Lina Callegari ci dà un taglio

Mi risulta quanto segue:
1. L’ex assessore alla cultura, alle politiche giovanili e allo sport Davide Vanicelli, una volta insediatosi, convocò tutte le associazioni culturali, giovanili e sportive per conoscere le loro esigenze e i loro progetti.
2. Il nuovo assessore alla cultura e alla pubblica istruzione prof. Lina Callegari (foto sotto), una volta insediatasi, non ha convocato tutte le associazioni culturali. Non so se abbia convocato tutti i dirigenti scolastici.
3. Un dirigente di un’associazione culturale, non convocato, ha chiesto di essere ricevuto. È stato ricevuto, ma la segretaria a cui ha telefonato per fissare un appuntamento ha tenuto a far sapere al dirigente stesso che lui si trovava sulla «lista nera». L’assessore ha una «lista nera»?
4. Nel bilancio 2010, i tagli alla cultura ammontano a 112.000 euro e i tagli alla pubblica istruzione a 110.000 euro.
Sarei curioso di avere conferma dagli interessati.
Antonio Avanzini














Scusami Antonio ma di cosa ti sorprendi? Si era detto che si voltava pagina no? Ecco fatto allora… questi più che voltare pagina chiudono il libro… e aprono le liste nere!
Brau
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Il signor Antonio Avanzini, se è un nome reale, dice cose al tempo stesso scontate e gravi.
Un assessore alla cultura non è il vigile urbano della cultura di un comune ma fa un proposta. Non registra le richieste delle associazioni culturali ed eroga contributi a pioggia, ma analizza ciò che c’è, ne valuta la portata, imposta un proprio programma e lo propone a chi vuole concorrere a darvi attuazione. ciò non vuole dire che chi vuole può continuare a fare cultura autonomamente, così come ha fatto in questi anni chi, senza godere del sostegno dell’amministrazione comunale, non ha rinunciato a fare iniziative.
Non so se Lina ha una lista nera, mi verrebbe da dire che potrebbe avere una lista rossa, vista la tradizione culturale espressa in questi decenni dall’amministrazione comunale, ciò che è certo è che se la avesse non ne avrebbe fornito l’elenco alla segretaria. Credo in questo senso che sia corretto dire chi è colei che a nome dell’amministrazione e dell’assessore comunica che esiste una presunta lista di proscrizione. Fosse anche vero dimostra una scarsissima professionalità.
Per quanto riguarda i tagli mi sembra di capire che sono di più, molto di più, di quanto sostenuto dall’Avanzini, pensare però che siano il frutto di un desiderio sadico dell’assessore è averne scarsa considerazione (“è stupido” sarebbe il termine più corretto ma non lo uso per evitare una querela dall’assertore).
cordialmente
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Capece, l’istruzione, la cultura, l’educazione, l’informazione e la formazione dei giovani e l’aggiornamento in tal senso di chi giovane non è più, non dovrebbero avere connotazioni cromatiche. Dovrebbero esulare ed essere prima e fuori da giochi di partito; non per niente, di solito, gli intellettuali, ai capipopolo non vanno proprio e dei loro libti si fanno falò. Ma tu guarda se ci devono essere liste nere, o rosa o verdi o liste di proscrizione! Non siamo nella DDR con la STASI, nell’URSS del KGB, nell’Italietta dell’OVRA o in mano alla teutonica Gestapo!
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Non ho capito una frase del Sig. Capece:
“ciò non vuole dire che chi vuole può continuare a fare cultura autonomamente, così come ha fatto in questi anni chi, senza godere del sostegno dell’amministrazione comunale, non ha rinunciato a fare iniziative.”
Capisco bene che significa che a Fidenza non e’ possibile fare cultura in maniera autonoma ? O significa qualcos’altro che i lettori non conoscono ?
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Capece si lascia sfuggire ogni buona occasione per stare zitto
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scusate….una sola domanda, oltre a quanto scritto sopra.
Perche’ si chiede una cosa all’assessore Callegari e risponde il Sig. Capece ?
E’ per caso il portavoce dell’assessore o forse sa gia’ che l’assessore non rispondera’ mai e risponde quindi in sua vece ?
Fiduciosi attendiamo chiarimenti in merito a questi ultimi interventi.
Cordialità
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forse per il fidentino Salse Doc il sottoscritto non deve avere diritto di asilo su di una nave corsara?
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Vorrei far notare al sig. Capece, se è una “persona” reale, che ha usato il termine “stupido”, pur facendo finta di non usarlo. Io, invece, che non lo querelerò, perché solo la verità offende, non userò i termini che merita Capece. Li può immaginare da solo. Inoltre, vorrei che mi elencasse tutti i nomi delle associazioni non incluse nella “lista rossa”, che hanno fatto iniziative “senza godere del sostegno dell’amministrazione comunale”, con acclusi bilanci e voci di entrata e di spesa delle associazioni stesse in merito a tali inziative. E’ diritto di tutti i cittadini, visto che ora Capece l’ha detto, sapere tutti i dettagli, per verificare se e come quelle associazioni culturali, che dovrebbero essere senza scopo di lucro, hanno potuto mettere in atto iniziative e con quali finanziamenti.
Per quanto riguarda il nome della segretaria io non lo conosco, ma di certo la “lista nera” non se l’è inventata lei. Infine la frase “ciò non vuole dire che chi vuole può continuare a fare cultura autonomamente, così come ha fatto in questi anni chi, senza godere del sostegno dell’amministrazione comunale, non ha rinunciato a fare iniziative” è sintatticamente sbagliata. Bisognava scrivere “ciò non vuole dire che chi vuole NON POSSA continuare a fare cultura autonomamente, così come ha fatto in questi anni chi, senza godere del sostegno dell’amministrazione comunale, non ha rinunciato a fare iniziative”.
