Il sindaco provoca, i ragazzi dell’Arci Taun reagiscono

Pubblicato da Redazione il 27 novembre 2009 in Consiglio comunale di Fidenza, Cultura, Società, Tempo libero |

pubblico2

I ragazzi dell’Arci Taun affollano l’aula consiliare, la sala attigua e il corridoio. La maggioranza sta per colpire la loro voglia di stare insieme. All’incontro con Mario Cantini rischiano di farsi incartare.

Seduta del Consiglio Comunale di mercoledì 25 novembre 2009

Lo sfratto all’Arci Taun è arrivato in consiglio comunale e, com’era prevedibile, ha richiamato molti soci del circolo che riempiono lo spazio riservato al pubblico oltre l’atrio della sala.

Il consiglio inizia alle 18 in punto con le formalità di rito: appello, approvazione del verbale della seduta precedente e comunicazioni del sindaco. Si parla di Herrenberg e di Sisteron, del Giro d’Italia che il 14 maggio farà tappa a Fidenza, del tavolo anticrisi del 17 dicembre con Cgil, Cisl e Uil, delle riprese del consiglio comunale che partiranno dalla prossima seduta, del parcheggio su  entrambi i lati in via Berenini e dei posti auto a righe rosa nelle prime file del parcheggio di fianco al cimitero.

Intanto il tempo passa e la tensione sale.

La presidente del consiglio Francesca Gambarini celebra la giornata che l’Onu ha dedicato alla violenza sulle donne e dopo di lei intervengono Martina Canella (Pd) e Francesca Ambrogi (Pdl).

Più di un’ora è passata e qualcuno comincia a dare segni di impazienza.

pubblico6

Sono da poco passate le 19 quando Davide Malvisi, consigliere Pd esperto di politiche giovanili, può finalmente leggere la sua interrogazione urgente sullo sfratto all’Arci Taun. È visibilmente emozionato perché sente fortemente la responsabilità, nel pubblico ci sono tanti suoi amici e non vuole sbagliare. Davide va spedito e ricorda che l’Arci Taun, che raccoglie circa 700 soci, è l’ultimo locale del centro storico che dà spazio a chi ha voglia di stare insieme per incontri culturali e per ascoltare bella musica. Sottolinea gli sforzi fatti dagli organizzatori che lavorano a livello di volontariato. «Non ne fanno – dice – una questione di partito e si batterebbero allo stesso modo per difendere i diritti di qualunque associazione che si trovasse nelle stesse loro condizioni».

Il suo discorso piace e alla fine viene suggellato da un lungo applauso che infastidisce il sindaco che nel suo intervento lo stigmatizza.

pubblico3

L’aula consiliare strapiena di pubblico. Tra gli amministratori brilla per la sua assenza Lina Callegari, assessore alle Politiche giovanili, quindi direttamente coinvolta (in teoria) nella vicenda dell’Arci Taun. Dove di sicuro non avrà mai messo piede. Non è nella sua parrocchia.

Il sindaco esordisce precisando che lui era estraneo alla cosa di cui non era stato informato. L’iniziativa è del segretario comunale dottor Emilio Binini che ha fatto partire d’ufficio un provvedimento amministrativo.

«Condivido – ammette – che il metodo doveva essere migliore».

Ribadisce comunque la disponibilità a incontrare i rappresentanti dell’Arci Taun. Lascia sottintendere che l’incontro ci sarebbe già stato se tra i soci del circolo non ci fosse stato un difetto di comunicazione. Ricostruisce quindi le tappe dei contatti con un sarcasmo che indispettisce il pubblico.

Primo responsabile del mancato incontro sarebbe Stefano Barilli (che quando venerdì mattina ha telefonato alla segretaria del sindaco non ha capito che il vicesindaco li avrebbe ricevuti il lunedì successivo). Non mancano critiche nemmeno al presidente del circolo Mirko Cavalli che si è reso disponibile solo da venerdì.

pubblico1

Il sindaco provoca il pubblico ma alle prime reazioni, con un atteggiamento un po’ arrogante, azzittisce i dissidenti ricordando che il regolamento del consiglio comunale non dà loro il diritto di parlare.

L’incontro comunque ci sarà: è stato fissato per venerdì mattina.  «In comune, nel mio ufficio – precisa Cantini – Non ho specificato a Fidenza ma penso che questo sia sottinteso».

