Mediocre e pieno di tagli il primo bilancio del centro-destra

fuori é quasi natale

Seduta del consiglio comunale di lunedì 21 dicembre 2009

La seduta comincia con saluti e strette di mano, alcune di circostanza ed altre no. Sono per il consigliere comunale che se ne va Giancarlo Castellani e per quello che arriva, Roberto Bacchini, entrambi del Partito democratico.

Chi si aspettava, come me, una scena cinematografica per rendere concreta la staffetta resta deluso: da subito Giancarlo Castellani siede tra il pubblico: «Mi è stato detto che le mie dimissioni decorrono dal momento in cui le ho presentate, quindi non sono già più consigliere e non posso più andare a sedermi  tra i consiglieri». A Castellani, che continuerà a fare l’assessore provinciale all’Ambiente e altro, un grazie. Al nuovo consigliere comunale Bacchini, invece, auguri di buon vento.

castellani e la presidente

Francesca Gambarini, presidente del consiglio comunale, saluta il consigliere dimissionario Giancarlo Castellani.

Il primo intervento è quello di Giovanni Carancini, assessore alla Sostenibilità ambientale, viabilità, sicurezza e protezione civile. Con l’aiuto di una moviola per carpirne i movimenti labiali e solo riascoltando il suo intervento alla radio sono riuscito a capire più o meno quanto segue: per l’anno 2010 la giunta intende modificare il Regolamento unico delle entrate tributarie e abrogare la riduzione del 20% della tassa dei rifiuti solidi urbani per i locali e le aree scoperte esterne al perimetro del capoluogo e degli abitanti foranei (cioè quelli sparpagliati per le campagne di Fidenza). A questi abitanti foranei (saranno foranei per necessità, per abitudine o per tendenza?), dunque, sarà estesa la raccolta dei rifiuti «porta a porta» ma, in compenso, gli verrà tolto il privilegio di pagare il 20% in meno rispetto, che so, a un abitante del vicolo del Tribunale o di vicolo Dal Verme, che sono in pieno centro. Ci sono, poi, sedici «utenti», come li chiama l’assessore Giovanni Carancini, che sono più che foranei (extraforanei? foranei ultras? foranei eremiti?), cioè che abitano qualche «brugla» sperduta chissà dove, per i quali non è possibile nemmeno garantire la raccolta dei rifiuti «porta a porta». Per questi, confesso, non ho capito bene che tariffa è stata progettata, anche perché a far crollare le mie poche certezze é il fatto che «molti di questi contribuenti continueranno a beneficiare della riduzione del 30% prevista per gli agricoltori». E gli agricoltori, si sa, spesso abitano sparsi per le campagne. Quindi sono «foranei».

giuseppe carancini e stefano tanzi

Avrà fatto il vaccino? Giovanni Carancini, legge la sua relazione protetto da una sciarpa. Accanto a lui, il vicesindaco Stefano Tanzi incautamente sprovvisto di mascherina germicida.

A proposito di rifiuti solidi urbani, dal vicesindaco Stefano Tanzi veniamo a sapere che, per l’anno 2010, la giunta ha disposto di adeguare le tariffe della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, aumentandola del tre per cento, per finanziare l’aumento del costo annuo dell’appalto, dovuto sia al miglioramento della qualità (come? Abbiamo capito bene? Chi aumenta il prezzo dice che lo fa perché migliorerà la qualità del suo servizio? Non è un po’ azzardato sostenere una simile tesi?) che alla maggiore frequenza del servizio di raccolta «porta a porta». La raccolta dei rifiuti organici, infatti, sarà estesa da tre a cinque giorni la settimana; quella dei rifiuti vegetali si farà cinquantadue volte l’anno invece di trentaquattro; i rifiuti ingombranti, infine, saranno ritirati, su prenotazione, una volta alla settimana.

