Io, da Franti qual sono, sto con gli americani, gli israeliani e Craxi

Bettino Craxi e Silvio Berlusconi sguazzano nel brodo primordiale.
Il capitano Achab (oh capitano, mio capitano, ma si puote savuar di chi è l’esclamazione, oltre il film «L’attimo fuggente»?) mi toglie parecchia carne che io avevo messo al fuoco su Craxi. E ne sono contento, sia ben chiaro. Quello che lui afferma lo condivido appieno tranne che sul «fuggiasco». È opportuno che ripensi a quest’aspetto in quanto fino ad adesso ho ritenuto e ritengo che solo D’Alema e Veltroni siano dei vili: sono fuggiti tutt’e due quando il loro partito aveva bisogno ed a causa di due avversi risultati politici si in elezioni amministrative. Questo, soprattutto, lo devo alle lettrici ed ai lettori di NC.
Per il resto, e cioè riguardo a Babbo Natale ed i potentati rabbinici ed ai comunisti mangiatori di bambini, sia altrettanto chiaro ciò che mi accingo a dirvi.
Tra i due contendenti della questione israelo-palestinese, io sto dalla parte degli israeliani. Affermato ciò, affermo con altrettanta enfasi la mia convinzione che, partendo dalla foto che ritrae una madre palestinese mentre affida il figlio ai parenti attraverso un buco scavato nel muro di Sharon, quella madre non deve più, mai più trovarsi in simili condizioni. La sua dignità vale quella di una madre israeliana ma lo sostengo stando da quella parte.
Nonostante Nixon, Regan e Clinton, il Cile del 1973 e Kissinger, il razzismo degli Usa del Sud, la bomba atomica di Hiroshima, il Vietnam e il genocidio pellerossa e tante altre nefandezze delle quali l’America si è resa colpevole, io sto dalla parte del popolo americano. Di più. Ritengo che l’Italia debba smarcarsi dalla politica alleata atlantica e tessere rapporti politico-cultural-commerciali con l’Iran poiché quel paese deve essere aiutato nonostante Ahmadinejad e soci teologi mostrati come epigoni del pensiero socialista, perché il 50% della popolazione è al di sotto dei 30 anni e c’è scritto già un futuro insopprimibile e perché l’opposizione non molla. Ma lo voglio fare stando al di qua, litigando coi miei alleati e pretendendo rispetto.
Credo che vi siano state e vi sono due anime nel Pci e nell’ex Pci.
Una è quella che si è battuta per una società possibile in Italia, ove la lavoratrice ed il lavoratore fossero ritenuti persone appartenenti ad una civiltà migliore e non solo limoni da spremere con bassi salari e immigrazioni forzate.
L’altra anima è quella che ha condannato Walter Tobagi e Marco Biagi a essere ammazzati. Non per mano del Pci o dell’ex Pci, sia ben chiaro, ma per mano di tutti coloro Pci ed ex Pci che hanno fatto muro, cioè mobbing spietato, attorno ai due. Il mobbing, il toglierti il saluto, il voltarsi dall’altra parte uccide più della P38 od altre armi. Loro ce l’hanno nel dna questa maledetta ipocrisia. Li ho conosciuti.
Per questo (ed altro) critico il Pci e l’ex Pci, per colpe che ha commesso e delle quali non vuole più sentirne parlare. Perché scottano, ritengo io.
Quanto ai comunisti mangiatori di bambini dico che non sono Scelba. Ritengo che non sia stata una nefandezza ma, forse, schiacciati da una carestia biblica dopo la Rivoluzione ottobrina, qua e là qualcuno, azzannato dalla fame, commise ciò che l’umano essere compie quando è messo all’angolo senza possibilità di salvezza. È storia non propaganda. E fa onore a un popolo che, forse più di ogni altro nell’occidente recente, ha pagato un prezzo esoso per avere una società possibile e vivibile in felicità ma, purtroppo, negatagli prima e dopo. Punto. E nessun a capo.
Chiaro? Semplice, è Recoaro.
