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SOTTO TIRO
I LIBERI MURATORI DEL PDL
«A Modena, in vista del congresso, in poche settimane sono arrivati 3200 nuovi iscritti, possibile che Modena così ne abbia quasi 6000 e Bologna solo 4500? Logico che sia andata a spulciare. Eb-bene, ben 600 tessere, cioè il 20% del pacchetto arrivato all’ultimo momento appartengono a persone provenienti da alcune zone della Campania e della Calabria ad alta caratterizzazione mafiosa. Prendiamo il caso del comune di San Cesario, dove conosciamo bene chi sono i nostri elettori. Come è possibile che di colpo gli iscritti al Pdl siano raddoppiati? Gente mai vista a un convegno, a una manifestazione, a un’elezione. E guarda caso tutti i tesserati provengono dalla stessa zona d’Italia (...) Non è un segreto che la provincia di Modena sia un territorio di grande interesse per alcuni dei principali clan camorristici, specie quelli con interessi legati al business dell’edilizia. (…) Sì, ho denunciato al segretario il rischio di infiltrazioni della camorra nel Pdl di Modena». (Isabella Bertolini, deputata del Pdl, da un articolo di Italia Oggi del 10 febbraio 2012)Cerca
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Dopo un flusso di colonizzazione militare, culturale ed economica, per cinque secoli, dall’Europa e poi dagli Usa verso il resto del mondo, si assiste al fenomeno di un progressivo e veloce fenomeno, simile al primo, anche se di carattere solo culturale ed economico, ameno per ora, dal Sud e dall’Est del mondo, che si allarga a macchia d’olio, sempre più penetrante,su Europa e USA. Può anche darsi che il compito storico di entrambi i Paesi stia per terminare, come accadde per i grandi imperi del passato. Alcune previsioni a lungo termine di politologi e socipolitologi pronosticano uno scontro economico tra India e Cina, con il Giappone strangolato dalla mancanza di materie prime, in contrasto con i colossi europei e statunitensi ed una contrapposizione, che potrebbe anche sfociare in azioni militari disastrose, tra Cina e mondo islamico, di carattere non solo economico, ma anche,se non soprattutto, ideologico e culturale, dato che i cinesi, atei ed antireligiosi, sono malvisti dai fanatici di Allah, come il secondo Satana mondiale, dopo gli odiati crociati europei e nordamericani. Ricordo di aver letto un articolo, su una rivista di storia, in cui si ricordava lo scontro, avvenuto nel 751, sul fiume Talas, tra musulmani e cinesi; l’autore concludeva prevedendo la ripetizione di un tale scontro.
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