A Linate, lepre terrorista si fa esplodere sull’aereo dove viaggiavano onorevoli Pdl
Il sogno di Kim Jong-il. Non è molto pertinente questa immagine, ma il nostro fornitore ci ha detto che, dopo quel che è successo, le poche lepri kamikaze disponibili sono andate via come il pane.
Attimi di paura su un volo di linea in partenza dall’aeroporto milanese di Linate e diretto a Roma. L’aereo è stato costretto ad atterrare dopo pochi minuti dal decollo, perchè sulla pista, poco prima di alzarsi, intorno alle 14, una lepre è finita in uno dei motori, causandone l’esplosione.
A bordo del volo il vicesindaco Riccardo De Corato (ex Msi), alcuni parlamentari del Pdl: Giorgio Iannone e Viviana Beccalossi e il sindaco di Brescia Adriano Paroli, più una decina di altri parlamentari di Pdl e Lega, di rientro a Roma per i lavori di Montecitorio.
Dal recupero dei resti della presunta kamikaze sarà possibile stabilire se la lepre indossava una cintura esplosiva. Secondo il tassidermista personale di Silvio Berlusconi, subito accorso sulla scena in quanto esperto impagliatore di lepri e fagiani, il ritrovamento di una coscia in titanio farebbe pensare che l’animale suicida sia stato curato nell’ospedale di Emergency a Lashkar Gah, in Afghanistan.












