I ragazzi morti e le comete del rock
In questi giorni di cattiva musica sanremese, il nostro pensiero va alla musica che da quasi sessant’anni ci accompagna e ci conforta. Va al rock. Va a Buddy Holly, che morì insieme a Ritchie Valens e The Big Bopper, nello schianto del piccolo aereo che li trasportava in tournée. Era il 3 febbraio del 1959, «the day the music died», il giorno in cui la musica morì.
Il nostro pensiero va a Eddie Cochran, il cantante rockabilly che dedicò loro la canzone Three stars, e che sarebbe scomparso l’anno successivo in un incidente stradale in Gran Bretagna mentre si trovava a bordo dell’auto condotta da George Martin, il futuro produttore e arrangiatore dei Beatles.
Fin dagli inizi il rock è un cimitero di ragazzi morti. Per questo, Sanremo noi lo abbiamo ucciso e sepolto nel gennaio del 1967, quando provocò il suicidio di Luigi Tenco.













ciao a tutti i corsari di mare, di lago, di fiume
è vero che sanremo è come una gabbia di scimmie e può essere interessante……
però lasciamolo a loro, noi ascoltiamo altre cose……..
http://www.youtube.com/watch?v=73dvrir5kig
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