Paolo di tipo Sirocchi
Ps. Qualche ex PCI si sente offeso? Ed allora legga «Il Piccone e la Quercia», un libello scritto da Luciano Violante nel 1992. E legga il discorso che tenne alla Camera in favore della deposizione dell’odio e rincrescimento legati alla Resistenza e di Salò Repubblica. Possibile che solo ma solo democristiani e missini possano essere gli interlocutori e non i socialisti? No, non è possibile. E state perdendo. Da tempo.
Nota editoriale. L’invocazione «O Capitano! mio Capitano! il nostro viaggio tremendo è finito,/ La nave ha superato ogni tempesta, l’ambito premio è vinto,/ Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante» appartiene alla strofa iniziale di una poesia di Walt Whitman (1819-1892) contenuta nella raccolta «Foglie d’erba».
Tag:Bettino Craxi, Luciano Violante, Partito comunista italiano, Partito socialista italiano, Silvio Berlusconi
SOTTO TIRO

CREDENZE POPOLARI
Nei centri commerciali,
i consumatori credono
di risparmiare.
In democrazia, gli elettori credono di contare.
QUELLO CHE NON HA GIULIANO
«Può darsi che Saviano sia banale e scriva male, ma se non piace
a Giuliano Ferrara qualcosa
di buono ce l’avrà». (Lia Celi)
SIRENE E CENTAURE NELLA GIUNTA BERNAZZOLI
«Giunta con metà donne», titola la Gazzetta di Parma, per significare che Bernazzoli vuole riservare il 50 per cento del suo esecutivo alle assessore. Ma detto così sembra che voglia amministratrici metà carne e metà pesce, metà umane e metà giumente. Strafalcione o lapsus?
MONTI LEI
Vista la situazione, è normale che la rabbia Monti. (Mario Mantovani)
ULTIMA CHIAMATA PER I PARTITITemo che i partiti italiani non abbiano capito il senso e lo scopo della formula adottata dal presidente della Repubblica dopo le dimissioni del governo Berlusconi. Mario Monti e i suoi tecnici avrebbero dovuto restaurare la credibilità finanziaria dell'Italia, riformare il mercato del lavoro, creare le condizioni per una economia più libera e competitiva. I partiti avrebbero dovuto assecondare il governo ma dedicarsi contemporaneamente ad altri compiti che non possono essere, in una democrazia, «tecnici». Avrebbero dovuto modificare la legge elettorale, ridurre il numero dei parlamentari, rompere l'incantesimo del bicameralismo perfetto, dare a se stessi uno statuto giuridico corrispondente alle loro responsabilità, dare al Paese un esempio di rigore finanziario riducendo drasticamente il denaro pubblico di cui si sono spensieratamente serviti dopo un referendum che diceva chiaramente quale fosse, a questo proposito, il pensiero del Paese. Ebbene, nulla di ciò che avevamo il diritto di attenderci in materia di riforme istituzionali è stato fatto. È questa una delle ragioni del malumore del Paese, che soffre la crisi e sopporta il peso delle tasse, e del successo di Grillo. Se i partiti vogliono rimediare, il tempo stringe e la porta attraverso la quale dovranno passare per avviare il cantiere delle riforme non resterà aperta più di tre o quattro settimane. Una riforma costituzionale richiede, infatti, una doppia lettura fra Camera e Senato e mancano dieci mesi alla fine della legislatura. Se non ne approfitteranno, il prossimo voto sarà peggio dell'ultimo. (Sergio Romano, Corriere della Sera, 10 maggio 2012)
Cerca
Visitatori
online: 7, oggi: 1217. Commenti recenti
- Campion su Quei dissennati del Pd
- mjolnir su La carica dei quarantadue
- Gozzo su I parmigiani hanno assunto Pizzarotti in comune, Bernazzoli continuerà la sua esperienza in provincia
- armentario su Per Bernazzoli e Bersani siamo più che mai vacche incapaci di intendere e di volere
- roberto braglia su Quello di Brindisi è un delitto di Stato
- Raffaele Pizzati su Quei dissennati del Pd
- CHINA65 su Elezioni di Parma, fotocronaca di una vittoria
- michele su Per Bernazzoli e Bersani siamo più che mai vacche incapaci di intendere e di volere
- Ruggero Acque su I parmigiani hanno assunto Pizzarotti in comune, Bernazzoli continuerà la sua esperienza in provincia
- UfoCrusader su Parma, si fa festa sotto i Portici del Grano