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Ma Capece chi vuoi che ti quereli? Qui al massimo ti compatiscono…
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Informatissimo signor Avanzini sono felice di saperla di carne ed ossa. Io posso assicurarle che di ossa ho tutte quelle previste per un essere umano mentre di carne posso assicurarle che ne ho in abbondanza. Sono lieto lei sappia ogni cosa sul passato dell’amministrazione comunale tranne il nome della segretaria che ha parlato di lista nera.
Lascio a lei ritenere intelligente pensare che un assessore massacri il bilancio del proprio assessorato.
Accolgo il terribile segno rosso con cui ha censurato il mio errore di sintassi.
Per il resto le ricordo che il sistema di potere del passato ha, per esempio, fatto affondare una fondazione già costituita ed alla quale il comune aveva già aderito per darne vita ad una altra, ed è solo un esempio!
prendo anche atto delle sue certezze: non sa chi lo abbia affermato ma è certo che una lista nera esista! visto che è privo di pregiudizi potrebbe iscriversi alla lista dei giudici popolari per il processo a Silvio Berlusconi! sarebbe una garanzia di equilibrio!
non me ne voglia e perdoni la mia sintassi!
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Stendiamo un velo “peloso” su questo assessorato che a mio modesto parere ha fatto vari danni….
Festival Verdi una spesa INCREDIBILE per una esibizione di circa 30 min… (1000 Euro al minuto circa..) W LA CRISI…!!
Ricordo uno sfratto al circolo ARCI TAUN… in futuro poi vedremo.
Dichiarazioni allucinanti sullo stato della scuola Fidentina… (sembra di essere a Scampia)
Va bè… attenderò momenti migliori.
Tanti Saluti
W Il portavoce Capece!!
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Ignoranti come siamo che stiamo a parlare di cultura. Per scuoterci un po’ hanno buttato giù un palazzo (Villa Panini). Non è stato questo l’evento culturale più importante del 2008? E non era previsto in Bilancio.
Alla presentazione del catalogo del pittore Oreste Emanuelli erano presenti, escludendo gli impiegati comunali comandati, dieci persone che, visto che erano poche, sono state “omaggiate” del catalogo. Il costo del catalogo era in bilancio.
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Capece continua a perdere occasioni….Lina, lo taciti lei, se gli vuol bene, gli eviti inutili brutte figure!
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Ora capisco signor Capece: ha nominato il suo idolo B. che non c’entrerebbe nulla con la questione. E’ sicuro di esistere davvero e soprattutto di pensare con la propria testa? Non è cattolico? Mi sembrava di sì. Come mai è fanatico anche lei della nuova religione del Dio Denaro (Mammona, la chiamava Gesà Cristo)? Almeno nel Medioevo, quando c’erano Papi un po’ più dotati di attributi, gli Imperatori venivano spesso scomunicati e i loro seguci avevano vita dura. Voi invece servite Dio e Mammona tranquillamente, senza problemi, e non vi fate scrupoli se la ricchezza si concentra in poche mani, quelle del vostro padrone (e mi auguro anche le vostre, altrimenti vi lascio immaginare gli aggettivi che meritate), e se viene tolta sistematicamente ai servizi per i cittadini. Sì lo so, c’è la crisi, mentre nel periodo 2001-2006, in cui c’era sempre l’Imperatore, la scusa erano le Torri gemelle. Ma si documenti, in altri Paesi più civili la crisi non la fanno pagare ai cittadini. Nei processi all’Imperarore farei volentieri il giudice popolare, stia tranquillo. Sa che c’è stato un processo di secondo grado in cui un avvocato è stato condannato per esser stato corrotto dall’Imperatore? Chissà quale potrebbe essere l’esito di un processo serio in cui ci si chiede: chi ha corrotto quell’avvocato, reo confesso? Lei, che ha sulle spalle la responsabilità storico-politica di aver favorito gli interessi di una persona e di un gruppo finanziario ai danni di tutta la cittadinanza (a parte voi), non risponde alla mia domanda: quali sono le associazioni che hanno organizzato iniziative senza finanziamenti? Per finire, al Festival Verdi, ricordato da Libero cittadino 1945, vorrei aggiungere una specie di convegno sui santi: 10.000 euro dei cittadini e un teatro vuoto!
Ps: non sono d’accordo con Ambrogio: eventi culturali importanti ce ne sono stati. Forse lui non frequentava la cultura fidentina. Ma comunque erano quelli della “lista rossa” ed erano molto più frequentati delle zero persone che erano in teatro quella volta…
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Bellissima collega Lina -Giovanni permettendo-, avrei avuto, venerdì 11 alle 17,15, l’occasione fortunata di poterti finalmente conoscere, al Ridotto del Teatro Magnani, insieme ad altre persone che non rivedo da anni. Ma la cosa mi è stata malignamente impedita dalle tre rampe ardue di scale da salire e dalla scarsa illuminazione correlata al sito alpino da scalare. Per un antico incidente d’auto, ho problemi di deambulazione, specie in fatto di risalita e discesa di scale, e, per un guaio più recente, ci vedo pichissimo, specie al buio. E così, con mia grande rabbia, mi sono sentito un handicappato, escluso da un evento cui tenevo partecipare. Ma non c’è il modo di eliminare o di ovviare a questa vera e propria barriera architettonica? E, in alternativa, certi eventi non potrebbero essere organizzati in luoghi accessibili a tutti ed anche più spaziosi che non quella piccionaia sul tetto del Teatro? Se potessi rispondermi tu, mi faresti una cortesia; spero di potetrti incontrare presto, dato che, da vecchio prof di Lettere pensionato, non dovrei sentirmi rispondere, da qualche segretaria, scortese ed incompetente, che sono sulla tua lista nera.
