Si è suicidato Ambrose Olsen, modello di Armani

Il giovane modello statunitense Ambrose Olsen, 24 anni, è stato ritrovato morto nella sua casa di New York giovedì 22 aprile. Il top-model, che aveva posato per Hugo Boss, D&G, Dior Homme, Armani Exchange, Yves Saint Laurent e Louis Vuitton, si sarebbe impiccato. Il corpo è stato scoperto da uno dei suoi colleghi.
Nato 1985 a Homer in Alaska, aveva debuttato nel 2002, subito dopo essersi stabilito a New York. Al settimanale New York Magazine aveva dichiarato che amava «ascoltare Mozart e 2Pac, la storia e l’architettura». Il fotografo Hedi Slimane, per il quale aveva posato, ha pubblicato sul suo sito il video che potete vedere qui di seguito.
Il suicidio di Ambrose Olsen è avvenuto a due anni da quello della modella russa Ruslana Korshunova, anche lei residente a New York, e a meno di sei mesi da quello di Daul Kim, top-model coreana che viveva a Parigi.













Deriva Homo a NC ?
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È una notizia che tutti i giornali italiani hanno bucato. E che si presta, forse, a qualche riflessione.
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Eh già!
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E’ una notizia che prova che il male di vivere non dipende dalla ricchezza, dalla bellezza, dal successo …. ma colpisce indistintamente
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Giovanna, Lei ha proprio ragione; pensi che mi ricordo, roba di 45 anni fa, su in Lombardia, che avevo conosciuto delle indiosatrici, amiche di un noto principe del Foro di allora e di grossi imprenditori milanesi e ticinesi. Non erano esseri umani, ma robottini in confezioni sempre splendide e smaglianti, un fisichino perfetto, sempre ben coifèees, ma dentro erano vuote e svuotate. Tenevano sempre lo sguardo fisso verso un punto ignoto all’orizzonte, dovevano pesare e contare il cibo e le bevande, erano stressate dagli orari; durante le sfilate, era un cambiarsi d’abito frenetico e parossisiico. Già allora mi dicevano che si imbottivano di cocaina ed anoressizzanti; ne ho conosciuta un’altra su una spiaggia di Alassio, qualche anno dopo, stessa icona di vuotaggine e di depressione psico-fisica. Consideri quale comportamento dimostra la grande Naomi Campbell, una povera isterica nevrotica; quando la vedo, con quel suo fisico color d’ebano, le leggo sempre negli occhi una tristezza infinita. Sarà anche una VIP, una top-model, ma a me fa tanta pena e le preferisco mille volte qualche ragazza nostrana un po’ in carne, per eccesso di salumi, formaggi, lasagne, tortellini ed arrosti con patate al forno.
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
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Olsen e altri ragazzi come lui, spesso provinciali ingenui, non importa se venuti dall’Alaska o dalla Calabria, sono carne da macello per questi stilisti gay che dettano mode e legge in ogni ambito. E sono intoccabili perché la loro pubblicità permette ai giornali di vivere… Una categoria di persone ciniche di cui l’Italia va fiera, bah!!!
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Tu tutto puoi sembrare tranne uno che sà.
Legare l’ogoglio italiano per gli stilisti froci a un suicidio di un modello americano a new york è da omofobo. In genere il suicidio, o il fenomeno depressivo in senso amplio, colpisce soggetti espressione della società del benessere,tant’è che giappone e svezia sono in cima alla classifica, e non sono paesi particolarmente modaroli, anzi; essere bello, ricco e famoso aliena dalla società nel suo complesso, e non sola dagli stilisti froci, perchè a quel punto sei invidiato , isolato e incompreso, avendo l’obbligo morale di essere felice perchè “stai meglio degli altri”; viceversa se il problema, o la causa,come tu affermi, fosse solo il mondo di questi stilisti froci, sarebbe facile uscirne, semplicemente smettendo di fare il modello ma non funziona così: quando sei depresso, stai male ma non sai perchè, non trovi soluzioni perchè non conosci il problema fino quando ti convinci che sei tu. prima di attribuire ad altri il cinismo,fatti un esame di coscienza e vedi se ne esci vivo
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Era un bel ragazzo, indubbiamente ma suicidarsi è solo la prova della sua debolezza, ha avuto tutto dalla vita, soldi e successo, non saprei se tutte le ragazze o gli uomini che voleva ( visto il suo ambiente di lavoro), ma era un debole e si arreso.