Delusione, amarezza e rabbia nel popolo dell’Arci Taun per il trattamento ricevuto. «Dovrebbe essere il sindaco di tutti – dicono nell’atrio – e invece ci ha presi in giro, ci ha trattato come degli idioti e a noi non sta bene. Adesso stiamo zitti per non pregiudicare il risultato dell’incontro di venerdì ma non siamo disposti a farci prendere in giro».

Scendendo le scale,una ragazza, piuttosto delusa sottolinea l’assenza dell’assessore alla Cultura e alle politiche giovanili Lina Callegari.  «Alla fine – commenta con amarezza – ho capito che dei nostri problemi e dei nostri spazi non gliene frega niente a nessuno».

Giovanna Galli

Mega World News Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz StumbleUpon Weekend Joy

Tag:, , ,

30 Commenti

  • avatar Giovanni Capece scrive:

    Per correttezza, se non è stato detto in consiglio, l’assessore alle politiche giovanili in tale ocassione era a rappresentare l’amministrazione comunale presso la facoltà di Economia dell’università di Parma dove, su iniziativa della Bormioli Rocco spa, è stato dedicato un laboratorio di simulazione di impresa al dottor Luigi Minelli. Giovane dirigente della Bormioli deceduto questa estate. Il comune di Fidenza patrocinava l’iniziativa.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 1

  • avatar federico scrive:

    brava giovanna,
    Il tuo articolo racconta in maniera precisa quanto successo in consiglio comunale, sei riuscita a cogliere gli stati d’animo che serpeggiavano nell’aula, la delusione finale dei tanti ragazzi e l’arroganza del sindaco…

    Ti piace questo commento? Thumb up 1 Thumb down 1

  • avatar Libero Cittadino scrive:

    Complimenti per l’articolo.
    Chiaro, sintetico, dettagliato.
    Una cosa non mi è chiara… Ma il segretario comunale, “che alle elezioni non è stato votato da nessuno”, può assumersi la responsabilità di inviare una notifica di sfratto a un circolo che occupa spazi comunali?
    Gli spazi comunali, fino a prova contraria, sono spazi per la cittadinanza.
    In questo articolo leggo che l’iniziativa “è stata presa da lui”
    Possibile che il Sindaco non ne sia a conoscenza?
    Possibile che un segretario comunale agisca di sua volontà senza che nessuno degli amministratori votato ne sia a conoscenza?
    Secondo me l’importanza di questo sfratto è importantissima e a dimostrarlo ci sono le foto pubblicate.
    L’aula del consiglio così piena si vede molto raramente.
    Questa storia puzza… secondo me qualcuno in comune sta facendo il “furbetto”

    P.s certo chè prendersi gioco dei ragazzi in aula non è corretto… sono persone che credono in quello che fanno… Il Sindaco, invece, non sa neanche quello che fanno i suoi sottoposti…Complimenti.
    Saluti

    Ti piace questo commento? Thumb up 1 Thumb down 0

  • avatar Gozzo scrive:

    Ottima disaminia, chiara e precisa. Aggiungo che il signor arroganza, detto anche sua maestà il sindaco, nell’episodio citato sulle critiche a Mirko Cavalli, presidente dell’Arci Taun, ha pestato la cosiddetta cacca.
    Come facevano Cavalli e l’imperatore Cantini ad incontrarsi mercoledì sera se l’egregio sindaco era impegnato nel Consiglio Comunale? Cavalli ha risposto a domanda ed è stato zittito con un atteggiamento ingiustificabile da parte di un persona che riveste tale carica (ma quale?). Se Cavalli ha dato la sua disponibilità a questa mattina è perchè mercoledì sera sapeva del consiglio. Se il sindaco ha problemi di comprensione non è colpa del cittadino. Se il sindaco dichiara con paurosa tranquillità che ha saputo solo dai giornali dello “sfratto” (scusi vicesindaco Tanzi, o sindaco, faccia lei, se non utilizzo un termine professionale) dell’Arci Taun e che poi precisa con altrettanta tranquillità che è solo un piccolo problema di comunicazione, beh forse la preoccupazione del poco interesse alla questione è fondata. O anche qui Capece vuole confortarci? Che ruolo ha Cantini in giunta? Portaborse? O il PitBull di Tanzi, pronto a ringhiare con la sua prepotente arroganza!?
    Vogliono sgomberare il Taun, con il solo patrocinio del comune di Fidenza.
    AVANTI TAUN

