Ci hanno provato con le Macine del Mulino Bianco ma si scioglievano al primo contatto con il caffelatte

Pubblicato da Redazione il 27 marzo 2010 in Chiesa, VIgnette illustrazioni caricature |

«Sordi».

«Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare». (Marco 9:42)

«Uova benedette».

«Abuso infantile».


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12 Commenti

  • avatar Opus Dei Paolo Sirocchi scrive:

    Nave, dacci un taglio.
    Per favore.
    PS. Sempre attiva la procedura di puntamento. Tubi uno e tre allagati. Tubi uno e tre pronti al lancio. Pollice pronto sul bottone rosso.

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    • avatar Editore scrive:

      Siamo in linea con la grande stampa internazionale, che pubblica queste vignette, non con i bigotti nostrani. Si discute di volgarità. Sono più volgari i preti pedofili o quelli che li sputtanano. Tira aria di censura tra i lettori? Fate una petizione. Ma non è detto venga accolta.

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      • avatar fb scrive:

        Lo scandalo nauseabondo e nauseante della pedofilìa, non dimentichiamolo, Editore, è emerso ben bene, non solo con lo schnorkel, solo adesso, ma è vecchio di saecula saeculorum; mi ricordo di aver letto, l’ho già scritto qualche tempo fa, brani di resoconti di viaggiatori esteri nella Roma papalina, del Sei-Settecento, che raccontavano che la Città Santa era un mercato bieco di bimbi, venduti ai turisti dell’epoca per quattro soldi o lasciati nelle mani dei monsignori, a vita, sempre per un’elemosina. Del resto, Martin Lutero, che era un monaco molto severo con sè e con il prossimo, era rimasto scandalizzato dal meretricio omo e gay che si attuava nella corte papalina di inizio del ’500. E Leone XIII era noto come santo bevitore, a garganella, di quello che allora si chiamava Vino Marini, cioè un bel bottiglione di vino rosso in cui era disciolta e diluita, in abbondanza, della cocaina. Così, tanto per esemplificare…E non dimentichiamo l’abbietta vicenda di Potenza, dove mons. Superbo, vescovo della città, superbo di nome e di fatto, ha dovuto riconoscere che,probabilmente, i varii santi parroci, che si sono succeduti nella chiesa in cui si è consumato il povero corpo della Claps, hanno forse commesso “qualche svista”. QUALCHE SVISTA? Ma la Claps verrà mai proclamata santa, pure lei, dopo Maria Goretti, o non ne vale la pena? Hanno rotto le scatole mica poco, tra lei e la famiglia, per 17 anni, alla parrocchia ed alla Curia; no, non sarà nemmeno proclamata “serva di Dio”! Editore, pentiti, prima che anche a te venga proibito, da qualche parroco solerte, di recarti a recitare una preghierina nel suo tempio!

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  • avatar Don Puke58 scrive:

    Vorrei che qualcuno spiegasse , a me grande Antipapista, perche’ di abusi vecchi di decenni si sente parlare solo oggi.

    Chi e’ che sta cercando una resa dei conti ?

    Sono emersi soprattutto abusi nei paesi anglosassoni e in Germania oltre che nella solita Italia…….ho un qualche sospetto ….si tratta forse di altra religione?

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    • avatar fb scrive:

      Nei Paesi anglosassoni sono antipapisti per tradizione da 5 secoli, altrove sono protestanti o calvinisti, presentati dalle gerarchie cattoliche come seguaci di eresie, sette, congreghe infernali, laide ed infami, manovrate da Satana, dai tempi della Riforma e Controriforma, a base e condita di torture,decapitazioni e roghi reciproci, ma soprattuto cattolici, da Sant’Uffizio e da Inquisizione iberica. La nostre gerarchie cattoliche d’alto livello si sono sempre volute presentare come il distillato della più genuina e pura tradizione cristiana ed evangelica, a stretto contatto e con filo diretto con Dio e poi ad un certo punto saltano fuori, dalla pentola a pressione della pazienza gobale, tutte le porcherie, per le quali i nostri curatoli e monsignori possono essere a ragione inscritti nel Guinness dei primati degli abominii e delle porcherie; soprattutto poi negate ostinatamente, coperte in tutti i modo, secondo metodi omertosi e vili da organizzazione mafiosa della più bell’acqua. Però mi pare, così, a spanne, che tra Vangelo e pizzini e comandamenti dell’Onorata Società ci dovrebbe correre qualche differenza, no? La gente è stanca di sentirsi puntare addosso il dito accusatore e di subire condanne da chi vede la pagliuzza nei loro occhi e non si accorge, o finge di non avvedersi, della trave marcia conficcata nei proprii globi oculari. Forse anche Lassù Qualcuno ha perso o sta perdendo, definitivamente, la pazienza.

