Senza di loro mezza Italia sarebbe ferma

Per ora si sono limitati a manifestare il loro ruolo dell’economia del Paese. Ci accorgeremmo della loro importanza il giorno in cui scioperassero. Nella foto, corteo di emigrati a Milano.

Per ora si sono limitati a manifestare il loro ruolo dell’economia del Paese. Ci accorgeremmo della loro importanza il giorno in cui scioperassero. Nella foto, corteo di emigrati a Milano.
Copyright © 2009-2012 Nave Corsara All rights reserved.
Desk Mess Mirrored v1.8.1 theme from BuyNowShop.com.
Il comitato “Primo marzo 2010. Una giornata senza di noi” ha indetto la manifestazione per “sostenere l’importanza dell’immigrazione per la tenuta socio-economica del paese”
Proprio di questi giorni è la notizia della diminuzione del Pil e del continuo aumento della disoccupazione.
Non mi è chiaro come si possa conciliare la tesi sostenuta con i dati che emergono.
Propongo un diverso significato, così come mi è capitato di leggere.
…A meno che lo sciopero non sia stato indetto per protestare contro la sanità gratuita estesa a tutti i parenti in visita in Italia, le case popolari gratis, le sanatorie formali o mascherate per i clandestini, i finanziamenti comunali alle moschee dove si insultano i non islamici, gli stupri, la presenza maggioriataria nelle classi di analfabeti che bloccano la formazione degli altri bambini, i contributi comunali ai nullafacenti, le erogazioni gratuite per pagare i servizi agli spacciatori di droga, i maghrebini che affollano i caffè alle 9 del mattino dei giorni lavorativi…
Nel qual caso non potremmo che essere d’accordo.
Ti piace questo commento?
9
8
Certe affermazioni si sono già sentite nel corso del XX secolo. Abbiamo anche già visto dove conducono………certe ideologie hanno già avuto un nome ed una storia che è bene non si ripeta. Perseverare è diabolico.
“Che altri popoli vivano nel benessere o che crepino di fame mi interessa solo nella misura in cui abbiamo bisogno di loro come schiavi al servizio della nostra cultura”. Heinrich Himmler
“Così ci siamo schierati e secondo leggi immutabili marciamo come ordine militare nazional socialista, uomini d’impronta nordica, comunità giurata della nostra stirpe, verso un lontano avvenire, e desideriamo e crediamo di essere non soltanto i pronipoti che meglio la difendono, ma anche e in più i padri di generazioni future, necessarie alla vita eterna del popolo tedesco-germanico”. (citato in Meier-Benneckenstein Das 3. Reich im Aufban (Il terzo Reich in costruzione), 1939; citato in Reimund Schnabel, Il disonore dell’uomo, 1966)
Le sue parole continuano a giungere alle mie orecchie come il suono gracchiante di quelle voci provenienti da vecchie registrazioni propagandistiche degli anni 30/40. Cattivo segnale. Continuo a pensare che una buona Norimberga italiana non ci avrebbe nuociuto. Anzi.Avrebbe potuto porre le basi per una consapevolezza sociale ed una responsabilità civile che invece in molti manca, e non solo nelle nuove generazioni.
Ti piace questo commento?
2
2
Le parole riportate da Elena all’incirca -il concetto è analogo- quelle degli islamici che hanno ripreso la marcia verso la realizzazione del califfato mondiale promesso da maometto.
Non è un caso che l’ideologia nazista rispecchi fedelmente quella islamica e che in Turchia il libro più venduto sia il Mein Kampf di Hitler.
Condivido la necessità di una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità civile per riconoscere il ritorno del nazismo sotto la veste dell’islamismo.
Ti piace questo commento?
2
1
La storia si ripete sempre. Ovviamente non si ripropone mai nelle stesse forme, esattamente uguali. Se uno oggi dicesse oggi “Riapriamo Auschwitz” verrebbe immediatamente smascherato.
Le posizioni e i pensieri si declinano nelle varie epoche storiche, secondo le evoluzioni che la storia stessa ha avuto.
L’intelligenza e la lungimiranza devono riuscire a capire i fatti e le parole delle persone, nel saperli interpretare per tempo.
Ieri in Olanda ha ottenuto un grande successo alle elezioni amministrative un Partito xenofobo. A Milano un rappresentante nazionale della Lega, Matteo Salvini, un noto razzista e squadrista, al momento della guerriglia urbana di Milano tra migranti (tra l’altro governano loro da sempre, povero mentecatto) ha dichiarato che bisognerebbe andare a “prendere gli stranieri casa per casa”, teorizzando esattamente ciò che le SS facevano con gli ebrei negli anni ’40.
Oggi gli Ebrei non si toccano, è ovvio. All’epoca i bersagli erano loro, ossia gli unici rappresentanti di una minoranza corposa residente in Europa.
Oggi ce ne sono altri e contro di loro è scatenato lo stesso odio, figlio della medesima forma mentis. Ci sono i musulmani e la discussione è sempre portata su di loro, anche quando si parte da argomenti diversi. C’erano i Rom quando governava Prodi…(oggi non ci sono più, forse sono evaporati…).
Chiudo allora un discorso che altrimenti sarebbe lunghissimo: contro ogni fondamentalismo, da qualsiasi parte esso venga, gli antidoti stanno nelle regole della Costituzione repubblicana, nei principi del liberalismo e in una visione civile e sociale delle cose. Saranno queste cose a frenare le derive estremiste, da qualsiasi parte esse vengano. Fermeranno il “califfato”, anche se nessuno riuscirà mai ad imporcelo e non sono poi così tanti a volerlo fare, e fermeranno i Salvini e i Borghezio di turno, gente fuori dalla storia e fuori dalla Costituzione.
Difendiamo la Costituzione allora e avremo garantiti integrazione e diritti. Questa è oggi l’unica ricetta che so dare contro certi atteggiamenti.
Ti piace questo commento?
1
2
Giuliana, innanzitutto apprezzo quello che da tempo sostieni coi tuoi post, poiché argomentazioni fuori dal coro come le tue ravvivano sempre il dibattito.
Infatti, mi pare di ricordare, fosti bacchettata e ciò non fu bene.
In merito alla contraddizione che sollevi, si può obiettare che se anche questi “migranti” fossero mandati tutti a casa il nostro tasso di disoccupazione si alzerebbe di ulteriori punti percentuali. Possiamo concludere in breve che costoro ci aiutano a mantenere il tasso di disoccupazione più basso: monito per politici ed amministratori locali a favorire politiche economiche e sociali per realizzare una convivenza “sostenibile”.
Riguardo al tono “ironico” che conclude il tuo intervento ti dico che hai fatto bene a sollevare la quistione.
Poiché i “migranti” od “ex migranti” che abbiamo visto in tv mi sono parsi “migranti” che ce l’hanno fatta. Oppure che “non ce l’hanno del tutto fatta” ma onorevole è il loro impegno. Li sento più vicini a me, ad esempio, ed a tutti gli italiani che, domani, possono perdere il loro posto di lavoro.
Poi ci sono tutti gli altri “migranti”, maggioritari o minoritari non so.
Giuliana, io sono convinto che sono uno spacca castagne (son dette anche “marroni”?) ma mi sorge un ritornello: il diploma magistrale che non è stato usato per insegnare poteva o non poteva costruire case da affittare o vendere (leggi: accessibili) a “migranti che ce l’hanno fatta o stanno per farcela” e così phavorire la convivenza?
Oppure il diploma magistrale ha pensato a suggellare con altari signorili la borghesia ex, post o come si chiama comunista?
Vedi Giuliana, ho fatto un sogno.
Stanotte, mi apparse Gesù con la pelle nera.
Rabbi, dissi, perché sei nero? Che significato ha questa metamorfosi?
Son venuto, rispose, perché pur vedendomi non mi riconosciate.
Rabbi, continuai, ho già sentito e meditato queste tue parole ma non riesco ugualmente a capire.
Il diploma magistrale che torturi, affermò, lo giudicherò io. Di persona.
Capisco, Rabbi, e continuai tremante, vuoi che assuma la parte dell’avvocato difensore? Non metto in dubbio la giustizia divina ma, così, daremo un esempio di giusto processo, nonostante Silvio e Magistratura Democratica.
Ma, Lui, s’era già dissolto.