    Ti piace questo commento? Thumb up 1 Thumb down 0

  • avatar Gino Delledonne scrive:

    Il Sig. Capece, con puntualità, motiva l’assenza dell’Assessore delegato alle Politiche Giovanili. Sorge spontaneo chiedersi, alla luce del fatto in oggetto, se non sia anche questa una occasione di Simulazione di Politiche Giovanili. La scarsa attenzione riservata al Circolo Taun e all’attività svolta in questi anni dovrebbe essere guardata con maggior attenzione e approvazione. E’ innegabile il ruolo svolto di aggregazione e di promozione culturale (i cui riscontri – si sappia – valicano di gran lunga i confini nazionali). Questo sia detto a questa amministrazione come alle precedenti, non esenti da “disattenzione”. Il Taun ha esercitato, spesso e volentieri, un poco riconosciuto ruolo di sussidiarietà rispetto alle iniziative culturali fidentine facendo unicamente ricorso alle proprie risorse culturali, organizzative e, soprattutto, umane. Invito chiunque, afflitto da preconcetti e da atteggiamenti settari decisamente fuorvianti e dati unicamente da scarsa informazione, a partecipare alle attività e alla vita del circolo…. ne trarrebbe non poche sorprese (magari trovandosi fianco a fianco a propri simpatizzanti/elettori politici “tuttavia” frequentatori abituali del Taun e del quale condividono le finalità in tema di proposta musicale/culturale ). Grazie

    Ti piace questo commento? Thumb up 1 Thumb down 0

  • avatar Domenico Muollo scrive:

    Senza entrare nel merito dello sfratto,volevo solo puntare il dito sull’arroganza di questi bravi ragazzi che hanno OCCUPATO l’aula consiliare
    con i loro metodi pretendevano in quella sede anche di dibattere con il sindaco….
    Mi vien voglia di dire….
    E SIAMO NOI I FASCISTI !!!!!

    Ti piace questo commento? Thumb up 2 Thumb down 1

  • avatar Avgusto scrive:

    Ma Capece è il portavoce anche della Callegari ?
    Come mai negli articoli di stampa sull’evento della Bormioli non è mai citata la Callegari ?
    E comunque non potevano mandarci qualcun altro a quell’evento e lasciare l’assessore alla cultura e politiche giovanili al SUO compito ?

    Sono tutte coincidenze ?

    Un Sindaco che scarica sui dipendenti le colpe, quando le cose vanno male, assomiglia tanto ad un sindaco che abbiamo già visto… e pare non sia piaciuto molto.

    Ognuno deve assumersi le sue di responsabilità.

    Non ci crede NESSUNO che il segretario di sua iniziativa abbia deciso di sfrattare il TAUN.

    NON CI CREDE NESSUNO!

    L’ennesima Tanzata! Con pasticci finali a ruota libera.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 2

  • avatar fb scrive:

    Hai proprio ragione, camerata Muollo; io quei ragazzi, brutti comunisti di m…, li manderei a lezione di galateo e di civile comportamento presso qualche novizio di Casapound, a Parma, in via Jacchia;anzi, no, adirittura da quell’angiòl d’or di Iannone, che li faccia, per una volta, partecipare a quella riunione annuale in cui i suoi accoliti si prendono affabilmente a cinghiate, fino allo sfinimento. E poi, tutti cantare in coro nel complessino rock, di cui egli è la voce solista e leader!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar federico scrive:

