Paola Mecarelli si scagiona: non sono stata io

Pubblicato da Redazione il 24 ottobre 2009 in Ambiente, Salsomaggiore, Urbanistica |

Salsocementi

Chi ha autorizzato tale scempio?

 

L’ex assessore del Comune di Salsomaggiore ed ex consigliere della Provincia di Parma Paola Mecarelli ci ha scritto per difendere la sua trascorsa reputazione di amministratore salsese.

Non sono stata io, fa presente, a deturpare le colline del paesaggio salsese, come mi imputa Doctorenry.

Il modo in cui Mecarelli ci ha fatto pervenire la sua smentita è irrituale (per fortuna che ho riletto: il correttore automatico aveva fatto di testa sua scrivendo «irritante»).

Non ha scritto di suo pugno, infatti, la Signora, ma ci ha fatto scrivere dall’avvocato.

Di solito, un personaggio pubblico, quando ritiene che un giornale gli attribuisca responsabilità non sue, si rivolge al direttore della testata chiedendo di pubblicare la rettifica senza scomodare un avvocato. Solo chi ha un atteggiamento ostile preconcetto o vecchie ruggini, ricorre alla minaccia di azioni legali. Non avremmo mai creduto che l’ex assessore ce l’avesse con noi fino a questo punto. Mai ci erano giunti avvertimenti o avevamo avuto sentore. Deve essere successo qualcosa, ma non è questo il punto della questione.

Quel che ci preme evidenziare è il nostro sconcerto. In passato, forse all’epoca delle ultime elezioni amministrative a Salsomaggiore (quindi nel 2006), la Signora ci aveva amichevolmente accolti nella sua casa per rilasciare un’intervista sulla quale non aveva trovato nulla da ridire e pensavamo che i rapporti fossero buoni.

Ci ha pertanto stupito che una signora così pacata si sia lasciata andare a una reazione sproporzionata quando tutto avrebbe potuto essere composto in maniera amichevole come si è detto sopra. A volte, ci si chiede che cosa ci sia dietro certi repentini cambiamenti d’umore. Ce lo siamo chiesti anche stavolta. Stiamo ancora elaborando la risposta. Ne riparleremo.

Tornando al merito della faccenda, lungi da noi il sospetto che la lettera dell’avvocato sia una velata intimidazione, anche se potrà sembrarlo al lettore frettoloso e malizioso.

Lungi da noi l’idea dell’opporci alla tesi della Signora. Ci pieghiamo a essa come canne al vento. Se ha chinato il capo il grande Galileo, abiurando le tesi sul moto della Terra attorno al sole, chi siamo noi per non accogliere di buon grado e di buon animo la dichiarazione d’estraneità ai fatti di Paola Mecarelli?Non siamo né tribunale né cacciatori di streghe né pazzi suicidi.

Quella che segue è la fedele trascrizione della lettera inviata dall’avvocato Francesco Mergoni, patrocinatore della Signora Mecarelli, a due persone ritenute a diverso titolo responsabili della pubblicazione dell’articolo contestato. I loro nomi sono stati omessi per ragioni di privacy. Tanto più che le loro responsabilità sono dubbie: uno è stato inferito dall’abbinamento di uno pseudonimo a una data persona; l’altro, ritenuto «referente» non figura in alcun documento ufficiale afferente la Nave.

 

mecarelli979

Paola Mecarelli, ex assessore all’Urbanistica del comune di Salsomaggiore. 

 

Salsomaggiore T., 08/10/2009

raccomandata a.r. 

