Ai padroni di Palazzo Fidenza non piace la musica dell’Arci Taun

Pubblicato da Redazione il 22 novembre 2009 in Amministrazione civica, Fidenza città, Musica & Spettacolo |

Dopo l’editto sulle restrizioni ai giardinetti di San Michele, la giunta torna alla carica con un’altra grida manzoniana. Altrettanto odiosa.

Stavolta tocca ai gestori del circolo Arci Taun (dietro il palazzo della rocca, vista ferrovia) cui è stata recapitata un’intimazione di sgombero: fuori entro il 31 dicembre!

Chiunque ami la musica, quattro chiacchiere con gli amici o una terrazza all’aperto in una sera d’estate è stato almeno una volta all’Arci Taun. Perlopiù giovani, diciamo dai diciotto ai cinquanta, con la sola eccezione degli attuali assessori.

Qualcuno dice che ai destrorsi del palazzo comunale non piaccia la sigla Arci che evoca familiarità con l’ex Pci. Chi dice sia una tardiva punizione per la collaborazione del circolo con la precedente amministrazione in ricorrenze come il 25 aprile e il Primo Maggio, festività che fanno venire la mosca al naso ai berlusconiani e ai loro ascari.

Sbattendosene degli investimenti effettuati e dei programmi musicali in cantiere fino all’aprile 2010, la nuova tracotanza comunale vuole la serrata. E subito.

A Fidenza è iniziato il regimetto di Ubu Re, attorniato da personaggi tanto ridicoli quanto impotenti che fanno della persecuzione dei piccoli e degli indifesi un titolo di merito e un vanto. Ma sai quante persone stringono la mano al sindaco, lo ringraziano e si levano il cappello e gli mandano baci sulle punte delle dita dopo l’ordinanza del vicesindaco? Ci dice uno addentro alla casa comunale. Certo, quelli che lo hanno votato e lo voterebbero. Ma Cantini è passato per il rotto della cuffia, grazie ai voti scappati dal centro sinistra. Che torneranno all’ovile se continuerà per questa strada.

Poi arriva uno che sembra saperla lunga sul perché della defenestrazione e tira fuori che quei locali sono inagibili. Ah sì, ma da quando? Dal giorno in cui Cantini ha vinto e tutti i servi e i vendicativi sono montati sul carro dei vendicatori?

E un altro dice che sono inagibili per le persone ma vanno benissimo per gli ingombranti incartamenti ammassati all’ultimo piano dello stesso palazzo.

Le malelingue, cui non diamo nessun credito, dicono che l’eliminazione dell’Arci Taun sarebbe un concorrente in meno per un certo bar della piazza il cui titolare era in lista con chi comanda. Non crediamo neppure a un’ombra di questa insinuazione.

Stefano Tanzi, firmatario dell’ordinanza di San Michele, in questa ricorrenza fa il pompiere. Dice che troveranno una soluzione e una nuova sede per il circolo. Concertata, ovviamente. Beh, se volevano mettersi d’accordo non mandavano una lettera di sfratto. E siamo curiosi di vedere che soluzione proporranno.

Ma chi sono i consulenti di queste odiose misure? Qualcun vuol male alla giunta dall’interno o dalla sua immediata periferia? Siamo governati da un sindaco che cammina sul filo del rasoio di pochi voti di differenza o da un podestà? Per fortuna che, voltata pagina, Fidenza doveva essere di tutti.

(Paolo Frambati)

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12 Commenti

  • avatar Joseph scrive:

    Credo che tutte le dicisioni debbono essere in primis del Sindaco. Perchè diversamente, che Sindaco sarebbe? Se non le condivide, che esprima il proprio pensiero, anche smettendo. Purtroppo, sembra quasi che mandi avanti le pedine e gli alfieri, per vedere che aria tira fuori. Per “saggiare” i fidentini. Infatti, sino ad ora, passata la malattia, non mi sembra che abbia voltato ancora pagina e temo che si continui a legere la stessa, non tira in filo d’aria che volti quella pagina che ha riempito le p_ _ _ e ai Fidentini.
    In merito ai locali dell’Arci Taun provate a chiedere ai gestori se hanno autorizzazioni per il pubblico spettacolo in quei locali. Credo che la fortuna abbia aiutato sino ad ora i proprietari dell’immobile , cioè Noi fidentini.