    CARO DOMENICO MUOLLO,
    DOPO AVER LETTO IL SUO COMMENTO DENTRO DI ME HO PENSATO NON PUò ESSER VERO , E COSI CERTO DI ESSERMI SBAGLIATO HO RILETTO IL SUO COMMENTO E CON IMMENSO STUPORE HO SCOPERTO CHE AHIMè ERA PROPRIO VERO…
    CAPISCO CHE LEI è ALLA RICERCA DI VISIBILITà ED UN INCARICO PUBBLICO , MA IL SUO INTERVENIRE A SPOROPOSITO IN QUESTIONI CHE NON CONOSCE , E CHE NON HA VISSUTO IN PRIMA PERSONA E DI CUI NON è INFORMATO MI FA CAPIRE TANTE COSE..
    PER PRIMA COSA , LA PIù IMPORTANTE IL CONSIGLIO COMUNALE è APERTO A TUTTI, ESSENDO PUBBLICO , PER CUI ORA MI DEVE SPIEGARE QUALE ASSURDA LOGICA UTILIZZA LEI , QUANDO PARLA DI OCCUPAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE SE QUEST’ULTIMO è PER LEGGE APERTO A TUTTI.
    IO CHE INVECE AMO LA DEMOCRAZIA E NON IDOLATRO NESSUN DITTATORE , TROVO CHE LA PRESENZA DI COSì TANTA GENTE DURANTE UNA SEDUTA CONSIGLIARE SIA UN BELLISSIMO ESEMPIO DI PARTECIPAZIONE E DEMOCRAZIA.
    E POI PER FINIRE è STATO IL SINDACO CHE HA TIRATO IN BALLO IL SIGNOR MIRKO CAVALLI CHE SE NE STAVA COMODAMENTE SEDUTO IN MEZZO AL PUBBLICO.
    LA PREGO NON PARLI A SPROPOSITO , NESSUNO HA NE INTERROTTO NE OCCUPATO IL CONSIGLIO COMUNALE , PER CUI PER FORTUNA DI FASCISTA RIMANE SOLO LEI…

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 1

  • avatar Domenico Muollo scrive:

    C’è un regolamento comunale anche da voi tirato in ballo in occasione
    del ” pizzino ” di capece…. Il publico non può interloquiare con la giunta.

    Ps. Non creda di offendermi con l’appellativo fascista!!!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Vandamla scrive:

    Della serie … quando il gioco si fa duro … l’Assessore se ne va Parma ed evita il popolo del Taun. Bella prova!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Giovanni Capece scrive:

    Tutto si può dire di Lina tranne che non affronta le situazioni!!
    credo lo abbia dimostrato in questi anni. Così come ha incontrato tutti coloro che hanno chiesto di parlarle. Se poi volete fare della inutile polemica fate pure.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Gozzo scrive:

    ma Tuollo, a no Muollo, è stato LEI che definiva indirettamente in modo spregiativo l’OCCUPAZIONE da parte dei ragazzi del Taun del consiglio comunale come FASCISTA… quindi Vuollo, non capisco. Si rivada a rileggere il suo commento… mah, boh, ma va bene dai.
    Per quanto riguarda l’ulteriore commento del portavoce Capece volevo solo dire che qui nessuno vuole far polemica a tutti i costi, i ragazzi del Taun si sono trovati involontariamente dentro alla polemica, bastava che i signori del palazzo tenessero un comportamento più professionale e rispettoso verso il circolo fin dal venerdì, data della sciagurata comunicazione di “sfratto”. E poi siamo noi a voler far polemica? Questa è bella, veramente bella. Ma è la solita tattica della destra… ma va bene dai, va bene così, ci siamo abituati.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Massi scrive:

    incredibile…c’è chi non si sente offeso se chiamato “fascista”.E comunque Sig. Murolo l’arroganza (come è stato dimostrato durante il consiglio) è stata del Sig. Sindaco, vicino si ai giovani (come diceva di voler essere in campagna elettorale)…peccato che evidentemente si riferisse ai giovani di un altro Borgo

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar federico scrive:

    caro muollo ma come fa a parlare se non c’era??
    nessuno del taun ha aperto bocca in consiglio comunale se non per applaudire l’interpellanza del consigliere MALVISI che li difendeva.
    e mi creda dopo aver visto risse insulti in parlamento non trovo assolutamente incivile un applauso.
    p.s. ad esser accostato a coloro che hanno mandato a morte milioni di ITALIANI , che hanno perseguitato centinaia di migliaia diebrei italiani PER IL SOLO FATTO DI ESSER EBREI , che hanno tolto la libertà e la democrazia alla mia amata ITALIA , IO IMPALLIDISCO , E TERRORIZZATO MI DIFENDO REPLICANDO ALLA PIù GRAVE DELLE OFFESE…
    MA CAPISCO CHE LEI NON AVENDO STUDIATO LA STORIA NON POSSA DIRE ALTRETTANTO…E CONTINUI A CROGIOLARSI AL CALDO SOLE DEL GLORIOSO IMPERO ITALIANO DI ADDIS ABEBA…
    P.S. ANCHE QUANDO MI DANNO DEL COMUNISTA MI INCAZZO…

