Pedofilia, vai con il gossip

Pubblicato da Redazione il 12 aprile 2010 in Chiesa |

La fede, ha detto Benedetto XVI, consente di non «essere intimiditi dal basso pettegolezzo  dell’opinione dominante» (petty gossip of dominant opinion).

Un sacerdote quarantenne di origini indiane è stato arrestato nel Teramano per violenza sessuale su una bambina di 10 anni. L’episodio – secondo quanto si è appreso – sarebbe avvenuto nell’abitazione della bambina nei giorni di Natale 2009. Alle indagini ha collaborato la Curia di Teramo. A denunciare la violenza erano stati gli stessi genitori della bambina i quali avevano raccolto una confidenza della figlia. Dalle indagini dei carabinieri sarebbero emersi elementi tali da indurre la procura della Repubblica a chiedere l’arresto che è stato ordinato dal Gip. Sull’episodio non sono emersi altri particolari.

Mega World News Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz StumbleUpon Weekend Joy

Tag:, , ,

1 Commento

  • avatar fb scrive:

    Ieri mi sono assoggettato a bermi le quasi 3 ore di “L’Infedele”, sul tema della pedofilia. Se qualcuno ha seguito la trasmissione, mi dica se e dove sbaglio, esprimendo quanto segue. Ho avuto la netta impressione che tutti i partecipanti alla discussione, forse eccettuate le due giovani vittime di infami sedicenti sacerdoti, esprimessero le loro opinioni, tremebondi e pavidi, come scolaretti delle Elementari di fronte ad un arcigno Direttore, quasi alla presenza invisibile, ma opprimente e schiacciante, di un giudice severissimo ed implacabile, inviato dalla centrale vaticana, ad ammonire ed ammansire. Anche Lerner si dava da fare nel gioco dei quattro cantoni, saltando, a mo’ di quaglia, da un angolo all’altro,al momento opportuno, secondo collaudati metodi cerchiobottisti; era anche molto impegnato nel tentativo di far dimenticare le sua appartenenza alla fede ebraica. I due personaggi più aggiaccianti sono stati Sallusti, che io detesto, sia dal punto di vista etico che professionale, e la Scaraffia, clone culturale, spirituale e moralistico della Binetti, la quale si permetteva, con aria di sufficienza e palesemente molto scocciata, di dare dell’asino a chiunque non si conformasse al suo pensiero pro-Vaticano, sottilmente ed abilmente espresso in forme gesuitiche. Ho invece molto apprezzato la filosofa Marzano ed il giornalista di “Il Manifesto”, D’Eramo, molto meno Prodi e Magister,attentissimi a quel che dicevano, nel timore di anatemi, scomuniche e penitenze da parte del Torquemada invisibile in studio. La sublime, glaciale e spettinata Scaraffia non sapeva far altro che costruire assurdi paralleli tra pedofilia laca ed ecclesiale, fingendo di ignorarne le chiare e palesi difformità, continuando a citare il caso di Polanski; Sallusti vomitava, dalla bocca torta, solo statistiche infami, a dimostrazione di quanto siano infinitesimali i casi di pedofilia sacerdotale, globalmente intesa, e sottolineava che essa è presente in tutte le religioni; insomma, mal comune, mezzo gaudio! Dimenticava che solo i cattolici hanno istituito l’Ordine come sacramento. Giustamente, invece, Prodi faceva rilevare che un conto è il peccato, come offesa a Dio ed al prossimo, rimesso e rimosso dalla confessione, che deve però essere accompagnata da una riparazione, che invece manca sempre, non esauribile in tre Pater, Ave, Gloria, specie per la pedofilia, ed un altro è il reato. Esso deve essere punito dalla giustizia umana, come offesa alla comunità civile intiera. Comodo confessarsi e poi continuare per la stessa medesima strada, a vita! Inoltre la Marzano faceva rilevare che la castità e l’astinenza non sono coniugabili con l’imposizione del celibato, ma sono faccende ben diverse. Si faceva inoltre notare che, specie dopo il Concilio tridentino, la Chiesa si è sempre più arroccata su posizioni di Stato a sè stante, ben separato da quello laico, ad esso infinitamente superiore spiritualmente ed eticamente, e spesso con il medesimo in conflitto e nel rifiuto, totale o parziale, delle leggi che lo regolano. Le attenzioni rivolte ai due giovani, sottoposti a molestie e violenze sessuali dai sacerdoti loro padri spirituali, sono comunque state minime, se non nulle, specie da parte dei filo-vaticani Scaraffia e Sallusti.

    Ti piace questo commento? Thumb up 1 Thumb down 0

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Copyright © 2007-2012 Nave Corsara All rights reserved.
Desk Mess Mirrored v1.8.1 theme from BuyNowShop.com.