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Tu invece Capece potresti prendere il posto dell’avvocato Ghedini, non so se sarebbe una garanzia per Berlusconi, ne dubito fortemente, ma certamente ad equilibrio non ci sarebbe contesa.
Il portavoce blogger Capece parla di “fondazione affondata” dalla passata amministrazione a vantaggio di un’altra senza però farne il nome e senza spiegare i fatti di questo episodio. Così è un pochino troppo comoda signor Capece, fai, anzi no, faccia chiarezza (chiedo scusa per il precedente tu), ci vuole trasparenza Capece, su vuoti il sacco, e accontenti Antonio, ci parli meglio della pericolosa “lista rossa” che lei cita… su coraggio, non si preoccupi, come detto nessuno avrà tanto coraggio da querelarla.
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Gent.mo Capece.
Lungi da me il pensare che le non possa scrivere su Nave Corsara.
Ho solo chiesto come mai risponde lei in vece dell’assessore….!!!!
In tutti i casi, alla fine, non ha risposto ai dubbi sollevati, parzialmente poi corretti dal Sig. Avanzini.
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egregio Avanzini,
vedo che è confuso ma persevera nel pregiudizio. Posso serenamente affermare di non avere mai dato il mio voto al Silvio. le ultime elezioni le mie preferenze sono state: europee Pd con preferenza Caselli, alle provinciali UDC ed alle comunali lista civica.
Ribadisco che preferisco che la giustizia sia amministrata da giudici privi di pregiudizi, le sue reiterate affermazioni, infatti, confermano la mia preoccupazione di “praticante” giurista. La mia storia è tutta proiettata a testimoniare che il dio denaro non è il mio faro di riferimento.
Il festival Verdi a Fidenza ha riguardato 4 eventi e la partecipazione ad una rassegna promossa in campo internazionale. troppo facile ridurre tutto ad un evento singolo la cui qualità resta indiscussa.
circa il famoso convegno sui santi dovrebbe informasi meglio: il numero dei presenti avrebbe riempito il ridotto del Magnani (non utilizzato per la presenza di un relatore disabile) ed il suo costo complessivo è stato di un terzo della cifra di cui lei favoleggia. forse ad informarla in maniera errata è stata la famosa segretaria di cui continua a non ricodare il nome?! si faccia allora dire dalla stessa anonima dipendente pubblica quanti inviti sono stati inviati ed a chi, scoprira a tal punto che il teatro si poteva anche riempire.
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Egregio signor Gozzo,
nel tempo del giacobinismo è l’imperatore e non il mugnaio a dovere sperare che a Berlino ci sia un giudice! e solo affermarlo diviene colpa grave! io resto tra quelli che esigono che chi è chiamato davanti ad un giudice abbia la certezza di essere giudicato senza pregiudizio: anche se è un essere mostruso!
Lei, da questo punto di vista, mi spaventa perchè ostenta una certezza che va al di là di ogni ragionevole prova contraria.
Per quanto riguarda la fondazione non mi sembra ce ne siano tante a Fidenza, e sicuramente non è quella della delibera del consiglio comunale nr. 104/2005. Li c’era l’idea ma evidentemente era “non sufficentemente orientata” così ne è nata una analoga ma “totalmente diversa” provi a cercare che la trova da solo!
Per la “lista rossa” bisogna chiedere al signor Avanzini, è lui che ha parlato di una lista di proscrizione, io mi sono limitato a fare una battuta ed a cambiarle, eventualmente, il colore. Se ne vuole sapere di più però chieda a chi è informato: l’Avanzini o la segretaria di cui non ricorda il nome.
Al Fidentino-Salsese DOC rammento che io rispondo perchè sono un libero cittadino (non quello del 1945!!!!). L’assessore se riterrà risponderà, sapete viviamo in separazione di beni (ma solo dei beni! per non alimentare malignità che già corrono in abbondanza) cosi ognuno risponde delle proprie azioni!!
Poichè ritengo concluse le mie “elucubrazioni” vi porgo i miei più sinceri auguri per le imminenti festività!
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Tirando le somme, visto che Capece si è congedato, cosa si può dire? Per capire quel che dice ci vorrebbe il decoder. Ammesso che lui sia il portavoce dell’assessore o dell’intera giunta, non ha fornito alcun chiarimento. Non ha risposto alle domande che avevo posto al’inizio, le ha semplicemente aggirate. Ha invece lui stesso sollevato questioni poco pertinenti, lanciando sassi nello stagno senza poi dare spiegazioni adeguate. Non ha risposto sull’ammontare dei tagli al bilancio, non ha fornito l’elenco delle associazioni “virtuose”, non ha chiarito a chi erano indirizzate le sue insinuazioni, ecc. Ha spiegato che l’assessore ha un suo porgetto e va avanti senza ascoltare le associazioni, a parte quelle “virtuose”. Cosa deve pensare un cittadino di un portavoce simile? Ha gratificato gli altri di vari epiteti, tra cui “confuso” e perseverante “nel pregiudizio”. Anche i giudici hanno pregiudizi, suppongo che siano solo quelli che vogliono giudicare il Berlusca. Lui no, non ha pregiudizi. Si permette di mettere in dubbio la deontologia professionale dei magistrati!?! Che mestiere fa questo Capece, a parte parlare per sua moglie? Sa che cos’è un’etica professionale? Un codice deontologico? Alla fine una cosa si sa di sicuro, nonostante le sue smentite: sul simbolo della lista civica che lui ha votato c’era scritto Berlusconi per Cantini, quindi…
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Non sono assolutamente d’accordo con le affermazioni che “un assessore alla cultura non è il vigile urbano della cultura” dal momento che, a mio avviso, non è nemmeno un impresario teatrale che “fa una proposta”, “non registra le richieste delle associazioni culturali” e “imposta un proprio programma” che “propone a chi vuole concorrere a darvi attuazione”. Tanto più che si tratta del membro di una Giunta il cui Sindaco ha affermato che la partecipazione sarebbe stata esercitata meglio in capo ad ogni singolo assessorato piuttosto che circoscritta in una delega specifica. Se non si sentono le associazioni culturali che partecipazione è?