Redigo la presente a nome e nell’interesse della Dott.ssa Paola Mecarelli res. in Salsomaggiore Via U. La Malfa 8/b. Sul sito “Nave Corsara” del quale ella risulta referenre, in più occasioni e da ultimo in epoca prossima al 29 agosto 2009, sono stati pubblicati, a firma Doctorenry, interventi contenenti affermazioni ed apprezzamenti inveritieri ed offensivi nei confronti della mia assistita. In particolare, tra l’altro, le si imputava, nella sua qualità di ex assessore all’Urbanistica del Comune di Salsomaggiore, di essere responsabile «della decollinizzazione di Salsomaggiore». Queste accuse, a maggior ragione in quanto false -non essendo stato adottato alcuno strumento urbanistico incidente sull’area periurbana e/o collinare vigente l’assessorato della Dott.ssa Mecarelli- ledono pesantemente l’onore ed il decoro della stessa. Devo quindi invitarla a dare pubblicazione sul sito “Nave Corsara” di questa mia, rettificando altresì le informazioni distorte in precedenza divulgate. In difetto, decorsi venti giorni dalla data di ricezione della presente dovrò tutelare la mia assistita in sede giudiziale.

Distintamente

Avv. Francesco Mergoni 

Risponde Doctorenry. Personalmente non ho la minima esitazione a dare il via libera alla pubblicazione di questa smentita su Nave Corsara non dico nel termine dei venti giorni concessimi per evitare grane giudiziarie ma anzi nel termine di venti ore.

Infatti da dilettante allo sbaraglio di questo tipo di «giornalismo locale» non ho la pretesa di scimmmiottare i giornalisti veri conducendo inchieste con consultazione di documenti che mettano al sicuro dal rischio di querele.

Mi affido per lo più alla memoria, alla mia collezione di articoli della Gazzetta di Parma (ove difficilmente compaiono perentorie richieste di smentita) ed a quanto osservo con i miei occhi.

Sono quindi disponibilissimo a smentire ogni eventuale informazione distorta in precedenza divulgata oltre naturalmente all’accusa da me rivolta  alla dott. ssa Mecarelli di essere responsabile della «decollinizzazione di Salsomaggiore».

Basta solo farmelo sapere.

Certo avrei preferito che invece di una raccomandata da parte di un legale ci fosse stata una richiesta diretta di smentita da parte dell’interessata, visto che il diritto di parola o meglio di scrittura, non mi pare le sia mai stato negato dalla Nave. Ma tant’è.

Resta la constatazione che la «decollinizzazione di Salsomaggiore» è purtroppo avvenuta ed è sotto gli occhi di tutti, seppure a seguito di atti urbanistici assunti da altri e non dalla Mecarelli.

Per inciso pure il predecessore della dott.ssa, Villiam Vernazza (prima giunta Grolli) negava sul suo blog di aver firmato piani di intervento «collinari».

Evidentemente le vere responsabilità vanno ricercate ancora più indietro nel tempo. Più a monte.

Mega World News Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz StumbleUpon Weekend Joy

Tag:,

12 Commenti

  • avatar Francesco scrive:

    Magari bisognerebbe cercare all’Archivio Storico o in Palatina, qualche cortigiano dei Farnese o dei Borbone deve avere messo gli occhi sulle colline delle terre del sale….

    Ti piace questo commento? Thumb up 1 Thumb down 0

  • avatar fb scrive:

    Ho incontrato, lungo le strade della mia vita, decollazioni, decolli, decolonizzazioni, décolletés, decoloranti; mai, finora, decollinizzazioni. Non si finisce mai d’imparare! A quando defluminizzazioni, deorografizzazioni, decostierizzazioni e delacustrizzazioni? A parte che da parecchie parti, qui in Italia, sono già iniziate, anzi, sono già a buon punto.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 1

  • avatar fidentino-salsese DOC scrive:

    A rischio di querela.
    Sig.ra Mecarelli, anche tutti noi lettori avremmo preferito una sua diretta risposta, anzichè leggere la lettera del suo avvocato.
    La politica, in questo modo, dimostra sempre più la sua lontananza dal cittadino comune.
    Quel cittadino che dice ciò che pensa, a volte anche sbagliando, ma che DEVE essere comunque ascoltato, capito, corretto ed anche a volte giustificato in quanto è il cittadino – nessuno lo dimentichi – il vero fulcro della politica.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar giuliana scrive:

    Ex assessore Mecarelli,
    strano modo di procedere da parte di chi sta tentando di rifarsi una verginità politica e accreditarsi di nuovo per un futuro ruolo pubblico.
    “Non sono stato io…” è la famosa esclamazione utilizzata a propria discolpa da Burt Simpson, Springfield ( IVa elementare). E noi che fatichiamo a districarci nel complicato e sempre vago mondo della politica, ci saremmo aspettati qualcosa di più consistente e preciso che non lacunose e tardive prese di distanza manifestate addirittura tramite un legale.
    Il vecchio spirito prevaricatore con il quale Lei ha operato nei confronti dei cittadini è tornato prepotentemente a galla e in modo inopportuno, perché sarebbe bastato poco per chiarire quanto da Lei approvato e quanto ha rifiutato di condividere durante il suo mandato.
    Sono convinta che la maggior parte dei salsesi attribuisca a Lei e al sindaco Grolli l’autorizzazione a procedere nella cementificazione di alcune zone dell’immediata periferia. A me risulta che non dovrebbe intercorrere troppo tempo tra l’ottenimento di un’autorizzazione a costruire e la realizzazione dei lavori. Non sembra che siano stati frapposti ostacoli e sembra molto improbabile che siano trascorsi addirittura parecchi anni. Se così non è stato, perché non lo ha scritto di suo pugno e ha spiegato a tutti noi a chi avremmo dovuto risalire per ritrovare i veri responsabili?
    Mettersi, anche solo una volta, dalla parte dei cittadini e non del potere fine a se stesso Le riesce troppo difficile.
    Lasci perdere la politica. Di danni, a Salso, ne ha causati anche troppi e senza allontanarsi troppo dal centro del paese. Ha bisogno che qualcuno Le rinfreschi la memoria?

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Francesco scrive:

    Quoto in tutto e per tutto il fidentino-salsese DOC.
    Mandare lettere dagli avvocati, non è stata una mossa tanto elegante, anzi…..

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Pedro scrive:

    Scusate se mi intrometto e se non tutti saranno felici di queste mie parole; sono un semplice e modesto cittadino di quella che una volta è stata una splendida cittadina termale.
    E’ semplicemente demoralizzante leggere le varie risposte che gli amministratori che si sono succeduti o che tutt’ora permangono a gestire la comunità locale (sto parlando di Salsomaggiore e frazioni) tentano di dare alle domande che vengono loro poste riguardo il modo che hanno avuto o che hanno di operare nello svolgere il mandato per cui si sono candidati nonchè eletti.
    Un ironico complimento glielo si deve se non altro per gli evidenti tentativi da veri acrobati della scrittura che si riscontra nelle loro missive tutti volti nella direzione di svolgere quell’attività che un tempo veniva svolta dagli scaricatori nei porti e più specificatamente quella di “scarica barile”.
    Sembra che tutti ambiscano a venir premiati per aver mostrato la lettera grammaticamente più perfetta, quella che contiene più termini non di uso comune in modo da stupire con effetti speciali il lettore,
    mentre credo che la maggior parte dei lettori gradisca magari una risposta in un italiano più povero magari anche con qualche errore grammaticale ma con risposte più dirette ,sincere ed oneste.
    Purtroppo comincio a credere che sia chiedere troppo.
    Come a livello nazionale anche in quello locale tutta la discussione è volta a screditare l’antagonista politico.
    Che egli abbia torto o ragione , dica cose sensate o meno , sono dettagli marginali che non debbono influire nell’azione di contrasto da svolgere per screditarlo.
    Questi amministratori non sanno che agli occhi degli onesti cittadini ne guadagnerebbero in tema di rispetto e fiducia se dimostrassero che non sono al loro posto solo per criticare quello che propone il loro
    avversario di turno magari approvando quando vengono dette cose sensate senza guardare da che pulpito vengono dette.
    Ed intanto si prosegue nell’azione di stravolgere l’aspetto ambientale e paesaggistico della nostra cittadina nonchè delle sue colline deformandole con tonnellate di cemento nel falso nome del benessere dell’economia locale. Sì, certamente finora ne ha beneficiato l’economia, ma solo quella dei vari professionisti del settore edile locale; magari è anche per questo che nelle varie liste elettorali si offrono come candidati sempre più geometri, architetti, ingegneri ecc. ed in numero più esiguo i rappresentanti di altre attività (per esempio professori, maestri, agricoltori, dottori, ecc.).