Ti piace questo commento?
0
2
Paule, Saule, Syroculae, quousque tandem abutere patientia nostra? Ella si sta mettendo nella posizione,legaòlmente punibile, di difendere il principale istigatore della storia dell’umanità della migrazione clandestina, causa prima della caduta del romano Impero e della lenta, ma inesorabile instaurazione del potere temporale di Santa Romana Ecclesia Apostolica e Cattolica, ossia Jesus Christus. Ciò da quando ordinò ad un ristretto gruppo di 12 mediorientali analfabeti, barbuti e maleodoranti, di espandersi ai quattro venti, a piedi, in barcone, a cavallo di equidi, archetipi degli imam odierni, per predicare un Verbo ribaltatore di ogni buon senso di benpensanti e perbenisti dell’epoca, il quale ancor oggi fatica, giustamente, ad allignare, nell’interezza del suo signficato e della sua applicazione integrale, tanto è disumano ed assurdo, dato che mette i primi come ultimi e viceversa e chiama beati tutti gli appartenenti a certe vili categorie, elencate in un discorso lunghissimo, alla Fidel Castro, tenuto sulle pendici di una montagna, in Palestina, 2mila anni orsono. Seguendo ieri ad Ottoemezzo, il dibattito sulla faccenda dello sciopero, non potevo nemmeno dar torto a quel giornaliosta -non ricordo il nome- quando diceva che pareva quasi che noi dovessimo ringraziare gli immigrati del fatto ch qui da noi hanno trovato da lavorare e da sistemarsi e non viceversa. Noi italiani non siamo razzisti; è solo che ci tritano le castagne, come tu le chiami, certi numerosissimi personaggi, che vengoo d’oltremare e d’oltreterra, a spacciare, a scippare, a stuprare, a rubare, a clonare malignamente i nostri prodotti tessili ed alimentari d’eccellenza, a defecare ed orinare on the walls and on the doors e basta; e sono parecchi! E sai perchè, anche Paolo, ci stanno sugli zebedei? Perchè ne abbiamo già a iosa dei nostri, di escrementi, che fanno le stesse medesime cose; non abbiamo bisogno di incrementare la monnezza nostrana e di aumentare il livello delle fosse biologiche italiche. Per cui, ben vengano i lavoratori, mal gliene incolga a chi, invece, viene ad aumentare il livello già insopportabile della delinquenza, organizzata o disorganizzata che sia.
Ti piace questo commento?
6
0
Paolo , permettimi di darti un consiglio , mangia meno pesante la sera cosi non dovrai piu’ raccontarci i tuoi incubi.
Aggiungo ai Tuoi ragionamenti:
a quando il diritto di voto degli immigrati, magari veicolato verso partiti di ispirazione islamica ?
Attento che poi quando tornerai a casa , dopo la preghiera serale, la donna che ti verra’ incontro con il burka potrebbe non essere tua moglie .
Non correre ad abbracciarla , ma riportala verso casa lasciandola rigorosamente due passi dietro di te.
Ti piace questo commento?
6
0
No, Puke, come vede una donna, che sia o no sua moglie, Pahal al -Serock deve darle una buona dose di calci nel didietro, bastonate, sarucchi e cazzotti; poi deve scattare qualche foto, col cellulare, della donna, piangente e dolorante, e correre dall’imama in moschea, che gli metterà dei bollini in più sul tesserino del Buon Islamico; arrivato a 10 punti, potrà indossare una cintura esplosiva e partire per Kabul, farsi saltare con qualche militare infedele e raggiungere così il Paradiso di Allah, dove schiere di fanciulle in fiore lo coccoleranno per l’eternità.
Ti piace questo commento?
4
1
Ho capito. E bene.
Komunisti ex e post;
Magistratura Democratica ed altri giudici politicanti;
PCI, PDS e DS;
Costruttori cooperativi rossi in Italia sono e restano inattaccabili, immacolati, innocenti.
La buona condotta 10 e lode.
Putost, am fag musulman dabon.
Ma andì a medar, va.
Ti piace questo commento?
1
2
Come non intervenire ?
Vi rifaccio la solfa alla borghigiana. Solli, Rosina e Laurenzana, chi eran costoro ?
Quelle famiglie scellerate che procreavano come conigli in qualche soffitta della Fidenza anni 60, parlando un gergo foresto e reagendo all’emarginazione che subivano con comportamenti antisociali.
<non se ne parla più da mo'.
Ci vediamo fra trent'anni (è un augurio di lunga vita per tutti noi)
Ti piace questo commento?
5
0
A te l’onere e l’onore di diventare seguace di Maometto, da ex perenne aggiungeresti alla Tua lista anche un bel: Ex Cristiano.
Come nome arabo ti suggerisco : Aglah Ben Pas.
Comunque la prima parte della Tua risposta ” an l’ho mia capida , lassa le ad dir cujunedi “.
Un delirio anti magistratura Democratica e anti giudici politicanti , Anti Pci, PDS e DS.
Che ciazzecca con il tema ?
Second me at’ghe’ da fet cuntruler la frision, talvolta slitta e ti partono minchiate .
P.S. Ma cosa ci stai a fare nel Pds non riesco a capirlo .
Con sgomento affetto
Ti piace questo commento?
2
0
La sinistra non è di nessuno Puke.
Al massimo è della gente che la pratica.
Non è una proprietà oppure un distintivo.
Ti è sfuggita una “s” in più nello scrivere PD.
Credo che esso sia un partito di sinistra e, se c’è stata finora una come la Binetti, significa che ci posso stare pure io.
Ci saranno molti ex e molti post PCI nel PD ma non per questo è proprietà loro. Loro chiedono partecipazione ed, io, a modo mio la fornisco. Può piacere o no.
Ma scrivere una frecciata e vedere che non è colta, questo mi infastidisce.
Anch’io ho il mio narcisismo.
In parte, il razzismo serpeggiante negli italiani è costruito anche da chi è stato PCI o post o ex. Lo sviluppo urbano di Fidenza, secondo me, lo dimostra.
Perché è pensato solo per noi e non per chi arriva.
E, in parte, è pensato per chi può.
Chi arriva non sarà sempre un perfetto occidentale ma, purtroppo, continueranno ad arrivare.
E’ meglio pensarci adesso che avere banlieuses infuocate fra 20 anni. Tra noi.
Qui, da noi, hanno sempre comandato loro. Saranno anche stati perfettamente puliti ed integri moralmente ma da tempo percorrono strade pericolose.
Non sanno ascoltare la gente e, se non ascolti, non puoi capire e nemmeno dare delle “dritte”.
Tutto qui, Puke.
Da parte mia, sempre con stima.
Ti piace questo commento?
1
0
Pardon , refuso, non si legge :
Ma cosa ci stai a fare nel Pds non riesco a capirlo .
a si legge :Ma cosa ci stai a fare nel Pd ………
Dal volti al ma fa sbaler , Siroc.
Ti piace questo commento?
0
0
China, non sono daccordo con la Tua analisi, gli esempi che hai portato vedevano i protagonisti come parte omogenea del tessuto sociale , culturale e religiosa .
Gli immigrati odierni sono tutto tranne che omogenei a noi, sono differenti nella cultura nella religione e nella socialita’ quindi difficilmente integrabili, inoltre tendono ad odiare e a diffidare degli stati che li ospitano , e’ inutile , credo, portare gli esempi delle banlieu di diverse citta’ europee.
Ah dimenticavo, vai ad analizzare i risultati delle elezioni in Olanda e capirai che il problema c’e’ ed e’ molto sentito in europa , va affrontato certo ma non come lo si e’ affrontato sino ad oggi .
Sirocchi dice che ne arriveranno sempre di piu’ ? Vero ma ricordati Paolo le cause della caduta dell’Impero Romano: decadenza morale e politica e barbari alle frontiere .
Mi pare che gli ingredienti ci siano tutti anche oggi.
Ti piace questo commento?
3
0
P.S.
ESEMPIO DI INTEGRAZIONE IMPERFETTA.
Nella casa Bohemienne dove abitavo c’era un violinista che eseguiva danze bulgare, un musicista col campionatore che faceva musica industriale, un mitico guidatore di ape car superaccessoriata (compreso mega impiAnto audio-luci da discoteca) che suonava hOuse ad alto volume, uno scozzese che commerciava in marmi con l’oriente e tal Mustafà, che conobbi dopo due anni che abitavo di fianco a lui.