- Redazione su I parmigiani hanno assunto Pizzarotti in comune, Bernazzoli continuerà la sua esperienza in provincia
- Redazione su Quei dissennati del Pd
Legge 62/2001
Questo è un sito multiautore senza scopi di lucro. Esso non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
Gli autori, inoltre, dichiarano di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli autori. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarci per chiederne la rimozione.-
Tag
Afghanistan Alberto Gilioli Barack Obama Bassa Parmense Beppe Grillo Carduccio Parizzi Coppa del mondo di calcio Corruzione Davide Malvisi Elezioni amministrative 2011 Elezioni amministrative 2012 Enrico Montanari Federico Pizzarotti Fidenza Francesca Gambarini Gazzetta di Parma Gianfranco Fini Giovanni Carancini Giuliano Ferrara Giuseppe Cerri Internet Italia Nostra Lega Nord Libia Lina Callegari Luigi Giuseppe Villani Mafia Mario Cantini Massimo Tedeschi Miss Italia Movimento 5 Stelle Muammar Gheddafi Nicolas Sarkozy Papa Benedetto XVI Parma Partito democratico Pd PdL Pierluigi Bersani Pietro Vignali Preti pedofili Silvio Berlusconi Trenitalia Umberto Bossi Vincenzo Bernazzoli
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.
Nave Corsara
Siti Amici
Archivio per categoria
Info sito












Il primo rating negativo e’ mio e me ne vanto.
Ti piace questo commento?
3
1
Paolo, sia gli Israeliani sia i Palestiniesi hanno ENTRAMBI IL DIRITTO DI AVERE UN LORO STATO.
Ti piace questo commento?
5
0
Paolo , gli atleti sperduti sulle Ande negli anni 70 , che si sono cibati dei loro compagni per sopravvivere sono da considerarsi comunisti?
Ma ddai ………..
I tuoi toni sono da berlusconiano e quindi torna la da dove vieni.
Non a caso tanti socialisti sono finiti nelle grinfie del catramato, preferite le veline agli operai e agli impiegati ( che sono oggi cio’ che erano gli operai anni fa’).
Ti piace questo commento?
5
3
Visto l’argomento trattato in due post ,quasi consecutivi, intervengo in questo.
Alcune integrazioni del discorso del “Capitano”
Lo stato non può essere solo il bilancio di una s.p.a, ma in certi settori deve rispettare le regole del mercato.
Quando i magistrati scoprirono il pozzo nero di “tangentopoli” si resero conto ben presto che era senzo fondo cioè coinvolgeva tutto il sistema politico con due eccezzioni.IL M.S.I come partito che non aveva le mani in “pasta”in quanto partito d’opposizione a livello nazionale ed anche locale.Il P.C.I in quanto: “opposizione a livello nazionale” e quindi escluso dai grandi affari, l’essere opposizione tende sempre a promuovere una certa virtuosità, in possesso di fonti di auto finanziamento diverse tra le quali non ultime ad esempio le Coop e fino a poco tempo prima fonti estere, vedi U.R.S.S. Questo non vuol dire che entrambi i partiti per così dire “puliti” non aplicassero come gli altri il principio per cui il fine giustifica il mezzo. Tangentopoli è proprio il classico esempio d’applicazione di quel principio. Il mio partito è buono perchè voglio fare il bene del mio paese e quindi prendo i soldi per il partito anche se non rispetto le leggi che io legislatore faccio quotidianamente in parlamento.Ora la consuetudine di “così fan tutte” non poteva diventare legge perchè in contrasto con leggi preodinate.
Quanto agli errori, per la fuga, anche se non la condivido, umanamente lo capisco, lui era il capro espiatorio di un sistema marcio in cui solo lui e qualcun altro dovevano pagare. Il condottiero fugge, l’esercito si disperde, il P.C.I approfitta della situazione con accanimento politico favorendo l’esodo di una parte notevole verso il nascente partito di Berlusconi. Questa è storia. Ma il grande errore dello “statista”Craxi, per cui grande non lo è certamente stato anche se tra i nanetti della politica italiana certamente primeggiava, è stato quello di non dare un respiro democratico alla politica italiana non creando uno schieramento alternativo alla D.C. per dare un ricambio al sistema politico.
