Ma questo Moretti è uomo d’onore?
Il superbo (di fatto) Mauro Moretti tra il ministro ai Trasporti Altero (di nome) Matteoli e uno che su un vero treno non ci ha mai messo piede.
In un suo post, un nostro lettore che si firma «shoeless» ci ha chiesto di pubblicare una foto dell’amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti insieme a Massimo D’Alema, in quanto il primo è «uomo» del secondo. L’avremmo fatto volentieri se l’avessimo avuta (ho passato la notte a scartabellare nel web senza esito). E non solo per par condicio, come richiesto, ma per mostrare che i buchi («tannel» li chiamerebbe Moretti, come nel video di sky24 qui sotto) nel sistema ferroviario italiano vanno da destra a sinistra come da sinistra a destra. E con la favola (neanche tanto bella) di Frecciarossa e la formula magica «gli altri non sono meglio di noi» usata per coprire le magagne di un servizio che sta insieme con lo sputo. A proposito degli altri, loro sono fermi come noi quando c’è l’emergenza ma, passati i giorni brutti, i loro treni ripartono. I nostri, no. I nostri arrancano per il resto dell’anno.
Tornando al Nostro e al richiamo di «shoeless», confermiamo che Moretti è un classico esempio di furbacchione nazionale. Uno che ha fatto carriera sia in azienda sia nel sindacato, dato che è stato segretario nazionale della Cgil Trasporti dal 1986 al 1991.
Per ora, ma solo per ora, la chiudiamo qui invitandovi a leggere la lettera aperta con la quale il giornalista dell’Espresso Gigi Riva invita Moretti a dimettersi. Se fosse uomo d’onore.













Per correttezza Moretti Mauro è Amministartore Delegato delle Ferrovie dello Stato, non di Trenitalia, che è una azienda che fa parte del gruppo. Frequento l’ambiente delle ferrovie dello stato, ed anche concesse da oltre 20 anni, pertanto di cosa succede nel settore, ormai lo annuso anche nell’aria, vi ho invitato in modo provocatorio a pubblicare una foto di Moretti con D’Alema, per farvi capire che non è sicuramente uomo di Berlusconi, come se essere uomo di Berlusconi fosse già motivo di reprimenda.
Per conoscere bene la storia di Moretti, posso consigliarvi un libro di Gatti” Fuori Orario”, che descrive bene come e di quali dimensioni è lo stato delle ns ferrovie.
E comunque Moretti non è che l’ultimo tassello di questo disastro, anche se emerge per la sua Arroganza assolutamente fuori luogo,apprezzo quanto meno il ministro Matteoli che ha chiesto scusa, ora vedremo se alle scuse seguiranno i fatti.
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