Questo perchè è un marocchino che lavorava 12 ore al giorno e stava molto sulle sue. Meglio dei marocchini che stanno sulle mie.
Ti piace questo commento?
0
0
Secondo voi, solo pochi anni fa, sarebbe stato pensabile l’arrivo dell’esercito a Parma? Dovete ammettere che i problemi legati all’immigrazione selvaggia e non regolamentata superano di lunga i livelli di normale tollerabilità.
In particolare, poi, l’immigrazione di tanti immigrati islamici ben decisi a non integrarsi, costituisce un problema nel problema.
E’ di fronte alle loro pretese che deve scattare l’orgoglio della difesa della nostra identità e civiltà.
Vogliamo dare un’occhiata a casa loro per sapere cosa significherebbe, per noi, i nostri figli e nipoti, abitare in un paese islamizzato?
http://www.adrianabolchini.com
Nella colonna a sinistra, Breaking news, cliccare su “MUSEO MONDIALE DEGLI ORRORI”. Sono solo immagini con relativa didascalia.
Ti piace questo commento?
3
1
Giuli, devi però riflettere sul fatto che l’invio di 24 genieri a Parma, città che arriva quasi a 200mila abitanti, è un’operazione di facciata insulsa ed inutile; fossero almeno stati in100, vabbè, come si suol dire. Sono militari che non hanno nessuna esperienza nel contrastrare fatti di micro o macrocriminalità, non possono operare arresti, non hanno l’abitudine di riciniocere al volo certe situazioni e certi sinistri figuri operanti per la strade dell’Urbe Ducale. Servono solo come immagine, labile e tenue, di una presunta sicurezza, tale da calmare perlomeno gli anziani, che, infattti, gli corrono incontro, commossi,abbracciandoli ed baciandoli, con le lacrime agli occhi. Pare di essere tornati a Napoli nel ’44, quando entravano i soldati alleati, disseminando tra la folla pacchetti di sigarette, chewing-gum, cioccolata e preservativi. Qui invece saranno i pramzàni della vecchia guardia a distribuire ai 24 soldatini di piombo scaglie di parmigiano, cappelletti in brodo, lasagne, fette di rosa di Parma e punta al forno, prosciutto, culatello, salame di Felino e boccioni di lambrusco Ceci. Nel caso in cui incontrino degli spacciatori, i poveri genieri dovranno chiamare a gran voce il carabiniere o il poliziotto: “Pashquà, Antò, Gennà, curre, curre, ca ce shtanne i delinguentoni, facimme ‘mpresse, ueh!”
Ti piace questo commento?
2
0
Rispondo qui a Filippo che ha le idee confuse. In Olanda, come in Inghilterra, Francia, Norvegia, Danimarca, il multiculturalismo ha mostrato i suoi limiti e ha messo in evidenza la pericolosità del relativismo che l’ha generato. E’ la fine di un mito. Si informi. Ormai tanti Olandesi preferiscono andarsene e abbandonare le loro città d’origine dove non sono più liberi neppure di esprimere le proprie idee. Geert Wilders è un coraggioso che non si arrende. E’ il simbolo della libertà che i popoli europei hanno conquistato a caro prezzo e non vogliono buttare alle ortiche. In quanto alle litanìe contro gli eroici leghisti, Le rammento che negli anni passati, quando nei paesi turistici si pagava l’imposta di soggiorno, gli amministratori comunali mandavano ad effettuare controlli a tappeto in ogni singolo appartamento e controllavano i documenti di ogni ospite per verificare che avessero pagato. Nessuno si è mai sognato di parlare di rastrellamenti.
E’ solo un problema di legalità.
Vogliamo o no estirpare il lavoro in nero, gli affitti in nero, lo sfruttamento, lo spaccio, la schiavizzazione che avviene sotto il nostro naso e alla luce del sole nelle nostre città, o continuiamo a far finta di niente nell’attesa che scoppi il prossimo caso?
Ti piace questo commento?
5
1
Mi è venuto il sospetto che Filippo ignori la grave colpa di cui è accusato Geert Wilders.
Geert Wilders, in un documentario della durata di poco più di quindici minuti, riporta fedelmente alcuni versetti del corano e immagini dei crimini compiuti in ottemperanza ad essi.
Da quando, in occidente, è proibito non solo esprimere le proprie idee, ma, come in questo caso, rendere di pubblico dominio, tramite un documentario, una verità che alcuni hanno convenienza a tenere nascosta?
Ti piace questo commento?
5
1
Beh se è per questo in Olanda c’era stato anche l’omicidio del regista Theo Van Gogh nel 2004. Io non sottovaluto nulla.
Vede però qual’è la differenza tra me e penso un certo pensiero liberal – costituzionale da una parte e lei, Salvini, Borghezio e il suo nuovo idolo Wilders dall’altra: è semplicissima. Provo a dirgliela, poi magari accadrà il miracolo e per la prima volta nei nostri scambi ci troveremo d’accordo.
Io non ne faccio una ragione di etnia, di stirpe, di discendenza o di cittadinanza. Men che meno di religione, fenomeno con cui ho sempre avuto un rapporto difficile. Io ne faccio una ragione di e sulle persone. Ciò che conta è il comportamento individuale: ci vogliono leggi precise per i migranti, nel rispetto della nostra stabilità territoriale e nel contemporaneo rispetto della loro dignità di uomini e del loro diritto al pane. Vengono, creano le loro famiglie, lavorano, con una sola vera condizione alla base di tutto: devono rispettare le leggi e la Costituzione. Insomma, il principio di legalità. Se lo fanno ponti d’oro a tutti loro perchè possano lavorare ed integrarsi con noi nelle scuole e nella vita comune. Se non lo fanno in galera e poi rispediti (per davvero!) a casa.
Tutto lì: se danno prova di essere brave persone, che lavorano e rispetto le leggi civili e penali dopo un pò di anni (e qui occorrerebbe discutere sul quantum) gli si da la cittadinanza.
Ho dette cose sceme? Non credo, piuttosto direi cose semplici quasi ai limiti del banale.
L’esasperazione la lascio a quella gente lì, agli estremisti di ogni tipo: si scontreranno sempre fra di loro, dimostrando a tutti quanto sono ridicoli nel loro affannato fondamentalismo.
Io, lo ripeto, sto con la Costituzione e con le leggi. Ciascuno è libero di fare ciò che vuole finchè non lede la mia libertà. Ciascuno è libero di dire e professare ciò che vuole purchè non leda la mia libertà.
E sicuramente, senza ombra di dubbio, io non vado a sfottere i Libri Sacri degli altri. O non faccio come quella poveraccia della Santanchè quando disse in tv che Maometto era un pedofilo. Lei si che si dovrebbe vergognare.
Ti piace questo commento?
2
4
Dear Giuliana,
ma anche i documentari sulla camorra è pericoloso diffonderli (Roberto Saviano è sottoposto a un serrato protocollo di protezione), io voglio vivere nell’Italia gioiosa e festosa, non nella paura.
Fammi restare borghigiano ignorante che al massimo gli voglion vendere le rose o sbraiano troppo forte, la storia non si ferma, nè in italia nè ai giardinetti del prete. Dovremo affrontare i cambiamenti sociali ma non farmi paura in anticipo, a meno che non ti serva destabilizzare la gente per non fargli vedere i problemi quotidiani che, vista la crisi, sono senz’altro più urgenti.
Non è l’odio verso qualcuno che ci fà vivere meglio.
Ti piace questo commento?
1
2
La Santanchè, probabilmente, era solo invidiosa del fatto che [omissis] l’avesse trascurata, anche per ragioni cronologiche a lui non imputabili, essendo quasi contemporaneo di Flavio Briatore, che invece alla Santanchè piace tanto, come prototipo del gentiluomo d’alta società e d’altri tempi. Sono d’accordo con il meglio che si può ricavare dai varii commenti precedenti, una volta escluse le ipotesi più radicali. Il problema rimane sempre un certo buonismo e calabrachismo, che tolleriamo sia in noi indigeni che negli immigrati, per cui tutto va ben, madama la marchesa, tutto va bien, tout va très bien. Ci gioca molto anche un certo stupido rispetto umano, per cui siamo TUTTI, o quasi, razzisti, in privato, peggio di Goebbels, ma in pubblico fingiamo di essere aperti a tutto ed a tutti. E’ come per l’antiberlusconismo; sono anni che sento, all’aperto, che sono tutti contro Silvio, ancora devo recepire che ce ne sia uno a suo favore. Dopodichè, nel chiuso delle cabine elettorali, tutti, o quasi, giù a segnare fregnacci con la matita sul simbolo del PdL e parenti stretti. Chi non ha votato per Silvio, scagli la prima scheda! Spero che siano molte…
Ti piace questo commento?