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  • avatar Senza bussola sottomarino nordcoreano Paolo Sirocchi scrive:

    Non so che dirti Editore.
    Non so che dirti.
    Segno dei tempi?
    Declino della civiltà occidentale?
    Attacchi concertati di lobbies?
    Non lo so. E, soprattutto, mi dispiace quel che succede.
    Ma, in mente, ho due barlumi di risposta.
    E sto cercando di metterli a fuoco nonostante il mio sonar sia in avaria.
    Mentre ti scrivo, i miei tecnici cercano disperatamente di ripararlo.
    Una è rappresentata dai film Syriana e I tre giorni del Condor.
    L’altra è il buon senso, comunemente inteso e detto.
    I due film ci illustrano che quando il potere forte diventa sempre più potente, si formano al suo interno, simili ad un fenomeno di autospermatogenesi monocellulare, delle “correnti”, dei potentati i quali, usando la tecnica del sotterfugio organizzato, agiscono mirando ad interessi personali e ben attenti a non guastare il manovratore. Se, infatti, qualcosa va storto, anche per puro caso, è tutta la “corrente” a rimetterci.
    Ma è una toppa. Ormai, il potere forte sa che è costretto al rischio, autogeneratosi.
    Dopo tutto, i possenti direttori d’impresa di Syriana erano convinti di agire in nome del bene, fornendo petrolio a basso prezzo ai cittadini americani assieme a lucrosi profitti. Il costo era sacrificare il futuro di un piccolo emirato arabo ed il suo popolo.
    Vuoi mettere?
    Supponiamo per un attimo, Editore, che le interpretazioni fornite dai due registi siano vere.
    Se così è, è legittimo pensare che Caritas in Veritate possa infastidire? Od è ingenuo?
    Se è così, è legittimo pensare che Giovanni Paolo Secondo fosse più funzionale ai potentati mondiali bramosi di rovesciare, per inedia ed inerzia, l’impero sovietico? Od è ingenuo?
    Infatti, qualcuno sparò.
    Non lo so, Editore.
    Non so che dirti.
    Ma la quistione pedofilia ecclesiastica mi sembra, pur vera, un tam tam. Martellante.
    Non siate poi così sicuri della fede. Non vedete che succede? Nessuno può chiamarsi fuori.
    Questo mi pare il messaggio centrale.
    Con buona pace dei bambini sordomuti, utilizzati alla bisogna.
    Dopo più di venti e passa anni.
    Altro che Berlusconi Silvio ed i nostri connazionali all’estero che non sanno rispondere alle critiche dei cittadini ospitanti.
    Una cosa mi è chiara però.
    Sempre da un film.
    Come in Sleepers, mi auguro che qualche bambino sordomuto, allora abusato, sappia vendicarsi ora che è uomo.
    Colpendo il prete sì, ma anche il potere forte che li ha ambedue utilizzati.
    Dalla sala sonar, Editore, mi stanno informando che il sonar è riparato.
    Possiamo riprendere la navigazione, Editore.
    Tu, solcando il globo.
    Io, esplorando gli abissi.
    Se capita di fare scalo al medesimo porto, mi pregerò dell’onore di invitarti alla mensa ufficiali.
    Per un brindisi. Alle tue mete.