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  • avatar libero cittadino 1945 scrive:

    Ancora una volta questa amministrazione fa parlare di se…
    Sono leggermente stufo. Se qualcuno organizza una manifestazione di protesta contro questi amministratori io sarò presente.
    Vorrei ricordare a Tanzi che Fidenza non è casa sua… e tanto meno il comune…
    Perciò rimango in attesa di sviluppi su questa vicenda.

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  • avatar Gozzo scrive:

    i permessi ci sono eccome, il problema è un altro, qualcuno ha usato la solita maldestra prepotenza per sgomberare questo locale al Padrone un po scomodo. Senza preavviso alcuno, senza rispetto per chi da diversi anni dedica il suo tempo libero al circolo senza ottenere e pretendere ricompensi. Da venerdì mattina dopo la raccomandata di sfratto i signori della giunta coadiuvati dalla gazzetta stanno proponendo la solita musica. Quanti autogol dovremmo vedere ancora?
    Pronto ad unirmi con loro in manifestazioni, discussioni e lotte democratiche per far rivalere la libertà delle persone.
    AVANTI TAUN

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  • avatar Fausto scrive:

    Mentre la stessa Letizia Moratti, sindaco di Milano di una giunta Pdl-Lega, scrive nel suo Pgt che il centro sociale Leoncavallo, il famigerato Leonka, per tanti anni incubo delle amministrazioni comunali milanesi e dei benpensanti «propone iniziative di successo» e «non desta le preoccupazioni dei cittadini», a Fidenza i parvenus degli stessi partiti che governano il capoluogo lombardo vogliono far fuori il mite Arci Taun. Nessuna miscela è più esplosiva del provincialismo unito all’ignoranza e all’arroganza. Con una spruzzatina di intolleranza per tutti quei territori, dalla musica alla cultura in senso lato, che non si riescono né a capire né a fare propri. La notizia, riprodotta qui di seguito, era sul moderatissimo Corriere della Sera di giovedì 5 novembre 2009.

    LA CURIOSITÀ NEL PGT IL CENTRO SOCIALE «PROPONE INIZIATIVE DI SUCCESSO» E NON «DESTA LE PROTESTE DEI RESIDENTI»
    E per il Comune il Leonka diventa «una potenzialità»
    Il documento Il piano dei servizi e quello delle regole sono stati approvati ieri dalla giunta comunale

    Il Leoncavallo? Una «potenzialità» del quartiere che «propone iniziative di successo senza destare le proteste dei residenti». Firmato: piano di governo del territorio. In una delle 700 pagine di cui si compone il Pgt, il documento di urbanistica che manderà dopo in pensione il piano regolatore del 1980, il centro sociale più famoso di Milano è raccontato così. È la sezione del piano dei servizi, quella che individua quartiere per quartiere (88 in tutto) le caratteristiche del territorio per poi indicarne linee di sviluppo e asset strategici. Siamo a Greco, nella fattispecie. Nella scheda riepilogativa tutto o quasi ruota intorno al centro di via Watteau. Potenzialità ma anche problemi. Per esempio, racconta la stessa scheda tecnica, i «conflitti tra amministrazione comunale ed il centro sociale rispetto alla legalizzazione delle attività». Il Leonka e il Pgt. Il piano dei servizi e quello delle regole hanno ottenuto ieri il via libera dalla giunta. «Con questo piano consegneremo ai nostri figli una città con il doppio del verde, con più infrastrutture e più servizi», il commento del sindaco Moratti. La filosofia del progetto è raccolta in 4 parole chiave: libertà, equità, semplificazione, sussidiarietà. Filosofia tradotta in numeri: consumo di suolo che scende al 65% (rispetto al 73% attuale), oltre 50 milioni di mq di verde, 10 linee metropolitane e 12 di ferrovia urbana per un totale di 192 km di linee e 226 stazioni nel 2030 contro i 74,6 km e le 88 stazioni attuali. Con il Pgt il Comune ha previsto un catalogo molto ampio di funzioni (ci sono anche i centri di ricerca, i laboratori del design e le botteghe storiche). Realizzare servizi – altra novità – non intaccherà i diritti edificatori acquisiti. Obiettivo: permettere a chi investe la necessaria sostenibilità economica. L’ architrave si chiama però perequazione. «A ogni area – ha spiegato l’ assessore all’ Urbanistica Carlo Masseroli – sarà assegnato un indice edificatorio potenziale dello 0,5, ridotto a 0,2 solo nel Parco Sud, che potrà essere trasferito, scambiato o incrementato grazie all’ istituzione di una borsa dei diritti edificatori che sarà affidata a un ente terzo». Nel piano predisposto dal Comune, inoltre, sul fronte dell’ emergenza abitativa, è prevista la realizzazione di 35mila abitazioni di housing sociale. La giunta ha chiesto la «blindatura» del piano: in Consiglio non dovrebbero così esserci emendamenti firmati dal Pdl. Sul fronte opposto si annuncia invece battaglia: «La discussione sarà lunga e articolata», promette il capogruppo pd Pierfrancesco Majorino. Andre Senesi