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 1

  • avatar domenico muollo scrive:

    Dare del Fascista ad un comunista è un’offesa per mè
    difatti quando voglio offendere un mio amico lo etichetto come comunista !!!
    finchè non ci sarà una legge in Italia che istituisce il reato di Apologia del comunismo..io non mi sentirò un fuorilegge
    al sig ZOZZO dico che il mio commento ha perfettamente colto nel segno, intendevo appunto etichettarvi come chi Voi odiate….
    i mie ideali sono quelli di una destra fondata sul lavoro e la nazione cose che voi denigrate tutti i giorni.
    I principi fondamentali del partito che rappresento sono quelli della tradizione culturale e storica del popolo italiano: il rispetto della concezione spirituale della vita;
    il rifiuto di ogni forma di materialismo e relativismo etico rivendicando le comuni radici cristiane;
    la libertà delle istituzioni rappresentative, elette a suffragio universale e diretto; la partecipazione dei cittadini, libera e garantita attraverso i più ampi strumenti di coinvolgimento democratico, aderendo pienamente ai principi e alle norme che regolano la vita democratica della nazione;
    la integrità e la tutela dell’ interesse Nazionale nell’assoluto rispetto della collocazione occidentale ed europea, rivendicando le radici cristiane della nostra civiltà; le autonomie territoriali che si attuano attraverso la sussidiarietà sia verticale che orizzontale mediante l’effettiva istituzionalizzazione di un sistema di decentramento fiscale equo e solidale;
    la salvaguardia dell’ ambiente, i valori della solidarietà sociale, del primato del diritto naturale, della tutela della famiglia, della maternità e dei minori e della pari opportunità tra i sessi.
    Il Movimento ripudia qualsiasi forma di violenza e discriminazione basata sulle differenze sociali, economiche, religiose o etniche.

    HO VOLUTO CITARE L’ARTICOLO UNO DEL PARTITO LA DESTRA
    per sgombrase se c’è ne fosse bisogno ogni dubbio…non siamo noi i fanatici ,gli attaccabrighe sempre pronti a sventolare la bandierina della pace per poi alla prima occasione scagliarsi contro chi non la pensa come loro.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar fb scrive:

    E fai bene,ad incazzarti, Federico, perchè i comunisti hanno iniziato omicidii, genocidii, persecuzioni, torture, fucilazioni, impiccagioni ed hanno aperto campi di sterminio almeno 10 anni prima di Baffettino, per opera di Baffone, che era l’altra faccia della medaglia del terrorismo politico e della dittatura più disumana del XX secolo. Ambedue fungono ottimamente da Colonne d’Ercole dell’infamia umana, sono i fari d’Alessandria del totalitarismo più perverso.Il loro esempio si erge, oscuro e maligno, trainando nel suo fascio di gelido orrore, numerosi seguaci, imitatori e plagiatori alacri e zelanti, nei secoli dei secoli, da destra e da sinistra: la macelleria umana non ha colori e siti determinati per attuare i suoi programmi.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Giovanni Radeticchio scrive:

    Rendervi conto che le elezioni le avete perse e dei privileggi devono cadere, no vero?
    Fonti certe parlano di Iannone presto a Fidenza forse per chiedere una sede per i ragazzi di CasaPound.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Gozzo scrive:

    Grazie per il copia-incolla Puollo!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Domenico Muollo scrive:

    Fallito che non hai nemmeno il coraggio di publicarti con il tuo vero nome
    come del resto fanno i tuoi amici nascondendosi dietro dei passamontagna,….
    Che tirano gli estintori….