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Beh…visto che il Sig. Capece ritiene concluse le sue “elucubrazioni”, parlero’ all’infinito.
Ritengo molto brutto che un marito difenda risponda in vece della moglie per contestazioni di natura politica.
Passi la difesa se si trattasse di accuse personali, ma in un caso come questo sarebbe stato molto meglio se avesse risposto il diretto interessato, anche per fugare eventuali dubbi che sia l’altro coniuge a dettare il proprio programma politico.
E’ naturale che un marito difenda sempre la moglie, certo, ma penso ci sia un limite che anche il coniuge non deve superare.
Parere personale, naturalmente.
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Caro Avanzini,
si riguardi il simbolo della lista Cantini! Lei vede Berlusconi anche dove non c’è, si rilassi. Non avrà per caso già aderito al Tartaglia fans club!
comunque la voce che porto è solo la mia, altrimenti sarei molto più morigerato.
Caro Aimi,
non è assolutamente necessario essere d’accordo con il sottoscritto!
Ora mi taccio davvero … se non mi tirate ancora per i capelli!!!!
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Capece ha ragione: era la lista alleata, non la sua, ma per la proprietà transitiva… Capece vuole nascondersi dietro un dito, ma data la stazza che ha dichiarato non so se ci riesce. Come tutti quelli che sono ossessionati dal nano ferito, accusa gli altri di esserlo. Ce l’ha nel cuore, nell’anima, e lo nomina continuamente. Ora, privo di pregiudizi com’è, mi iscrive al Tartaglia fans club. Sì, ma io sono fan del matematico Tartaglia: una ripassatina farebbe bene anche a Capece (per via della proprietà transitiva). A parte gli scherzi, chi si vuol rileggere il mio breve intervento iniziale e poi in fila tutte le risposte del Capece (a che titolo le ha date?) si fa una chiara idea. Io ho fatto alcune domande. La tecnica tipica di questa gente, che non ha argomenti per rispondere, è considerare tutte le domande come se fossero retoriche e anche fastidiose e girare al largo. Capece ha fatto allusioni criptate, accenni alla sua vita privata (di cui non credo freghi alcunché a chicchessia), alcune insinuazioni poco comprensibili. Alla fine, a parte nominare Berlusconi che ha sempre in mente ma che per una volta non c’entra proprio nulla, quel che ha scritto è pari a zero. Ora riformulo per l’ultima volta le mie domande, alcune derivanti dalle allusioni e insinuazioni del Capece:
1) chi sono i nominativi di persone e associazioni incluse nella lista nera, o rossa che sia? (la lista nera esiste, lo so per certo);
2) a quanto ammontano i tagli al bilancio cultura, pubblica istruzione e politiche giovanili?
3) quali sono le associazioni virtuose a cui l’assessore proporrà l’attuazione dei suoi progetti?
Se Capece lo sa risponda nel merito senza insultare, come sembra sappia soltanto fare, i cittadini che pongono domande. Se non lo sa, stia zitto e lasci rispondere a chi di dovere. Grazie.
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A seguito di fraintendimenti derivati dalla pubblicazione dell’articolo «Lina Callegari ci dà un taglio», ci teniamo a precisare che il suo autore Antonio Avanzini non appartiene alla redazione di Nave Corsara e che questa non si riconosce sempre e necessariamente nelle posizioni da lui espresse nel corso del contraddittorio. Come appare chiaro dalla dicitura «Riceviamo e pubblichiamo» apposta sotto il titolo, abbiamo solo ospitato informazioni e opinioni che avevano i requisiti per essere diffuse e discusse. Come il dibattito ha dimostrato.
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Quoto il primo intervento di fb, e il secondo sulla bellezza della Sig.ra Callegari.
Ovviamente sono molto più interessato a come e se si terrà l’incontro con la Sig.ra Callegari e fb, per i problemi da lui esposti.
Però una cosa già te la posso anticipare, Franco. Il programma elettorale dei vincitori alle elezioni nel mio comune prevedeva la “ristrutturazione e l’adeguamento” del plesso scolastico; adeguamento, immagino, alle nuove normative. Scopriamo invece che, nel bilancio preventivo per i prossimi tre anni, alla voce istruzione, non è presente alcuna cifra da investire. Notare che le elementari sono al secondo piano senza ascensore, senza alcun ausilio per disabili. La cosa mi fa pensare: non abbiamo mai avuto questo problema? Parrebbe di no. Il che fa sorgere il dubbio, abbastanza lecito, che dalle nostre parti possa esistere una rupe Tarpea. Guarderò meglio l’IGM del luogo.