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar fidentino-salsese DOC scrive:

    Comunque…anche il territorio si ribella.
    Proprio di fianco a quella casa dalla forma incomprensibile che viene ritratta nella foto piu’ in alto, un bellissimo smottamento ha fatto scendere a valle diversi metri cubi di terra durante le pioggie di qualche mese fa.

    Segno tangibile di qualche inopportunità progettuale.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar elena scrive:

    VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT

    Vorrei solo rammentare a tutti che stiamo parlando di opere che per essere realizzate hanno bisogno obbligatoriamente di delibere…..le quali per la legge Bassanini sono, o almeno dovrebbero essere, accessibili a tutti. Perciò anzichè continuare a chiacchierare, etichettare, accusare, far lo scaricabarile , dissociarsi etc etc etc cominciamo a documentarci e a produrre fatti. Qualcuno ha classificato delle aree che non avrebbero dovuto essere destinate ad edificazione, ma quel qualcuno ha posto la propria firma in calce a dei documenti che si chiamavano prima PRG poi PSC ma anche POC, VARIANTE etc: un sindaco, un assessore, una giunta o più di uno. Chi ha firmato era ed è consapevole di essere responsabile di ciò che ha approvato. Sarebbe interessante recuperare ora i documenti e gli atti per porre fine una volta per tutte a tante chiacchiere. Ci sono volontari disponibili a collaborare prima nella ricerca e poi per comprendere planimetrie, disegni e linguaggi non propriamente chiari ai non addetti ai lavori?

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Joseph scrive:

    Da Assessore all’Urbanistica, non credo che abbia fatto calzini o gobelin, quindi ha partecipato, senza dissociarsi, a quanto la Sua Giunta ha approvato. La stessa giunta che politicamente ha affossato Salsomaggiore a cominciare dal 1969 (manifestazione anti Miss Italia), quando alcuni hanno preso a “cubetti” la manifestazione. Come premio, uno di quelli è diventato perfino Assessore ai Lavori Pubblici (quello che ha asfaltato le strette strade dei Castellani di Tabiano) e noto vice di una NOTA COOPERATIVA che molto ha operato ed opera anche a Salsomaggiore. Se uno fa l’Assessore non ha partecipato? Era forse assente? Mah , io non ci credo. Potrebbe , forse elencare ciò che hanno realizzato durante il Suo mandato. Poi giudicheremo. Grazie Assessora.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Joseph scrive:

    A scusate, dimenticavo di chiedere: cosa lega quei tre fabbricati che si vedono nella foto. Mi sapete spiegare quale è il filo contuddore e la tematica univoca progettuale? Grazie perchè , io proprio non ci arrivo!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Ambrogio scrive:

    Li lega la casualità urbanistica. L’architettura mostra invece tre passaggi di stile: volumetrico hollyvoodiano, indeciso e outletiano. Gli interni non si vedono, ma le vasche dell’idromassaggio sono identiche.

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

  • avatar Francesco scrive:

    Lunga vita a Joseph, personaggio dalla proverbiale memoria!

    Ti piace questo commento? Thumb up 0 Thumb down 0

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Copyright © 2007-2012 Nave Corsara All rights reserved.
Desk Mess Mirrored v1.8.1 theme from BuyNowShop.com.