Travestiti, usciamo

India. È in pieno svolgimento l’Indian Super Queen 2010, il primo concorso nazionale di bellezza riservato agli «Hijra», nome indiano dei travestiti.
Tag:India, Travestiti
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SOTTO TIRO
I LIBERI MURATORI DEL PDL
«A Modena, in vista del congresso, in poche settimane sono arrivati 3200 nuovi iscritti, possibile che Modena così ne abbia quasi 6000 e Bologna solo 4500? Logico che sia andata a spulciare. Eb-bene, ben 600 tessere, cioè il 20% del pacchetto arrivato all’ultimo momento appartengono a persone provenienti da alcune zone della Campania e della Calabria ad alta caratterizzazione mafiosa. Prendiamo il caso del comune di San Cesario, dove conosciamo bene chi sono i nostri elettori. Come è possibile che di colpo gli iscritti al Pdl siano raddoppiati? Gente mai vista a un convegno, a una manifestazione, a un’elezione. E guarda caso tutti i tesserati provengono dalla stessa zona d’Italia (...) Non è un segreto che la provincia di Modena sia un territorio di grande interesse per alcuni dei principali clan camorristici, specie quelli con interessi legati al business dell’edilizia. (…) Sì, ho denunciato al segretario il rischio di infiltrazioni della camorra nel Pdl di Modena». (Isabella Bertolini, deputata del Pdl, da un articolo di Italia Oggi del 10 febbraio 2012)Cerca
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Potremmo fare un gemellaggio con questo Festival , potremmo gemellare , noi della sinistra , il Festival degli Utenti dei Travestiti.
A me non e’ passato il bruciore ( aho non fraintendete
) che questa storia (Marrazzogate) mi ha provocato anche perche’ i vertici del PD ci /mi vogliono fare bere la Bonino, che gia’ ha cominciato a rompere i maroni.
Ma non c’era nessun altro da sacrificare ? Si perche’ nel Lazio la sinistra non vincerebbe , oggi, nemmeno se candidasse Ghandi.
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Vladimir Luxuria riassume in sé il ribrezzo per l’ibrido sessuale e la dolcezza femminile che gli uomini provano vedendolo. Lo scoprii a Matrix, arbitro Enrico Mentana. Pensai che se al posto suo ci fosse stata Moana Pozzi, che donna e femmina lo era eccome al di là della professione, i maschi uomini si sarebbero scatenati. Ma Moana implicava la competizione basata su misure. Centimetri esibiti in tutto, carne e spirito. Ed i centimetri sono gli arbitri della scelta: l’odiata competizione. Luxuria no. Vladimir, a mio parere, ha combattuto e, credo, combatte, una lotta interiore fra il sentirsi femmina e donna ed un apparato genitale che ha dovuto, forse, accettare. Da qui l’eterna lotta per dimostrare che è diverso da quell’apparato, i suoi movimenti femminili, il suo truccarsi per affascinare, per fendere Dog One ed ottenere di vivere. Alcuni uomini lo percepiscono, lo percepiscono come dolcezza, accudimento, richiesta di protezione. Ed alcuni di loro si scatenano perché qui non valgono i centimetri, vale un sentimento. Così interpreto la questione Marrazzo. E lo capisco.
PS. E’ un copia ed incolla da un mio lontano intervento.
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