Non c’è democrazia senza ricambio dei poltici e della politica,è noto che l’acqua ferma prima o poi marcisce. Così è marcita la prima repubblica, anche se la seconda per certi versi è stata peggiore. Come dati storici ricordo che il P.S.I, quando arrivò a livello nazionale al !6% e Craxi allora parlava di voler fare l’opposizione, i sondaggi davano il P.S.I al 25% se Craxi fosse effettivamente passato all’opposizione ed inevitabilmente in concorrenza con il P.C.I. Non ha avuto il coraggio di farlo, è fuggito da questa sua responsabilità e dal confronto, certamente duro, con il P.C.I. e che poi sia fuggito una seconda volta con tangentopoli non deve meravigliare più di tanto. Come diceva il saggio (A. M) se uno non ha il coraggio mica se lo può dare…
Ti piace questo commento?
2
2
X carlo fetonti
28 dic 2009 00:35
Craxi e l’inchiesta Mani Pulite ( discorso tenuto in Parlamento il 3 Luglio 1992).
dgt.re su You tube per un piccolo ripassino.
Nessuno si alzo’ in Parlamento a dire ” Il mio partito non è finanziato in modo irregolare” Tutti stettero seduti ed in silenzio….nessuna mano s’alzò per chiedere d’intervenire, NEANCHE DAI BANCHI DELL’EX MSI, con buona pace del Sig. Fetonti .
“Qualcuno deve essere protetto, qualcuno deve essere tenuto a bagno maria, qualcuno deve essere distrutto.”
La strenua difesa da parte del Sig. Fetonti sulla presunta verginità dell’ex MSI è semplicemente ridicola. Anche l’ex MSI, dall’opposizione, prese i soldi in modo irregolare, altrimenti si sarebbero alzati a dire la loro in Parlamento, MA I “GLORIOSI CAMERATI” che fecero? Misero pure loro la coda tra le gambe e stettero zitti, in silenzio come tutti gli altri.
( Se non compare il filmato, m’inc@@zzo! c.que dgt. CRAXI E L’INCHIESTA MANI PULITE su youtube e ve lo godete..)
“coinvolgeva tutto il sistema politico con due eccezzioni.IL M.S.I come partito che non aveva le mani in “pasta”in quanto partito d’opposizione a livello nazionale ed anche locale.Il P.C.I in quanto: “opposizione a livello nazionale” e quindi escluso dai grandi affari, l’essere opposizione tende sempre a promuovere una certa virtuosità, in possesso di fonti di auto finanziamento diverse tra le quali non ultime ad esempio le Coop e fino a poco tempo prima fonti estere, vedi U.R.S.S.”
Sig. Fetonti, non capisco dove voglia andare a parare la sua difesa all’ex MSI ed delll’ex PCI.
Vista così mi sembra una stantia e “piccola riedizione ” del Patto Molotov-Ribbentrop per la spartizione delle povere spoglie della Polonia che diedero l’inizio alla Seconda Guerra Mondiale.
Craxi denunciò ” TUTTO IL SISTEMA SI REGGEVA SU FINANZIAMENTI ILLECITI AI PARTITI, NESSUNO ESClUSO”.
Mi viene da pensare: se il SISTEMA LEVIATANO si reggeva allora sul finanziamento illecito….Craxi è morto….tutti quelli che non sono morti sono ancora perfettamente presenti in Parlamento.. SCELGA LEI SIG. FETONTI IN QUALE SCHIERAMENTO E SE CI VEDE ANCORA DELLE DIFFERENZE….e’ un fideista, ed allora se si ritorna ai fideismi…adios… …
COSA STA A SIGNIFICARE?
DIMOSTRATO STORICAMENTE CHE NON FU BETTINO CRAXI AD INVENTARE L’IRREGOLARITA’ DEI FINANZIAMENTI DEI PARTITI ( sono presenti sui muri di Pompei vere e proprie scritte antesignane di Tangentopoli), DIMOSTRATO STORICAMENTE CHE L’IRREGOLARITA’ DEL FINANZIAMENTI DEI PARTITI NON E’ FINITA CON LA MORTE DI CRAXI.