Novità sono previste anche per le ditte che producono una merce alla quale non è più possibile rinunciare facilmente: gli happy hour. Le ditte in questione sono gli ormai numerosi bar che hanno impiantato i loro gazebo dehors appena fuori dalla porta. Il solito vicesindaco (quasi sindaco? Sindaco meno meno?) Stefano Tanzi, il fatto lo spiega cosi: «La Giunta ha ritenuto di assoggettare a pagamento (anche) l’occupazione temporanea di suolo pubblico con impianti e attrezzature destinati alla somministrazione di alimenti e bevande, collocati all’esterno del proprio locale. A partire dal primo gennaio 2003, successivamente alla riqualificazione di piazza Garibaldi, infatti, era stata applicata l’esenzione dalla tassa sull’occupazione del suolo pubblico a quei locali che richiedevano l’occupazione temporanea del suolo pubblico, rinnovandola di anno in anno. Chi invece aveva richiesto di occupare in modo permanente il suolo pubblico era – ed è tenuto – a pagare al Comune in base alla superficie occupata. L’esenzione è diventata ormai fonte di disparità di trattamento non solo tra categorie ma nell’ambito della stessa categoria».

vestito della festa per la festa dei numeri

Regalo di Natale. La ragioniera capo Lucetta Pietralunga luccica di felicità dopo essere stata riconfermata nel suo insostituibile ruolo.

Il consigliere di minoranza Giuseppe Cerri annuisce e, in difesa dei baristi che si allargano sulla pubblica via, aggiunge: «Siccome le marche da bollo per ottenere l’autorizzazione sono molto costose rispetto a quanto chiede l’amministrazione comunale per l’occupazione del suolo, bisognerebbe prevedere un’autorizzazione che valga più di un solo anno solare».

Il consigliere Francesco Ghisoni (Partito democratico) critica l’iniziativa di eliminare l’esenzione dal pagamento della tassa a chi occupa solo temporaneamente il suolo pubblico: «Mi sembra strana questa iniziativa quando si dovrebbero facilitare le iniziative e le attività del centro storico. E poi dovete rispettare i vostri impegni elettorali».

Il consigliere Vittorio Cavalli (Lista Cantini) facilita la comprensione dell’iniziativa: «Andiamo a ripristinare una disuguaglianza», dice. Poco dopo anche l’altro consigliere della lista Cantini, Lazzaro Gambazza, dichiara: «Andiamo a ripristinare una disuguaglianza». Chiaro il concetto, un po’ meno le parole usate: in questo caso non si sarebbe dovuto usare «si ripristina» ma, semmai, «si abolisce, cancella, eccetera» quella «disuguaglianza». L’importante, comunque, è che tutti della maggioranza abbiano capito lo sforzo dei due consiglieri. Il resto verrà.

lazzaro gambazza

Bene le scarpette casual, ahi i calzini corti. Il consigliere Lazzaro Gambazza dovrà stare più attento al suo look. Si faccia consigliare dall’assessore Carduccio Parizzi, seduto alla sua sinistra.

La consigliera Rita Sartori (Partito democratico) aggiunge: «Quando abbiamo inventato l’esenzione dal pagamento del suolo pubblico lo abbiamo fatto per rivitalizzare il centro storico. Se ripristiniamo questo tributo dobbiamo però tornare anche a far pagare chi parcheggia l’autovettura in zona Ztl (zona a traffico limitato)». La consigliera Pd dice questo perché la giunta ha già disposto di rilasciare gratuitamente a chi ne ha diritto, per esempio, a chi ci abita o ci lavora, il permesso per accedere alla zona Ztl e all’area pedonale con la propria autovettura.

Dall’intervento successivo, quello del consigliere Giuseppe Cerri veniamo a sapere che la giunta ha già deciso di vendere il palazzo ex liceo classico D’Annunzio. È lo stesso Stefano Tanzi che conferma la notizia: «Per l’ex liceo faremo una variazione al Prg perché ha, questo sì, una destinazione pubblica, ma fa parte di un complesso che potrebbe essere venduto all’asta. Intanto gli assegniamo un valore di mercato, poi cercheremo di ricavarne i soldi per ricostruire da un’altra parte la scuola elementare Ongaro (la cosiddetta  scuola verde di via Caduti di Cefaloni)».

Giuseppe Cerri ribatte: «Nel palazzo ex liceo ci si doveva fare la nuova sede del tribunale. Anche se adesso tutto sembra in discussione, per questo vostro progetto dovremo dire addio al tribunale qui a Fidenza. E poi disperdiamo un patrimonio storico per una cifra che non sarà certo i tre milioni di euro che chiedete. Per la scuola Ongaro, invece, mi sembra giusto il suo trasferimento. Restano di discutere alcune cose. Per esempio: quali indici di edificabilità darete a quell’area adesso occupata dalla scuola. Vi chiedo anche di fare un bando di vendita in funzione della costruzione della nuova scuola».

castellani e la lina

Il consigliere dimissionario Giancarlo Castellani con la sempre elegante Lina Callegari.

