Protezione civile a spese dei vigili del fuoco
Guido Bertolaso.
Drammaticamente attuale il discorso della protezione incivile, ma io da povero cittadino posso solo lanciare qui un argomento sul tema. Un mio amico ha fatto il servizio militare nei pompieri, e mi dice alcune cose su cui occorre riflettere. Dice che la Protezione Civile è un baraccone, che i professionisti delle emergenze sono loro, i vigili del fuoco, che non hanno quattrini per le attrezzature mentre la P.C. costituita in gran parte da volontari è dotata di uomini e mezzi in superabbondanza.
Ricordo che fonti giornalistiche hanno spiegato come a fronte di una o due ordinanze l’anno del governo Prodi ora si viaggia con 80-100 ordinanze e che le ordinanze hanno anche lo «scopo» di stornare fondi eludendo controlli (del capo dello Stato, del ministro dell’Economia ecc.). Ed è facile pensare che Guido Bertolaso possa fare le cose che il suo capo Silvio non può ma vorrebbe. Appare in questo senso molto significativo che in questo calderone finiscano anche i grandi eventi, Expo ecc. Significativo che Berlusconi abituato a fare le cose in grande definisca rubagalline i suoi «subalterni» che vengono colti con le mani nel sacco. Beh, se qualche vigile del fuoco è in linea (on line) con noi batta un colpo, grazie. Penso che a questo punto i cittadini abbiano bisogno più di protezione che non di sicurezza, badaben!
Mario Mantovani













No ! signor Mantovani mi scusi, ma lei commette un ‘ errore e non si faccia influenzare da chi ha piu o meno soldi a disposizione.. Ambedue i “Corpi” non scherzano in fatto di spese pubbliche però è anche vero che sono tutti e dico tutti lodevoli per senso del dovere e non mischiamoli in cose che noi non conosciamo bene.. o per sentito dire.. Ambedue i “Corpi” non lo meritano, e non dimentichiamo gli altri coinvolti e con gli stessi mandati operativi nel Soccorso.
Cordiali Saluti Franco.
(non faccio parte di uno o dell’ altro, ma li conosco bene)
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la protezione civile non è un corpo, è un organizzazione che in caso di gravi emergenze coordina le varie amministrazioni e i volontari. Fanno parte della protezione civile in caso di calamità i vigili de fuoco quali componente fondamentale, i carabinieri la polizia la guardia di finanza le forze armate la croce rossa e le organizzazioni di volontariato. io da vigile del fuoco spesso mi chiedo perchè vengono acquistati tutti questi mezzi per le org. di volontariato attraverso meccanismi di finanziamento pubblico, mezzi che vengono usati in maniera limitata e che noi ci sognamo perchè i nostri appalti sono a ribasso e non commento, e mezzi che a noi servirebbero tantissimo. nel corpo nazionale un camion con 15/10 anni di vita lo consideriamo nuovo perchè ne abbiamo tantissimi di 30 anni. ma non sarebbe meglio comprare prima a noi che siamo un corpo dello stato e poi fornire i gruppi di volontari?
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I vigili del Fuoco non li conosco e non ho nulla da dire al riguardo. Forse è vero ciò che dice lei, forse ha ragione Franco.
Però sulla Protezione Civile sono totalmente d’accordo: sta spuntando uno scandalo di dimensioni vergognose, che dovrebbe far sollevare non dico una rivoluzione, per carità, ma almeno un pò di indignazione. Invece tutto passa in silenzio, quasi sotto traccia, se ne accorgono solo le persone che leggono i giornali e che navigano in Internet. Purchè lo vogliano.
Per il resto tutto tace, le persone sono addolcite e tenute buone con dei “calmanti”, tutto appare piacevole e solare. L’ordine è quello di far tacere, ammansire, come nel caso dei migranti di Milano e della guerriglia. Non ci sono problemi: la gente sta bene e bisogna essere ottimisti!
La Corte dei Conti ieri ha detto una dato che avrebbe fatto venire un infarto a chiunque: la corruzione è aumentata del 229% nel 2009. Provate a fermarvi un attimo…rileggete un attimo il dato?
Paese fatto pezzi da appalti, imprenditori sbruffoni e ladri, mafiosi, senza dignita e senza civiltà.