Su quanto scritto di più inerente all’articolo introduttivo, mi pare che si stiano verificando le solite schermaglie tra chi ora si trova a governare e lo fa a suo modo e chi governava prima, ovviamente in modo diverso; tra chi dice che ciò che è stato ereditato è un disastro e chi dice che aveva un progetto e i nuovi lo hanno distrutto. Così a livello nazionale, regionale, provinciale, comunale, rionale, casalingo, …
E’ incredibile, quante risorse vengono sprecate, umane ed economiche, per il solo gusto di aver ragione.
mah…
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Nicola mi sembra di poter dire che non sei di Fidenza visto che ciò che affermi non corrisponde alla situazione fidentina.
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Non capisco l’intervento dell’Editore (non so che fraintendimenti ci siano stati e da che cosa l’Editore debba difendersi) e nemmeno l’intervento di Nicola. Ho solo posto delle domande. Le risposte a quelle domande non le conosco. Quindi non erano critiche, solo richieste di chiarimenti. Domandare è lecito, rispondere è cortesia. Ma le risposte non sono arrivate. Sono state sollevate altre questioni, molte delle quali non pertinenti. Ho risposto esprimendo le mie opinioni a provocazioni altrui. Da parte mia non c’era alcun intento di far emergere tali questioni. L’Editore sembra terrorizzato da tali opinioni, tanto da prendere le distanze. Basta rileggere il primo intervento di risposta di un certo Giovanni Capece, che non conosco, non si qualifica, chiama Lina l’assessore e mi dà dello stupido. Non voglio rubare il mestiere all’Editore, ma da questo forse si dovrebbero prendere le distanze. Purtroppo in questo Paese chi critica viene considerato mandante morale dei delitti. Ora anche chi non critica, ma fa solo domande? Non dimentichiamoci che qualcuno ha denunciato per diffamazione chi gli ha rivolto ripetutamente dieci domande. E questo atteggiamento è condiviso anche dall’Editore?
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Avanzini, non fare il furbo. Ti è concessa ospitalità per fare polemica con chicchessia senza che questo debba coinvolgere chi ti ospita. Non ragionare come il signore da te tirato inopportunamente in ballo, che prevede solo due tipi di rapporti con il resto del mondo: o sei con lui o contro di lui. Dovreste provare, entrambi, a mettere in catalogo una terza posizione: su certe storie e polemiche non abbiamo opinioni e non ce ne cale averne. Quindi, tu sei libero di rivolgere domande a chi vuoi, ma non porne di capziose o provocatorie a chi fa questo sito, pretendendo di sottoporlo a non si sa bene quale esame di idoneità. A oltre cinque anni dalla nostra nascita è ben chiaro chi siamo e con chi stiamo. E non dobbiamo mostrare i documenti a chiunque ce li chieda. Per generosità nei tuoi confronti abbiamo pure commesso un’imperdonabile leggerezza: consentirti di citare una non meglio identificata segretaria dell’assessorato alla Cultura che, se esiste ed è individuabile, potrebbe subire ritorsioni mentre, nel caso sia artificio polemico, macchia la nostra credibilità per averti retto il sacco. La tua affermazione circa il dirigente dell’associazione che è stato informato dalla segretaria dell’assessore dell’esistenza di una lista nera ha l’attendibilità tipica delle informazioni di terza mano. Scarsissima. Avremmo dovuto prendere tali affermazioni con le molle, invece, dato che avevi già scritto in precedenza a questo sito, ci siamo incautamente fidati. E mal ce ne è incolto. Abbiamo chiuso un occhio e tu ci hai chiuso quello rimasto aperto con un cazzotto. Eh, no caro mio, è l’ultima volta che ci caschiamo. D’ora in avanti, quando avranno una certa rilevanza politica, i commenti saranno vagliati con maggior cura. Perciò, la prossima volta, ammesso che possa esserci una prossima volta, pubblicheremo notizie di questo genere solo con i nomi e cognomi di tutti gli autori del passaparola, niente più trafile anonime. Così è, se ti va. Buon Natale.
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X Nicola
16 dic 2009 18:04
..So che è una stupidata ma storicamente dalla Rupe Tarpea di Roma si gettavano i “traditori” della patria.
Il monte al quale fai riferimento nel tuo intervento, presuppongo si il Taigeto ( o Taigheto ) in Grecia, dal quale gli Spartani gettavano i neonati che presentavano un qualche difetto fisico….
…Grande bene la Democrazia!!!!…
Pensa se vigesse ancora la legge di Sparta, quanti personaggi anche famosi …che siedono addirittura in Parlamento e che ricoprono alte cariche dello Stato…alte funzioni ministeriali…..dopo essere state messe al mondo ed esaminate “controluce” sarebbe volate dal Taigheto!!!! O no??
“Il che fa sorgere il dubbio, abbastanza lecito, che dalle nostre parti possa esistere una rupe Tarpea.”..
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A Capt. Achab:
…Ooopsss….Grazie della correzione. Il Taigheto proprio non me lo ricordavo, mentre il fatto che gettavano i bambini con difetti sì. Ma sicuro che dalla Tarpea non buttavano altro che traditori? Magari da un’altra rupe i bambini? Forse esisteva già una “differenziata”, allora…
A parte gli scherzi, No. Da noi non esiste un monte Taigheto, proprio per il motivo che tu hai detto: è mancato, negli ultimi anni, uno screening in trasparenza…:)
E poi, vorrei prorpio sapere chi avrebbe fatto le selezioni.