2
1
China – Non scambi l’odio con la consapevolezza di un pericolo. ……………. [questo post è stato censurato dalla redazione per evidenti insulti ad una religione ed al buon senso]
Ti piace questo commento?
3
5
Io scaglio la prima pietra anzi un ” cason ad gera’”.
Ti piace questo commento?
0
1
Dibattito interessante ,vediamo di capirci qualcosa.
Giuliana come il solito solleva un problema reale che però tende a diventare una cosa oltre misura perchè cerca la soluzione guardandosi attorno ,e qui casca l’asino.
Democrazia come tutti dovremmo sapere vuol dire libertà e regole o meglio le regole al servizio della libertà.Vi sembra questo un paese dove si rispettono le regole, tutte ovviamente e non solo quelle che ci fanno comodo?Vi sembra che Berlusconi sia un tipo che rispetta le istituzioni? Che la lega con la legge elettorale Calderoli abbia rispettato la Costituzione?Analogamente che i partiti ,in questi sessant’anni che hanno preceduto Calderoli, abbiano fatto leggi elettorali Costituzionali? Che i Partiti in generale abbiano rispettato le regole sull’autofinanziamento con tangentopoli?Che i partiti siano stati capaci di far pagare le tasse agli italiani o far funzionare la giustizia?Cioè il problema degli immigrati non è che un un aspetto del più generale sistema partitocratico per cui le regole sono un optional e la libertà in quanto tale diventa anarchia non solamente su tale questione.La strumentalizzazzione di problemi reali per fini elettrorali e quindi di partito non è una prassi consolidata nel fare politica?Certo che la clandestinità se non fatta per motivi umanitari deve essere un reato,certo che un medico deve curare il clandestino e poi segnalare il fatto,
ma non facciamo passare questo pur importante problema come la cosa principale della disfunzione dello stato italiano .In Olanda tanto per capirci nel momento in cui maggioranza ed opposizione vanno assieme (come successo temporaneamente in Germania) automaticamente si forma una spazio libero antagonista di sistema,che si riempie con partiti che estremizzano problemi reali .In una situazione più normale di maggioranza e opposizione questo fatto non si sarebbe verificato.Mi risulta in fatti che i socialdemocratici si stia mobilitando per uscire dal governo diventando di nuovo opposizione e contro l’intervento attuale in Afghanistan,
che come ho già spiegato viene spacciato come sostegno alla democrazia, cosa evidentemente falsa, in quanto in Afghanistan esiste la religione di stato.Che fa paura ripeto non sono gl’islamici( in quanto tali sono quello che sono cioè al medioevo) ma la scarsa cultura democratica in circolazione.
All’Iman Puke che paventa partiti d’ispirazione islamica rispondo che con il principio democratico e costituzionale della candidatura individuale e quindi del collegio uninominale, un partito islamico non riuscirebbe mai a far eleggere un suo deputato in parlamento.Lo sai perchè Bertinotti e tutti i piccoli partiti volevano il proporzionale? Perchè con il collegio uninominale sarebbero spariti dalla circolazione e vi faccio notare che le democrazie si evolvono eliminando partiti.Perchè in USA abbiamo solo 2 partiti che poi non sono tali in quanto solo comitati elettorali. Oltre i due partiti cosa abbiamo se non la fine della partitocrazia e l’avvento di un sistema elettorale democratico?
Ti piace questo commento?
0
0
Olè! E’ col phinale dello zio o nonno nel philm “IL Ciclone” di Leonardo Pieraccioni che saluto l’arrivo della censura in NC.
Non ricordo bene ma vorrei sapere se i vernacolieri toscani si autocensurano. Eppure sono noti per la loro satira, umorismo e mancanza di rispetto. Ma nemmeno i Komunisti e Berlusconi se ne preoccupano.
Qui no e piovono le censure.
“Argomento censurato dalla redazione per evidenti insulti, etc, etc”.
Va da sé che spetterebbe a noi decidere a suon di posts se “censurare” o no il postista sfacciato.
Va altrettanto da sé che la legge è legge e se ci va di mezzo in primis l’Editore (…..ma non sarà invece l’Editrice? Mah!) allora l’Editore deve difendersi. Ne ha il diritto. Poiché l’ignoranza della legge non è una scusa.
Giuliana, te l’avevo detto di andarci piano.
La censura è uno strumento nella gestione della quale si muove tutta una cultura, dominante(berlusconismo) o dominata (popolo viola, che per me fa finta di essere dominato) ed è speculare alla querela.
Il limite giuridico della libertà del postista sta qui.
E’ conformismo, per me, il berlusconismo.
E’ altrettanto conformismo, per me, il popolo viola, col quale mai mi sporcherò.
Ma il destino cinico e baro se ne frega: occorre andare dal giudice che deciderà come parte terza, poi il giudice verrà criticato ma intanto sentenzia e non si finisce più.
Meglio evitare guai inutili.
Si addiviene per censurare pesantemente tutto un sito.
Resta comunque il fatto che avrei voluto leggere ciò che Giuliana scrisse.
Qualcosa mi dice di essere solidale con lei. Vedremo.
C’è un’interessante esercizio di filosofia proposto da Claudia Bianchi nel libro Stramaledettamente Logico, Esercizi di filosofia su pellicola, Laterza Editore, che la direttrice (secondo me non solo lei) della nostra biblioteca OF ha proposto recentemente in vetrina.
Qui si parla di “implicatura”, ovverossia derivare un contenuto implicito a partire dal significato esplicito di una certa frase in quanto profferita ( o scritta ) in un certo contesto.
Essa vale per me, per Giuliana, per Emma e Bersy ed il pasticciaccio brutto delle liste elettorali. E per tutti.
Ne riparleremo.
Ti piace questo commento?
0
0
E’ spiaciuta anche a me la faccenda, perchè la Giuliana per me è stata una grande amica, nei momenti tristarelli degli ultimi tempi; è vero che la sua contro l’Islam è un po’ una “fissa”, ma, non potendo vedere quanto ha effettivamente scritto, come faccio a giudicare se l’operato della redazione è stato sopra o sotto le righe o dentro di esse? Forse sarebbe stato meglio non pubblicare nemmeno quelle due righe, cui è seguita la segnalazione di censura; per il mio post si è trattato solo di un nome, forse si è ritenuto più prudente non trascriverlo. Su altri blog, come avvertimento ed ammonimento per il futuro, scrivono che quel dato post delle ore e del giorno tal dei tali è stato rimosso dalla redazione e basta. Così il tipo che l’ha redatto si sa regolare. Ma, ripeto, non avendo sotto il testo, non posso pronunciarmi con precisione; di solito però la Giuliana non è mai stata una talebana verbale e redazionale, si limitava alla segnalazione di siti anti-islamici. Io li ho sempre scrupolosamente visionati, riportavano faccende orribili, è vero, che io spero solo che siano da relegare a settori ben delimitati e minoritari di terroristi e fanatici, quindi da separare doverosamente da quella che, di tuo cuore, ritengo la maggioranza asssoluta del mondo islamico. Non posso e non voglio credere che i musulmani, in toto, siano solo abominevoli e barbari assassini del loro prossimo, che sia poi appartenente alla loro stessa fede o ad un’altra.
Ti piace questo commento?
1
1
E comunque sia andata, vada ed andrà, ha ragione, per me, Pukecinquantotto: arriveranno sempre di più poiché le falle sono “da noi”.
Invidio la sinteticità di Puke58.
Sempre con rispetto ed affetto e stima dovutigli.
Ti piace questo commento?
2
1
No, Paolo, ho già visto troppi link pieni di odio e parole troppo estreme:
do ragione all’editore, restiamo nei limiti.