Stanno facendo a pezzi una Repubblica passo dopo passo. L’opposizione blatera qualcosa, ogni tanto mi fa pena. Per non parlare dei casi in cui esponenti della Sinistra si ritrovano invischiati in certi affari…
Povera Patria, cantava Battiato, schiacciata dagli abusi del potere, di gente infame che non sa cos’è il pudore…
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io sono pienamente d’accordo con il sig.Mantovani.
purtroppo io conosco bene tutti e due i corpi e posso dire che chi ha scritto che hanno lo stesso mandato operativo non sa il significato della Protezione Civile.
dico questo perchè è proprio su questo punto che la protezione civile intesa come volontariato è ‘passata davanti’ a chi fa soccorso come mestiere…è come se un soccoritore della assistenza pubblica spiegasse a come salvare la vita a un dottore…purtroppo in questi anni questo fatto è diventato la radice da cui è nata una protezione civile completamente diversa da come deve essere sulla carta e soprattutto nei fatti.
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NON ho molto tempo questa mattina per rispondere…
Vorrei citare un Link sotto
http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=43588123
Tanto per pareggiare un sistema che non fà certo onore ad ambedue i Corpi coinvolti dal signor Mantovani…ed ad un Monopolio che non ha ragione di essere sia da una parte che dall’ altra…
Cordiali Saluti Franco.
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Salve a tutti, se permettete vorrei un attimino cominciare a fare un po di chiarezza sulle competenze dei due settori visti da dentro e non dall’esterno. Il sig. Franco scrive, poichè non ha molto tempo, di leggere un articolo e linka un testo del quale mi chiedo: cosa deve pareggiare? Cosa centrano i Vigili del Fuoco con quella rassegna? Monopolio? Certo sono completamente d’accordo, poichè ritengo che ogni tipo di monopolio è un grave errore, ma stiamo attenti anche a specificare di cosa parliamo, perchè il sig. Mantovani ha posto un argomento che riguarda il soccorso, quindi cerchiamo di capirci. Da più di 70 anni, da quando è nato il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, si è sempre occupato di Prevenzione e Soccorso, quello che invece intende fare dalla sua nascita la Protezione Civile è occuparsi della gestione economica di tutte le emergenze, giacchè il gioco è valso la candela, vedendo crescere il malloppo nelle proprie casse a dismisura, hanno pensato bene di occuparsi anche di eventi particolari che non c’entrano nulla con il soccorso. Collegandomi al posto di mantovani dico, il vero motivo perchè il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è stato trascinato dal sentore pubblico nella Protezione Civile sta nel fatto che un certo Zamperletti insieme al suo amico Bertolaso, senza i Vigili del Fuoco sono un enorme struttura “VUOTA”. Ecco perchè si son ricoperti di meriti che non sono propri. Basta vedere cosa capita ancora oggi all’Aquila, squadre speciali dei Vigili del Fuoco operano al limite della sicurezza su campanili e piattaforme appesi a delle funi, dalla altra ci sono una miriade di volontari con le tute blu ad esporsi in prima fila sempre puliti davanti ad ogni sorta di telecamera, impiegati comunali, statali, regionali per non andare a lavorare, insieme a tanti disoccupati indossano quella tuta sempre lucida e intervengono nei programmi televisivi ad ogni ora, offendendo la dignità di quegli uomini che hanno dedicato la propria vita al Soccorso e alla Prevenzione. Nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ci sono più di 1000 Ingegneri tra Chimici, Edili ecc., 200 Architetti, 3000 tra Giometri e Periti. Arriva un medico, Bertolaso o altro che sia e vuole la gestione del Soccorso, ma cosa deve gestire, se Lui non sa neanche da dove cominciare? Poi gestire i Vigili del Fuoco Italiani? Ma avete idea che stiamo parlando del Corpo di Soccorso più Professionale al Mondo, che sta trasmettendo le sue Procedure Operative d’intervento ai Paesi più potenti? Sapete che per affrontare l’emergenza degli attacchi terroristici è stato fatto un sistema di procedure standard da tutti i Paesi più industrializzati e il programma dei Vigili del Fuoco Italiani è risultato il migliore in senso assoluto? Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è l’orgoglio di questo paese, ma per Bertolaso e per i Politici del Governo, sia di destra, sia di sinistra, il Corpo Nazionale costituisce un grosso problema, essendo ogni suo Rappresentante o Dirigente un Funzionario dello Stato, deve dar conto di ogni minima spesa, anche per la carta igienica consumata in un campo base dell’Aquila, mentre a loro interessa una certa libertà di movimento, interessa derogare ogni regola per poter……….. Viva il Copro Nazionale dei Vigili del Fuoco, mai scalfito da queste vergogne in più di 70 anni di Storia, che oggi, con i soldi spesi dalla PC per acquistare mezzi inutili che servono solo per le esposizioni davanti alle telecamere, sarebbe un Corpo davvero encomiabile.
