Linea disturbata? Sintonizzati su Francesca Gambarini

Quando un giovane entusiasta se ne va di casa sbattendo la porta, la brava mamma non si scoraggia e soprattutto non si abbandona alle intemperanze. Non gli rende pan per focaccia. Memore del valore universale della parabola del figliol prodigo, gli lascia la porta aperta. Se mai dovesse pensarci, magari pentirsi, gli lascia nel frigo due fette di vitel tonné gras avvolte nel domopack.
Ma Francesca Gambarini, metaforicamente parlando, non deve essere né mamma premurosa né assidua lettrice del Vangelo. Forse è di quelle che la politica è un’altra cosa. O forse si è trovata buttata per puro caso nel pentolone della politica.
E così, quando Massimo Leonardi, un giovane del suo stesso partito affezionato a Carduccio Parizzi, prima sostiene l’assessore caduto in disgrazia, poi si dimette dalla carica di vice coordinatore del Pdl di Fidenza, cioè da vice della Gambarini, lei fa salti di gioia. E gli tira dietro una maledizione che sa di fatwa, oltre che di autoincensamento. Quelle che riportiamo, dopo averle lette con incredulità sulla Gazzetta di Parma di oggi 17 aprile 2010, sono parole sue.
«Sono lieta che (Leonardi, ndr) abbia preso atto di aver tradito la fiducia riposta in lui dai vertici provinciali e si sia dimesso. Nei pochi mesi in cui ha potuto esercitare un ruolo politico, si è dedicato unicamente a contraddire le scelte del partito e a proporre un’immagine litigiosa che in realtà non esiste. Così facendo, appoggiato dal suo mentore (Carduccio Parizzi, ndr) ha cercato di recare un danno al Pdl che è stato evitato solo grazie al senso di responsabilità dei nostri elettori. Esiste a Fidenza un Pdl che quando esprime le proprie preferenze conferma ad ampissima maggioranza e rafforza la linea di condotta della sottoscritta che è in sintonia con i vertici provinciali». Poi, il colpo di grazia: «Ci dica Leonardi se nel suo agire è andato oltre le 15 preferenze ottenute durante le comunali».
E questa signora delle istituzioni, che mostra i muscoli delle proprie preferenze al compagno di partito, vi sembra sufficientemente equilibrata per conciliare il suo ruolo pubblico di presidente del consiglio comunale con quello fazioso di proconsole di Luigi Giuseppe Villani?
Forse è solo un’equilibrista in bilico sul filo sempre più sottile di un potere che le è piovuto in testa dall’alto.
Lo stesso suo mentore (LGV) ha emesso un giudizio molto meno drastico e usato parole più prudenti nei confronti del dissidente, che resta comunque un iscritto al partito.
Mara Meo
Massimo Leonardi (a sinistra) con Carduccio Parizzi.
Tag:Carduccio Parizzi, Francesca Gambarini, Luigi Giuseppe Villani, Massimo Leonardi, PdL
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«Giunta con metà donne», titola la Gazzetta di Parma, per significare che Bernazzoli vuole riservare il 50 per cento del suo esecutivo alle assessore. Ma detto così sembra che voglia amministratrici metà carne e metà pesce, metà umane e metà giumente. Strafalcione o lapsus?
MONTI LEI
Vista la situazione, è normale che la rabbia Monti. (Mario Mantovani)
ULTIMA CHIAMATA PER I PARTITITemo che i partiti italiani non abbiano capito il senso e lo scopo della formula adottata dal presidente della Repubblica dopo le dimissioni del governo Berlusconi. Mario Monti e i suoi tecnici avrebbero dovuto restaurare la credibilità finanziaria dell'Italia, riformare il mercato del lavoro, creare le condizioni per una economia più libera e competitiva. I partiti avrebbero dovuto assecondare il governo ma dedicarsi contemporaneamente ad altri compiti che non possono essere, in una democrazia, «tecnici». Avrebbero dovuto modificare la legge elettorale, ridurre il numero dei parlamentari, rompere l'incantesimo del bicameralismo perfetto, dare a se stessi uno statuto giuridico corrispondente alle loro responsabilità, dare al Paese un esempio di rigore finanziario riducendo drasticamente il denaro pubblico di cui si sono spensieratamente serviti dopo un referendum che diceva chiaramente quale fosse, a questo proposito, il pensiero del Paese. Ebbene, nulla di ciò che avevamo il diritto di attenderci in materia di riforme istituzionali è stato fatto. È questa una delle ragioni del malumore del Paese, che soffre la crisi e sopporta il peso delle tasse, e del successo di Grillo. Se i partiti vogliono rimediare, il tempo stringe e la porta attraverso la quale dovranno passare per avviare il cantiere delle riforme non resterà aperta più di tre o quattro settimane. Una riforma costituzionale richiede, infatti, una doppia lettura fra Camera e Senato e mancano dieci mesi alla fine della legislatura. Se non ne approfitteranno, il prossimo voto sarà peggio dell'ultimo. (Sergio Romano, Corriere della Sera, 10 maggio 2012)
