Solo e malato il cedro di piazza Matteotti

Illustrissimo Signor Vicesindaco,
alcuni cittadini residenti in piazza Matteotti hanno notato che il maestoso cedro del Libano, esistente all’interno del parco di piazza Matteotti, presenta da qualche tempo preoccupanti segni di avvizzimento nella parte apicale della pianta.
Non sono in grado di valutare l’entità del danno ma ritengo comunque indispensabile un sopralluogo da parte dei tecnici competenti, se non altro per tranquillizzare chi ha doverosamente segnalato il problema.
Confidando nella Vostra premurosa attenzione, porgo i più distinti saluti
Guglielmo Ponzi













Uno dei cedri e’ gia’ stato tagliato l’anno scorso , ora questi?
Fidenza citta’ verde……………MA VA A FANGALA.
Ti piace questo commento?
3
1
A volte le segnalazioni potrebbero risultare un’arma a doppio taglio. Povero cedro! E’ vero che l’alternativa è sperare che trovi in sè la forza di rimettersi in salute, ma se a Salsomaggiore si “mettessero al corrente i tecnici comunali competenti” dell’esistenza di un problema ad un albero maestoso e storico, magari ingombrante, ma soprattutto in una posizione centrale e strategica, sarebbe come porgere loro su di un piatto d’argento un valido motivo per abbattere.
Purtroppo, signor Ponzi, la sua cortese sollecitazione ad una “premurosa attenzione” potrebbe risultare fatale al povero cedro. Le bramosie dei cementificatori sono sempre dietro l’angolo e magari la prospettiva di un parcheggio supplementare in pieno centro potrebbe convincere anche i più titubanti. Tenete alta la guardia!
Ti piace questo commento?
8
0
Si riceve, si pubblica e si ringrazia:
Gentilissimo Professore,
in primo luogo desidero ringraziarla della segnalazione e la informo che ho già richiesto ai miei collaboratori di preparare una relazione in merito al problema da lei segnalato e che sarà mia cura farle avere quanto prima. Tale relazione consisterà in una memoria di quanto fatto negli ultimi anni nel Parco Matteotti, l’attuale situazione dei cedri e quali eventuali interventi verrano eseguiti se i tecnici specializzati da noi interpellati ne ravviseranno la necessità.
Sempre a disposizione le porgo i più cordiali saluti.
Stefano Tanzi”
Ti piace questo commento?
8
0
A chi di dovere
Approfitto del’argomento per fare un’altra segnalazione circa la salute del verde fidentino.Se non fosse per il “sempre verde” dei privati cosa respirano i fidentini, d’inverno, visto che il comune in questi anni ha continuamente piantumato piante a foglie caduche.Il parco-Matteotti è per tre quarti a foglie caduche e idem con patate il parco delle rimembranze e idem con patate piazza Garibaldi, tanto per fare alcuni esmpi.O no? Grazie
Ti piace questo commento?
4
0
Colgo l’occasione anche per segnalare sulla strada per Tabiano , iniziando dopo il campo di calcio , lo stato della corteccia degli alberi piantumati negli anni scorsi .
SONO COMPLETAMENTE DECORTICATI LATO ASFALTO.
La causa , secondo me , e’ nell’uso di macchine meccaniche nello sfalcio .
Vorrei il parere di qualcun altro.
Se cosi fosse bisognerebbe che l’Amministrazione effettuasse piu’ controlli sugli operatori delegati alla manutenzione (SIC!) del verde .
Ti piace questo commento?
4
0
Un breve aneddoto: negli anni quaranta e cinquanta dalla mia abitazione di Via Mazzini 28A potevo godermi gratis i film in proiezione all’allora cinema Centrale all’aperto che nei mesi estivi funzionava a pieno ritmo. Questo era reso possibile perché con un fiasco di vino ottenevo che la pianta posta a barriera dello schermo fosse continuamente secca e rimossa. Corruzione? Non è questo che interessa. L’aneddoto vuole semplicemente spiegare come il verde è tutelato a Fidenza. Allora da un inserviente del cinema ora dagli amministratori che si sono succeduti e dai referenti tecnici.
Ritengo che l’assessore Tanzi all’appello di Guglielmo parta bene dicendo di voler disporre di una “memoria di quanto fatto negli ultimi anni nel Parco Matteotti”. Se questo sarà motivo di riprendere una situazione (i nomi sono quelli dei soliti noti) che negli ultimi vent’anni ha provocato la distruzione del patrimonio arboreo della città benissimo.
Per il resto mi fermo, per ora, “ligio” al suggerimento di Giuliana “signor Ponzi, la sua cortese sollecitazione ad una “premurosa attenzione” potrebbe risultare fatale al povero cedro” e a quello che rimane.
Ti piace questo commento?
1
0