Le spedizioni di don Camillo Mellini

La polvere sulle scarpe, la macchina fotografica che pende inerte stanca di tanti scatti, il pullman che attende. Ne ha fatta di strada quest’uomo che si gira a guardare se i suoi lo seguono.
Sono diretti verso casa? Sono solo a una tappa del cammino? Dove sono diretti? Saranno gitanti della parrocchia, pellegrini o scout, i suoi accompagnatori? Ci piacerebbe che qualcuno rispondesse.
Dai colori un po’ tristi, dall’abbigliamento (ma tenendo conto che i vestiti di un prete non sono da confondersi con il prêt-à-porter), dalla linea dei torpedoni, insomma da tutto l’insieme, direi che siamo a cavallo dei Sessanta-Settanta, massimo nella prima metà dei Settanta.

Conosciamo invece l’anno di questa seconda foto. È il 1962. Riconosciamo alcuni che sono stati scout. Da sinistra: Roberto Aliani, Gabriele Zerbini, Marisa Rubini e una delle gemelle Farolini (Giuliana o Ileana?) Sembra una classica gita da oratorio su di un lago. Ma quale?
Anche in questo caso, ci piacerebbe se qualcuno che sa, parlasse. E se non vuole scriverci ce lo dica di persona, quando ci vedremo al termine della proiezione del film su don Camillo.