Ho detto, a mio modo di vedere, quali furono i principali errori che commise il “Cinghialone” : non volle usare l’ala sinistra del partito, preferendo affidarsi agli ex- da qualsiasi parte provenissero, in quanto meglio manovrabili;
Fuggì davanti alle sue responsabilità, perdendo la storica occasione di squarciare TUTTO QUELLO CHE C’ERA DI PUTRIDO NEL SISTEMA LEVIATANO.
Penso che, se avesse accettato il processo, SE AVESSE APERTO IL SACCO BETTINO CRAXI CE N’ERA PER TUTTI, VATICANO COMPRESO!.
Scelse la strada della fuga nel momento meno felice e COMMISE L’ERRORE FATALE DI CONSIDERARE IL PARTITO SOCIALISTA COME UNA COSA SUA.
IL SOCIALISMO NON VENNE FONDATO DA BETTINO CRAXI E SICURAMENTE NON MORì CON LA MORTE DI CRAXI.
CRAXI FU ABBANDONATO DAI SUOI ” GENERALI MERCENARI” che infatti confluirono prontamente CHI NELL’ATTUALE PDL, CHI NELL’ATTUALE PD…
Si mettano pure il cuore in pace questi EX-SOCIALISTI (ammesso che lo siano mai stati).
L’DEA SOCIALISTA NON E’ MORTA CON LA MORTE DI CRAXI ANCHE PERCHE’ CRAXI NON INVENTO’ IL SOCIALISMO.
Vi auguro, quindi, una buona permanenza nelle file dello schieramento che avete scelto, MA CHE NESSUNO VENGA A ROMPERE I COGLIONI A CHI HA SEMPRE CREDUTO IN QUELL’IDEA, A CHI HA SEMPRE PAGATO PER SOSTENERE QUELL’IDEA, A CHI NON E’ MAI SCAPPATO DI FRONTE ALLE PROPRIE RESPONSABILITA’.
…Ormai il fetore della putrida carcassa del LEVIATANO PDL+ PD (il vecchio compromesso storico, quante nostalgie che evoca vero? quanti sono i nostalgici della puttanata storica più grossa d’Italia?) sta ammorbando l’aria….
…Tutta la flotta pirata l’ha capito….tutti i vascelli pirati con i loro capitani si sono lanciati all’attacco di questo Moloch morente.
..Per adesso, sui pennoni dei vascelli pirati i rispettivi capitani hanno deciso di issare il Jolly Roger NERO…..per adesso…..
AI PIRATI NON SI POSSONO RACCONTARE PALLE!
Ti piace questo commento?
7
2
Al Capitano.
Lascia stare il signore perchè i pirati non sono signori…
Lasciamo stare la verginità che è una metafora impropria,perchè come tu saprai si può essere vergini anche per motivi sessuali e non per virtù,Ma visto che l’hai nominata ti faccio notare che esattamente è la metafora del mio ragionamento su tangentopoli.
Vedo che il Capitano è d’accordo con Berlusconi.Perchè nel momento che si rifiuta di vedere le differenze oggettive e contingenti dei due partiti P.C.I e M.S.I
rispetto a agli altri partiti allora vuol dire che è vera la teoria Berlusconiana che la magistratura è strabica cioè orientata politicamente.Altrimenti come si spiega i pochissimi indagati e condannati dei due partiti in questione.Come fai a dire che io difendo alcuni partiti quando ho detto chiaramente che tutti i partiti compresi i cosidetti “puliti”hanno praticato il principio per cui il fine giustifica il mezzo?
La famosa affermazione di Craxi in parlamento sul finanziamento iregolare dei partiti,detta così non poteva avere altra risposta visto che tutti i partiti avevano finanziamenti occulti come io stesso ho ammesso per P.C.I con le COOP e l’Unione Sovietica. Ma una cosa è il finanzimento occulto e altra cosa è Tangentopoli anche se entrabi sono un reato.Se non ti fosse chiaro dimmelo che te lo spiego.
Quindi legimi attentamente e non farmi dire cose che non ho detto.Da ex votante socialista credo che basti e avanzi
Ti piace questo commento?