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Ad Antonio Avanzini:
Il mio intervento si può considerare esterno all’argomento specifico, ma per farle capire Le dico questo: a Ballarò nell’ultima puntata, sulla mazzata in faccia a Berlusconi, tutti erano d’accordo sul fatto che la violenza deve essere bandita, ripeto, tutti.
Salvo poi attaccarsi violentemente in modo verbale sul cosa ha generato il gesto. Ecco. qui succede lo stesso, e così ad ogni livello politico. Questo è per me lo spreco di energia, umana soprattutto, ed economica quando talenti dell’una e dell’altra parte si scontrano, a lungo, in modo estenuante, per una vittoria che qui sarà solo verbale. Nei fatti, vedremo in seguito.
Se ho quotato fb è : 1 . trovo di fascino intrigante la Sig.ra Callegari. Davvero, non per scherzo.
2. Vorrei sapere se ella risponderà, anche per interposta persona, al quesito posto da fb. Il riferimento alla rupe Tarpea (ops 2) era per significare la mancanza di interventi richiesti da norme ormai in vigore da tempo e mai osservate, mentre si spendono, almeno nel mio comune, un sacco di soldi per cose di dubbio interesse.
Spero di aver chiarito. Male che vada, son sempre qui.
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Mamma mia, che gran coda di paglia, Editore! Per fortuna che Avanzini mi aveva assicurato che eri affidabile! Sono io che mi sono sentito dire al telefono da non so chi che sono nella lista nera. Poteva essere anche l’assessore, non l’avevo mai vista e non le avevo mai parlato. Non sono neanche residente a Fidenza. Di sicuro è l’assessore che l’ha fatto dire. L’informazione l’ho passata io, di primissima mano, attendibilissima, me lo son sentito dire con le mie orecchie. Ma a te, Editore, può darsi che mi sbaglio, non te ne frega niente se in comune ci sono liste nere, se ci sono pregiudizi contro persone e gruppi, non te ne frega niente della trasparenza del Palazzo. Non te ne frega niente di sollecitare chi di dovere a rispondere. Anzi te la prendi con chi ti ha informato sulla verità dei fatti. Io sono stato informato male, non ti credo affidabile. So che non te ne frega niente ma non leggerò più questo blog che già leggevo poco.
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Ambientalista 2009 (e mi auguro che tu lo possa essere anche nel 2010 e negli anni a venire) perché non provi a dire il tuo nome e che associazione rappresenti, così tanto per avere un quadro più chiaro di questa faccenda un po’ fosca. Tu ci leggi poco, lo si vede bene da quel che dici, ma perché affidare ad altri le tue rimostranze? In questo passamano deve essersi perso qualcosa. Soprattutto il senso delle parole. Che cosa vuol dire «affidabile» per te? Complice? D’accordo sempre e comunque? Questo è un sito fatto da persone che la pensano allo stesso modo su certe cose e in modi diversi su altre, però che si rispettano. È una federazione di opinioni. Poi ci sono i commenti ospitati nel blog. Tutti possono dire la loro, purché non infrangano la legge e non offendano il buon gusto. Se nascono equivoci perché un ospite può essere confuso con un redattore (soprattutto quando si usano pseudonimi) allora è nostro dovere precisarlo. Tu chiamala coda di paglia, per noi è divisione di ruoli e di resposabilità, nel senso che ognuno si assume le sue direttamente e non per spirito samaritano. Se su certi problemi o scandali, tipo l’esistenza di liste di proscrizione, nere o rosse che siano, non abbiamo notizie certe preferiamo non dire nulla ed evitare di prendere posizione. Non siamo castigamatti di profesione. È già tanto che ospitiamo chi sostiene certe tesi poco dimostrabili sfidando possibili querele. Perciò sciacquati la bocca, prima di abbandonarti a sproloqui nei nostri confronti, e soprattutto metti il tuo nome da qualche parte. Almeno nella e-mail, pur avvalendoti del tuo diritto di restare anonimo. Non facendolo, dimostri solo di essere un codardo che pesca nel torbido. Ne riceviamo tutti i giorni lettere e scritti di persone che cercano di servirsi di questa Nave per traghettare clandestinamente rancori, vendette e propositi occulti. Quando riusciamo a smascherarli, li arginiamo. Se si tratta di politici, esigiamo che firmino con nome, cognome e qualifica politica affinché il lettore sappia con chi ha a che fare. Tu, invece, ti comporti come quello svitato che pretendeva pubblicassimo una lettera pesantissima contro i carabinieri, rei, a suo dire, di averlo trattato male (a parole). A suo dire. Avevamo solo la sua parola. Dovevamo credergli? Se era veramente successo perché costui si era rivolto a noi anziché a un avvocato? C’è pieno di furbacchioni che cercano di strumentalizzarci. Ci spiace, ma non possiamo accontentare tutti. Soprattutto se sono così goffi da palesare le ragioni del loro personalissimo malcontento. Camuffatevi meglio e vedremo quel che si può fare.
Non ci piace essere usati così come non ci piace essere i nocchieri dello squallido regolamento di conti seguito al cambio della guardia in comune. Tanto più che è un ribaltone per modo di dire. Mentre i quattro gatti spelacchiati delle associazioni culturali si litigano le briciole dell’elemosina comunale subendo le conseguenze del cambio di regime, gli alti papaveri che dovevano essere rimossi restano indisturbati al loro posto. Ci rimarranno per cinque anni e poi anche per quelli successivi. Ma probabilmente queste non sono cose che ti interessano, Ambientalista 2009 (ma lo eri già nel 2008?). A te stanno a cuore solo i pochi spiccioli che ti sono venuti a mancare con l’avvicendamento amministrativo e il «prestigio» che ne ricavavi. Immagino si trattasse di encomiabili iniziative ambientalistiche. Di che tipo, se non siamo indiscreti? Se meritevoli, ci schiereremo al tuo fianco. Già, ma al fianco di chi? Di Mister X? Ma impara a firmarti, va. (ivano sartori)
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signori ,secondo me in molti state commettendo un errore grossolano, ritenere colpevole dei tagli alla cultura l’assessora Lina Calegari.