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Allora signor Vittorio ora ho un poco di tempo per rispondere : e facciamola questa chiarezza.
Intanto io ho scritto che non avevo tempo di “rispondere” e non di leggere.
Certo che conosco la storia dei Vigili del Fuoco e la Citazione e Delega dello Stato Italiano che demanda al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco la Responsabilità nei Soccorsi siano essi Stradali, Montani, Terremoti, Incendi Boschivi (fino sul limite della strada) mi ricordava uno dei tanti Ingegneri citati dei Vigili del Fuoco in Sardegna e fornire L’ acqua alla Forestale; Visto che i Vigili avevano gli auto mezzi da 5000/8000 LITRI DI ACQUA e la Forestale NO! solo allora dei “Baribbi” da 2500 litri.. stiamo parlando di molti anni fa e quindi spero le cose siano migliorate da allora. Bene, funzionava cosi i Vigili del Fuoco portavano l’ acqua fino al limite della strada e poi versavano l’ acqua nelle botti della Forestale che provvedeva a spegnere l’ incendio.. Insomma una marea di: è compito mio no è tuo ed è proprio questo che volevo evitare di scrivere oggi, ma noto dal commento del signor Mantovani che la “diatriba” esiste ancora e questo non è un bene per la nostra popolazione. Serve solo ad accendere inutili polemiche. Visto poi che anche in Emilia e Romagna le Gare di Appalto le fanno a Bologna per i mezzi antincendio che poi li danno in dotazione ai Volontari in Appennino che devono di tasca propria metterci la Benzina o Gasolio…per operare sperando poi di essere rimborsati…ma non dobbiamo fermarci solo a questo episodio.. ve ne sono molti altri che lei conosce benissimo visto che è del mestiere.
Detto quanto sopra a mio modo di vedere SONO ENTRAMBI SPLENDIDI e che concordo quando lei dice che sono additati forse come i migliori al Mondo: Vorrei però che lei uscisse dal solito schema e veda un poco più lontano COINVOLGENDO e non selezionando Voi i migliori e gli altri nulla; lei sa bene che siamo tutti utili, ma nessuno indispensabile… So anche bene quanto guadagnate per una vita: Rischiosa Notturna Piena di imprevisti anche sulle nuove cisterne stradali che non si sa cosa trasportano e poi gli incidenti della nebbia e il gattino riportato dalla bambina che piangeva perché non scendeva più dall’ albero.. Insomma UN GRANDE SPIRITO DI ABNEGAZIONE che va oltre lo stipendio (tra l’ altro molto scarno) mi dicono.
Ma è proprio per questo che a mio modo di vedere non dovreste scendere a diatribe del tipo a Loro si a noi no.. Nessuno dei due “Corpi” lo merita ed era questo che intendevo questa mattina come “Pareggiare” NON dovrebbe essere la Politica a creare queste situazioni.. di lotta fra “poveri” cioè fra operatori. Vorrei continuare, ma spero lei abbia capito signor Vittorio NIENTE contro i Vigili del Fuoco anzi ci mancherebbe Visto che lei mi considera un “ESTERNO” mi dispiace perché quando lei cita i Vigili che si arrampicano sui tetti e sui Campanili tra l’ altro sempre ripresi dalle Telecamere cosi come i suoi elicotteri in splendide operazioni di Salvataggio.. cosa che la PC non possiede (forse nemmeno tre) ma che noleggia IO NE SONO fiero perché vi è anche un poco di me in questo.. Lo chieda ai suoi colleghi di Reggio Emilia e Modena e/o Arezzo e/o Forli Cesena Bologna Verona ect…per non parlare poi di Alto Adige e anche Trentino seppur marginalmente.. stiamo parlando del 1994 e sino al 2001.
Le allego un Link che è presente sino dal 2000 dove lei potrà vedere le tecniche di imbrago nel e del cordame per andare sui campanili e altro.. che ora sono sempre ampiamente documentate dalle nostre televisioni a vostro merito si intende… Io ho organizzato questi trasferimenti di tecnologia per la prima volta in Appennino nel 1998.. Febbio, Pavullo ect..
