Ma quando mai Gino Strada ha detto di essere filotalebano?

«Mamma, è arrivato l’uomo nero».
Sono andato a rivedermi le due recenti intervista rilasciate da Gino Strada a Che tempo che fa. Non ho trovato nessuna posizione filotalebana ma una posizione netta e ferma contro la guerra come atto barbaro ed inumano, che è un atto di denuncia politico scomodo.
Combattere la guerriglia con i bombardamenti e altre simili azioni, come proibire i corridoi umanitari per curare tutti i feriti, anche i talebani, sono film gia visti sul fronte della cultura militare occidentale, Usa in testa.
Come mai, se noi siamo per la democrazia, i talebani stanno avanzando e controllano sempre più territorio?
La risposta e triplice.
1) Vuol dire che la gente li appoggia o se non altro non li contrasta.
2) L’uso delle bombe intelligenti non è un sistema intelligente perché fa un sacco di vittime innocenti, con in testa donne e bambini, cioè quelli che poi Emergency deve curare.
3) Ripeto cose già scritte: la democrazia si basa su uno Stato laico come criterio di base. In Afghanistan, l’islam è religione di Stato, quindi noi non difendiamo una democrazia, ma uno stato integralista. Il pastore afghano deve scegliere tra i talebani che in quanto islamici interpretano, anche se in modo sbagliato, lo stato islamico e noi, gli occidentali che secondo una interpretazione molto diffusa siamo nemici strutturali dell’islam.
La contraddizione culturale è più che evidente. Non sono d’accordo su tutto quello che ha detto Strada o almeno come lo ha spiegato, ma sulla sua filosofia di pace sicuramente sì. per cui anch’io ho firmato «Io sto con Emergency» sul loro sito.
Carlo Fetonti












