Mio padre Pompeo Piazza non sta con gli affaristi rampanti del Pd

Pubblicato da Redazione il 25 marzo 2010 in Dibattiti e Polemiche, Politica |

Pubblichiamo qui di seguito, con l’autorizzazione dell’interessata, uno scambio di e-mail tra Franca Piazza, figlia di uno storico e molto amato sindaco di Fontanellato, e dirigenti del Pd parmense.  È una corrispondenza molto istruttiva sull’incapacità dei vecchi musicisti di imparare arie nuove. Ricordiamo che Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia di Parma e dirigente indiscusso del Pd provinciale, è stato per due mandati sindaco di Fontanellato. Da notare che il Pd attribuisce a Pompeo Piazza il «malessere politico» di cui tale partito soffre fin dalla sua nascita.

Da: francapiazza@libero.it [mailto:francapiazza@libero.it]
Inviato: martedì 23 marzo 2010 11.08
A: organizzazione@pdparma.it
Oggetto: R: Newsletter PD Parma n. 12/2010 – Appuntamenti ultima settimana campagna elettorale!

Sono la figlia di Pompeo Piazza (ex sindaco di Fontanellato), Vi prego di non inviarmi altre newsletter dal momento che sia io che mio padre non condividiamo alcune scelte che il PD ha fatto a livello locale. In particolare a Fontevivo dove sono state appoggiati, per primo Massimiliano Grassi come sindaco espresso dal PD provinciale sorvolando su delle evidenti irregolarità  commesse. Da vecchio ex comunista, mio padre dopo oltre 70 anni ha scelto di non prendere più la tessera del partito al quale è sempre stato fedele subendo, a volte, anche delle ingiustizie (vedasi nel 1983 quando è stato messo candidato sindaco per accaparrare tutti i voti possibili e poi obbligarlo a farsi da parte per cedere il posto a Bernardini). Siete completamente scollati dalla base… e rincorrete, come il PDL l’aspetto affaristico della politica. Così non va ne a me ne ad un uomo come mio padre (di 90 anni suonati) ma ancora lucidissimo che viene sdoganato solo quando c’è bisogno che faccia propaganda elettorale. Meditate gente… o dirigenti di partito… meditate…

Franca Piazza

Da: organizzazione@pdparma.it

Data: 23/03/2010 11.59

A: <francapiazza@libero.it>

Ogg: Cancellazione mailinglist

Gentile Signora, ringraziandoLa per averci scritto, le confermo che la sua email è stata eliminata dalla nostra newsletter.

Il rammarico è ovviamente anzitutto in riferimento al «malessere politico» di suo padre, da sempre punto di riferimento per la sinistra non solo a Fontanellato.

Con i migliori saluti

La Redazione

Da: francapiazza@libero.it

Data: 23/03/2010 15.15

A: <fabio.moroni@alice.it>

Ogg: I: Messaggio da una figlia poco educata – Rettifiche errori

Egr. Dr. Ill.mo Sig. Moroni,

speravo che la questione si fosse chiusa, ma la sua affermazione di «figlia poco educata» nei miei confronti mi induce a reagire dicendole che allora Lei è un contaballe.

Mio padre non ha detto che voterebbe la lista «Manghi»

perché gli è simpatico Franco Ballarini bensì ha detto che con lui ha un rapporto di stretta amicizia e stima reciproca che inoltre abbiamo, con l’altrettanto amica di famiglia la Prof.ssa Valeria Carra. Con Lei, Sig. Moroni mi risulta che abbia unicamente un rapporto di mera conoscenza e frequentazione basata sul Vostro comune interesse per la banda di Fontanellato. Mio padre le ha anche detto: «Non so che cosa Voi abbiate combinato a Fontevivo» ed in quella frase erano sottintese tutte le mosse lecite e meno lecite in fatto di tesseramento e successivo congresso.