Interviene ancora la consigliera Rita Sartori: «Siamo contrari alla vendita dell’ex liceo. Per i fidentini ha una storia e sarebbe meglio utilizzarlo in un altro modo. Per avere il tribunale a Fidenza abbiamo lottato un anno e sarebbe brutto perderlo così. E poi vorrei sapere se questa delibera comporta anche la variante al Prg (quella per la quale il palazzo ex liceo potrà avere cambiata la destinazione d’uso da pubblico a privato).

A questa domanda nessuno (né il vicesindaco, né il segretario comunale, né tantomeno il sindaco, che se ne sta ad ascoltare e osservare, quasi come un semplice spettatore) sa rispondere e tutti guardano in direzione dell’Architetto, del Sommo Esperto, Arbitro e Giudice di tutto quanto passa in Consiglio e in Giunta che abbia l’aspetto di questione  tecnica. Tutti guardano, cioè in direzione dell’architetto Alberto Gilioli, casualmente (?) tra il pubblico. Lui, dopo alcune parole propiziatorie, sentenzia: «Questa deliberazione di oggi non comporta una variante al Prg».

Il consigliere Enrico Montanari (Partito democratico) non si tiene più e sbotta: «Che stiamo votando, se non è una variante al Prg? Vi ricordo che fondiamo tutto il bilancio del comune su questa vendita. Tre milioni di euro sono una buona parte delle entrate messe a bilancio. Sono il ventiquattro per cento delle entrate messe a bilancio».

La consigliera Martina Canella (Partito democratico) aggiunge: avete già previsto una nuova sede per il tribunale? Avete previsto cosa vuol dire perdere l’indotto del tribunale, come la locazione degli studi legali che sono qui a Fidenza soltanto in funzione del tribunale?».

Il vicesindaco Stefano Tanzi ribatte: «È da anni che vedo in bilancio i tre milioni di euro che devono venire dal ministero per il tribunale nel palazzo ex liceo invece è ancora tutto fermo, compresa la ristrutturazione delle due piazze (piazza Verdi e piazza Pontida, ndr). Il tribunale, poi, potrebbe restare nel palazzo Porcellini, visto che la polizia municipale lascerà liberi alcuni spazi. Ci sono poi spazi per i quali paghiamo 650 mila euro l’anno che non sono stati ancora occupati (si tratta forse degli spazi presso i Nuovi Terragli presi in affitto l’anno scorso, si dice, per la polizia delle Terre Verdiane e mai utilizzati? ndr). Lì potremmo trasferire alcuni uffici comunali che adesso sono a palazzo Porcellini e lasciare più spazio al tribunale. Non appena sarà avviato l’iter e si sapranno i vincoli che metterà la soprintendenza per il palazzo ex liceo vedremo che cosa si potrà realizzare».

bacchini al suo posto di consigliere

Il consigliere Roberto Bacchini (Pd), fresco di insediamento.

Il vicesindaco Stefano Tanzi legge poi alcuni numeri del bilancio di previsione: «Il totale della spesa corrente, prevista nel bilancio di previsione 2010 è di 24 milioni e 798mila euro e, di questa, 10 milioni e 897mila euro, cioè il 43,95 per cento, è destinata ai servizi alla persona, con la seguente ripartizione: il 17,75% ai servizi sociali; 12,27% all’istruzione; il 6,20% agli asili nido; il 4,24% alla cultura; il 2,72% alle attività sportive e giovanili; lo 0,77% al trasporto urbano pubblico di persone».

Lo stesso Stefano Tanzi legge un’altra serie di dati piuttosto interessanti: «I lavori pubblici per il 2010 prevedono investimenti per 11 milioni e 425mila euro, così articolati: il 40,35% per il miglioramento di infrastrutture varie; il 26,96% per le opere igienico sanitarie e di protezione per l’ambiente; l’11,99% per l’edilizia pubblica; il 7% per l’edilizia residenziale pubblica; il 4,81% per le opere per lo sport e lo spettacolo; il 4,07% per l’edilizia sociale e scolastica; il 3,50% per le aree verdi urbane; l’1,32% per il rifacimento ed estendi mento di impianti per la pubblica illuminazione».