NON spetta a me dire se la Protezione Civile SI SPORCA o meno durante i soccorsi o chi deve essere la Prima Donna della situazione, ma tutto questo mi dispiace perché perdiamo tutti noi Italiani in queste diatribe, e che poi non bisogna dimenticare che vi sono altre grosse realtà che collaborano con voi e la Protezione Civile che hanno sicuramente meno di voi e che debbono pagarsi di tasca propria certe volte.. e ancora: per essere i migliori al Mondo: la strada e buona, ma è ancora lunga ed in Europa vi sono situazioni migliori della nostra Austria Germania Svizzera.. Certo abbiamo ( se mi è consentito) fatto passi da giganti per perderci poi in piccole diatribe interne ?…
E non sempre è detto che chi ha più soldi sia il migliore come in Alto Adige.. ma queste sono mie opinioni. Quindi ricapitolando un plauso a tutti e due con l’ augurio che si possa rabberciare questa crepa che dura da troppi anni…
Cordiali Saluti signor Vittorio, Anonimo,e Mario Mantovani,
Franco 64 ora 65.
http://www.heli2000.pr.it/
http://www.heli2000.pr.it/att_nazionale.asp
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Filippo, a onor del vero chi per la corte dei conti ha parlato ha detto che le denunce di atti di corruttela sono aumentate. Di nuovo, stiamo attenti a ciò che si dice, non perchè questo debba necessariamente cambiare il che cosa si pensa, ma perchè potrebbe farlo. Dire che sono aumentate le denunce potrebbe significare una maggior consapevolezza, un maggior coraggio, una maggior attenzione della magistratura, un…
Allo stesso modo, prima di dire che conosciamo ciò che avviene dovremmo far attenzione. Quali sono i documenti? Quali sono le fonti? Quali i loro interessi? Quali… Insomma, di nuovo, il rischio di prendere cantonate apocalittiche è grande, specialmente in tempi come questi e in paesi come il nostro, in cui la chiacchiera vien presa spesso per un fatto e su quella ci si strappa le vesti mentre i fatti continuano a ripetersi nascosti dal gran fumo delle parole.
Nel famoso e lontano paese normale, quello in cui i giornalisti devono pubblicare le notizie anche se secretate e i magistrati che le passano devono essere processati, si tengono in conto tutti gli aspetti di una cosa, come il fatto, nel “caso Bertolaso” che l’inchiesta iniziale nasceva su ipotetiche speculazioni e corruttele in una regione e con protagonisti di diverso segno politico. Proprio come il “caso escort” nasce da intercettazioni in una inchiesta che aveva per ipotetici protagonisti amministratori di simile bandera.
Credi, Filippo: a fare davvero il mio mestiere si finisce poco amati e a coltivare peperoncini, spesso e quando va bene!
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Ancora io, ho parlato ieri sera a cena (in casa) con UN ALTRO vigile del fuoco e mi ha anche spiegato che sono sempre loro quelli che arrivano prima e rischiano di più. Lui lavora ad Isernia e mi ha anche spiegato che loro sono stati i primi ad arrivare a l’Aquila e lì tornano periodicamente perchè il lavoro non è finito.
Mario Mantovani
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Caro Franco64 e cari amici tutti, il mio non voleva assolutamente essere ne un’accusa, ne un modo per mettere in risalto la professionalità dei Vigili del Fuoco, anche perchè non ci sarebbe confronto, credimi. Il fatto che io parli di come si addestra un Vigile del Fuoco (In generis), serve solo successivamente a fare una riflessione. Per entrare nel Corpo Nazionale dei VVF, sia che si entri tramite un concorso, sia tramite la stabilizzazione dei precari o altro, appena entri ti fai sei mesi, attualmente, dal prossimo corso nove mesi di corso di formazione in sei solo un allievo in prova. Poi quando vieni assegnato ad un Comando, per i primi anni fai pratica rimanendo sempre dietro ai più anziani, nel frattempo partecipi ad una infinità di corsi di formazione che vanno dall’incendio, incidente stradale, soccorso a persona, fino all’intervento di attacco terroristico con uso di agenti chimici, batteriologici o nucleari (N.B.C.R.), stabilità degli edifici, prevenzione ed infine dulcis in fundo l’attività di Polizia Giudiziaria, sia in loco agli interventi, sia su nomina del magistrato (CTU). Questo per dire: ma se siamo un Corpo così completo per il soccorso e per la prevenzione, perchè seguire le cervellotiche intuizioni di Zamperletti, di cui conosciamo cosa ha combinato al terremoto di Avellino, e quindi (Parlo dei Politici sia di DX, sia di SX) invece di assumere personale nei Vigili del fuoco continuano ad aumentare i distaccamenti dei volontari? Per favore, non mi rispondere che è una questione economica dello Stato, anche le pietre ormai sanno che un volontario costa alla stessa tariffa di un