E’ logico che lei non abbia gradito i tagli , ma se qualcuno di voi si prende la briga di legger il bilancio capirà che la lina èvittima di una macchinazione politica che vuole metterla da parte.
Poi personalmente trovo che l’ingombrante antipatia del marito della lina non la aiuti di certo , anche se devo ammettere il signor capece nonostante la simpatia non sia il suo forte politicamente parlando è persona molto in gamba e competente.
Io cercherei altrove i responsabili dei tagli, accuserei più che altro l’assessore al bilancio , il ver Sindaco di fidenza.
Sono certo che la Lina non abbia gradito i tagli.
Se vuoi colpire un’assessore il modo più semplice è tagliare i fondi a lui disponibili , non potendo costui visti gli esigui fondi , imprimere la sua orma alla vita amministrativa ne esce con le ossa rotte…
per cui io non posso che dare la mia soliderietà all’assessora…
con un accorato appello , sia un pò più sobria nel vestire, perchè portare gli ochhiali da sole la sera di una tempesta di neve , lo trovo di cattivo gusto.
ma grazie Dio cerco di giudicare gli amministratori per il loro operato non dal loro senso estetico.
per cui lina non mollare non sono tutti contro di te…
persino dall’altra parte…
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X Nicola
18 dic 2009 19:39
…Si dalla Tarpea, buttavano anche chi si riutava di testimoniare.
…Guarda, se è solo per cercare un Taigeto ( Taigheto – Ταΰγετος ) possiamo adibire a “Taigeto locale” l’ex Palazzo Porcellini ( ex fùga ad’là Ròca !) con volo finale nell’ex Parco Guernica……
..Per la c.d. “trasparenza”…beh…non c’è che l’imbarazzo della scelta …partendo dalle “alte sfere” ( si fà per dire…) e giù..giù…fino alla nostra realtà.
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” gli alti papaveri che dovevano essere rimossi sono ancora al loro posto. Ci rimarranno per cinque anni e poi anche per quelli successivi.Ma probabilmente queste non sono cose che ti interessano.”
…Si è voltato pagina…..
…Cambiando i fattori…il risultato non cambia…..
..Mi dispiace per quelli che, in buona fede, ci hanno creduto.
..Non giustifico assolutamente chi, in nome di una presunta diversità, continua inopinatamente (cercando addirittura di dare “spiegazioni” a chi “non capisce”) a “gettar fumo” negli occhi, pensando di essere il pià furbo e tutti gli altri stupidi.
Nonostante tutto, quasi tutti i Fidentini sanno leggere, possiedono uno straccio di telefonino, in moltissimi hanno la connessione internet….eppure c’e’ ancora chi pretende di essere il depositario della verità.
..Il Re è Nudo ed è sotto gli occhi di tutta la cittadinanza…
..Quanto tempo impiegherà ancora il Re a capire che tutti lo vedono senza vestiti?…
…So che scomodare Cicerone ( con tutti i suoi pro e contro ) può sembrare eccessivo per le miserie del nostro Borgo…ma tantè…….
” Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? “
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..Il Re è Nudo ed è sotto gli occhi di tutta la cittadinanza…
E la cittadinanza che fa? Guarda, ne ride, e poi a casa. Trovatemi uno straccio di idea in questi commenti, anche fosse un’idea del c….
Per i governanti: niente di nuovo se non si dà un calcio in c… alla burokrazia.
Scusate tutti i “c”.
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Ora non è più chiaro se questo “riceviamo e pubblichiamo” riguardo a “Lina Callegari ci da un taglio sia veritiero oppure no.
All’inizio, tutta questa storia, mi sembrava strana e inconsueta…. ma un filo di verità mi accarezzava.. ora leggendo i vari post, anche quelli relativi all’ editore, faccio fatica a capire se questa lettera è stata pubblicata perchè c’è un fondamento di verità oppure no…
Ho letto che ricevete molte lettere alla vs. redazione.. tanto di cappello perchè date voce ai cittadini… ed è giusto valutarle caso per caso.
Vorrei sapere se, riguardo a questa lettera pubblicata, voi avete avuto dei riscontri concreti..
Cordiali Saluti
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Nessun riscontro, abbiamo pubblicato fidandoci della parola di chi ha postato il commento, persona seria e affidabile. Sono sorti equivoci. Più di una persona (e non amministratori né loro congiunti) ci ha telefonato per sapere se questo Avanzini faceva parte della redazione. Persino qualcuno della redazione credeva potesse essere un suo compagno di banco. Urgeva chiarimento. È stato fatto, con garbo, ma Avanzini non l’ha presa bene. Come avremmo potuto verificare la fondatezza della notizia? Chiedendo all’assessore se ha una lista nera? Chiedendolo alla sua segretaria che, probabilmente, è stata cacciata nei pasticci da Avanzini, da chi ha fatto la soffiata ad Avanzini e, senza volere, da noi. Troppi passaparola. Troppe notizie di seconda mano. Mi sono fidato di Avanzini, che si è fidato di un altro, che si è a sua volta fidato di una supposta segretaria dell’assessore. Be’, caro liberocittadino, non le sembra un po’ troppo lunga la trafila? D’ora in avanti chi afferma certe cose dovrà lasciare i nomi. Non solo il suo, ma anche quello delle persone per conto delle quali fa certe affermazioni. le sembra chiedere troppo? E poi, lo ripetiamo, ci sono altri siti oltre al nostro più adatti a queste denunce. Non siamo cacciatori di scoop a tutti i costi.