E’ la legge della jungla solo i più forti sopravvivono, certo gli stilisti gay non lo hanno aiutato, ma se un ragazzo di 25 anni si toglie la vita c’era qualcosa che non andava in lui, è stato baciato dalla fortuna, forse a volte la bella vita , il denaro e il successo diventano una maledizione, se uno non sa gestirli.
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Potreste evitare di pubblicare certe notizie che attirano fb come la bida attira lo scarabeo stercorario?
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Potreste evitare di ammannirmi come bida dei Passera del tipo di Guido?
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ma quanto sei cinico davidone!!! hai latenze omo??? sei di quelli che a me basta chi me stagan a quator did dal cul e po’ chi fagan cul che volen
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Tu invece sei incredibilmente perspicace! Ma come fai?
Cioè, ci sei nato con questo dono, o c’hai lavorato sopra?
No no, di sicuro bisogna avere delle doti innate, se no è impossibile.
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ve la sentite di escludere che il bell’ambrose posa essere stato molestato da un pedofilo (non ho detto prete) quando era bambino?
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non ho mai sentito tanti luoghi comuni tutti insieme..le modelle belle e vuote e infelici,gli stilisti orchi violentatori,i suicidi sono dei deboli o sono stati violentati da piccoli..ma non pensate che forse la verità è che voi siete delle persone banali e limitate e non potete capire certe scelte che naturalmente trascendono il quotidiano piccolo borghese delle vostre vite?per forza dovete esprimere un’opinione a costo di dire cazzate grandi quanto il mondo?io penso che le vostre banali opinioni siano fuoriluogo e anche lesive della memoria di questo bellissimo sfortunato ragazzo,di cui evidentemente non vi importa nulla.in ogni caso ha vissuto di più lui in 24 anni che voi in 100,ha avuto più lui che voi in mille vite.per favore un pò di dignitoso silenzio,almeno di fronte alle tragedie!
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il mondo della moda non è quello che noi vediamo..anzi!..questi poveri modelli(che di solito sono presi da giovanissimi)sono stressati al massimo,devono essere sempre perfetti,senza mai far vedere se sono tristi o stanchi.perchè sanno che una carriera come questa dura poco,anzi,potrebbe finire anche da un giorno con l’altro..niente gli è garantito!..devono sopportare la pressione di essere sempre perfetti,di non avere mai nulla che non vada…altrimenti per loro carriera è finita!!…pur avendo tutto quello che si può comprare non hanno le cose che contano maggiormente:gli amici e la famiglia accanto,sempre pronti a sostenerli..perchè sono sempre risucchiati dal loro lavoro non hanno tempo per queste cose e gli “amici” che si hanno in quel modo alla fine vogliono tutti qualcosa e,anche se non è sempre così,si è sempre in competizione tra di loro.
Questi modelli vogliono unicamente che le persone non si dimentichino di loro,come succede per molti.devono tenere i loro sentimenti come rinchiusi destro una scatola…perchè altrimenti sarebbero sempre infelici…dopotutto questi poveretti la maggior parte delle volte sono rifiutati e trattati come dei robot..infatti quando vanno a dei casting vengono guardati e(nella maggior parte delle volte)buttati via…e come ci si sentirebbe a chiedersi costantemente perchè non si è stati presi?…è ovvio che si può dare la colpa solo a se stessi perchè è solo da loro stessi che dipende la carriera…scommetto che dev’essere terribile uscire da un casting chiedendosi costantemente perchè non si è stati presi e cosa ci sia di sbagliato in loro stessi per non essergli piaciuti!…è una sensazione bruttissima…se tutti ti trattano come un robot alla fine conviene dientarlo..perchè in questo lavoro è quasi proibito far vedere come ci si sente!
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