professionista e hanno gli stessi mezzi dei professionisti, l’unica differenza sta che i volontari sono disponibili solo in alcune circostanze, mai a Natale o Capodanno, ferragosto domeniche o festività in genere, come anche di notte, mentre i professionisti garantiscono il soccorso H24. Per diventare volontario basta fare una domandina, avere i requisiti fisici, che sono di gran lunga diversi dai professioisti, infatti molti precari non superano poi le visite mediche per diventare professionisti, partecipao ad un corso di 20 giorni nel proprio Comando e via col vento, al lavoro. Tu parli di crepa riferendoti al fatto che noi professionisti siamo contro il volontariato che fa soccorso, io ti rispondo con i fatti, come vedi il volontariato sta di fatto, per complicità politica, sostituendo i professionisti, cosa puoi aspettarti? Che un Vigile del Fuoco Professionista dica al volontariato benvenuto? No! Vedi Franco, il riferimento alla Forestale è un fatto collaborativo con chi tanti anni addietro era un professionista nel suo settore, quindi negli incendi boschivi, quindi non c’è antagonismo, ne voglia da parte dell’uno o dell’altro di prevaricarsi a vicenda. Il volontariato invece cerca proprio di entrare di sbiego per poi mettersi di piatto, cioè tenta di andare a fare proprio quello che stanno facendo altri professionisti. In America hanno collaudato questo sistema molti anni prima di noi, ma l’11 Settembre a New York la realtà li ha messi di fronte al loro errore più grande, pensa che dal 2001 ad oggi, in America hanno dismesso circa 111.000 volontari nei Fire Dipartiment e li hanno sostiuti con professionisti, un motivo ci sarà. Anche io vorrei un giorno fare il tifo per la Protezione Civile, a dire il vero lo faccio anche oggi, ma solo per quella parte di Protezione Civile Volontaria “Non retribuita” che assiste gli anziani, i disabili, che presidia i parchi, che presta assistenza in caso di calamità, cioè, quella Protezione Civile che fa il suo mestiere, non tifo e non tiferò mai per la Protezione Civile di Bertolaso che cerca di arraffare tutto e di più, che vuole gestire il soccorso usando il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, l’Esercito, la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Forestale, la guardia di Finanza e chi ne ha più ne metta. Non tiferò mai per quella Protezione Civile SPA che vuole gestire gli appalti in tutto il Paese senza dover dare conto a nessuno del suo operato, senza dover tenere una contabilità seppur gestisce denaro pubblico, andando in deroga a tutte le leggi, NO! Anche a me dispiace di quello che sta avvenendo a Bertolaso, perchè sono sicuro che stiamo parlando di una Persona Onesta, ma io personalmente già 15 anni addietro ebbi modo di scrivere un articolo prevedendo che prima o poi la Protezione Civile sarebbe finita nel mirino dei magistrati, non si può avere il controllo di tutti senza dover dare conto a nessuno, prima o poi a qualcuno si sa, viene la voglia di vivere meglio e trakk!
Faccio una provocazione: perchè la Protezione Civile non la si fa gestire ai Dirigenti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco? Perchè non hanno abbastanza esperienza nel soccorso? Perchè non hanno abbastanza esperienza nella contabilità? O perchè, essendo Funzionari dello Stato, sono abituati come polli a far quadrare i conti e a darne conto al Ministro, al Capo Dipartimento, al Capo del Corpo e così via, troppi controlli? Un abbraccio amici miei, se ognuno facesse il suo, tutto si farebbe meglio e senza discussioni.
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Vedi Vittorio : Io cerco di fare il tifo per entrambi, ma so bene chi siete e come si diventa Vigile del Fuoco anche se io non lo sono..Però ti racconto anche un paio di altri fatti che hanno causato 4 morti alcuni anni fà… Gran Zebru Ortles ( Alto Adige) Vigili del Fuoco di Reggio Emilia in un sentiero legati a +/- a 4000. E’ vero erano in vacanza, ma stavano facendo esperienza per L’ appennino… erano i tempi dei famosi morti circa 10/12 in quella stagione 1998 se non ricordo male e si stavano creando i Team del Soccorso in montagna ” sono stati fregati da uno stupido rampone da ghiaccio” che ha incocciato un pantalone del capo fila…e sono precipitati legati insieme. Li hanno tirati giù gli uomini di Solda..Allora Soccorso Alpino non CNSA ma Sud Tirol Berg Rettung e (altre beghe interne) con noi del Pelikan Bolzano e Bressanone e loro ci tengono GIUSTAMENTE aggiungo io ti o vi capisco anche, Ma lo sanno bene a Roma come siete e non serve che voi lo Proclamate lo sanno BENISSIMO…non serve ti dica i 6 morti con L’ elicottero vicino a Roma alla ricerca di un cogli…) che poi aveva omesso di avvertire…che era sano e salvo.
