Ristorati da Alfredo Peri, i pendolari chiedono il bis
«I treni sono la locomotiva dei miei pensieri».
Attorno al 10 febbraio, l’assessore regionale ai Trasporti, Alfredo Peri, annunciava che i pendolari quotidianamente vessati dal servizio ferroviario sarebbero stati risarciti con un abbonamento mensile gratis. «Provvedimento», spiegò, «che serve a parziale “ristoro” per servizi ridotti o interrotti». Naturalmente si premurò di dire che «un buon servizio a chi viaggia non si esaurisce con questo provvedimento».
Certo che no, ci mancherebbe altro. Lo sa lui e lo sappiamo noi che con i contentini non si va da nessuna parte.
Il problema è più a monte, come dicono alcuni, forse più a est o più a ovest, chi dice a nord, chi dice a sud, ma al partito (comunista), da cui il collecchiese Peri proviene, il provvedimento-tampone non sarebbe piaciuto per nulla. Lo avrebbe bollato come misura demagogica, populistica e, visto che è stata avanzata proprio sotto elezioni (quelle regionali, da cui Peri è uscito vincitore), come manovra elettoralistica. E noi saremmo stati d’accordo, come ancora lo siamo.
Queste iniziative erano tipiche di Achille Lauro, armatore e sindaco monarchico di Napoli, che ai suoi potenziali elettori prometteva un paio di scarpe in caso di vittoria, avendo però l’avvertenza di regalarne solo una prima del voto e l’altra dopo, se fosse stato eletto.
Se questo è il modello di Peri, dopo l’abbonamento mensile promesso per maggio, ce ne aspettiamo un altro tra qualche mese. Magari a ottobre. È stato eletto, no? E pure riconfermato assessore ai Trasporti. E allora sganci anche l’altro abbonamento. Sia, in tutto e per tutto, all’altezza di quel faro del clientelismo che fu Achille Lauro. Non sia da meno. Non ci dia di meno. Grazie, assessore. È un piacere fare affari con lei. Peccato che questi scambi si possano fare solo ogni cinque anni.
Mara Meo














Quello che non capisco e’ la logica del:
Servizio di cacca ti rimborso l’abbonamento.
Ma l’alternativa , non da Circo Barnum :
paghi ed hai un servizio buono non esiste piu’ ?
Costretti a votare per il meno peggio!!!!!!!
Ti piace questo commento?
4
0
Purtroppo no, Puke58.
Per 10 anni andai e tornai da Milano più 1 anno Fidenza-Seregno-Fidenza.
Il servizio fu buono a singhiozzo.
Ma noi pagavamo lo stesso.
Da tempo costretti a votare per la meno peggio, si spera, si sogna, si fantastica.
L’Utopia fu nostra materna amica.
L’Alta Velocità ci disprezzava.
La Rassegnazione ci accompagnava.
Ti piace questo commento?
0
1