I vantaggio delle bancarelle in piazza Garibaldi

Perché non riportare il mercato in piazza come si faceva una volta? È questa la proposta che è stata avanzata dal movimento politico Città aperta attraverso un comunicato stampa.
Riportare il mercato in piazza Garibaldi e nelle zone limitrofe offrirebbe diversi vantaggi su cui occorre riflettere.
Innanzitutto ci sarebbero la possibilità di recuperare oltre duecento parcheggi gratuiti: oltre a rendere maggiormente fruibile quello del cimitero diventerebbe infatti utilizzabile quello occupato dal mercato stesso in piazzale Cesare Battisti.
Il trasferimento consentirebbe di decongestionare la via Emilia nelle ore di mercato riducendo così le emissioni dei gas di scarico. La diminuzione del traffico porterebbe anche un notevole miglioramento della sicurezza dei pedoni.
Diminuirebbero i disagi per chi accompagna i propri figli alla scuola media Zani che nei giorni di mercato si ritrovano privati dei loro spazi di sosta così come per coloro che portano i bambini alla scuola materna Battisti.
Per la gente non più giovanissima sarebbe un piacevole ritorno alla tradizione oltre ad un recupero del centro che porterebbe beneficio anche ai tanti commercianti del posto.
L’assessore alle attività commerciali ha dichiarato che esiste uno studio di fattibilità sulla proposta. Tutto dipenderà dal giudizio che verrà espresso dalle associazioni di categoria dei commercianti e dagli ambulanti che sono impegnati nel mercato.
A me sembra una bella iniziativa e sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i nostri concittadini.
Giovanna Galli















Un altro vantaggio non indifferente dell’eventuale iniziativa sarebbe che tutti gli impiegati del Comune, compresi quelli dell’edificio al lato opposto della piazza, Palazzo Porcellini, potrebbero evitare di scendere a fare compere tra le bancarelle, sottraendo tempo prezioso a quello che dedicano ai concittadini. Basterebbe, come fanno a Napoli, dotare le finestre di ogni ufficio di un’apposita carrucola, calare dei cestini, di varia stazza, con l’elenco della spesa. Dopo una ragionevole e paziente attesa, le potrebbero far risalire, onusti della merce desiderata, accompagnata da regolare scontrino. Da lì in avanti, starebbe poi nella sensibilità civica ed etica dei ritiranti ricalare il cesto con il dovuto per gli acquisti a domicilio, o meglio, ad officium.
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vedere una piazza piena di gente è sempre motivo di gioia sinonimo di incontrarsi vivere ,discutere animarsi,riappropriarsi.
Anche il mercato in piazza è più caratteristico ,fa più borgo animato che città desolata!
Fa più spazio fa più idea fa più movimento fa più ANDIAMO TUTTI AL MERCATO!!
Ma perchè no! al sabato invece di andare a Bologna alla montagnola verrei volentieri a Fidenza e a mes dì tut a tor al bersaglier
allegria vengo anch’io
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La fattibilità del progetto si scontra con l’attuale assetto di Piazza Garibaldi che, in forza della riqualificazioni, fontana compresa, ha perso un 40% dello spazio utlizzabile. Il vecchio mercato occupava anche Piazza Verdi oggi utilizzata come parcheggio, nel prossimo futuro sarà poi interessata insieme a Piazza Pontida da riqualificazione.
L’unica cosa certa è che, si faccia o non si faccia il mercato in piazza, la proposta commerciale complessiva non cambierà, ne guadagnerà forse il folklore della città e la circolazione sulla vecchia via Emilia cittadina, non molto di più.
http://fidenza.ponziettore.it/centro.html
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