Non mi sono mai permesso di dissentire troppo vivamente ma se l’intenzione è non decadere in modo squallido, lascio all’editore il limite del buon gusto.
Puoi trovare di tutto e di più nella rete. Non cercarlo qui.
Ti piace questo commento?
3
0
Le manifestazioni di piazza sono un modo per contarsi, l’effetto viene poi centuplicato per effetto dei media. Una componente della popolazione della penisola, quella degli immigrati, ufficializza in modo civile la sua presenza e reclama i diritti che non aveva nel suo paese. Loro sono la forza lavoro di un paese che vive di rendita o sogna la scrivania.
Ti piace questo commento?
2
2
Brutta roba la censura , ma brutta brutta, ma cosa avra’ mai detto di cosi grave Giuliana con la quale non sono quasi mai d’accordo?
Chiedo all’Editore Capo di portare giustificazione circostanziata dell’operato .
Il Blog le veult ! ( non cazziarmi pero’ nhe?)
Mi sarebbe piaciuto leggerlo il post e giudicare con la mia testa e non con il tasto della censura .
Non credo che sui Bolgs penda la spada di Damocle della querela salvo che in caso di insulti diretti e circonstanziati , assai rari invero, il terrore dei blog e dei forum si chiamano Kroll che seminano insulti con nicks fasulli ma nn credo sia il caso di NC .
Il vero scandalo da denuncia sta nel decreto che ha riammesso alle elezioni il Pdl a Roma e la firma di Napolitano, questo e’ il vero scandalo , l’ennesimo , che ci sta portando verso la tragedia.
Paolo , la mia sinteticita’ sta nell’essere concreto e di mirare al nocciolo della questione senza fronzoli semantici come Voi colti.
Parafrasando un gerarca Nazista , quando sento parlare i colti metto mano alla pistola.
Pero’ su qualche cosina mi sono sentito in sintonia con te .
Con pedissequa e pedante simpatia.
Ti piace questo commento?
1
1
Così, per informazione, consiglierei a tutti una lettura del Corano.
Qui di seguito trovate una versione in italiano a cura di Hamza Piccardo e dell’Ucoii, ovvero una versione rivista nella sua traduzione da una istituzione che viene considerata molto vicina ai Fratelli Musulmani. Precisazione che faccio solo per dire che se c’è qualcuno che potrebbe pensare di “addolcire” qualcosa potrebbero forse essere loro, almeno come ipotesi “politica” da un punto di vista giudaico-cristiano (perchè ovviamente per il credente musulmano la parola non si può toccare in alcun modo: tanto che per avere “validità religiosa” il sacro libro va letto in arabo e le traduzioni non contano).
http://www.corano.it/menu_sx.html
Non ci vuole molto tempo, con un po’ di impegno una giornata è più che sufficiente. Sarà una giornata ben spesa.
Per gli Hadith, ovviamente, la musica cambierebbe e i tempi pure, così come per l’infinità di Fatwa che si possono facilmente trovare in rete: credo però che il solo Corano possa essere sufficiente ai più, tra i giudaico cristiani quanto meno per tradizione storica culturale.
Ti piace questo commento?
2
1
Già, Puke58, tu rammenti il phamoso philm “Mephisto” ove il protagonista, Klaus Maria Brandauer ha un colloquio col gerarca nazista profferitore della famosa frase che citi.
Anch’io metto mano alla pistola quando sento parlare i 67+1ini o le 67+1ine, come , per esempio, la vergatrice dello Statuto Pd Lidia Ravera.
D’accordo con Ambrogio, con China65 e con fb, mi piace pensare che, non siatene offesi, non siamo poi i primi della classe.
Ma scolpiamo nella pietra il nostro orgoglio di pensare colla propria testa.
Già, preferisco Franti a Derossi, il giullare al ciambellano, il vessato dalle tasse al portaborse, affrontare la concorrenza privata piuttosto che stare a riparo in un lavoro pubblico.
La nostra risata vi seppellirà. Peccato che la Storia insegna che, loro, avranno ragione di noi.
Ti piace questo commento?
2
1
Paule, non equidem invideo, miror magis, tu, Stupor Fidentiae, se non proprio mundi. La mia ammirazione per il tuo stile alieno, alienato, allogeno ed atipico è sincero, come un buon bicchiere di lambrusco color della viola, spumoso e spumante. Quale abitante superstite di un pianeta extrasolare vicino al tuo, ti tengo d’occhio; mi si è guastata la radio, però, mi è rimasto solo un eliografo. Dag ‘n’ocièda, na quei vota,s’at ved un sbrilucichèn da na quei pèrta! Moriremo martiri, gridando: “W la Nave! Sparate alle chiappe, non davanti!” Paule, per 8 anni di seguito mi son sentito rinfacciare che ero il primo della classe mod. Derossi, poi ho avuto un calo di tensione e pressione, mi sono ripreso all’Università. Poi avrei potuto creare io dei primi della classe, ma l’ho sempre accuratamente evitato, in nome della massima evangelica per cui i primi saranno gli ultimi ecc…Io mi ritengo, orgogliosamente, il primo degli ultimi, eh, eh, eh! Quando sento parlare certi ex-67ini o 68ini, più che portare la mano alla pistola, penso che sono loro dei pistola. Infine, non sono mai sicuro di pensare con la mia testa, a volte dubito persino di possederne una e non so a chi ed a che cosa mai ricorro, negli intensissimi, continui atti che presuppongono l’utilizzo del raziocinio. Paule, che significano raziocinio, maturità, serietà, austerità, severità, ciglia aggrottate, cipiglio sussiegoso, labbroni sporgenti nelle accezioni comuni del termine? Li lascio ai cari, adorati, adorabili perbenisti e benpensanti.
Ti piace questo commento?
1
1
Quando Puke e Paolo han finito di limonare, li invito a una riflessione.
Sono anarchico (con idee autonome non legate a nessuno) e convinto democratico (pari diritti e pari doveri per una convivenza pacifica dei consociati) però:
1) gli estremismi sono distruttivi (non metto le bombe per distruggere lo stato nella speranza di ricostruirlo)
2) sono allergico alle discussioni urlate che non partano dal presupposto di confrontarsi in modo costruttivo.
3) trovo sbagliato partire da un problema reale portando il paradosso non come spunto di riflessione ma come nocciuolo del problema.
4) come trovo sbagliato per un ateo bestemmiare in chiesa (non è sufficiente non credere in dio per essere poco rispettosi col prossimo), trovo sbagliato non capire che nei luoghi di confronto dialettico (vedi blog) è doveroso mantenere un sostanziale rispetto per gli interlocutori e per le reciproche idee.
5) peggio della censura c’è l’informazione traviata, ad esempio trasformare la prescrizione (sei colpevole ma è passato troppo tempo) in assoluzione (TG1), dura batosta per i giudici (rete 4) e chi più ne ha più ne metta.
Nella fattispecie la “censura” non ci lascia nemmeno curiosità sull’oggetto censurato, Giuliana con studio filologico ci avrebbe dimostrato quanto son pericolosi, incivili, barbari gli arabi, predicendo un futuro nerissimo per l’Italia invasa. Dimenticandosi oltre tutto che chi governa avrà modo di affrontare il problema mettendolo in cima all’agenda politica (e a basta con questa giustizia giustizialista togorossista, altrimenti invadiamo le piazze (fonte barbuta) per risolvere l’inefficienza dei dirigenti politici) e risolvendolo brillantemente.
Ti piace questo commento?
0
1
Per ritornare all’argomento migranti segnalo il sito
http://www.dirittisenzaconfini.it
in cui si possono trovare le seguenti petizioni
APPELLO PER LA RATIFICA DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DEI LAVORATORI MIGRANTI E DELLE LORO FAMIGLIE
UN MILIONE DI FIRME PER UNA CITTADINANZA EUROPEA DI RESIDENZA
La paura e la diffidenza di tutto ciò che è “altro” porta taluni alla certezza che dialogare con il “diverso”ci distruggerà mentre stiamo già realizzando la nostra autodistruzione umana, civile , sociale e democratica senza il contributo di fattori esterni.
Ti piace questo commento?