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar fb scrive:

    Don Muollo, ma allora il Suo partito dice praticamente le stesse cose che da decenni predicano i comunisti del PCI, DS, PD, i democristiani della DC e dell’UDC, i socialisti, Comunione e Liberazione, i ragazzi del Leoncavallo, Forza Nuova, Luce di Cristo, Militia Christi, Rifondazione Comunista, I Comitati di Appoggio lla Resistenza per il Comunismo e ricalca anche i prioncipii del Vangelo, dello IOR e dell’Opus Dei e della Congregazione per la Fede. Ci sarebbe posto anche per altre associazioni,parriti e clubs, privès e publiques, ma non voglio ,annoiare troppo i lettori del blog.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Ciccio F. scrive:

    Domenico, ma ce l’hai ancora da quando scrivevamo sui muri di Reggio Calabria «boia chi muolla» e non erano loffe quelle che mollavi? Erano più fetide di quelle che ti escono di bocca ora.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar sullo scrive:

    trullo , bullo , zullo , pollo , fallo…
    ma dove hai copiato le stronzate che hai scritto??
    cazzo non lo sapevo caro sabato , ops domenica che continuassero a stampare la pimpa…
    perchè quelle sono boiate per bimbi di 6 anni non da persone adulte…
    a gozzo sei uno sporco bolscevico traditor…
    il nostro trollo trullo zullo bullo lui si che è uomo tutto d’un pezzo…
    fascista con le palle…
    ripudia la violenza…
    incoraggia la partecipazione dei cittadini, libera e garantita attraverso i più ampi strumenti di coinvolgimento democratico, aderendo pienamente ai principi e alle norme che regolano la vita democratica della nazione, ED ALLORA LA DOMANDA SORGE SPONTANEA , PERCHè ROMPI IL CAZZO SE DEI CITTADINI PARTECIPANO SECONDO LE NORME DELLA VITA DEMOCRATICA AD UN PROCESSO DEMOCRATICO QUALE IL CONSIGLIO COMUNALE…
    TORNATENE NELLE FOGNE CHE GENTE COME TE A FIDENZA NON NE VOGLIAMO CARO IL MIO DULLO PULLO NULLO…

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar fb scrive:

    Sullo, ma da che pusher disonesto ti servi? Ti sgancia della robaccia, evitalo, da oggi in poi!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Gozzo scrive:

    Ma si dai, chiamami fallito Quollo, non mi arrabbio, anzi preferisco fallito che Fascista, non mi importa della vittoria, del “vincere e vinceremo”, della gloria. Eh sì, denigro talmente tanto il lavoro e la mia patria che sto qui ad incazzarmi se qualcuno ci piscia su. Vedi Zuollo, se ti scrivessi anche il mio nome e cognome non sapresti comunque chi sono. Gozzo, chiedi di Gozzo, ti sarà più facile rintracciarmi, se chiedi di Simone Biolzi sarà più dura. Oddio, adesso le SS sanno chi sono, aiutatemi vi prego. Sono proprio un fallito se sto qui a risponderti ancora, a perdere tempo con Fuollo. Il discorso è un altro, il Taun va tutelato, il suo prodotto non è il capitale, materiale o politico, il suo intento è l’aggregazione, fare cultura, musica, allegria, dare un posto ai ragazzi per socializzare, divertirsi e passare il loro tempo in compagnia. Tutto senza ricompensi economici, arricchimento e lucro. Questo è il prodotto Taun, un prodotto umano, sociale, fantastico!
    ciao Wuollo!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 1

  • avatar Quasimodo di Notre-Dame scrive:

    Noto una cosa che forse non c’entra con destra e sinistra, fascista e comunista (ma secondo me, sì): Gozzo sa scrivere, cioè conosce l’italiano, Muollo no.
    Faccio un esempio: Muollo scrive «mè» (pronome personale) con l’accento (sbagliato); Gozzo scrive «sì» (affermazione) con l’accento (giusto). Inezie? Forse. Coincidenze? Certo. La destra è mediamente più ignorante della sinistra, ma ci governa. È questo il guaio. Loro risponderanno che questa è la prova della loro vicinanza al popolo che li ha espressi. Ma il popolo, la gente, gli elettori, chiamateli come volete, non vogliono restare ignoranti come Muollo, e comunque non ne menano vanto e non vi si crogiolano. La democrazia non ha nulla a che vedere con la demagogia e il culto dell’ignoranza. O meglio: così era, tanto tempo fa. Avvertitemi se gli italiani hanno cambiato gusti e aspirazioni. Da molto tempo, grazie a Dio, vivo in quello Stato estero che è casa mia, a tv spenta.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar federico scrive:

    ruollo mi sa che ti sei preso una bella lezione di stile…
    GOZZO TI GODO TROPPO…
    STO ANCORA RIDENDO , ALLA FACCIA DI SUOLLO…