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A proposito di traditori e traditi, dichiarazione di Carduccio Parizzi
Avevamo un gruppo di giovani sempre presenti nelle iniziative politiche, è arrivata la Coordinatrice e non c’è un giovane che sia stato coinvolto in qualcosa;
Semplicemente:
1) Avevamo un Pdl forte e unito, è arrivata la Coordinatrice ed ora il Pdl è debole e diviso;
2) Avevamo 3 assessori in giunta, è arrivata la Coordinatrice ed ora gli assessori del Pdl in giunta si sono ridotti a 2;
3) Avevano una Presidente del Consiglio comunale eletta da tutto il Consiglio, è arrivata la Coordinatrice e la Presidente del Consiglio è sfiduciata da quasi mezzo Consiglio comunale;
4) Avevamo riunioni settimanali di partito, è arrivata la Coordinatrice ed in tre mesi siamo stati convocati una sola volta;
5) Avevamo un candidato fidentino alle regionali, è arrivata la Coordinatrice e l’organizzazione del partito si è messa a disposizione di un candidato nocetano;
6) Avevamo il Coordinatore provinciale che alle scorse elezioni regionali aveva (Fi+AN) 1400 voti di preferenza, è arrivata la Coordinatrice e le preferenze si sono dimezzate arrivando a malapena a 700;
7) Avevano un Pdl fidentino orgoglioso di non avere suggeritori esterni, è arrivata la Coordinatrice e siamo diventati merce di scambio a disposizione di un candidato nocetano alle regionali;
9) Avevamo l’orgoglio di avere vinto le amministrative, è arrivata la Coordinatrice e di quell’orgoglio non c’è traccia,
10) Avevamo un partito che discuteva le proprie scelte politiche amministrative, è arrivata la Coordinatrice e non si discute più di nulla ma si eseguono ordini imposti dall’esterno.
Commento molto apprezzato. Tu cosa ne pensi?
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Avevamo un assessore che è stato buttato fuori dalla porta per evidente incompatibilità, ora cerca di rientrare in tutti modi dalla finestra.
Avevamo un assessore che stava fondando un nuovo partito, ora lavora solo per seminare zizzania.
Avevamo un assessore che voleva essere candidato ora è in pensione trombato.
Commento molto dibattuto. Tu cosa ne pensi?
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ci sono dei libri che fanno da sfondo alla foto di parizzi e leonardi. che cosa c’è alle pareti di casa gambarini? le foto di villani? e in quella di villani? le foto di silvio con dedica
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Beh allora ……PIU’ COORDINATRICI NEL PDL .
O NO ?
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Non capisco bene perchè entrare in beghe private, quando dice la Gamberini che il PDL è un blocco monolitico che non si sgretola lei sà.
E’ il Fini che giustifica i mazzi. E anche il Carduccio.
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Carduccio: mi sembra che avevate tante cose per la testa meno quella di fare qualcosa per la cittadina che si ritrova al punto di partenza.Orgoglio di aver vinto ma non avete ancora fatto niente di niente e non vantatevi di cose che erano già preventivate.Non è una partita di calcio,avete vinto lo scudetto visto i festeggiamenti in piazza,ma la gente aspetta la svolta che non è il voltone ma altre cose.Alla fine siete tutti chiacchiere senza distintivo.
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la giunta Fidentina farà la stessa fine di quella salsese….prima si vince il comune con gente presentabile, poi arriva la “grande carpa” nocetana che, come novello “re Bida” trasforma tutto in m….
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Ammazza aoh, che caratterino la Francesca; bisogna però riconoscere che, nel mare infestato di squali della politica, nuota proprio a suo agio,come un pesce, dotato di pinne robustissime e sa che direzioni prendere, di volta in volta, infallibile, schivando i pesci grossi ed addentando invece, crudelmente, quelli piccoli, o più deboli, con una fila di zanne acuminate da fauna marina abissale.
