Opportunità di lavoro all’outlet Fidenza Village

L’economia fidentina è in caduta libera (reggerà l’elastico?), ma qualcuno si gloria dei lavori saltuari e malpagati all’outlet Fidenza Village. Che grande conquista del lavoro, compagni della giunta Cerri-Antonini-Value Retail. Proprio di che vantarsi.
SOTTO TIRO

CREDENZE POPOLARI
Nei centri commerciali,
i consumatori credono
di risparmiare.
In democrazia, gli elettori credono di contare.
QUELLO CHE NON HA GIULIANO
«Può darsi che Saviano sia banale e scriva male, ma se non piace
a Giuliano Ferrara qualcosa
di buono ce l’avrà». (Lia Celi)
SIRENE E CENTAURE NELLA GIUNTA BERNAZZOLI
«Giunta con metà donne», titola la Gazzetta di Parma, per significare che Bernazzoli vuole riservare il 50 per cento del suo esecutivo alle assessore. Ma detto così sembra che voglia amministratrici metà carne e metà pesce, metà umane e metà giumente. Strafalcione o lapsus?
MONTI LEI
Vista la situazione, è normale che la rabbia Monti. (Mario Mantovani)
ULTIMA CHIAMATA PER I PARTITITemo che i partiti italiani non abbiano capito il senso e lo scopo della formula adottata dal presidente della Repubblica dopo le dimissioni del governo Berlusconi. Mario Monti e i suoi tecnici avrebbero dovuto restaurare la credibilità finanziaria dell'Italia, riformare il mercato del lavoro, creare le condizioni per una economia più libera e competitiva. I partiti avrebbero dovuto assecondare il governo ma dedicarsi contemporaneamente ad altri compiti che non possono essere, in una democrazia, «tecnici». Avrebbero dovuto modificare la legge elettorale, ridurre il numero dei parlamentari, rompere l'incantesimo del bicameralismo perfetto, dare a se stessi uno statuto giuridico corrispondente alle loro responsabilità, dare al Paese un esempio di rigore finanziario riducendo drasticamente il denaro pubblico di cui si sono spensieratamente serviti dopo un referendum che diceva chiaramente quale fosse, a questo proposito, il pensiero del Paese. Ebbene, nulla di ciò che avevamo il diritto di attenderci in materia di riforme istituzionali è stato fatto. È questa una delle ragioni del malumore del Paese, che soffre la crisi e sopporta il peso delle tasse, e del successo di Grillo. Se i partiti vogliono rimediare, il tempo stringe e la porta attraverso la quale dovranno passare per avviare il cantiere delle riforme non resterà aperta più di tre o quattro settimane. Una riforma costituzionale richiede, infatti, una doppia lettura fra Camera e Senato e mancano dieci mesi alla fine della legislatura. Se non ne approfitteranno, il prossimo voto sarà peggio dell'ultimo. (Sergio Romano, Corriere della Sera, 10 maggio 2012)
Cerca
Visitatori
online: 10, oggi: 1289. Commenti recenti
- Cinico66 su Per Bernazzoli e Bersani siamo più che mai vacche incapaci di intendere e di volere
- Campion su Quei dissennati del Pd
- mjolnir su La carica dei quarantadue
- Gozzo su I parmigiani hanno assunto Pizzarotti in comune, Bernazzoli continuerà la sua esperienza in provincia
- armentario su Per Bernazzoli e Bersani siamo più che mai vacche incapaci di intendere e di volere
- roberto braglia su Quello di Brindisi è un delitto di Stato
- Raffaele Pizzati su Quei dissennati del Pd
- CHINA65 su Elezioni di Parma, fotocronaca di una vittoria
- michele su Per Bernazzoli e Bersani siamo più che mai vacche incapaci di intendere e di volere
- Ruggero Acque su I parmigiani hanno assunto Pizzarotti in comune, Bernazzoli continuerà la sua esperienza in provincia
- UfoCrusader su Parma, si fa festa sotto i Portici del Grano
- Redazione su I parmigiani hanno assunto Pizzarotti in comune, Bernazzoli continuerà la sua esperienza in provincia
Legge 62/2001
Questo è un sito multiautore senza scopi di lucro. Esso non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
Gli autori, inoltre, dichiarano di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli autori. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarci per chiederne la rimozione.-
Tag
Afghanistan Alberto Gilioli Barack Obama Bassa Parmense Beppe Grillo Carduccio Parizzi Coppa del mondo di calcio Corruzione Davide Malvisi Elezioni amministrative 2011 Elezioni amministrative 2012 Enrico Montanari Federico Pizzarotti Fidenza Francesca Gambarini Gazzetta di Parma Gianfranco Fini Giovanni Carancini Giuliano Ferrara Giuseppe Cerri Internet Italia Nostra Lega Nord Libia Lina Callegari Luigi Giuseppe Villani Mafia Mario Cantini Massimo Tedeschi Miss Italia Movimento 5 Stelle Muammar Gheddafi Nicolas Sarkozy Papa Benedetto XVI Parma Partito democratico Pd PdL Pierluigi Bersani Pietro Vignali Preti pedofili Silvio Berlusconi Trenitalia Umberto Bossi Vincenzo Bernazzoli
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.
Nave Corsara
Siti Amici
Archivio per categoria
Info sito












