Pensierini per il Giorno dei Morti

Foglie morte e fiori freschi davanti al tormentato cimitero comunale di Fidenza.

Peggio della morte è l’agonia. Quella in cui versa da anni la casa del custode del cimitero si chiama degrado o incuria.

Nel mondo dell’arte, questa sarebbe chiamata «installazione». Le più belle, come questa, sono spontanee, raramente frutto delle mani di un artista.

Perché si usa dire «la terra ti sia leggera» se poi li seppelliamo sotto tonnellate di marmo?

Sono tanti i «cenotafi» lungo le strade, che ricordano le vittime di incidenti stradali. Portiamo un fiore anche a loro.
Da leggere: L’è el dì di mort, alègher di Delio Tessa
Se ci inviate foto e ricordi su questo tema, li pubblicheremo.