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X Ambrogio
19 dic 2009 17:25
“E la cittadinanza che fa? Guarda, ne ride, e poi a casa. ”
…LA Cittadinanza, se non sbaglio, l’indicazione con il voto, l’aveva data ( quanti ne ho sentiti che si stanno mangiando le dita!…in buona fede, naturalmente).
“Trovatemi uno straccio di idea in questi commenti”
..Le idee per governare la città, non devono essere cercate nei Forum o nei Blog..
..Se chi governa la città non ha idee alternative a chi la governava prima e deve venire nei Forum e nei Blog a cercarle….beh..meglio che vada a palare la neve!
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“D’ora in avanti chi afferma certe cose dovrà lasciare i nomi. Non solo il suo, ma anche quello delle persone per conto delle quali fa certe affermazioni. le sembra chiedere troppo?”…
TROPPO??? E’ IL MINIMO.
Se una persona non ha il coraggio di sostenere un suo pensiero, una sua idea, ( giusta/sbagliata che sia), non è una persona e non è un’idea, il suo sopravvivere è solo vigliaccheria e codardia.
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Avanzini e Ambientalista2009 accusano l’editore di essere poco affidabile e di aver paura delle loro dichiarazioni. Parole pesanti e ingrate che offendono l’unico sito che da anni si impegna a far circolare le idee senza censure, rischiando denunce per diffamazione. Condivido fino in fondo la scelta dell’editore di prendere le distanze dalle loro affermazioni. Sono state fatte accuse assolutamente non dimostrabili che tirano in ballo diverse persone: oltre all’assessore Callegari e a suo marito Giovanni Capece coinvolgono anche la segretaria che avrebbe rilasciato dichiarazioni inopportune. L’editore (e quindi il sito) sarebbe a loro dire poco coraggioso. Ma da che pulpito arriva la critica? Da un fantomatico Sig. Avanzini che parla di un anonimo Presidente di un’ignota Associazione? Chi ci conosce sa che il coraggio non ci manca. In questi anni non abbiamo tralasciato quasi nessuno ma ci siamo mossi sempre nella correttezza e nella trasparenza. Questa volta sono troppe le aree poco chiare. Uscite allo scoperto con nomi e cognomi e ci vedrete al vostro fianco. Forse voi non ve ne rendete conto ma mostrate un atteggiamento che assomiglia molto a quello di colui che ha denunciato chi gli ha fatto le domande. Voi avete immediatamente demonizzato chi ha osato dire: noi non condividiamo tutto quello che dice Avanzini. Bella apertura mentale la vostra.
E, per finire chiedo ad Avanzini di spiegarmi cos’è che per lui rende valido un evento culturale? La presenza di un folto pubblico? Ero presente al citato convegno sui fanti e sui santi e gli spettatori erano obiettivamente pochi ma, in passato, se escludiamo il Festival di Lilliput (unico esempio di qualità e di partecipazione popolare) quali eventi hanno visto una grande presenza di pubblico? Io non ne ricordo.
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Di eventi con molto pubblico, credo che ce ne siano stati. Credo che qualcuno abbia fatto SEMPRE il pieno : LA VIA DEL SALE. Prova a ricordare il Convegno a Castione M.si del 16 settembre 2006 , hanno dovuto cambiare due volte la sala perchè insufficenti. Poi quelle al ridotto del Magnani : sempre sala piena e metà l’antisala. Credo che qualcuno da tempo abbia ben più seguito.
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Mi ero ripromesso di non intervenire più ma gli sviluppi di questo dibattito mi portano a ringraziare il signor Avanzini per la qualità del confronto che ha involontariamente causato.
Vorrei però dire due cose:
1) mi scuso per avere fatto una battuta che non essendo stata compresa ha concorso ad alimentare la polemiche (quella sulla lista rossa anzichè nera);
2) ho modo di ritenere che Lina abbia incontrato tutti quelli che ne hanno fatto richiesta, agli stessi ha, con franchezza, spiegato le ragioni delle sue scelte che hanno sempre, fino ad ora, portato a soluzioni di compromesso ma anche di reciproca soddisfazione.
Auguri a tutti di buone feste
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A ricordarci che la “cultura” è poi questione di soldi è la proposta del PD così come riportata da “Il Giornale di Fidenza”, ben documentato blog fidentino. L’articolo di ieri 20 dicembre titola “Più buche ma più cultura” che vi consiglio di leggere. Certamente potrete rilevare che la proposta con quattro tagli di spese alle case popolari e qualche artifizio contabile regala alla cultura euro 120.000. La simbolica cifra equivale ad una percentuale insignificante del denaro pubblico sperperato a supporto delle iniziative imprenditoriali legate ai “Nuovi Terragli” ma è significativa se rapportata alle necessità s’intende penalizzare, da buon ex non sono d’accordo ad esempio che la manutenzione delle case popolari sia messa in concorrenza con la cultura.
Pensate poi che quella cifra così essenziali allo sviluppo della cultura a Fidenza corrispondono a quel denaro sperperato negli ultimi due anni in studi di fattibilità per fondazioni culturali che di nuovo avrebbero aggiunto delle poltrone per politici pensionati o senza voglia di lavorare.
Bene comunque che il nuovo PD si preoccupi di non strapazzare troppo il bilancio della cultura.
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