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    • avatar Editore scrive:

      Caro Paolo, un giornalino che cerca di fare informazione, anche se è destinato solo a qualche centinaio di lettori, non è né un’aula di tribunale, dove bisogna aspettare anni per avere la verità (giuridica!) e l’adeguata sentenza, ma non è neppure una sezione (o circolo) di partito. Se cominciassimo, come fanno i politici, a chiederci che manovra ci sarà dietro, a chi giova, perché ora e non vent’anni fa ed è informazione a orologeria e tutte le altre sottigliezze e sciocchezze che solo i cercatori, manutentori e lavoratori a tempo pieno del potere sanno escogitare, beh non dovremmo scrivere neppure una riga. Stiamo trattando, alla leggera, con la satira, notizie molto grevi che non abbiamo scoperto noi. Siamo spacciatori di terza mano ma di fatti appurati e di reati ammessi e confessati. Perché ora e non prima? Chi sta facendo le scarpe a chi? Non ci interessa. Lo scandalo c’è e allora vada denunciato con una campagna martellante che sia la legge del contrappasso al silenzio assordante che l’ha preceduto. Sì, siamo in un inferno dantesco. E insisteremo. Non ci daremo un taglio.
      Mi spiace per la tua sensibilità alla materia religiosa, ma anch’io so distinguere un prete che fa onestamente il suo mestiere da uno che se ne serve per appagare i suoi malsani istinti. Se il Verbo è valido e la Chiesa è sana, perché ti turbi e ti infastidisci tanto? Le chiese, tutte le chiese, sono fatte di esseri umani e di dottrine da essi stabilite, dunque tutte criticabili. Da picconatore del Pd come puoi trasformarti in pompiere del Vaticano? La legge del piccone è uguale per tutti. E ai condannati, direbbe il nostro Puke, sapa e badil.

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      • avatar Orgoglioso Paolo Sirocchi scrive:

        C’è anche un’altra cosa, Editore, che volevo inviartela a mò di intervento ma tu me ne dai l’occasione adesso.
        Non è coerente col tema del post ma, ritengo, ugualmente degna di nota.
        Le mie idee possono apparire contrastanti ed incoerenti.
        Me ne accorgo.
        Ciò succede poiché continuo, nel bene e nel male, a ripassarmele.
        In altre parole, il dubbio motivato e ragionato può essere una guida.
        Non puoi dirmi che mi sto trasformando da picconatore del PD a difensore del Vaticano.
        Perché?
        Ti citerò un esempio.
        Per quanto sia socialista, non mi sono mai dimenticato di un fatto accadutomi.
        Ero rimasto a casa e preparavo un esame universitario.
        I miei, socialisti da sempre, erano andati a Milano ad ascoltare un intervento di tema culturale di Paolo Grassi.
        Tornati a casa, mia madre mi disse:”Sai cosa ci ha detto Grassi? Una cosa che non avrei mai pensato”.
        “Cosa vi disse?” replicai io, curioso.
        “Eravamo al buffet, io, tuo padre, ed alcuni altri. Grassi ci disse che sta crescendo un tipo losco nel PSI di Milano ed ha usato l’espressione, te lo giuro, “un figlio di p.”.
        Si riferiva a Bettino.
        Mia madre rimase sconcertata.
        Quel fatto l’ho preso e l’ho conservato nel cassetto della memoria poiché il modo nel quale me lo disse mi convinse, seduta stante, che vi era qualcosa di vero.
        Quando lo vidi crescere, congresso dopo congresso, mi ricordavo sempre di quell’evento.
        La Storia fu testimone del resto che accadde. Anche se andrebbe, per me, rivista.
        Per quanto possa esprimere e difendere una mia posizione od opinione, ricordati Editore che in me c’è sempre una porta aperta e non sorvegliata per chi la pensa diversamente.
        Un paio di maniche è lo sbotto, un’altro paio è la riflessione pacata.
        Purtroppo, il mio temperamento le manifesta entrambe.

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      • avatar Editore scrive:

        Grazie sinceramente, Paolo, per l’aneddoto e per la spiegazione. Sei stato chiarissimo.