Una splendida giornata di sole in Marzo ore 08.00 del mattino Volo radente da Ovest verso est in una valle piena di alberi e quindi con il sole negli occhi e non ha visto i fili della Alta Tensione..e potrei continuare purtroppo. Non prestate il fianco è solo questo che cerco di dire…il resto la hai già detto..
Con la speranza che cambino le vostre, ma personalmente dopo 1800 “missioni” in Alto Adige ed ora in pensione anche nostre cose Buon Lavoro ed in bocca al Lupo (dimenticavo Grazie per la dedizione).
Franco 64.
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Su quanto dice VITTORIO faccio queste considerazioni:
1) Lo ringrazio per il contributo
2) Evidentementemente ho introdotto un argomento “sensibile e serio”
3) Sono anche io un “servitore dello stato” e “lavoratore della sicurezza” perciò mi riconosco senz’altro in quelle parole.
Grazie davvero.
Mario Mantovani
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Scusami Sciacallo, per non averti citato e salutato, ma non sapevo lavorassi in ambito sicurezza e certamente hai ed avrai parecchi “grattacapi” nel tuo settore.
Buon Lavoro anche a tè !.
Franco 64.
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La Germania è uno dei
Paesi dell’Unione europea in cui
per tradizione e cultura la componente
volontaria costituisce il
tessuto fondamentale dell’apparato
di soccorso. Tale esperienza
è comune anche all’Austria ed
alle province italiane di confine
quali la provincia di Bolzano.
La componente volontaria e
l’organizzazione dei gruppi dei
vigili del fuoco volontari nella
provincia di Bolzano ha molte
analogie con l’organizzazione
tedesca e con quella austriaca,
tutte accomunate peraltro dal
comune protettore San Floriano!
Il servizio pubblico dei vigili del
fuoco in Germania è articolato a
livello municipale con servizi di
volontari, servizi di volontari con
alcuni vigili del fuoco a tempo
pieno, servizi di professionisti
che comprendono anche dei
corpi di volontari.
In Germania tutti i comuni o
le municipalità devono garantire
un servizio pubblico di vigili del
fuoco (volontari o professionisti):
la dimensione del servizio dipende
dagli abitanti del comune e
dal livello di rischio presente.
Tutti i comuni dispongono di
un servizio di volontari. Le città
con una popolazione da 80.000
a 120.000 abitanti dispongono
anche di un servizio di professionisti
(oltre al servizio dei
volontari). In Germania ci sono
circa 28.500 servizi di volontari
(con circa 1,1 milioni di unità in
servizio, compresi 5.500 vigili
del fuoco a tempo pieno) e 98
servizi di professionisti (con circa
27.000 unità in servizio).
Esiste inoltre l’obbligo per le
imprese ad alto rischio di avere
un servizio di vigili del fuoco
privato. Ce ne sono circa 1.000
(con 35.000 membri in attività,
di cui 6.000 a tempo pieno).
Le caserme di volontari delle
città con più di 40.000 abitanti
sono presidiate dagli stessi volontari
a tempo pieno.
Se pure articolata a livello
municipale, l’organizzazione dei
servizi pubblici dei vigili del fuoco
(professionisti e volontari) in Germania
è regolamentata a livello
nazionale. Gli interventi sono
svolti in funzione di regolamenti
nazionali del servizio pubblico
dei vigili del fuoco.
I tempi dichiarati dal servizio
pubblico tedesco dei vigili del
fuoco sono i seguenti:
in zone rurali circa 8 minuti
in agglomerati urbani circa 5 minuti
I vigili del fuoco volontari,
come i professionisti, sono
incaricati della prevenzione e
della valutazione dei rischi, della
formazione, delle operazioni di
soccorso che richiedono la salvaguardia
delle persone, dei beni
e dell’ambiente. Partecipano alI vigili del fuoco volontari,
come i professionisti, sono
incaricati della prevenzione e
della valutazione dei rischi, della
formazione, delle operazioni di
soccorso che richiedono la salvaguardia
delle persone, dei beni
e dell’ambiente. Partecipano vigili del fuoco volontari,
come i professionisti, sono
incaricati della prevenzione e
della valutazione dei rischi, della
formazione, delle operazioni di
soccorso che richiedono la salvaguardia
delle persone, dei beni
e dell’ambiente.
Il regolamento
francese sul volontariato ha colpito
la mia attenzione la scelta
di far partire il reclutamento già
a 16 anni. Ciò interessa una fascia
significativa di giovani in età
scolare, per i quali è previsto un
periodo di addestramento e trasferimento
di competenze, oltre
che la trasmissione di messaggi
sociali forti e la conoscenza della
realtà del volontariato dei vigili
del fuoco, del quale viene percepita
la forte utilità sociale.