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  • avatar Ugo Lino scrive:

    a quanto si dice, anche i morti invecchiano, a riprova basta ripercorrere la vicenda dell’Arci Taun.
    Una sceneggiata organizzata dalle teste ex-pensanti di quello che rimane del PD fidentino, che alla fine produrrà non solo la chiusura definitiva dell’Arci Taun ma anche un intervento della Corte dei Conti nei confronti della passata amministrazione (Giunta Cerri) che verrà chiamata a rispondere di danno erariale.

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  • avatar lory scrive:

    ARCI TAUN RISCHIA DI CHIUDERE : il Comune non rinnova il contratto
    Sono una mamma “indignata” per cio’ che e’ stato pubblicato sulla gazzetta su quanto in oggetto.
    Da anni sto notando e apprezzando lo sforzo che molti ragazzi fanno per portare avanti questo circolo Arci.
    Ore e ore di tempo libero che, dopo il lavoro quotidiano, impiegano per portare avanti un progetto a favore dei giovani e non a scopo di lucro.
    Invece di incentivare e promuovere queste iniziative l’amministrazione comunale cosa fa ? taglia loro le gambe !
    E’ stata loro recapitata una lettera racc.ta dove, in poche parole, si chiede di “sgomberare” i locali entro un mese (va detto che l’incontro che si dice di aver fissato con il vice-sindaco, e’ stato pianificato a posteriori, in seguito al clamore creatosi per la vicenda).
    E i progetti che questi ragazzi hanno in corso?? e la programmazine musicale già pianificata per i prossimi mesi?
    Il Taun …un luogo apolitico , un punto di ritrovo dove poter passare il tempo libero serale/notturno , senza dover prendere l’auto e girovagare in giro , viene chiuso ai giovani ! motivo ?? …. Per usi istituzionali !? ..cioè ???
    COSA RIMANE A FIDENZA PER LORO ? … forse qualche bar..un cinema ….ah..dimenticavo il Bingo !… FANTASTICO !!!!!!!!!!

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  • avatar Gozzo scrive:

    E’ si Lino, sarà come sempre colpa della giunta Cerri, ma va, che strano. Il comportamento dei grandi del palazzo è inaccettabile anche se quello che hai detto fosse vero…. ahahahahahahaha ahahahahahahahah ahahahahahahahaha.

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  • avatar ugo lone scrive:

    è comportamento poco serio per un’amminstrazione raccontare fandonie a mezzo stampa per cercare di rimediare ad atti scellarati , ed è ancora meno serio far ricadere le responsabilità delle proprie scelte su chi vi ha preceduto , caro il mio ugolino…
    il Pd non c’entra niente in questa storia ,i soli responsabili siete voi amministratori di fidenza .
    Perchè l’ennesima palla che il Taun non paga l’affitto è creata ad arte per dare una parvenza di normalità ad una scelta scellerata vendicativa e politica.
    Chiedo ad ugolino ma quante sono le associazioni culturali e non che pagano l’affitto a prezzo di mercato a fidenza??
    sei sicuro che mettendola su questo piano ti salvi??
    ebbene per scelta tutte le associazioni di Fidenza pagano affitti non comparabili con il mercato per scelta politica perchè si rietiene che il loro operato sia un tesoro inestimabile per Fidenza , il loro ruolo che è culturale assistenziale musicale educativo storico è fondamentale per il tessuto di Fidenza , per i fidentini ed allora si vuole aiutare l’esistenza di tali associazioni offredo loro da parte del comune contratti vantaggiosi.
    Gira poi la palla che non sia agibile , palla immensa dal 1953 il palazzo è ritenuto agibile , avendo provveduto poi alle giuste modifiche che i regolamenti di volta in volta richiedevano.
    Anche perchè caro ugolino sorge poi un’altro problema se l’arcinon è agibile come può esser AGIBILE IL PALAZZO PORCELLINI CHE SORGE SOPRA L’ARCI??
    L’arci essendo le fondamenta del palazzo porcellini deve esser agibile , in caso contrario sarei portato a pensare che nemmeno il palazzo porcellini lo sia.
    Non nascondiamo una decisione che non temo a definire fascista e vendicativa con stupide ed opinabili motivazioni affrontiamo la questione seriamente come un’amministrazione seria dovrebbe fare.
    grazie per l’attenzione ugo lone…