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 1

  • avatar CHINA65 scrive:

    Ebbene si, sono comunista, non del PD o di Riesumazione Comunista, sono Marxista di ideologia, e me ne vanto, perchè l’utopia dell’uguaglianza fra tutti ce l’abbiamo noi e il cristianesimo. Possa vantarsi dell’ideologia fascista quell’idiota che crede che ci sia una razza superiore.
    AMEN

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 1

  • avatar fb scrive:

    Quasimodo,hai ragione nel sottolineare certe differenze culturali, ma io credo che non solo non dipendano dall’appartenenza ideologica, ma che scaturiscano da diverse modalità di gestire ed amministtrare la cultura scolastica in particolari zone del Bel paese. Ho avuto compagni di università, 45 anni fa, campani, pugliesi e siculi. Messi di fronte alla cartina d’Italia, parecchi non sapevano rintracciare Milano, il Po, Roma ecc… La lingua che parlavano era a base di: scatolo, mantenere -per tenere in mano- scendere o salire una cosa, lo voglio bene, lo sparo, lo telefono e simili. Sono poi divenuti presidi di Licei ed avvocati famosi. Su un bkiog parmigiano impazza una pugliese che scrive, ad es.: coinciso al posto di conciso, la pidazione, invece di la lapidazione, io i soldi l ho fatto -sic,senza apostrofo tra L e HO- se sarei, educazione civile, non civica, cè invece di c’è, ha ha ha! come onomatopea di una risata, cioè ah, ah, ah! Pare sia laureata in Lettere e specializzata in Psicologia, tal quale il sottoscritto. Tu che ne dici? Una preside campana mi raccontava che laggiù, molto spesso, le insegnanti affidano la classe ai bidelli ed escono a far spesa o mandano i bidelli a farla per loro; inoltr , mentre ancora, da noi, specie in certi Istituti superiori ed Atenei, si fa una certa fatica ad essere promossi o laureati, è molto più facile, là, uscire con 60\60 e 110\110, magari anche con lode e bacio accademico, non so se colombino o sulle guance. E’ probabile che anche Mimmo Muollo perpetui nel tempo l’ortografia, la grammatica e la sintassi impartitegli da un certo tipo di docenti.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar filippo matteucci scrive:

    MASTER and servant
    Piccola Allegoria della nuova tirannide

    Democrazia elettiva
    I padroni di bassa qualità, per restare al potere, usano sgherri e lacchè per tartassare i servi, e utilizzano parte dei soldi estorti ai servi per pagare sgherri e lacchè, ovvero per comprarsi voti. Il resto lo intascano loro.
    Questo permette loro di socializzare i costi del consenso, cioè di far pagare alla maggioranza di oppositori o di disinteressati il costo sia delle rendite distribuite ai clientes sia dei copiosi sussidi che le famiglie al potere ritagliano per se stesse, camuffandoli sotto le più varie forme e con le più varie modalità. Ovviamente, a tal fine, più disinteressati e distratti ci sono fra il popolo, meglio è.
    (“… se metà dei servi si rivoltano, abbiamo abbastanza denaro per assoldare l’altra metà dei servi, e mandarla a sparare addosso ai rivoltosi…”
    oggi non è più necessario sparare ai servi, c’è il lavaggio del cervello, basta mandarli in discoteca o far loro vedere i reality, non si rivolteranno più…)

    Uguaglianza
    Il padrone vuole tutti i servi uguali davanti a lui.
    Non vuole capaci ed efficienti competitor, vuole servi balordi, cannati, da discoteca, da stadio, o, nella migliore delle ipotesi, da offerte dei centri commerciali.

    Accoglienza
    Il padrone sostituisce i servi italiani pretenziosi, organizzati, sindacalizzati, relativamente acculturati, con nuovi servi africani, asiatici, sudamericani, disperati disposti a tutto, a lavorare 18 ore al giorno in uno scantinato, a vivere in venti in una bicocca.
    La nuova forza lavoro per la grande industria assistita succhiasoldipubblici, la nuova manovalanza per la criminalità organizzata, nuovi corpi a disposizione per chi va a p.ttane o a viados.