Ritengo che anche in Italia sia
indispensabile promuovere un
nuovo concetto di volontariato
altamente qualificato, nel quale
la formazione dei volontari abbia
un ruolo sempre più importante
e sempre più incisivo, divenendo
lo strumento principe per il
rinnovamento e il rilancio del volontariato
del Corpo nazionale.
Questa strada è già stata
intrapresa in altri Paesi in cui la
componente volontaria riveste
un ruolo importante nel servizio
di soccorso e dove, come negli
Stati Uniti, si pone sempre più
l’accento su una formazione più
sistematica e più specialistica.
da: http://obiettivosicurezza.vigilfuoco.it/pdf/003_03-2007/12_volontariato.pdf
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Cara Elena:
Ora hai messo il dito nella “piaga aperta” che porterà ad essere un argomento,
NON più tanto “serio e sensibile” ho letto da qualche parte…
Ma in fondo è proprio questa la motivazione del Post iniziale del signor Mario Mantovani.. e dei tanti mal di pancia di queste situazioni nel nostro territorio nazionale. Sai Elena; rivoluzionare un paese comporta sempre delle scelte che poi solo il futuro potrà dire se era giusto o sbagliato.
Intanto questo è in corso.. e giusta la reazione degli addetti ai lavori.
Cordiali Saluti
Franco 64
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Quando si fa il copia incolla si corre sempre il rischio di fare figuracce, ma tralasciamo e passiamo alle quisquilie. I dati forniti non sono assolutamente conformi a quelli reali, il servizio antincendio in Germania è regolamentato in modo assolutamente diverso dal nostro e nonostante ci siano più di trecentomila volontari, gli stessi sono supportati da 111.000 professionisti. Tuttavia mi scuso se non riesco oggi a postare i dati ufficiali e le spiegazioni del tipo di organizzazione e la differenza con quello Italiano, lo farò appena possibile per esigenze di servizio. In quanto al punto che, negli Stati Uniti, si pone sempre più l’accento su una formazione più sistematica e più specialistica, bisogna specificare che negli Stati uniti, i Volontari non operano direttamente il soccorso, ma assistono i professionisti, ne parleremo meglio molto presto, saluti.
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Intanto, a proposito di copia/incolla, ne faccio uno io e inserisco un documento del conapo che condivido appieno, in seguito torneremo a discutere del volontariato retribuito e volontariato non retribuito, quest’ultimo vero volontariato.
Documento conapo:
Era il 30/12/09, mentre tutti si preparavano e si organizzavano per il cenone di fine anno, il Governo approvava il D.L. n. 195/09. Un testo di 19 articoli riguardo l’emergenza rifiuti in Campania, la fase post emergenza in Abruzzo e dall’articolo 14 al 18 una sorprendente novita’: Art. 16: «Al fine di garantire economicità e tempestività agli interventi del Dipartimento della Protezione Civile (…) è costituita una società per azioni (…) Protezione Civile servizi S.p.a.». Tutti abbiamo sentito le polemiche politiche e televisive di questi giorni sul questo fatto, ma molti colleghi ci chiedono di poter approfondire. Chiariamo che tutto ciò è stato realizzato utilizzando uno strumento legislativo del tutto inidoneo, il Decreto Legge appunto, e non un Decreto Legislativo a seguito di Legge delega impartita dal Parlamento, e, sebbene la materia risulta agli occhi di tutti di notevole importanza, essa è stata mescolata, meglio “camuffata”, fra “i rifiuti Campani e il terremoto Aquilano”, come hanno fatto per le norme sul CNSAS-CAI. Tutto è avvenuto in grande, grandissima fretta!!! Il 26/11/09, in un articolo pubblicato sul portale IGN (gruppo ADNKRONOS), si legge che il sottosegretario Guido Bertolaso liquidò l’ipotesi di privatizzazione della Protezione
Civile, avanzata il giorno precedente dal Ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito, con queste semplici parole: «SOLO CHIACCHERE». Chiacchere sì, divenute però decreto poco più di un mese più tardi, salvo il ritiro per l’ infuriare delle polemiche coadiuvate dalle inchieste penali. Ma cosa sarebbe cambiato veramente?!? Rimaneva in vita il Dipartimento della Protezione Civile, preservando tutte le proprie funzioni di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dei fenomeni calamitosi così come prevede legge 225/92, ma ad esso si accosta la “Protezione Civile servizi S.p.a.” con «specifiche funzioni strumentali al Dipartimento, di gestione