Come il comune troverà quegli undici milioni e mezzo, è ancora il nostro Stefano Tanzi che ce lo spiega: «Per il 2010 è stata prevista una diminuzione di entrate di circa un milione e 200 mila euro rispetto all’anno scorso (340 mila dalla riduzione dei contributi regionali; 234 mila da minori trasferimenti statali, 260 mila dal mancato gettito dell’Ici). Per finanziare gli investimenti, comunque, è previsto l’impiego delle seguenti risorse finanziarie: il 25,61% arriverà dai trasferimenti statali, regionali e di altri enti; il 25,16% dalla alienazione di beni e dismissioni patrimoniali; il 17,33% dall’assunzione di mutui, dall’emissione di buoni ordinari del comune e da aperture di credito; il 14,09% dall’apporto di capitali privati; l’8,23% dai proventi edilizi e dalle monetizzazioni; il 3,94% dal contributo di Emilia Ambiente s.p.a.; il 3,45 dal Fondo rotativo per la progettualità, il 2,19% dai contributi della Fondazione Cariparma».

Io, corsaro che a mala pena riesco a far di conto usando le dita della mano, con i gomiti appoggiati alla balaustra che, nella sala comunale, divide i consiglieri dal pubblico, sono disperato: «Sarà un bilancio buono o non buono? Equilibrato? Nasconde tranelli? È migliore o peggiore di quelli delle passate giunte di centro-sinistra?».

uno dei  revisori dei conti

Uno dei revisori dei conti.

È l’ex sindaco e ora consigliere di minoranza Giuseppe Cerri che prova a farmi capire: «Dopo una campagna elettorale ricca di slogan e di promesse siamo al dunque. Dopo avervi sentito inneggiare al cambiamento posso dire che ci troviamo di fronte alla normalizzazione e alla mediocrità. Per criticare questo bilancio potrei tranquillamente rileggere pari pari l’intervento che l’allora capogruppo Pdl e oggi vicesindaco (Stefano Tanzi, ndr) aveva letto il 29 dicembre dell’anno scorso, con tutti gli appunti che allora erano stati fatti alla mia giunta. Ma non voglio fare questo. Mi interessa, invece, aprire un confronto per capire se questa amministrazione ha la volontà di sostenere il ruolo che Fidenza si è conquistata nel tempo, come punto di riferimento di un territorio più vasto. Mi viene abbastanza difficile comprendere come siano stati costruiti i numeri e i tagli in questo bilancio. Tagli di oltre un milione di euro di spesa corrente a fronte di un bilancio 2009 già abbondantemente tagliato. Diminuiscono gli interventi in campo sociale, aumentano alcune tariffe di servizi importanti per le famiglie. Sono drasticamente ridotti i capitoli della scuola e delle attività culturali, per non parlare del commercio. A proposito, che fine ha fatto la proposta di destinare il 25% del ricavato delle righe blu a favore del commercio del centro? Era solo una proposta da campagna elettorale? Vorrei anche ritornare  al discorso già dibattuto nel consiglio scorso circa l’utilizzo dei 140 mila euro del piano anticrisi regionale e che non dovevano servire a tenere bassa la quota capitale dei servizi in delega».

Fuori, intanto, è quasi Natale.

George Clifford

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18 Commenti

  • avatar Giovanni Capece scrive:

    Caro George (consentimi il tu!),
    hai scelto di gustarti la cena dei corsari (alla quale volentieri avrei partecipato!) e hai perso l’unico vero intervento politico della serata, la replica del sindaco. Peccato!
    Auguri a tutti

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  • avatar George Clifford scrive:

    Gentile Giovanni Capece,
    spero di interpretare il parere della redazione tutta e ti (grazie per la possibilità di usare il tu) invito a mandare, se ti é possibile, la replica del sindaco. Potrebbe essere una preziosa collaborazione che permetterebbe a tutti di capire. Troppe sono, infatti, le divergenze sui numeri e sulla bontà dei provvedimenti progettati per il bilancio dei prossimi anni per non accogliere tutti i contributi. Grazie fin da ora e buon anno

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  • avatar Mario Cantini scrive:

    Intervengo raramente sui blog locali, ma la cronaca del Consiglio comunale di Fidenza del 21 dicembre – seduta pomeridiana – fatta dal vostro George Clifford, non posso farla passare liscia.
    Si esercita correttamente il diritto di cronaca facendo un sunto degli interventi, ma quando si omette completamente la relazione del Sindaco sul Bilancio di previsione 2010 ( che ha preceduto quella di Tanzi che ha parlato non come Vice Sindaco, ma come Assessore al Bilancio), si commette una scorrettezza grave, facendo passare il Sindaco stesso come uno che ” se ne sta ad ascoltare ed osservare, quasi come un semplice spettatore)….
    Purtroppo non sono nato ieri e sono ancora dotato della necessaria lucidità, per non cogliere al volo il malizioso messaggio che si vuole far passare.
    Permettetemi, quindi, senza acrimonia, di giudicarlo un mezzuccio che non fa onore alla principale caratteristica che ho sempre apprezzato di Nave Corsara: quella di parlare chiaro e di andare dritti al centro del bersaglio (e questo vale anche quando ero io e quando sarò io il bersaglio).
    Si può peccare con i pensieri e le opere, “ma anche” con le omissioni.
    Con immutata stima auguro a tutti voi e ai vostri lettori un Buon Natale e un Felice 2010.

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  • avatar CHINA65 scrive:

    Dunque, apprezzo molto l’intervento del sindaco di Fidenza sulla Nave, credo che abbia dimostrato di essere attento all’opinione dei lettori. Ma tolto questa omissione, vorreste integrare, per onor di cronaca, gli aspetti dell’approvazione del bilancio che mancano dalla relazione dell’articolo (perchè mi par di capire che manca il sunto dell’intervento del sindaco) ?
    Così, per curiosità di un borghigiano.

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  • avatar Capitano Achab scrive:

    ..Personalmente, ho dato un’occhiata velocissima al Bilancio ma della famosa pagina voltata non ne ho visto l’ombra;
    Sempre a prima vista, mi pare un bilancio “lacrime e sangue ” per i soliti noti.
    Sempre a prima vista, mi pare che crescano i costi da pagare per i servizi.
    Mi pare di aver leggiucchiato da qualche parte che si parla di budget ed obiettivi da raggiungere da parte del Manegement Comunale.
    ..Da contadino, quando sento parlare di obiettivi dei manager = meno soldi per il popolo e servizi piu’ cari.
    Le votazioni ci sono state, le code dallo svincole dell’autostrada sono rimaste con l’aggiunta dei semofori nelle vituperate rotonde (non bastavano già le rotonde? anche i semafori? Ma c’erano già i semafori, prima dell’avvento delle famigerate ed odiate rotonde).
    ( anche stasera ho impiegato più tempo dal Ponte della Parola al Centro che non da Parma al Ponte della Parola).
    Insomma, non me ne voglia Erich Maria Remarque ma….
    ….Niente di nuovo sul fronte occidentale…
    …In attesa dell’inizio della famosa Età dell’Oro……….

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  • avatar George Clifford scrive:

    sindaco,
    come ha bene spiegato Giovanni Capece nel suo commento qui sopra, noi di Nave Corsara, la sera del consiglio comunale, siamo andati ad una cena fissata ormai da tempo. Il racconto di quanto é avvenuto nella seduta del consiglio di lunedì 21 dicembre é risultato quindi per forza mancante del Suo (di lei sindaco) intervento, che ha concluso la serata e che, quindi, non ha, come Lei ha ricordato, preceduto quello dell’assessore Stefano Tanzi. D’altra parte, il resoconto della seduta del consiglio in questione svolto da me non ha certo la pretesa di esaurire ogni esigenza di informazione. Esso, vedrà, avrà a breve un seguito. Aggiungo che già in uno dei commenti sopra a questo, ho risposto alla giusta osservazione di Giovanni Capece invitandolo, se poteva, a mandarmi una copia del Suo (di lei sindaco) intervento perché, ripeto, essendo stato l’ultimo della serata, non é stato seguito da nessuno dei collaboratori della redazione di Nave Corsara. Non mi resta che rinnovarLe di persona l’invito a trasmettere la Sua relazione che, Le assicuro, verrà pubblicata e commentata secondo le nostre capacità.
    George Clifford

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  • avatar mario cantini scrive:

    con questa la chiudiamo, perchè non intendo polemizzare oltre, ma solo definitivamente precisare: 1. la relazione alla quale mi riferisco l’ho tenuta nella seduta pomeridiana alla quale George Clifford era presente; 2. l’intervento al quale fa riferimento Capece è avvenuto nella seduta serale alla quale George Clifford non era presente per la cena di Nave Corsara.
    I miei interventi sono stati pertanto due e quello del pomeriggio, presente George Clifford, ha preceduto la relazione di Tanzi della quale George Clifford essendo presente ha infatti dato conto con dovzia di dati. Gli specchi sono fatti per guardarsi, meglio non usarli per arrampicarsi. Si può anche sbagliare, io lo faccio tutti i giorni; basta ammetterlo e imparare dagli errori.
    Di nuovo Buon Natale a tutti.