2
2
A Carlo Fetonti:
bene , bandiamo le ciance tra pirati non esistono ne signori ne signore e si va al sodo subito senza tante smancierie.
Innanzitutto non sono d’accordo con Berlusconi per il semplice motivo che Craxi non era Berlusconi.
Non facciamo entrare Berlusconi in tutte le minestre.
NON E’ CHE MI RIFIUTO DI VEDERE LE DIFFERENZE TRA PCI ED MSI, il Fatto è che, come disse il cinghialone, TUTTI I PARTITI PER LA MAGGIOR PARTE SI FINANZIAVANO IN MODO IRREGOLARE/ILLEGALE, QUINDI NON CI SONO DIFFERENZE.
CREDIMI, caro Fetonti, Tangentopoli, Finanziamenti irregolari/illegali/oscuri, SONO IL BRODO PRIMORDIALE DEL QUALE SI NUTRE IL LEVIATANO.
Non ho bisogno di chiarimenti ne di spiegazioni.
Ti ho letto molto attentamente ed assolutamente non ti ho messo in bocca nulla che tu non avessi scritto.
Mi fa piacere che tu sia un ex – socialista votante ( ma se adesso militi nello schieramento del PD o in quello del PDL, gradirei che tu non accostassi più la parola socialista al tuo schieramento, neaanche preceduta dalla parola ex. Ognuno ha il diritto di fare le proprie scelte ma, forse, è proprio per pseudosocialisti come te che si è verificato quello da me descritto.
Lascia stare il Socialismo e dedicati pure al tuo nuovo corso politico.).
Con stima.
Ti piace questo commento?
2
0
Al Capitano
Visto che abbiamo scoperchiato la pentola,alcune precisazioni.
Perchè alcuni partiti sono stati “beneficiati”dalla Magistratura avendo avuto pochissimi indagati e condannati?O quei partiti erano virtuosi,cosa che ho cercato di dimostrare non vera anche se tu mi hai accusato di volerli difendere,o è vera la teoria Berlusconiana secondo cui la magistratura è “strabica”.Quindi o tu dai ragione a me o devi dare ragione a Berlusconi.Non si scappa.Anche se a te non interessa, ma a qualcuno potrebbe interessare, voglio precisare la differenza profonda tra finanziamenti occulti e tangentopoli.I primi sono volontari anche se illegali perchè occulti e di difficile individuazione in quanto volontari.con tangentopoli invece i finanziamenti erano obbligati,cioè valeva il principio “o paghi o non lavori” cioè le imprese per prendere gli appalti erano costrette a dare le tangenti.Questo era un meccanismo perverso che alterava il mercato e la democrazia economica del paese.Un meccanismo che configurava reati di concussione,corruzione e ricettazione per cui il finanziamento occulto era una “quisquiglia” per dirla con Totò.Quindi se ci fossero stati solo finanziamenti occulti quasi sicuramente non sarebbero venuti a galla proprio perche volontari e quindi non denunciabili.Che invece qualche imprenditore si sarebbe stufato di essere ricattato,come infatti è successo con Mario Chiesa,e sarebbe andato dalla polizia,questo era alla lunga inevitabile.Cosa che è successa dando dando il via allo scoperchiamento della pentola puzzolente.Quindi non mettiamo sullo stesso piano i finanziamenti occulti e le tangenti obligate come ha fatto Craxi nel suo famoso discorso o perchè non aveva capito o perchè non voleva capire.A discarico di Craxi va detto che lui l’ha ammesso mentre altri hanno negato di eserne a conoscenza e mi riferisco a Forlani tanto per non fare nomi.
Su leviatano sono d’accordo con te ma chiamiamolo con il suo nome e cioè “partitocrazia” che è il “mostro” da attaccare.Sula questione socialista ti devo rimarcare che io ho detto
che sono un ex votante socialista e non un ex socialista votante che è ovviamente cosa diversa. Visto che poi ipotizzi mie adesioni di voto a P.D o PdL e quindi dai per scontato un mio scieramento di parte ti posso dire che io non voto più i partiti e voto solo ,tappandomi il naso, solo dove posso votare la persona vale a dire il sindaco,il presidente della provincia….. In democrazia rappresentativa si votano le persone e non i partiti, questo lo dice la Costituzione
e duemila e cinquecento anni di storia della parola democrazia, ma la cosa per ovvie ragioni non piace al leviatano….