Era chiaro, se Lei non lo avesse intuito, che comunque quella sera, al telefono, mio padre non aveva nessuna voglia ed aggiungo, non era nemmeno tenuto a rispondere al Suo quesito… Forse avrebbe preferito parlare della banda.

Si ricordi che seppur gravemente cardiopatico mio padre è ancora persona lucidissima e capace di fare ancora serie analisi politiche. Su quanto succede ed è successo a Fontevivo è sicuramente più informato di quanto Lei non immagini anche riguardo alla lista alla quale Lei appartiene.

Sul fatto dell’accusa che ha mosso nei confronti della «Manghi» di averlo tirato per la giacchetta affinché si esprimesse per loro la smentisco categoricamente. È stata una sua precisa e decisa scelta che forse voleva lanciare anche a quella parte del PD che sbandiera tanto il nuovismo dietro il quale non vi è altro che un modo di fare politica in modo affaristico… inseguendo ed ascoltando le classi imprenditoriali anziché i comuni cittadini.

Sono cose che ha detto e che dice anche a Fontanellato… Fontevivo gli ha dato un’opportunità in più.

Termino ricordandole che mio padre non aderisce più al PD e Lei dice che lo sapeva per cui perché ha voluto «consultarlo»?

Dopo più di 70 anni di obbedienza ed abnegazione al partito, visto come stanno le cose, ha deciso di dire la sua e di considerarsi libero da qualsiasi condizionamenti e/o tirate di giacca… e credo che ne abbia tutti i diritti.

Sono rimasta molto delusa dal suo comportamento ma credo che rispecchi, per lo più, quello dei giovani politicanti rampanti.

Ho 52 anni ed ho la fortuna di non avere figli perché l’idea di affidarli alla Vostra futura classe politica mi fa rabbrividire.

Si ricordi di chi ha dato la vita, in senso fisico ed in senso

metaforico, perché Voi nuovi poteste godere dei privilegi di cui godete oggi e vedete di non sfasciare ciò che con tanto «credo» politico e senso civico è stato fatto per il nostro paese.

Ora la saluto e spero che qui si chiudano definitivamente i nostri contatti.

Franca Piazza

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8 Commenti

  • avatar Rileggendo Franca Piazza Paolo Sirocchi scrive:

    Quello che mi turba è osservare che, da una parte, un premier stabilisce che sia l’imputato a decidere i tempi ed i modi del processo cui è sottoposto e, dall’altra, un futuro premier non vede o non vuole vedere che il proprio popolo elettore gli preferisce un altro candidato alla carica di governatore di una regione italiana.
    Tutti e due questi “premier” mostrano che se ne “sbattono” del pensiero della gente, dei cervelli della gente, della civiltà della gente, del buon senso della gente.
    Gente, tutto sommato, pacifica, che riflette, che pensa colla propria testa.
    Tutti e due credono, invece, che la gente sia “ostaggio” dell’uno o dell’altro.
    Ho telefonato a parenti in Puglia ed ho chiesto lumi sull’accaduto alle loro primarie. Chiesi:”Perché Bersani non volle capire?”. La risposta fu:”Perché dietro c’è Massimo che, ora che le cose sono andate come sono andate, non si fa vedere nè in Salento nè in tutta la Puglia”.
    Mi e vi domando: a che varrà opporre Bersani a Silvio, quando sarà?
    Ne potremo trarre giovamento, speranza?
    Sono le mie domande provocatorie o sono legittime? Oppure incaute? Oppure ingenue?
    Decidete voi sulla questione.
    Soprattutto, quando andrete (ed andrò) a votare domenica e lunedì prossimi, pensateci.
    E decidete in serenità.
    Nessuno, in condizioni politiche e sociali come le attuali, vi chiamerà “traditori”.
    Infatti, chi tra Silvio e Bersani può accusare noi, popolo votante, di tradimento?
    Da quale pulpito verrebbe la critica?
    Non rimane che scriverne sulla Nave.
    Fintantochè tirerà il vento della democrazia.