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A Fidenza stanno replicamdo quanto accaduto a Salso 4 anni fa. Arriva il satrapo da Noceto, nomina un paio di vassalli sensibili al potere e si spacca tutto quanto faticosamente costruito prima. Mi chiedo solo se la carpa provi piacere a perdere visto che sembra si adoperi solo per quello..(anche a Parma stanno facendo di tutto per perdere al prossimi giro come testimoniano i recenti risultati delle regionali)
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Per Parizzi e d’intorni
l’euforia della vittoria.Poi comincia il tran-tran della vita quotidiana con i suoi problemi e la cotraddizione che il partito in quanto tale si porta dentro e che è quello della partecipazione.Partecipazione vuol dire confonto al proprio interno e con l’esterno.I candidati alle elezioni quanti confronti aperti alla città hanno avuto? Pochissimi ,in generale. Ne ricordo uno in Ridotto con Capezzone ,alla fine Mario Cantini ha ringraziato ed ha chiuso il dibattito senza chiedere ai presenti se c’era qualche domanda.Cantini stava poco bene,era stanco? Poteva anche dirlo. Quando ho fatto notare la cosa a Capezzone e lui mi a invitato ad un colloquio personale ho risposto ovviamente che io faccio discorsi pubblici non ad personam…..Lo stesso comportamento ha avuto Bersani a Fidenza anche recentemente, e l’ho scritto su questo sito.Quali sono i politici di destra,sinistra o centro in questi anni che sono venuti a confrontarsi con i cittadini? Certamente non il capo Nocetano PLV che in campagna elettorale regionale si ben guardato di rispondere alla mia domanda:perchè per far politica,cioè per candidarsi ci vuole il partito(vedi lista) ,non bastano le firma della gente ,i voti ed il cervello? Forse pensate che non abbiamo capito che tranne qualche lodevole eccezione ,i politici in generale evitano il confronto perchè la partecipazione mette in crisi i partiti? Stiamo ancora aspettando le risposte che sono state rivolte a Malvisi ,che aveva avuto la giusta idea di confrontarsi con il sito.Una volta i partiti venivano a confronto con i cittadini nei dibattiti poichè ovviamente avevano l’ideologia in tasca come un jolly che serviva per rispondere alle domande senza risposta.Comunque avviso la presidentessa Gambarini, che stiamo(sto) arrivando con un documento di proposta in Consiglio Comunale
Qualche tempo fa,circa 9 anni scrivevo,ovviamente senza risposta, a Bersani: “la tua assemblea è il luogo dove più proposte ci sono più siete in paralisi. QUINDI O NON ESISTE LA DEMOCRAZIA O LA TUA ASSEMBLEA NON E’ DI DEMOCRAZIA visto che democrazia vuol dire fare liberamente le proposte ,cioè vuol dire partecipazione”.
Tutti i politici in campagna elettorale hanno usato tale parola, bene adesso faremo una verifica.
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Come al solito quando rileggo lo scritto stampato trovo alcuni errori di ortografia.Comunque lo scritto è chiaro e comprensibile,tanto mi basta,vista la fretta.
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Buongiorno.
Vorrei solamente fare una piccola riflessione. Personalmente trovo troppo facile, plateale e comunque esagerato lo scalpore che le dimissioni di Massimo Leonardi hanno suscitato. Vi son state tantissime altre persone escluse o gambizzate in campagna elettorale perché non obbedivano alle direttive del signor Parizzi. Perché di queste persone nessuno dice più nulla? Persone che hanno collaborato in maniera molto attiva, e che poi sono state volutamente escluse, trattate in malo modo, offese e screditate. Non dimentichiamoci infatti che Carduccio ha messo intorno a sé solo persone a lui fedeli ed ubbidienti, cui lo stesso scriveva discorsi o metteva in bocca le sue parole. Aiello e Leonardi sopra tutti. Il malcontento che si è creato nella Pdl e a Fidenza a cosa pensate sia dovuto? Sono stati premiati sono gli automi di Parizzi! Le voci, le dicerie, le lettere anonime che giravano e girano ancora per Fidenza, da chi mai saranno venute????? La domanda è retorica viste le vittime e gli scomparsi…. Brava la Gambarini che sta facendo un po’ di pulizie! Purtroppo però troppo tardi…..
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Caro Sem la visione che dai del Pdl e’ quello di un ” covo di vipere”, nella migliore delle ipotesi.
Mica male per chi ha appena cominciato, mi immagino tra qualche mese ..i faran a curtledi.
Intanto suggerisco a Mourinho e Ballottelli che se vogliono litigare si iscrivano al PDL.
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caro Puke 58, sono molto onorato della tua risposta, arguta e simpatica. purtroppo la mia non è una visone, ma mi permetto di definirla una polaroid di quello che ho visto.
Penso tuttavia che tutti si sappia quali modi “da soviet” l’illustre detronizzato abbia usato….. C’è chi dice tanti nemici, tanto onore, sarà… ma dico io, male non fare, paura non avere….
ringrazio
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va bene……ma tutto questo che centra con fidenza,i problemi restano e si discute solo delle poltrone.sarò ripetititvo,ma questo è.Sarebbe ora di farsi su le maniche o altrimenti sapa e badil come suggerisce spesso un navigante.
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