    Solidarietà
    Sussidi di stato per chi gestisce l’immigrazione dei nuovi servi. Soldi pubblici per chi ci mangia sopra. Elemosine gestite clientelarmente. Soldi di noi contribuenti coi quali i padroni comprano voti e consenso.

    Garantismo
    Il dominante di infima qualità, quello che si impone con la violenza, col crimine, col furto, con l’inganno, col tradimento, mantiene i governati nelle peggiori condizioni possibili, perché sa che peggiore è la qualità di vita dei governati, tanto meglio è per lui. La sua greppia e il suo scranno sono più sicuri.
    Colpisce i dominati onesti e lavoratori, e favorisce i delinquenti, i puzzoni, gli insolventi, i truffatori. Le organizzazioni criminali, braccio armato dei padroni nei traffici illeciti, non devono essere disturbate.
    Favor rei e favor debitoris.
    E’ garantista chi sulla delinquenza ci mangia sopra.

    Mezzi di distrazione di massa , mezzi di asservimento di massa (balla servo, balla)
    Il padrone guarda il buon servo, tatuato e con piercing, ballare nella discoteca che ha fatto costruire per lui e per gli altri suoi servi , e pensa: “BALLA SERVO, BALLA.
    Da quello scemo che sei.
    Picchiati con qualche altro servo, da quel cafone bullo che sei, ma ovviamente a me non mi tocchi neanche con un dito, neanche sai chi sono.
    Vieni nella mia discoteca a cercare sesso o affetto, l’anima gemella o una delle mie puttane pagandola.
    E impasticcati, riempiti della droga e dell’alcool che ti vendo, sfasciati nell’automobilina elettronica che ho fabbricato per te.
    Cos’altro ti meriti, fesso come sei.
    E vivi e lavora per me , pagami tasse e contributi , lascia che ti inflaziono i tuoi risparmi , usa questa moneta di carta straccia da me imposta , pagami il 20% d’IVA su ogni cosa che compri , vieni a leccarmi il sedere se vuoi un posto di lavoro…
    Ma… a tutto questo, ora, non devi pensare, devi rimuoverlo dalla mente, da quella tua mente tanto stupida e indifesa che io controllo così bene. Non pensare, testa vuota, BALLA.
    Ti do panem et circensem.
    Droga, discoteca, calcio, musica, TV spazzatura, notti bianche, concerti in piazza, rave: ho creato tutto questo per te,
    proprio per TE,
    SERVO.”

    Emancipazione
    Il buon servo deve ballare, ascoltare musica, innamorarsi, fare sesso.
    I padroni fanno i soldi, i servi fanno i figli.
    La moglie, la figlia, la sorella del servo devono essere a disposizione del padrone.
    La famiglia del servo deve essere disunita, disorganizzata, lacerata da liti interne, marito contro moglie, figli contro genitori, fratelli l’uno contro l’altro.
    La famiglia del servo deve essere debole, non competitiva, non pericolosa, disarmata, imbelle.
    Dividi et impera.

    Trasgressione
    Il servo che trasgredisce obbedisce al padrone. E’ funzionale al regime. E’ per lui lecito fare del male a se stesso e agli altri servi. Nessun giudice nominato dai padroni lo punirà.
    Il padrone vuole che il servo balordo trasgredisca le regole del vivere civile tra servi. Così i servi vivono soffocati nella m.rda, e non pensano a rivoltarsi, a uccidere le famiglie dei padroni.
    Pub, discoteche, piercing, tatuaggi, ultras, droga, alcool: facciamo scannare i servi tra di loro, noi padroni vivremo più tranquilli.
    Dividi et impera, semper.

    Filippo Matteucci

    P.S. – spunto di riflessione per qualsiasi buon servo : sai quali famiglie padrone controllano il tuo comune, la tua provincia, la tua regione, la tua vuota esistenza, la tua vuota testa …?

    ps2: i libertarian anonimi sono inutili per il semplice motivo che in guerra sulle lapidi occorre incidere nomi.

    Ti piace questo commento? Thumb up 1 Thumb down 1

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Copyright © 2007-2012 Nave Corsara All rights reserved.
Desk Mess Mirrored v1.8.1 theme from BuyNowShop.com.