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  • avatar Giuseppe Aimi scrive:

    Il bello di un bilancio è che riporta dei numeri. Portare il fulcro dell’attenzione su quando sono stati fatti o non fatti degli interventi, non aiuta a capire. George Clifford riporta dei numeri, sono corretti o sono sbagliati?

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  • avatar Capitano Achab scrive:

    Non è per polemizzare, ma in ossequio alla trasparenza amministrativa ed al diritto/dovere d’informazione, m’interesserebbe sapere dove si possono leggere/scaricare/stampare entrambe le relazioni del Sindaco: quella pomeridiana e quella serale.

    A volte,, gli specchi possono giocare brutti scherzi….Quelli della Fiera di San Donnino possono far sembrare alti i bassi, magri i grassi e grassi i magri, ed è facile perdersi nel labirinto degli specchi….

    Poi, ci sono gli specchi per le allodole, quelli ustori che uso’ Archimede, non ultimo il ritratto/specchio che invecchiava Dorian Grey…

    Ultimi, ma non per importanza, ci sono anche quelli di Bellini….

    …Dipende dagli specchi che si usano e che si hanno a disposizione….

    P.S.
    I Pirati non si arrampicano sugli specchi, solo le mosche lo fanno…

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  • avatar Alessandro Stefanini scrive:

    Signor Sindaco e amici della Nave,
    Mi spiace dover intervenire in un dibattito di cui non ci sarebbe bisogno, essendo il bilancio comunale un documento di dati matematici che non lascia spazio a processi alle intenzioni, critiche ad articoli ritenuti di parte e, soprattutto, alle foglie di fico di una relazione introduttiva (o conclusiva) piena di buone intenzioni e belle promesse, tradite palesemente dalle realtà dell’atto amministrativo che il centrodestra ha approvato l’altra sera.
    Si leggano le cifre e di quelle si parli, come giustamente fa George Clifford.
    Si commentino i tagli pesanti a settori fondamentali quali istruzione, cultura (col budget della biblioteca più che dimezzato), sport e politiche giovanili (-12%!!!) e servizi sociali, quest’ultimo per la prima volta nella storia repubblicana di Fidenza, segno che in realtà la pagina è stata voltata, ma la storia proseguirà nel modo sbagliato.
    Si commenti il rifiuto sbrigativo e seccato dell’emendamento del PD, che aveva ottenuto l’approvazione del collegio dei revisori e che cercava di riportare alla ragione un bilancio dilettantesco, ridimensionando un piano di opere pubbliche spropositato (ma non c’era la crisi?) a favore dei settori vitali che hanno subito tagli orizzontali à la Tremonti.
    E si commenti la scelta pericolosa di basare un quarto (24%) delle entrate straordinarie del 2010 sull’alienazione dell’immobile dell’ex liceo, destinato all’uso pubblico e sottoposto a vincolo, di cui la Giunta vorrebbe fare un bel condominio di lusso (in cui il Sindaco andrebbe a vivere volentieri, parole sue), sperando ingenuamente che ci sia qualcuno disposto ad acquistare un edificio fatiscente per tre milioni (€ 3000000). E tutto ciò senza essere sicuri (per usare un eufemismo): a-che il vincolo venga tolto, b-che sia resa possibile ogni destinazione d’uso e c-che qualcuno se lo voglia comprare. Per non parlare poi del fatto che lì avrebbe dovuto trovar sede il Tribunale, che versa in condizione pietose a palazzo Porcellini, attraverso un iter già iniziato dalla passata amministrazione, che aveva trovato accordi col Tribunale di Parma e col Ministero. E’ quindi molto probabile che Fidenza perderà il suo Tribunale e che quindi, al danno diretto provocato dall’insipienza di chi ha messo insieme il bilancio, se ne aggiungerà un altro di ben maggiore portata in termini di indotto nel settore giustizia, con tutti gli studi di avvocati di Fidenza e della zona che hanno nel nostro Tribunale il fulcro del loro lavoro. Sarà un altro favore che i paladini della fidentinità faranno a Parma, la città per cui veramente lavorano e da cui prendono gli ordini.
    L’unica certezza è che, da questa alienazione utopistica, alla città non verrà un quattrino nel 2010, stanti i tempi dell’iter burocratico. E questo lo sanno tutti. Quindi mi permetto una domanda, che anticipo sarà capziosa (anche se tutte le domande sono capziose per chi non vuol rispondervi): perché la Giunta fonda il nostro bilancio su un’entrata che non ci sarà mai?
    Forse, come involontariamente suggerito da un consigliere di maggioranza, i soldi dei fidentini era più sicuro giocarli all’enalotto