1
2
Elena, se però l’Altro mi porta arricchimenti culturali, di ogni sorta, ben venga un dialogo biunivoco, ben venga; se costui mi vuole imporre la sua cultura e la sua fede, come abbiamo fatto fino di recente noi europei, allora non ci sto. Non vedo prodromi di autodistruzione culturale, civile, umana e democratica annidarsi per ogni dove nel tessuto nostrano, nella qualità e nella quantità che tu mi prevedi come imminente se non già in atto. Ci sono state e ci saranno periodi in cui pareva che l’umanità toccasse il fondo, ma poi si formano e nascono nuovi modo di vivere e di socializzare. Se poi questa sarà l’ultima tappa per l’Homo sapiens, che molto spesso sapiens non è, la responsabilità non è certo da scaricare unicamente sulle spalle dell’Europa e della sua cultura e civiltà, almeno per intiero. Ci hanno validamente contribuito tanti popoli, se non tutti.
Ti piace questo commento?
2
2
China : Io e Ariso non stiamo limonando
, che schifo, ma qualche volta posso pure trovarmi d’accordo con lui o no?
Militiamo all’incirca nella stessa Galassia politica per cui non te ne devi meravigliare , pero’ un appunto te lo vorrei fare .
Ti definisci Anarchico e Democratico , cosa che trovo politicamente paradossale, sei allergico alle discussioni urlate che invece Io amo .
Hai rispetto della sovrastruttura religiosa ed e’ di nuovo paradossale con la Tua dichiarata anarchia mentre Io sono accesamente Antipapista,sei anti censura come me anche se avevo richiesto all’ Editore di bannare un Troll che ci aveva definiti a Noi di NC…mmmm….. sbragamerde …. ah no , Menarudo, sei tiepidamente favorevole con l’immigrazione mentre Io sono , non razzista ( importa n’a seg@ a me di che razza sono i nuovi Barbari , sono Barbari e basta) ma” Ingenuamente Xenofobo”.
Vedi il bello di NC e’ anche questo , coniugare anime diverse della sinistra e non.
Sempre affettuoso nei saluti
Ti piace questo commento?
1
0
Caro CHINA65, che dire? Ok su tutti e 5 i tuoi punti.
In più, ti dirò che oltre a leggere in questi giorni il bel libro di Karen Armstrong “La Bibbia”, Una biografia, Newton Compton Editori, che potete trovare nella nostra eccellente biblioteca OF (non proprio adesso poiché è in mano mia) stasera mi accingo anche a leggere “Corano”, Antologia a cura di Massimo Campanini, Collana Classici SuperBur, RCS Libri Editrice.
Però, sentite l’apertura del Corano, Sura Prima, L’Aprente, come Marco Del Freo ci invita a leggere (copia ed incolla miei):
1. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso”
2. La lode [appartiene] ad Allah, Signore dei mondi
3. il Compassionevole, il Misericordioso,
4. Re del Giorno del Giudizio.
5. Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto.
6. Guidaci sulla retta via,
7. la via di coloro che hai colmato di grazia, non di coloro che [sono incorsi] nella [Tua] ira, né degli sviati.
Bene. Adesso, diamo un’occhiata ad Esodo, capitolo 20, versetti 1-6:
Dio allora pronunciò tutte queste parole: [2]“Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla condizione di schiavitù: [3]non avrai altri dei di fronte a me. [4]Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. [5]Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, [6]ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.
Infine, guardiamo al Vangelo di Marco, 28-34:
28]Allora si accostò uno degli scribi che li aveva uditi discutere, e, visto come aveva loro ben risposto, gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». [29]Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore; [30]amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. [31]E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c’è altro comandamento più importante di questi». [32]Allora lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che Egli è unico e non v’è altri all’infuori di lui; [33]amarlo con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici». [34]Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.
Tutti e tre i passaggi sono punti culminanti di religioni storiche.
Tutti e tre sono culture dell’umanità, non dell’unanimità delle culture.
Dicono chi Lui è e chi Lui non è.
Tutti e tre precettano.
Due di essi usano le parole “ira” e “gelosia” e “punizione”.
Dichiarano e, solennemente, sentenziano. Sono, lo si sente, la Legge.
Uno solo di essi dice, più dimesso: “non sei lontano dal regno di Dio” e ti spiega come.
Io, nel mio intimo, scelgo il terzo.
Ti piace questo commento?
3
0
A Puke 58
e quelli della sinistra..
Come si fa a dare lo stesso nome( sinistra) a cose( anime ) diverse?Provate a fare il conto di quante sinistre esistono al mondo.Se ci sono delle diversità vuol dire che non sono uguali, ma una definizione di “sinistra” deve dirmi in cosa è uguale o se no non c’è definizione.Ma se non c’è definizione di cosa state parlando?Sono forse ,la pace ,la giustizia,la libertà,aiutare i bisognosi,l’ambiente, eccet.. le caratteristiche della sinistra? Ma quelle robe lì le dice anche Berlusconi, o no?Anticipo
l’obiezione ,ma lui non le fa o ne fa poche, il che è una cosa soggettiva e non più oggettiva.Bene qualcuno mi dica una cosa di sinistra ed io vi dirò subito una cosa che è più di sinistra ancora e così all’infinito…
Chi come me ,in questi 50 anni,ha vissuto i vari frastagliamenti,divisioni,scissioni,separazioni,diversificazioni,distinzioni,ecct., alla ricerca della sinistra perduta quasi fosse il Santo Graal, ha ormai capito che sinistra e destra servono per tenere in piedi l’ideologia e quindi almeno 2 partiti. e con i partiti il condizionamento che essi esercitano sulla società.Condizionamento che sono di ordine economico per il finanziamento elettorale e di voto con meccanismi come la disciplina di partito come dice Berlusconi o con la coscieza collettiva ,come dice Bersani.E’ inutile poi che ci lamentiamo che nelle assemblee partitocratiche abbiamo uomini che come tanti bravi soldatini votano come dice il capo del partito, tanto più se i politici sono scelti non dalla gente ma dal capo.
Ti piace questo commento?
1
0
Guarda, ho scoperto un nuovo modo di intendere “anarchico” in alcune (fortunatissime) occasioni che ho avuto di colloquiare con persone grandi dentro e fuori (anche agli occhi della storia). Una è stata Nanda Pivano, che si è sottratta fino alla morte dalle brutture della nostra epoca. Ella ebbe modo di vivere la cultura e la storia, facendosi un idea tutta sua del giusto e dello sbagliato. Con lei Giorgio Gaber (qualcuno era comunista lo ha scritto negli anni 70, pensa un pò, quando faceva gli spettacoli nel ns. Magnani), De Andrè, Paolo Conte (all’inizio anni 80 lo conobbi all’osteria di Borgo Taro) ed altri ancora. Nella mia giovane “storia” mi ritengo fortunato perchè, avendo avuto sempre “fame” di conoscenza, ho avuto la fortuna di poter conoscere e parlare con questi signori. Tutti “anarchici” a modo loro, uniti da un filo invisibile che era la coscienza-conoscenza che li ha portati a un modulo autonomo di pensiero. Tutti umili di fronte allo scibile e tutti allergici alla parola “urlata”. Il loro sussurro risuona però ancora e per sempre nelle menti fertili di chi condivide con loro il desiderio di “pensare”, essendo interpreti di di un anarchia di fatto: non accettare il verbo rifilato alla massa. Forse vorrei ma non sono ma vorrò, spero, sempre.
Ti piace questo commento?
3
0
Carlo , devo confessare che ho grande nostalgia dei bei tempi andati dell’ideologia imperante , della suddivisione in blocchi , quando era facile essere di qua o di la.
Oggi , credimi e’ tutto piu’ difficile , basta pensare alla “fregatura della globalizzazione ” nata dalla caduta del Muro di Berlino e ai grossi ( per me ) problemi legati all’immigrazione , che nn si riescono piu’ a risolvere con l’ideologia dell’ Internazionalismo.
In questo il Capitale ha vinto sottraendo a noi di sinistra e , perche’ no, con gran gioia di Sirocchi, ex Comunisti, gli orizzonti che rendevano confortante la nostra vita politica.
E’ vero oggi la sinistra mescola anime diverse che vengono dalla disgregazione della prima Repubblica e questo rende la vita molto piu’ difficile di prima , e qui di nuovo il Capitale ha stravinto.