Sulla seconda parte sono daccordo ( da ” Che grande….”), ma sulla prima si puo’ essere meno criptici?
Ti piace questo commento?
4
0
Va meglio così?
Ti piace questo commento?
1
1
Si però…certo un lavoratore dell’Outlet non guadagna come un dirigente di una multinazionale. Mi pare però che una struttura così sia stata capace di ottenere un grande successo. Tanti ragazzi della mia età lavorano lì perchè magari dopo le scuole superiori non hanno trovato diverse occupazioni. Lavorano lì studenti universitari part-time per contribuire al loro mantenimento, lavorano lì donne madri di famiglia che vedono conciliare il sostentamento della famiglia al lavoro fuori casa. L’Outlet ha dato posti a centinaia di persone che evidentemente paiono contente di ciò che fanno: in mezza giornata potrei portarvi decine di testimonianze. Può non piacere la struttura (nessuno è obbligato ad andarci), ma ha facilitato l’accesso al mercato del lavoro per tante persone. E questa è una realtà inconfutabile.
Se avete alternative tiratele fuori: chiedetelo al Governo di CentroDestra di tirare fuori delle soluzioni…Noi siamo qui ad aspettare, mentre il resto del Paese si vede zavorrato da una disoccupazione oscena. E se, grazie al cielo, il nostro territorio ha qualcosa di che vivere decentemente non mi sembra il caso di sputarci sopra con così tanta facilità.
Ti piace questo commento?
4
4
Ho trovato questo appunto del 9 maggio 2009:
http://fidenza-luoghi.blogspot.com/2009/05/campagna-elettorale-colpi-di-mano-e.html
Vedi al punto 4 la famosa promessa dei cento posti di lavoro, dicono che i candidati furono circa mille.
Ti piace questo commento?
2
0
Manca il decentemente, non tutti sono figli di papà che arrotondano, molti sono in un limbo di sopravvivenza , il lavoro va pagato.
Si riconosce la mano dell’artista, sempre e solo Tedeschi, che infiniti lutti inflisse ai borghigiani e ai salsesi!
Gli operai delle Terme di Tabiano li mandiamo a fare i commessi all’outlet?
Se Fidenza piange Salso si dispera!
Prima nonostante il campanilismo volevo bene ai borghigiani da 4 anni a questa parte meno colpa del nano bizzarro che ci avete scaricato, l’omuncolo sorridente e viaggiatore che stà svendendo tutto per un tozzo di pane e per i suoi sporchi interessi ( un personaggio di fantasia ovviamente).
Siegfried
Ti piace questo commento?
6
3
Bravo Sigfrido, in questo dibattito c’è chi confonde gli spiccioli e le mance con un vero stipendio, cioè quello corrisposto a chi svolge un lavoro a tempo indeterminato, otto ore al giorno per cinque giorni la settimana, tale da garantire l’autosufficienza e, il più delle volte, a mantenere la famiglia. Tutto il resto è precarietà, imitazione del lavoro, difesa da chi non conosce la vera angoscia della disoccupazione e non ha la responsabilità di una famiglia. Un ventenne scapolo non parla e non comprende la lingua di un quarantenne senza lavoro. I posti di lavoro persi alla Fidenza Vetraria e in tutte le altre aziende storiche di Fidenza non saranno mai compensati da un posto provvisorio e mal pagato all’outlet. Se non si ammette questo principio, inutile continuare a discutere.
Ti piace questo commento?
5
2
E’ come quando tagliano alberi secolari per assecondare le smanie progettistiche di architetti amici e si giustificano dicendo che hanno piantato al loro posto centinaia di esili e millimetrici sprocchi desnudi chepero’ loro chiamano alberi…..i
Ti piace questo commento?
5
0
Ostia Editore se sei inverso oggi .
Ti piace questo commento?
4
1
Tutt’altro. Avevi ragione e ho modificato di conseguenza. Anche se ti potrà sembrare strano, ti ringrazio per avermi fatto notare una certa oscurità del messaggio. Forse bastava il titolo. In ogni caso, la chiarezza prima di ogni altra cosa. E sulle prime non ero stato limpido. Stammi bene e continua a vigilare.
Ti piace questo commento?
3
1
Io, data la mia intelligenza e perspicacia, superiori alla media comune del volgo rozzo e plebeo, essendo praticamente figlio di un Dio non minore, bensì maggiore, avevo capito tutto, Editore. Ho filtrato il tutto,poi, nel brodo primordiale della mia cultura, così eccelsa,che, ogni tanto, pianto una zuccata contro la Luna. Ripeto, anche qui, che ceterum censeo Outlet esse delendum. E’ un covo gestito da profittatori occulti, succiacapre e sanguisughe, che tiranneggiano i poveracci che ci lavorano, sempre precarii, pagati con mance irrisorie a fine mese, con un ritmi di ricambio allucinanti, che possono andare bene per dei disperati che non sanno dove andare a parare per tirare quattro paghe per i lessi. Gli studenti ci lavorano per pesare meno sulle famiglie, i più virtuosi, quelli meno per cavarsi le loro voglie a base di cellulari, i-Pod, stivaletti, borsettine, mutande di Armani, assorbenti con le ali di Krizia e simili. Le poche volte che mi reco in quella specie di camposanto kitsch -tale appare, da lungi- e di fiera delle vanità,lo giro in tre minuti, da un ‘entrata all’uscita più vicina. Al massimo compro,tre volte all’anno, qualche pezzo di sapone, al negozio di Sapò, l’unico che sopporto ed apprezzo. Il fatto che sia frequentato da folle oceaniche ed abbia riscosso un successo senza pari,non lo qualifica affatto positivamente; qualche decennio fa, ci furono due signori, in Italia ed in Germania, che avevano, sulle masse, gli stessi effetti di fatale attrazione. E qui da noi si sta ripetendo, da qualche anno, la medesima solfa.
Ti piace questo commento?
3
6