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    • avatar Orgoglioso Paolo Sirocchi scrive:

      Io piccono non il PD ma una parte del PD, quella che proviene dall’ex PCI-PDS-DS.
      Non sono un credente. Non mi ritengo tale.
      Causa esperienze personali accadute, delle quali ho già varie volte parlato sulla Nave, ho trovato nella lettura del Vecchio e del Nuovo Testamento (ma anche del Corano) risposte ad alcune mie intime domande.
      E’ la vita. E’ e rimane un’esperienza personale.
      Da non confondere con folgorazioni, trasfigurazioni od apparizioni mistiche.
      Non mi appartengono.
      Ma come pensavo, allora, che bisognasse leggere le lettere di Aldo Moro e capirle ed interpretarle nonostante i Soloni della politica italiana (DC + PCI) dicessero che non erano assolutamente affidabili (che nessun dio abbia pietà di loro quando sarà!), così, oggi, penso che dietro a fatti di reale pedofilia ecclesiastica, si nasconda anche qualcosa di losco, i cui fini vadano oltre la semplice denuncia di fatti esecrabili.
      Che, come tali, rimangono.
      Che, come tali, sarebbe bene che la Chiesa una, cattolica, apostolica e romana lo ammettesse.
      E si impegnasse a riparare.
      Questa è la mia posizione.
      Che lo dica così o che lo dica scrivendo “Nave, dacci un taglio”.
      Eh, la miseria! Ma stiamo diventando tutti un pò permalosi, mi pare.
      Suvvia, che l’astensione cresce.

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  • avatar fb scrive:

    Paule, non nominare invano il nome dela copula spermatogenetica,vira bensì sulla partenogenesi, in nomine Papae! Inoltre, è chiaro che i casi di pedofilìa sono sempre più numerosi, ma non solo tra i chierici, bensì tra i Prominenten laici,specie ad alti livelli di ceto, censo e cultura, per cui sono spesso occultati ed insabbiati, quando le investigazioni cominciano ad arrivare ai piani alti, abitati da magistrati, alte gerarchie delle forze armate e dell’ordine ed operatori delle varie stanze dei bottoni, tutta gente che si sente, e vuole restare, inattaccabile ed intoccabile. E poi, Paule, in certi casi, la vendetta, che è sempre molto discutibile, e che io, personalmente, non amo affatto, si rivela assolutamente inutile. Chi ti ha rubato l’anima, l’animo, la dignità e l’intimità del fisico e l’innocenza e ti ha calato sull’esistenza un nero sudario marcescente e puteolente di vergogna e di infamia, sopravvive dentro la tua persona e la tua memoria offese in aeternum; la sua fine fisica non serve a riparare o a sublimare un bel niente; anzi, aggiunge dolore ed esarcebazione agli antichi rancori ed alle onte preterite, subite mentre ti stavi affacciando, sorridente ed inconsapevole, al mondo dell’infanzia o dell’adolescenza. Rimani sempre una povera farfalletta con le ali tarpate ed ustionate, in modo irreparabile; ti risulta forse che le farfalle, stropicciate dalle dita di chi le ha catturate, riescano poi a riprendere il loro bizzarro volo, come prima?

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  • avatar Artigliere Puke58 scrive:

    Editore abbiamo nelle stive cariche subacquee ?

    Mi sa che e’ ora di usarle contro il sommergibile di Sirocchi.

    Ma poi , perche’ usare un som?Infido e vigliacco mezzo da guerra , bisogna preferire mezzi di superficie , ma Voi socialisti avete sempre amato sotterfugi da profondita’ abissali.
    Un lancia cariche voglio comandarlo Io.
    Da tardo convertito avresti preferito insabbiare il tutto ?( anima socialista infingarda). :-)
    Potresti mettere la testa sotto la sabbia per non vedere ,ma il miasma dello scandalo ti raggiungerebbe anche li sotto.
    Sarei disposto anche a portartelo Io con condotte forzate.
    Mi sembri, nei commenti , il Tuo carissimo amico Banana , ad urlare allo scandalo ad orologeria .
    Shame .

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