Ti piace questo commento?
0
1
Ho scritto un pò di fretta e ci sono alcuni errori di battuta.Me ne scuso.
Ti piace questo commento?
0
1
Mentre voi parlate a vanvera, la Moratti passa all’azione e decide di intitolare una via o un parco a Craxi. Che glielo abbia suggerito Ariso?
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_dicembre_29/craxi-via-parco-intitolato-moratti-1602219290191.shtml
Ti piace questo commento?
0
0
Gentilissimo Sirocchi ma che razza di post inserisci ? sono “pesi come una nave”, per capirli ci vuole un decoder e poi, a mio avviso, sono un pò troppo dispersivi e perversi.
Sei innamorato di Craxi ? bene lo abbiamo capito, ma invece di continuare a sbandierarlo su NC perchè non ti fai un bel pellegrinaggio ad Hammamet ?!
senza offesa eh ?
Ti piace questo commento?
3
2
X carlo fetonti
29 dic 2009 10:49.
Guarda, inutile dilungarci sul sito di NC su scambi di opinioni che sarebbe meglio fare alla prossima cena che si terrà, spero ancora alla vecchia mescita del porto di NC.
Sai perchè ti dico questo? Perchè potremmo stancare le altre persone alle quali può anche non fregare nulla di quello che noi due stiamo dicendo.
Quindi, a mio avviso, meglio occuparci del nostro piccolo borgo e queste “alti discorsi” riserviamoceli alla prossima cena, nella quale spero tu sarai presente.
“In democrazia rappresentativa si votano le persone” ….SE ..TI SENTI RAPPRESENTATO……
Sai una cosa? Da Pirata ho imparato che prima di parlare di politica, voglio vedere la dichiarazione dei redditi del mio interlocutore, poi si parla di politica….
Mi capisci vero cosa voglio dire?
Fidati, alla prossima cena….vedi di non mancare…
Ti piace questo commento?
1
0
A Wladimiro dico che sei l nostro parlare a vanvera si riferisce al fatto che mentre noi parliamo gli altri fanno i fatti, ovviamento l’accetto. Ma se volesse dire proprio quello che c’è scritto allora dimmi il perchè che ti rispondo.
Al Capitano rispondo sulla rappresentatività che non si può votare che la persona, visto che la responsabilità nella vita è sempre una cosa individuale. Che poi quella persona mi rappresenti totalmente è materialmente impossibile. Ma questo è il limite della democrazia rappresentativa che per definizione è una democrazia imperfetta. Io invece giudico il mio interlocutore dai ragionamenti che fa non dal suo conto in banca, se no farei come la cultura partitocratica insegna, tranne qualche eccezione, che un ragionamento è vero o falso a seconda di chi lo dice. Se vuoi vedere la mia denuncia dei redditi, pronto, ma ti posso assicurare che non è un bello spettacolo. Per quanto riguarda gli argomenti, ho trattato argomenti inerenti al post, se poi qualcuno si annoia, mi dispiace per lui ma io dico quello che penso. Se gli dà fastidio può sempre non leggermi. Per concludere gli argomenti trattiamoli, quà pubblicamente perchè tra l’altro se alla prossima cena mi becco l’influenza allora la discussione diventerebbe un pò lunga o no?
Ti piace questo commento?
0
1
X carlo fetonti
29 dic 2009 22:30
“Al Capitano rispondo sulla rappresentatività che non si può votare che la persona, visto che la responsabilità nella vita è sempre una cosa individuale. Che poi quella persona mi rappresenti totalmente è materialmente impossibile”
R: Carlo, nell’esprimere un voto rappresentativo, entrano in gioco tantissimi fattori.
Un fattore potrebbe essere la COERENZA;
Un altro fattore potrebbero essere i RAPPORTI DI LAVORO;
Un altro ancora il RISPETTO PER L’ALTRUI PENSIERO;
Sono tantissimi fattori che entrano in gioco nella DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA, non ultimo il famosissimo DO UT DES.
