Cordialmente

    Rino Tripodi
    Direttore responsabile della rivista telematica “LucidaMente” (www.lucidamente.com)

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  • avatar Simona scrive:

    Ringrazio Rino per la fiducia espressa nel post qui sopra dedicato alla chiesa valdese, e Giovanna per la “confessione”… Sapete io sono valdese, e nel mio piccolo sono orgogliosa di poter dire a Davide che tutto quel “puttanaio di soldi da far schifo” (sic!) che valdesi e metodisti starebbero secondo lui raccogliendo con “farsette da illuminati dell’ultima ora” non vanno proprio minimamente alla ns. chiesa e al sostentamento delle attivita’ religiose e agli stipendi dei ns. ministri/e di culto (come nel caso delle CEI/chiesa cattolica e di altri dei 7 enti che accedono all’otto per mille) – visto che queste cose, compresi i pastori/e, ce le paghiamo noi membri di chiesa, da soli – ma solo ad iniziative sociali, culturali ed assistenziali. Nemmeno un euro va alla chiesa in se’, quindi non puo’ proprio dire, come fa, che “…per non dar più soldi a questa chiesa li diamo ad un’altra solo xche più piccola”. Si puo’ comunque pensarla come si vuole, ma ci tengo a far notare che il suddetto “puttanaio” raccolto l’anno scorso (dati di 3 anni fa, visto che tutti gli altri enti li ricevono con ritardo) sono stati 8 milioni circa, contro ad es. i 990 milioni della CEI e gli 80 milioni dello Stato (spesi ahime’, stavolta con buona pace di Giovanna, per ripianare la finanziaria, per altre finalita’ non proprio corrette, e spesso per finanziare restauri di opere cattoliche (ebben si!) – se volete saperne di piu’ visitate il sito dell’ADUC http://www.aduc.it (associaz utenti e consumatori) o leggete qs articolo http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/17/per-mille-dello-stato-va-alla.html )

    Spero di esservi stata minimamente utile… ciao a tutti e buona scelta/firma!
    Simona – una cittadina laica – al 100% -, ma anche cristiana (e per la precisione, valdese)

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