Che il Nano dica , poi, le stesse cose che si dicono anche a sinistra e’ una grande verita’ , ma loro /Lui non ci credono ed e’ facilmente dimostrabile con i fatti che compiono quotidianamente.
Affermi che l’ideologia viene tenuta viva da Dx e Sx per giustificarsi e autoproclamarsi , ma in questo non sono d’accordo dato che lo fanno talmente male da rendersi tragicamente ridicoli e pericolosi.
Ti piace questo commento?
0
0
A l sinistroso Puke e a quelli della sinistra
Ti faccio notare che nessuno per adesso mi ha dato una definizione di destra o di sinistra,non personale ma uguale per tutti.IL frastagliamento storico in Italia della destra e della sinistra ne è l’esemplificazione evidente, ma anche la dimostrazione che non esistono tali concetti.Tale frastagliamento è dovuto evidentemente al sistema elettorale ,se tu applichi qualche forma di sbarramento (che non è un sistema democratico in quanto discrezionale) tende a formarsi una o due sinistre o destre,la Germania ne è una prova evidente.Cioè la destra e la sinistra dipende dal sistema elettorale.In USA
esiste un bipartitismo che sembrerebbe un modello di destra e sinistra,ma ideologicamente è molto diverso dallo schema europeo in quanto la parola socialismo,tanto per dirtene una, è proibita (basta vedere l’accusa che si è beccato Obama per la sua riforma sanitaria), i partiti sono solo comitati elettorali ma soprattutto non possono e non danno indicazioni di voto ai parlamentari che sono eletti individualmente nei collegi uninominali.In Europa e soprattutto in Italia che è stato ed è tutt’ora il paese più partitocratico esistente
i partiti (i concetti di destra e sinistra come principio di vita del sistema) servono ad imporre il metodo del voto di gruppo per cui la gente in assemblea vota come dice il capo sia esso Berlusconi sia esso Bersani sia esso Di Pietro eccet… cosa che evidentemente fa a pugni con la democrazia.
Ti piace questo commento?
3
0
Dopo averci pensato su qualche giorno, ho deciso di avvalermi dei poteri che non ho, se non quello del colpo di mano e dei due polpastrelli che uso per scrivere, e oppormi al volere sacrosanto della redazione. Pubblico il dattiloscritto perduto e misterioso di Giuliana, meno quattro parole che procurerebbero grattacapi a noi e ai titolari del sito (non a lei) e due considerazioni.
1. Premesso che non mi sono letto tutto il barbosissimo e interessantissimo dibattito, scorrendo lo sguardo random i miei occhi si sono posati sul nome della Santanché. Ebbene, se ci sono dei vegliardi che sposano e abusano delle bambine, allo stesso modo ci sono delle signore che sposano dei chirurghi plastici (di quanto più vecchi?) per rifarsi la faccia e una verginità (politica) abusando del nome dell’ex marito. Dato che diserto le trasmissioni tv con i politici, e massimamente quelle frequentate dalla suddetta signora, figuriamoci se ho voglia di leggermi delle spataffiate fatte a sua immagine e somiglianza, per concetto e per vocabolario.
2. Lo ripeto: a correre pericoli e a pagarne le conseguenze in solido sono i responsabili della Nave, non chi posa la sua missiva, magari con la prima cosa che gli frulla in capo o l’ossessione che lo abita, e poi si invola. Naturalmente ci sono ossessioni innocue e ossessioni nocive. Essere responsabili anche penalmente delle proprie pubblicazioni è un conto, essere irresponsabili delle proprie sparate o manie, tanto a pagare sono gli altri, è un altro. Facile poi fare il coretto contro la censura. Chi non è contro la censura? Dato che non amo l’islam e ne temo la furia nefasta, lo ridico ancora una volta: e se cercassimo di alzare il livello del dibattito pur non facendoci mancare nulla? Certe intemerate di Giuliana mi ricordano i titoli di Gente negli anni Sessanta, quelli del tipo: Così scuoiano vivi i preti in Albania. Insomma, certi modi di servire una causa in realtà possono danneggiarla. Sull’islam, tra l’opinione che ha Giuliana e quelle di Bertrand Henry Levi, preferisco le seconde. Non perché lui sia più raffinato o perché è un (ex) nouveau philosophe, quanto perché vive e dibatte in un Paese, la Francia, in cui alla tutela di tutte le professioni di fede fa da contraltare una laicità assoluta dello Stato. Insomma, si può discutere anche duramente, ma senza cadere in basso. Per darvi un’idea di quel che intendo, se mi sarà possibile da dove mi trovo, pubblicherò un pezzo di BHL sulla controversa legge contro il burqa adottata (o che si vuole adottare in Francia).
Ciò detto, non ho altro da aggiungere e non entrerò nel merito del dibattito. Questo sito si qualifica per quel che pubblica, non solo per quel che vi si battibecca.
Ed ora, ecco a voi lo sporco nascosto sotto il tappeto. Lo ripeto, la responsabilità della pubblicazione è solo e soltanto mia (perciò minoritaria), mentre la decisione della censura è stata collettiva, quindi democratica.
In fondo in fondo, sono grato a Giuliana e ai colleghi che hanno difeso il buon nome della Nave consentendomi questo scoop. (i. s.)
China- Non scambi l’odio con la consapevolezza di un pericolo. Non so se avete guardato le immagini raccapriccianti del Museo mondiale degli orrori raccolte e pubblicate on line da Adriana Bolchini, ma questi sono i risultati dell’applicazione della shari’a, la legge islamica, l’unica alla quale ogni buon musulmano si considera sottomesso. In Inghilterra stanno già funzionando dei tribunali islamici ai quali si rivolgono gli immigrati. E’ una giurisdizione parallela e per noi improponibile. Eppure esiste. Come esiste anche in Italia, favorita dall’apertura di moschee e di centri culturali islamici.
Ricordi, Filippo, che la nostra Costituzione, che anche Lei, a parole, vorrebbe difendere, tutela e garantisce diritti che la legge islamica disconosce e ripudia apertamente. Lo stesso Erdogan, in un discorso pubblico rivolto ai turchi emigrati in Germania, ha raccomandato loro di non dimenticare di essere prima di tutto musulmani e che la loro integrazione con il popolo tedesco sarebbe stato un crimine contro l’um(m)anità.
Se l’invasione islamica non spaventa, vorrei che qualcuno rispondesse alle domande che lo stesso Geert Wilders ha formulato in occasione di una conferenza sul tema “islam e libertà di espressione” tenutasi a Roma nel febbraio 2009 quando ha ritirato il “Premio Oriana Fallaci” e i fifoni politici italiani, dopo aver accettato l’invito, hanno considerato più opportuno glissare:
“Siamo preparati a difendere l’uguaglianza degli uomini e delle donne? Siamo preparati a difendere l’uguaglianza degli omo- e degli etero-sessuali? Siamo preparati a difendere la separazione tra Chiesa e Stato? Siamo preparati a difendere la libertà di parola? ”
(art. completo del discorso è su http://www.unaviaxoriana.it)
Poi, caro Filippo, la Santanchè ha detto la verità. Un uomo di cinquantaquattro anni che abusa di una bambina di nove è un pedofilo, anche se l’ha sposata.
La Santanchè ha specificato “per noi occidentali” in quanto i matrimoni tra vecchi e bambine piccolissime sono ancora all’ordine del giorno in tanti paesi islamici, perché tutti i musulmani considerano maometto un modello da seguire.
Ti piace questo commento?
