Corsi e ricorsi storici


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SOTTO TIRO
I LIBERI MURATORI DEL PDL
«A Modena, in vista del congresso, in poche settimane sono arrivati 3200 nuovi iscritti, possibile che Modena così ne abbia quasi 6000 e Bologna solo 4500? Logico che sia andata a spulciare. Eb-bene, ben 600 tessere, cioè il 20% del pacchetto arrivato all’ultimo momento appartengono a persone provenienti da alcune zone della Campania e della Calabria ad alta caratterizzazione mafiosa. Prendiamo il caso del comune di San Cesario, dove conosciamo bene chi sono i nostri elettori. Come è possibile che di colpo gli iscritti al Pdl siano raddoppiati? Gente mai vista a un convegno, a una manifestazione, a un’elezione. E guarda caso tutti i tesserati provengono dalla stessa zona d’Italia (...) Non è un segreto che la provincia di Modena sia un territorio di grande interesse per alcuni dei principali clan camorristici, specie quelli con interessi legati al business dell’edilizia. (…) Sì, ho denunciato al segretario il rischio di infiltrazioni della camorra nel Pdl di Modena». (Isabella Bertolini, deputata del Pdl, da un articolo di Italia Oggi del 10 febbraio 2012)Cerca
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La morte di un uomo è sempre molto triste; ma, umanamente e politicamente parlando, il presidente polacco, in uno con il fratellino gemello, era di una qualità molto scadente, arroccato com’era su posizioni antisemite e taleban-cattoliche. Non dimentichiamo che molti polacchi collaborarono alacremente allo sterminio degli ebrei di Polonia, già mal tollerati e perseguitati da tempo in quella terra fredda e nebbiosa.
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Lo scorso anno è uscito, coperto dal vergognoso silenzio del politicamente corretto, il film “Katyn” del regista polacco Andrzej Waida.
Pur essendo stato definito un capolavoro da non perdere, la sua proiezione è stata circoscritta a qualche cinema di periferia. Chiaro ed evidente un oltraggioso boicottaggio da parte di quella che in Italia, continuando ad autoreferenziarsi come entità superiore e intoccabile, vedrebbe ancora una volta offuscare la falsa immagine di sè che pone al di sopra di tutto.
E’ inutile: la sinistra e l’amore per la verità continuano a viaggiare su binari opposti.
In breve- Stalin, nel 1940, diede ordine di massacrare 22.000 prigionieri polacchi, molti dei quali erano ufficiali e giovani istruiti e per questo potevano rappresentare una minaccia per il regime comunista che si stava imponendo in Polonia. Nel 1943 i tedeschi che avanzavano scoprirono le fosse comuni del massacro di Katyn, ma Stalin incolpò Hitler.
Per decenni tutti i comunisti credettero a questa versione e l’Italia non fece eccezione. Il film di Waida è stato boicottato per non mettere in discussione una versione che evidentemente continua ad essere di comodo.
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