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  • avatar Gozzo scrive:

    mamma mia Ugo Lone, come ti godo, come ti stimo. Il Taun patrimonio inestimabile della città ha subito un attacco feroce, no non temere, è un attacco pienamente e assolutamente di stampo fascista, è evidente. Prepotenza e violenza al servizio del privilegio di pochi. Si inventano scuse e balle inammissibili, inverosimili. E poi, come ieri sera durante la riunione, sento dire da certa gente che la vecchia amministrazione doveva risolvere prima questi problemi che su tutti i giornali venivano riportati chiaramente. Problemi? Giornali? Ma stiamo scherzando? Ci prendete per scemi?
    Comunque aspettiamo, vediamo cosa succede venerdì. Speriamo bene, il Taun va salvaguardato come patrimonio culturale, aggregativo, sociale. Il Taun deve vivere e rimanere nel centro di Fidenza per tutelare la sua identità nel territorio, nella nostra città. Stanno calpestando la dignità e la libertà di chi per anni ha dedicato la sua vita e la sua passione per quello in cui crede e ama.
    AVANTI TAUN!

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  • avatar Joseph scrive:

    Quante deviazioni sui veri problemi:
    a) è vero che essendo in sacdenza già i precedenti amministratori avevano parlato per liberare i locali?
    b) per sicurezza si intende non solo se stà su il palazzo, ma : ci sono uscite di sicurezza? NO solo sul terrazzo;
    c) le altezze sono regolari ? NO sono alte 2,50
    d) per gli spettacoli nei locali, sono stati rilasciati i permessi per pubblico-spettacolo in passato? Credo di no , alla luce di quanto ai punti di cui sopra;
    e) Rumore musica tutti i venerdì decisamente assordante . Perchè sempre sopra i limiti e solo quel locale? Perchè sopra non ci abitano.
    f) Impianti di ricambi aria , impianto di riscandamento …. li paga tutti il Comune?
    g) I prezzi , nonostante le tante agevolazioni del Circolo, perchè erano e sono uguali agli altri esercizi che hanno ben altri costi?
    Conclusione: un poco di lealtà, ci vuole anche se hanno la tessera ARCI e non solo!!!

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  • avatar Gozzo scrive:

    Joseph, molte delle tue domande sono veramente patetiche e infondate. Perchè non ci metti la faccia e invece di screditare questo locale e chi si sbatte per farlo andare avanti vieni ad esporre le tue subdole domande a chi ti risponderebbe per le rime? Penso di no, secondo me no, questo no… Buffone

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  • avatar Libero Cittadino scrive:

    Vedo che Joseph è molto informato sul circolo arci “Il Taun”
    Mi chiedo dove hai reperito tutte quelle informazioni…
    Mi chiedo se fai parte di quella schiera di persone che è invidiosa in quanto tantissimi giovani di Fidenza, e non solo, vanno li ad ascoltare musica e a fare 4 chiacchere…
    Parlo di invidia perchè, fino a prova contraria, ogni persona è libera di spendere i propri soldi dove vuole, fare tessere che vuole, bere birra al prezzo che vuole…
    Se ritengo che i prezzi in un bar del centro sono alti non ci vado punto e basta.
    Se ritengo che il servizio in un bar del centro mi fa cagare non ci vado punto e basta.
    Se poi vedo lo scontrino in un bar del centro ogni morte di Papa…beh questo è un altro discorso…
    Per me il Taun può fare i prezzi che vuole, far pagare gli ingressi, ma tanto non mi importa… ci vado perchè mi piace. Punto e basta.
    Parlare di lealtà mi sembra esagerato dato che quei volontari si sono impegnati in manifestazioni di beneficenza.
    Chiediti perchè molte persone vanno al Taun…
    attendo la tua risposta.
    Saluti

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