1
0
Editore, ti ho letto attentamente e vorrei aggiungere qualche cosuccia al riguardo, come corollario a quanto hai trascritto; nel nostro mondo di raffinata cultura occidentale ci sono vegliarde e vegliardi che acquistano, a peso d’oro o per quattro soldi di rame, mogliettine-badanti nostrane ed estere e gigolò-montoni, senza essere musulmani, buddisti, induisti o che altro. Durante una puntata di uno special TV, s’erano visti vecchi bavosi e vecchie sdentate sposare partners ventenni o giù di lì; al solo pensiero di essere al loro posto, mi veniva la mossa di corpo ed il voltastomaco. Del resto, ricordo che a Salso, anni ’60-’70, e, con ogni probabilità, sia prima che dopo, giravano giovani viveurs del genere, che si vendevano a megere danarose. Uno mi raccontava che, per non vomitare, spruzzava, nella boccaccia con dentiera della vegliarda, uno spray disinfettante al mentolo. Gli scuoiatori di sacerdoti, di eretici, streghe e stregoni sono elencati sul libro nero del cristianesimo, da Guinness dei primati dei genopsicocidii, della Sancta, Romana Apostolica et Catholica Ecclesia. Fosssi vissuto qualche secolo prima, Editore, non sarei qui a leggerti ed a scriverti, dato che, quale scomunicato recidivo, sarei stato arso vivo, nel corso di un auto-da-fè, in piazza Garibaldi a Fidenza o in piazzale della Giustizia a Salsomaggiore, presenti le massime autorità ecclesiastiche locali, ed anche le scolaresche degli istituiti confessionali del posto, perchè ne ricavassero monito ed insegnamento per il futuro. Questo perchè noi siamo uno Stato confessionale teocratico, governato dal Vaticano tramite i suoi vassalli, valvassori e valvassini che sbadigliano in Parlamento. Noi cattolici e cristiani europei non siamo effettivamente,preparati a difendere, e non difendiamo affatto, l’uguaglianza uomo-donna, addavenì!, non certo quella omo-eterosex; la libertà di parola ce l’hanno solo gli adetti ed adepti ai lavori, laici o chierici che siano, non abbiamo nessuna voglia, né a destra né a sinistra, di separare il potere temporale da quello spirituale in seno alla Chiesa e dentro allo Stato. L’italia sarebbe un paese libero, che respirerebbe, finalmente, a pieni polmoni, ed anche attraverso i pori, come le ranocchie, se ci fosse un provvidenziale e miracoloso trasferimento, in mezzo all’oceano Pacifico, di tutto lo Stato della Chiesa, tipo la traslazione, reale o leggendaria, della Santa Casa di Loreto, dalla Palestina nelle Marche. I have a dream… Ma tutto ciò è fantascienza della fantascienza più fantastiosa e fantastica. Quanto a pedofili, da secoli noi italiani siamo famosi per questa cinica propensione; i viaggiatori illustri, che, nei secoli passati, visitavano il Bel Paese, specie a Roma, rimanevano stupiti di come venissero loro offerti, per quattro soldi, bimbi e bimbe da trastullo vacanziero. E, se non sbaglio, è un vizietto, questo, che, se non altro, ultimamente, dopo, aver strabordato per ogni dove da seminarii, oratorii, collegi e scuole confessionali e simili, persino lo staff vaticano deve ammettere. E faccio, infine, presente, che l’unico caso in cui persino Cristo consigliava a certi peccatori, di buttarsi a mare con una macina da muliono al collo, era proprio quello della pedofilia, augurando loro una morte certa, piuttosto che scandalizzare uno solo di quei piccini che lo circondavano. Amen, responsio mea est, ne attendo altre, a cominciare dall’Editore, si vult.
Ti piace questo commento?
0
0
Scusate, ma non avendo letto tutto forse mi sono perso il passaggio e il salto logico, ma si parlava di immigrati o di islam? Tutti gli immigrati sono islamici? E viceversa? E spiacevole mettere una nota per fuori tema, però anche intervenire a sproposito sa tanto di voglia incontenibile. E quando le voglie sono incontenibili si finisce sempre per farla fuori dal vaso.
Ti piace questo commento?
3
1
Perchè non impariamo dagli Svizzeri?
Nel 2002 hanno stretto un accordo con l’Unione Europea, già da anni per poter lavorare in Svizzera sono ammessi solo i cittadini europei, se anche noi abbiamo bisogno di manodopera importiamola dagli altri Paesi europei.
Otterremo 2 risultati garantiti, verranno da noi lavoratori dei Paesi appena entrati in Europa molto più facili da integrare, che avranno modo di apprendere un lavoro e potranno poi a loro volta portare le nuove conoscenze acquisite nelle loro Patrie dando un contributo economico e culturale a Paesi europei.
I Musulmani per quel che mi riguarda vengono dopo, quando tutta l’Unione Europea avrà risolto i suoi problemi occupazionali ed economici, anche perchè dubito che se un domani la ruota girasse a favore dei Musulmani loro ci accoglierebbero a braccia aperte.
Ti piace questo commento?
2
0
Se ne avessero bisogno, ci accoglierebbero, ma sfoltirebbero subito la massa di immigrati; intanto le donne non sarebbero accettate, perchè là, di solito, non lavorano. Inoltre, dopo poco tempo, noi europei,che abbiamo, come del resto parecchi della specie umana, il difettuccio di rubare, gireremmo con i moncherini ad enmtrambe le braccia; i nostri latin-lovers, poi, si prenderebbero tante di quelle botte da tornare in breve tempo ai paesi d’origine. E quelli tra di noi con gusti sessuali particolari, penderebbero da forche e gru, ristabilendo così un’assoluta maggioranza etero nel paese d’accoglienza. Gli emiliani poi si troverebbero malissimo: niente salumi, niente lambrusco, gutturnio, malvasia. Una vera tortura gastronomica!
Ti piace questo commento?
1
0
Editore , non sono caduto nella trappola della definizione destra /sinistra perche’ e’ troppo facile non essere esaustivi , su un blog, con temi cosi’ complessi.
Meriterebbe , parafrasando tale Nicola, una chiaccherata de visu davanti un bel bicchiere di Malvasia ( a me piace dolce).
Chissà che un giorno uscendo dall’uterino anonimato….
Ti piace questo commento?
0
0
Per me Trebbiano, grazie.
Ti piace questo commento?
1
0
Meglio il Trebbiano dell’Editore,per quanto concerne il tasso zuccherino, pericoloso pe la glicemia; io conque preferisco quei bei vini robusti e tosti piemontesi o toscani. Un pensierino del mattino; purtroppo non ho l’età, non ho l’età per amare, non ho l’età per uscire solo con te, donna islamica. Ma se fossi ancora un giovin signore scapolo, sarei curioso di vedere come potrebbe una ragaza musulmana convivere con uno come me, che tutto accetta da una donna, tranne la figura ed il ruolo della rezdòra prona ai miei voleri e servigi. Per lei, China ed Editore, rinuncerei, tra le lacrime, anche ai salumi, ma non ai vini succitati. Per quanto riguarda la religione, non farei opera di proselitismo e di convincimento; se lei vedesse che il modo in cui io ed i cristiani viviamo quotidianamente quella cattolica, è rigoroso, ammirevole e conseguente ai precetti del nostro libro sacro, sarà poi lei a scegliere. Gandhi aveva ripetuto che, se mai avesse visto un cristiano vivere come tale una sola delle sue giornate, si sarebbe convertito; morì induista. Nel fondo dell’animo umano, Dio ha un unico aspetto, in tutte le religioni; sono poi alcuni profeti od interpereti di profeti che, forse a causa di difetti di vista o di udito, anche senza volerlo, combinano pasticci con quanto Egli ci predica da milioni di anni. I sacerdoti, poi da millenni, vogliono mettere insieme il diavolo e l’acqua santa, ma è come voler sciogliere dell’olio in una bottiglia di minerale naturale, altissima, purissima, levissima. Alla fin fine l’olio vien poi sempre a galla e conferisce all’acqua un saporaccio immondo.
Ti piace questo commento?
0
1
Vale la pena discutere quando si parte da posizioni così lontane? Io penso di no, ciò che volevo dire l’ho già detto e le ulteriori osservazioni pubblicate non mi farebbero dire nulla di più di quanto giù scritto sopra.
Non voglio aggiungere ulteriore dibattito a questo post che ha causato equivoci, censure e offese.
Alle censure preferisco la parola libera; non che l’Editore non abbia avuto ragione nel fermare ciò che considerava una deriva (anzi centomila e uno volte dalla sua parte, anche perchè poi sarebbe stato lui a pagare), ma perchè ritengo che certe persone debbano parlare, dire tutto ciò che pensano, senza censure, senza limiti.
Bisogna lasciare che esprimano i loro concetti, la loro essenza, fino in fondo, senza nascondersi o senza che nessuno li nasconda.Devono farsi vedere in tutto il loro essere. Come diceva Montanelli di Berlusconi, lasciateli dire, lasciateli lavorare.
Ti piace questo commento?
0
2
Proprio così.
Ti piace questo commento?
0
2