“Io invece giudico il mio interlocutore dai ragionamenti che fa non dal suo conto in banca”.
R:Ti ho citato il famigerato MODELLO DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI PERCHE’ RAGIONARE CON LA PANCIA PIENA E’ MEGLIO CHE FARLO A PANCIA VUOTA.
Diventa un serio problema quando le pancie che si riempiono sono SEMPRE LE SOLITE NOTE PANCIE che POI NON CONTENTE, SALGONO ADDIRITTURA SUI PULPITI e tengono sermoni, peggio se per chiedere voti in nome della democrazia rappresentativa.
E’ SEMPLICEMENTE UNA DIVERSA VISIONE DI PRIORITA’ che viene stilata in base ai diversi bisogni ed alla loro reale possibilità di soddisfazione o meno.
Un disoccupato ha UNA VISIONE DELLA VITA ED HA DEI BISOGNI CHE SENZ’ALTRO NON COINCIDONO CON LA VISIONE E CON I BISOGNI DI UN MILIARDARIO.
DELLA SERIE: SE I SOLDI NON FANNO LA FELICITA’….FIGURIAMOCI LA MISERIA….
( Ho fatto due casi limite senza usare Nomi e Cognomi ).
“Se vuoi vedere la mia denuncia dei redditi, pronto, ma ti posso assicurare che non è un bello spettacolo”.
R: Se non è un bello spettacolo il tuo….figuriamoci il mio….
“Per quanto riguarda gli argomenti, ho trattato argomenti inerenti al post, se poi qualcuno si annoia, mi dispiace per lui ma io dico quello che penso. Se gli dà fastidio può sempre non leggermi. Per concludere gli argomenti trattiamoli, quà pubblicamente”.
R : Ti ho scritto quelle cose perchè se hai visto i risultati del sondaggio sui temi da trattare in NC , dà un 87% SUI TEMI LOCALI, contro un 14% SUI NAZIONALI ed un altro 14% INTERNAZIONALI. Solo ed esclusivamente per questo ti ho detto che il parlarne “sgranocchiando una coscia di pollo arrosto, innaffiata da una buona caraffa di vino” da commensale, è diverso che scriverlo qui, in NC.
Solo ed esclusivamente per questo motivo, Carlo.
Ah per quanto riguarda i tuoi errori ortografici etc.etc… personalmente ” non me ne puo’ fregar de meno” perchè pure io ne commetto a bizzeffe, scrivo di pancia, di getto e non correggo
Ti piace questo commento?
0
1
P.S. il FAMOSISSIMO DO UT DES, puo’ essere tradotto nella semplice regola dei vecchi mercanti arabi: VEDERE SOLDI, DARE CAMMELLO. NIENTE SOLDI? NIENTE CAMMELLO.
Ti piace questo commento?
0
1
Al Capitano
Sul do ut des precisiamo che mi sta bene ad esempio tra sindacato (con la “o” sia en chiaro tanto per dirla chiaramente sul pluralismo- partitismo sindacale) e confindustria perchè non hanno una assemblea comune.Non mi stà assolutamente bene in democrazia dove le cose vanno discusse e votate,anche se capisco che in partitocrazia il passaggio in contrattazzione diventa spesso inevitabile pena quella cancrena di ogni sistema, politico e non, che risponde al nome di “paralisi politica”.Sui temi da trattare su N.C.approfitto per ricordare che il mondo in cui viviamo è fatto di realtà locale,nazionale,ed internazionale quindi è giusto parlare degli argomenti che in quel momento sono prevalenti
a giudizio dell’editore e anche ovviamente nei limiti del tecnicamente possibile dei pirati e degli ospiti che eventualmente volessero salire abordo.Visto che stiamo parlando di regole di comunicazioni,ovviamento va ricordato ,ma su questo sono sicuro che l’editore è completamente d’accordo con me,due rige vanno sempre scritte per spiegare per quale motivo un articolo non dovesse andare in circolazione.La L.C.D.I (la libera circolazione delle idee) è stata e sarà sempre la sigla sulla bandiera di N.C.pena la vita o la morte dela stessa.
Ti piace questo commento?
0
0
Chiedo scusa (sorry).
Auguri a tutti
Ti piace questo commento?
0
0