della flotta aerea e di gestione delle risorse tecnologiche », funzioni proprie «di progettazione, scelta del contraente, direzione lavori, vigilanza degli interventi strutturali ed infrastrutturali» e, infine, funzioni acquisite dal Dipartimento quali «acquisizione di forniture o servizi ivi compresi quelli concernenti le situazioni di emergenza socio economico ambientale». I rapporti tra Dipartimento e S.p.a. sono regolati da un contratto di servizi. Privatizzando le funzioni e l’assetto istituzionale anche i rapporti di lavoro mutano. Ebbene sì i nuovi dipendenti della S.p.a., pur essendo una società a capitale interamente pubblico, avrebbero avuto un rapporto di lavoro disciplinato dalle norme di diritto privato. È chiaro ormai che così facendo la Protezione Civile avrebbe acquisito un potere immenso, quasi illimitato. Sicuramente si verrà a creare un discreto “business”; forse si potrà obiettare che non è tutta colpa di Bertolaso,
definito anche «Re Sole dell’intervento pubblico» (“Potere Assoluto. La protezione Civile ai tempi di Bertolaso.”, M. Bonaccorsi, ed. Alegre), ma è indispensabile porsi (come si legge anche in un articolo di Massari e Tecce su “Il Fatto. Quotidiano”) una domanda elementare: SI PUO’ PRIVATIZZARE L’EMERGENZA? La risposta è NO e la motivazione è di per sé semplice e banale. L’emergenza è, come tutti ben sanno, un “servizio a senso unico”. Gli enti e il
personale che interviene per risolvere e porre rimedio alle situazioni di
emergenza non presentano il conto a fine lavoro, non compilano fatture…
insomma non ci sono introiti economici o meno. Ma in una S.p.a, anche se a capitale interamente pubblico, devono necessariamente esserci delle entrate, altrimenti tutti i servizi resi devono essere supportati da contributi statali e allora non si capisce il perchè della creazione di una S.p.a., a questo punto non bastava ampliare l’organico dello stesso Dipartimento ? Tutto questo, i Vigili del Fuoco, hanno potuto guardarlo da spettatori e ne sono stati indenni, grazie soprattutto al CONAPO che in anni di lotte e contestazioni si è sempre battuto
affinché il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco rimanga nettamente separato e diviso dalla Protezione Civile, come nel 1999 quando alcuni sindacati stavano per inglobarci nell’agenzia di protezione civile !!! Di certo se devono privatizzare privatizzano prima il sistema “protezione civile” che il sistema “sicurezza pubblica”, con buona pace dei sindacati CGIL ed RDB che continuano a fare assurde proposte politiche di traghettarci alla protezione civile. Tuttavia non bisogna ancora cantare vittoria ! Infatti un progetto analogo di privatizzazione
è stato inserito nella Finanziaria 2010 per quanto riguarda il Ministero della Difesa con la possibile creazione della “Difesa Servizi S.p.a.”. Non bisogna abbassare la guardia e soprattutto serve attivarsi sempre di più per ottenere l’inserimento del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco nell’art. 16.comma 2
della legge 121/81, insieme a tutti gli altri Corpi dello Stato.
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Gentili signori, scusate per il mio lunguaggio non sono un giornalista e ne tanto meno di un burocrate ma sono un operativio dei vvf con 20 di servizio e missioni in ambito nazionale e internazionale e l’ultima ad haiti.
vorrei semplicemnte dire che i vigili del fuoco è un corpo unico me tre la protezione civile è un dipartimento amministrativo che si avvale dei vvf ed associazioni volontarie (si fa per dire), il Sig. Bertolaso è una persona fantastica e preparatissima, ma è il contorno che spesso fa acqua bisognerebbe svolgere questo lavoro con serietà e diligenza e non prendere una missione come una vacanza premio, noi dormiamo nelle tende estate inverno e ci arrangiamo perchè il pompiere cosi come ci chiamano, siamo abituati a dare il meglio di noi ed arrangiarsi…e ci sappiamo organizzare molto bene anche con pochi soldi, e se qualcheduno è convinto che i soldi abbondino si sbaglia venga lui a vedere. Il corpo vanta di ottimi ingegneri architetti, geologi, geomitri tutti funzionari operativi in scenari di emergenza e non persone che stanno in ufficio dalla mattina alla sera.
Basta e poi Basta spendere soldi a caso senza un programma di lavoro.
Missione ad Hiaiti andate a vedere su http://www.vigilfuoco.it e poi dite voi.
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