Anche oggi è un giorno che promette bene
Appalti in Sardegna: indagato Denis Verdini Il coordinatore Pdl accusato di corruzione nell’inchiesta riguardante illeciti sugli appalti pubblici in Sardegna
SOTTO TIRO

CREDENZE POPOLARI
Nei centri commerciali,
i consumatori credono
di risparmiare.
In democrazia, gli elettori credono di contare.
QUELLO CHE NON HA GIULIANO
«Può darsi che Saviano sia banale e scriva male, ma se non piace
a Giuliano Ferrara qualcosa
di buono ce l’avrà». (Lia Celi)
SIRENE E CENTAURE NELLA GIUNTA BERNAZZOLI
«Giunta con metà donne», titola la Gazzetta di Parma, per significare che Bernazzoli vuole riservare il 50 per cento del suo esecutivo alle assessore. Ma detto così sembra che voglia amministratrici metà carne e metà pesce, metà umane e metà giumente. Strafalcione o lapsus?
MONTI LEI
Vista la situazione, è normale che la rabbia Monti. (Mario Mantovani)
ULTIMA CHIAMATA PER I PARTITITemo che i partiti italiani non abbiano capito il senso e lo scopo della formula adottata dal presidente della Repubblica dopo le dimissioni del governo Berlusconi. Mario Monti e i suoi tecnici avrebbero dovuto restaurare la credibilità finanziaria dell'Italia, riformare il mercato del lavoro, creare le condizioni per una economia più libera e competitiva. I partiti avrebbero dovuto assecondare il governo ma dedicarsi contemporaneamente ad altri compiti che non possono essere, in una democrazia, «tecnici». Avrebbero dovuto modificare la legge elettorale, ridurre il numero dei parlamentari, rompere l'incantesimo del bicameralismo perfetto, dare a se stessi uno statuto giuridico corrispondente alle loro responsabilità, dare al Paese un esempio di rigore finanziario riducendo drasticamente il denaro pubblico di cui si sono spensieratamente serviti dopo un referendum che diceva chiaramente quale fosse, a questo proposito, il pensiero del Paese. Ebbene, nulla di ciò che avevamo il diritto di attenderci in materia di riforme istituzionali è stato fatto. È questa una delle ragioni del malumore del Paese, che soffre la crisi e sopporta il peso delle tasse, e del successo di Grillo. Se i partiti vogliono rimediare, il tempo stringe e la porta attraverso la quale dovranno passare per avviare il cantiere delle riforme non resterà aperta più di tre o quattro settimane. Una riforma costituzionale richiede, infatti, una doppia lettura fra Camera e Senato e mancano dieci mesi alla fine della legislatura. Se non ne approfitteranno, il prossimo voto sarà peggio dell'ultimo. (Sergio Romano, Corriere della Sera, 10 maggio 2012)
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Nave Corsara
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Ma come, un altro esponente del PdL coinvolto in scandali finanziarii e dintorni??? Non è possibile, qui siamo alla calunnia ed alla maldicenza più infami, laide e becere! Smettamola, redazione di NC, con queste basse insinuazioni, ecchediamine! Ma non avete seguito una delle ultime puntate di Ottoemezzo, su La7, in cui si parlava delle eventuali dimissioni di Scajola? Erano presenti il sen. Felice Belisario dell’IDV, calunniatore del PdL, e Santa Maria Elisabetta Alberti Casellati -e forse anche Serbelloni Mazzanti Vien Dal Mare- aggressiva come una tigre della Malesia in difesa dei suoi tigrotti. Io le credo sulla parola,è la Bocca della Verità. Può anche assumere la figlioletta Ludovica, a 60mila€ annui, come capo della segreteria del Ministero della Sanità, senza alcun concorso, va bene così.La signora ha asserito che il PdL e la maggioranza che ha espresso in Parlamento sono assolutamente puri, candidi, adamantini, e che sono bersagliati e presi di mira da una fitta sassaiola di maldicenze, calunnie,infamità, diffamazioni, denigrazioni, discrediti varii. Il tutto per gelosia, livore ed invidia; parola di docente di Diritto canonico ed ecclesiastico e di laureata alla Pontificia Università Lateranense -sia lodato Gesù Cristo, sempre sia lodato-. Quindi, basta anche con ‘sta storia del povero Verdini, se vogliamo evitare querele e denunce a Navecorsara e magari anche qualche anatema ecclesiastico e canonico; non ne potiamo più con questi processi mediatici!
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Dal sito web de “Il Foglio”, si apprende che:
“…il quotidiano che avete tra le mani (La Stampa, nota dell’autore) ha registrato un boom di lettori unici, pari a un incremento del 16,8% rispetto al 2008, l’anno a cui risalivano le ultime rilevazioni disponibili. Ogni giorno, in media, circa 1,7 milioni di persone hanno un appuntamento fisso con «La Stampa» per informarsi sugli eventi nazionali ed internazionali. Un dato significativo in un momento di crisi diffusa nel mondo dell’informazione, testimoniato dalle cifre che riguardano le altre testate nazionali.Se «Il Giornale» registra un incremento dei lettori nel giorno medio analogo a quello della «Stampa», secondo il campione di Audipress «La Repubblica» è cresciuta invece di un più contenuto 4,6%, mentre «Corriere della Sera» e «Sole 24 Ore» mostrano indici negativi (rispettivamente -1,2% e -8%). I dati sui lettori giornalieri dei quotidiani mostrano risultati contrastanti per i quotidiani politici e d’opinione: alla forte crescita di «Unità» (+33%) e «Avvenire» (+39,8%), fa per esempio da contraltare il calo di «Libero», la cui percentuale di lettori medi è scesa del 15,1%. Il decollo nel numero dei lettori della «Stampa» va di pari passo con l’incremento costante dei risultati positivi del sito http://www.lastampa.it, che ha fatto registrare il proprio record nel mese di mese di marzo con 5.165.441 visitatori unici e viaggia ogni mese tra i 4,5 e i 5 milioni di visitatori, con 85 milioni di pagine viste”.
Forse non tutte le corruzioni vengono per nuocere.
Sorprendente quel +33% de L’Unità di Concita, anche se non demorde quella malinconia da società civile diligente e 10 in condotta ma frustrata per non riuscire ad essere rappresentata degnamente da un partito “di sinistra”.
Altrettanto stupisce la crescita di Avvenire, nonostante il velo scoperto sui reati di pedofilia ecclesiastica.
Che sia in atto un ri-compattamento di truppe elettorali?
Se Libero cade et La Repubblica non supera il +5%, vuol forse dire che basta con il linciaggio dei giudici assieme al basta coll’ avere Berlusconi Silvio come solo ed unico obiettivo da sconfiggere?
Oppure questi dati significano che gli italiani et le italiane ritornano a leggere i giornali e scelgono preferibilmente i meno schierati oppure quelli che invitano a più profonde riflessioni?
Non lo so. Si vedrà.
Assieme ai giorni che promettono bene vorrei sapere se si sta formando un’opinione italiana od un’italiana opinione sul proprio destino.
Italiano.
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