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  • avatar Horror Puke58 scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=KOobfHAt2Ts

    giusto per avere l’opinione della ciurma ……………………
    Non intendo i contenuti TAV/NOTAV .

    Il minuto 6:24 e’ , a mio parere terribile …………..

    Se non e’ contraffatto, se e’ vero, se…… se ……………. se…………
    Tutti e se che volete e quelli che ho dimenticato metteteli Voi.

    Questa e’ sinistra?

    O e’ pura arroganza , disprezzo , malafede di politicanti?

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  • avatar luigi scrive:

    ma a cosa serviva quell’ombrello da mandarino? a proteggerla dal sole, dalla pioggia, dagli insulti o dalle uova marce? certo che il suo modo di trattare l’elettorato è alquanto burbanzoso… che cresta! bisognerà tagliargliela… per il bene della sinistra… fin che non si fa piazza pulita di questa gente, non si ricomincia da capo… tutti a casa, anche la mercedes in bmw… e il cavalier servente che alla fine batte le mani e dice basta ragazzi, anche quello un capolavoro di democrazia che la dice lunga sule modalità di ascolto del dissenso da parte del pd… avanti così, rovinatevi con le vostre mani

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  • avatar sandra coronella scrive:

    Pur condividendo sicuramente il “malessere” che non è solo di Pompeo Piazza rispetto all’attuale pd, obietto che riportare un pezzo di una corrsipondenza che per il resto non ci è nota non ci aiuta a capire.
    Chi diavolo è per esempio il signor Moroni?
    E nel caso che ciò sia noto a tutti i lettori (a me non lo è) cosa mai aveva scritto?
    Nel complesso avrei preferito che Franca (a cui chiedo di salutarmi tanto suo padre, che forse si ricorderà di me) avesse scritto una sua considerazione o riportato una considerazione del papà (che immagino non usi internet), ma in termini meno legati a una vicenda specifica e a persone che non conosco.

    A parte questo, in tutta sincerità, trovo piuttosto forzato il tirare in ballo Vincenzo Bernazzoli, di cui Franca non ha parlato, e di cui non sappiamo quale opinione abbia Pompeo.

    Ciao
    ps – I commenti che leggo sotto gli articoli mi lasciano un po’ perplessa, perchè spesso non capisco cosa abbiano a che fare con ciò che viene pubblicato

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    • avatar Editore scrive:

      Fabio Moroni
      Consigliere, eletto in Consiglio Comunale (a Fontevivo, ndr) per il partito dei Democratici di Sinistra
      Deleghe: Politiche Giovanili, Informagiovani e Biblioteca
      Riceve in Municipio: il sabato dalle 9.30 alle 11.30 (preferibilmente su appuntamento)
      Telefono: 0521-611915
      Fax: 0521-610331
      E-mail: fabio.moroni@alice.it
      La scheda
      Fabio Moroni, nato a Parma il 1 agosto 1985, residente a Bianconese, è stato eletto per la prima volta in Consiglio Comunale nel giungo 2004 a soli 19 anni.
      Membro delle Commissioni Consiliari Cultura e Sport, Bilancio, modifica dello Statuto e Servizi Sociali di cui è anche Presidente. Nell’aprile 2006 ha ricevuto dal Sindaco la delega alle Politiche Giovanili, Informagiovani e Biblioteca
      Diplomato come Perito Informatico presso l’ITIS di Parma, oggi frequenta il Corso di Laurea in Scienze Politiche e Istituzioni europee presso l’Ateneo cittadino. Da sempre impegnato nel volontariato e in politica, Fabio, è donatore AVIS e Vicepresidente del Corpo Bandistico “Luigi Pini” di Fontanellato, oltre che essere Responsabile Università per la Federazione Prov.le della Sinistra Giovanile di Parma.
      In questi mesi di attività ha lavorato per riattivare e valorizzare il servizio bibliotecario, ormai sostanzialmente interrotto da diversi anni, cercando di instaurare rapporti di collaborazione con altri soggetti pubblici e privati. Si sta operando per qualificare il servizio Informagiovani, per renderlo non solo punto informativo ma anche luogo di incontro e scambio tra i giovani. Sta inoltre collaborando con l’Istituto Comprensivo per la nascita del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
      “Ho un sogno nel cassetto: riqualificare l’immobile a servizio del parco pubblico di Ponte Taro e far si che questo diventi un luogo di aggregazione per i più giovani. Nelle prossime settimane (intervista di inizio giugno 2007) bandiremo un concorso di idee tra i ragazzi under 25 del territorio; i progetti migliori verranno premiati e costituiranno la base per la redazione di un progetto di restauro e riutilizzo”.
      I propositi
      Politiche Giovanili: Consentire ai più giovani di diventare i protagonisti del loro territorio
      Biblioteca e InformaGiovani: Non solo libri e informazioni ma anche e soprattutto incontro e stimolo per i più giovani
      Scheda pratica per “Fabio Moroni” Qualifica Persona
      Telefono Telefono: 0521-611915
      Fax Fax: 0521-610331
      E-Mail fabio.moroni@alice.it
      Ricevimento Riceve in Municipio: il sabato dalle 9.30 alle 11.30 (preferibilmente su appuntamento)
      Note Autore: Ufficio Stampa

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  • avatar Ridanciano Puke58 scrive:

    Coronella se non allude a Me bene , ma se allude a me , Le faccio notare che il link al Tubo l’ho messo per rafforzare il senso di disgusto per una certa sinistra che ben traspare dall’articolo ( con i SE ben evidenziati).
    OH la’ am sun tire via un sas dal la scherpa.:-(

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  • avatar sandra coronella scrive:

    Non alludevo, non l’avevo e il tubo non l’ho neppure ancora guardato … come video è lungo, appena trovo il tempo Le (in internet però mi insegnarono che si può usare il tu :-) faccio sapere

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  • avatar CHINA65 scrive:

    Politica significa da wikipedia:
    “La prima definizione di “politica” (dal greco πολιτικος, politikós) risale ad Aristotele ed è legata al termine “polis”, che in greco significa la città, la comunità dei cittadini; politica, secondo il filosofo ateniese, significava l’amministrazione della “polis” per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano. Altre definizioni, che si basano su aspetti peculiari della politica, sono state date da numerosi teorici: per Max Weber la politica non è che aspirazione al potere e monopolio legittimo dell’uso della forza; per David Easton essa è la allocazione di valori imperativi (cioè di decisioni) nell’ambito di una comunità; per Giovanni Sartori la politica è la sfera delle decisioni collettive sovrane.
    Al di là delle definizioni, la politica in senso generale, riguardante “tutti” i soggetti facenti parte di una società, e non esclusivamente chi fa politica attiva, ovvero opera nelle strutture deputate a determinarla, la politica è l’occuparsi in qualche modo di come viene gestito lo stato o sue substrutture territoriali. In tal senso “fa politica” anche chi, subendone effetti negativi ad opera di coloro che ne sono istituzionalmente investiti, scende in piazza per protestare.”
    Prendo per buona la definizione di Aristotele:
    “politica, secondo il filosofo ateniese, significava l’amministrazione della “polis” PER IL BENE DI TUTTI, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano.”
    Ora, non ascoltare i cittadini, mostrare arroganza e supponenza, evitare i comizi e i confronti pubblici (NON HO VISTO I COMIZI IN PIAZZA NE’ DI PD NE’ DI PDL) distorce i significati di politica, che non è autoreferenziale.
    Per il PD: convocare un incontro con gli elettori il mercoledì del pallone (ex macello ore 21) può portare alla non partecipazione di molti. Errore di sbaglio ?

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