Vamos a cantar compañeros

Una Woodstock socialista e pacifista all’Avana. Mezzo milione di cubani hanno assistito al secondo concerto per la «pace senza frontiere». Il primo era stato organizzato nel 2008 al confine tra Venezuela a Colombia.
Un gigantesco concerto intitolato «Pace senza frontiere» si è svolto domenica 20 settembre in piazza della Rivoluzione all’Avana, Cuba. Juanes, Miguel Bosé, Jovanotti e altri cantanti latini hanno accettato l’invito scatenando l’entusiasmo della folla. Negli Stati Uniti, esiliati politici hanno manifestato contro il raduno musicale bollandolo come un’iniziativa politica.

Re Juanes. Il cantante colombiano Juanes è stato la principale attrazione musicale dello show trasmesso in diretta dalla televisione cubana.

Attore e cantante. L’italo-spagnolo Miguel Bosé, scomparso dalla scena musicale italiana, è ricomparso nella capitale dell’Isla Grande.

L’ambasciatore d’Italia. È da tempo che il nostro Lorenzo Jovanotti Cherubini si dedica a ritmi latini in cui inneggia anche a Che Guevara.

Un mito intramontabile. E Guevara, l’icona della rivoluzione, era presente sulle bandiere, sulle magliette, nello spirito dei ragazzi che esultavano.

Colpo di caldo. Una spettatrice, vittima di un leggero malessere, viene soccorsa dal servizio d’ordine.

La protesta. Cubani in esilio a Miami manifestano contro il concerto dell’Avana.