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  • avatar Giovanni Capece scrive:

    C…o ho detto una cosa scontata e ho fatto il pieno di commenti negativi.
    Cambio passo: siete tutti belli!!
    (così vi sono più simpatico?)

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  • avatar libero cittadino 1945 scrive:

    Fantastico poter giudicare i commenti!! Brava Nave Corsara! questa innovazione porterà frutti validissimi!

    Tanti auguri!

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  • avatar johnnybgood scrive:

    Capece si lamenta e si stupisce di essere stato oscurato dagli stessi frequentatori della nave. In tre righe sole e’ riuscito a farsi fuori anche da questo blog. Un record. Gli rimane l’anonimato di Piazza Fidenza dove i suoi interventi si riconoscono dalla calligrafia.
    E’ il destino di chi va in Consiglio senza esserne obbligato e si rammarica di non aver potuto partecipare alla cena organizzata dai fondatori della nave.
    Se 13 lettori hanno girato il pollice a Capece significa che a Natale bisogna essere piu’ buoni ma non per questo scemi.
    Il “vorrei ma non posso” di Capece e’ stato bocciato all’unanimita’.

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  • avatar CHINA65 scrive:

    Purtroppo il sarcasmo non paga come la comunicazione e l’interlocutorio. Potrebbe essere che non si apprezza un certo modo di non rispondere e di affermare (dicendo niente). Eppure tra le righe, se uno si sforza molto …….

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  • avatar Coduro scrive:

    Salve a tutti, visto che il Sindaco si è fatto coinvolgere da questo post, ora dovrebbe essere così gentile da rendere nota a tutti la sua tanto citata relazione in quanto sembrerebbe essere la chiave di volta di questa seduta del consiglio.
    Poi ne approfitterei per demandare sempre a Cantini :
    È proprio necessario buttare 650.000 euro l’anno per locali non utilizzati nei Nuovi Terragli ? Se è a corto di idee suggerisco subito di investirli per esempio nel ridurre la retta dell’asilo nido a cui ho mandato mia figlia e manderò a breve mio figlio più piccolo che raggiunge la sconsiderata cifra di 450 euro al mese (ma forse nel frattempo sarà anche aumentata).

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  • avatar Capitano Achab scrive:

    “Salve a tutti, visto che il Sindaco si è fatto coinvolgere da questo post, “dovrebbe essere così gentile da rendere nota a tutti la sua tanto citata relazione in quanto sembrerebbe essere la chiave di volta di questa seduta del consiglio.”
    ..Non a caso ho parlato di Diritto/Dovere.
    DIRITTO da parte dei cittadini di essere informati e DOVERE da parte dell’Amministrazione Comunale di rendere PUBBLICI ENTRAMBI GLI INTERVENTI citati dalla stesso Sindaco in questo forum.

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  • avatar Vagabondo scrive:

    Ho visto che Stefanini ha mandato il suo intervento anche a un altro sito, però senza firmarsi. È un editorialista come Bruno Vespa che scrive sia per la Gazzetta sia per Panorama? Cos’è, non lo pagate abbastanza? Ha il cuore da una parte e il portafogli dall’altra? Ha le dita in fregola? Non sa come passare il tempo? Vuole provocare collisioni? Pesca nel torbido? Urge spiegazione.

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  • avatar Alessandro Stefanini scrive:

    Ciao, Vagabondo. Devi sapere che non sono stato io a mandare a quel sito il mio intervento. Chi l’ha fatto (e magari sei stato proprio tu) si è limitato a fare un copia-incolla da Nave Corsara. In ogni caso, come scrivo in un commento su quel blog, ritengo la sua (tua) azione un segno di apprezzamento verso quel che ho scritto, quindi lo (ti) ringrazio.

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