La casette del golf di Contignaco si faranno, ma non si sa come né quante

Pubblicato da Redazione il 19 settembre 2009 in Ambiente, Salsomaggiore, Speculazione edilizia, Urbanistica |

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«Dovesse stufarsi dei green delle Hawaii, qui è sempre il benvenuto», pare abbia detto il sindaco Tedeschi. Per aggiungere subito dopo: «Oppure potrei andare io da lui». Le diplomazie e gli assessorati dei due Paesi stanno lavorando su entrambe le ipotesi. 

di Doctorenry e anonimo collaboratore

Un prezioso quanto gentile neo collaboratore del mio blog, di cui nemmeno sotto tortura farò mai il nome per non esporlo al pubblico ludibrio, si è  prestato ad assistere in mia vece, essendo il sottoscritto impossibilitato a partecipare per impegni precedentemente assunti, alla serata di presentazione del progetto di rilancio del campo da golf, tenutasi presso la canonica di don Renato Santi a Contignaco.

Eccovi, grazie a lui, il fedele resoconto della serata.

Giovedì 17 settembre, appena dopo le 21, si è tenuta nella canonica della chiesa di San Giovanni in Contignaco la riunione tra l’amministrazione comunale e i cittadini della comunità locale per discutere del progetto relativo al campo da golf. Ad ospitare la serata il padrone di casa, il parroco di San Giovanni don Renato Santi. Presenti per il comune il sindaco Massimo Tedeschi, l’assessore all’Urbanistica Maria Pia Bariggi, l’ingegnere capo dell’ufficio tecnico Rossano Varazzani, l’assessore Tiziano Tanzi, i neo assessori Maria Pia Bersellini e Matteo Orlandi, il consigliere Francesco Zanaga. A rappresentare l’opposizione il consigliere del Pdl Tarcisio Malvisi.
L’incontro, durato circa due ore, ha visto presenti anche alcuni rappresentanti del comitato Bellalavalle, nato alcuni mesi fa per la difesa e la salvaguardia della valle di Contignaco e guidato dal combattivo Marco Del Freo, ieri sera assente per impegni all’estero.
La riunione è stata aperta dall’intervento del sindaco, che ha illustrato i punti generali del progetto per il golf, da lui definito «di urbanizzazione e di riqualificazione» di quell’area, «un intervento per lo sviluppo», imprescindibile perché orientato al rilancio di tutto l’impianto sportivo, con lo scopo primario di attrarre nuova e diversa clientela. Il sindaco pensa a un punto di eccellenza, una sorta di qualificazione necessaria senza la quale quell’area sarebbe destinata al fallimento, «un punto imprescindibile per iniziare il percorso di rinascita di Salso e per portare al suo interno un nuovo tipo di turismo». E ancora: «Un rilancio mirato ad incrementare il valore di tutta quell’area». L’assessore Maria Pia Bariggi, intervenuta di seguito, ha esposto quella che lei definisce «la totale compatibilità ambientale del progetto affidato nella costruzione e nella gestione al soggetto privato Conopri, che dovrà inserire il suo lavoro di costruzione in un percorso di compatibilità imprescindibile, che passa dallo stile delle abitazioni che verranno realizzate e arriva al rispetto della flora esistente in tutta l’area».

L’assessore ha negato tassativamente l’attendibilità delle immagini apparse in Internet su diversi siti che disegnano le case del golf: «Quelle immagini sono totalmente fuorvianti», ha assicurato. Qualcuno ha chiesto in cosa l’intento del comune si diversifica da quello del comitato. «I due intenti», ha risposto la professoressa Bariggi, «sono totalmente complementari, per il risultato a cui siamo arrivati un po’ di tempo fa grazie ad una delle nostre riunioni presso l’abitazione di Del Freo».
Il terzo intervento è stato quello dell’ingegnere capo Rossano Varazzani che, avvalendosi di immagini proiettate, ha spiegato più tecnicamente il lavoro che si realizzerà, definito da lui graduale e per fasi successive. «Oggi alla luce della recente delibera della Provincia del luglio scorso le abitazioni da realizzare non superano le ottantotto unità, a cui si dovranno aggiungere le tre abitazioni già esistenti, una volta di natura agricola, oggi da recuperare nella prima fase dell’intervento. Esso comprenderà complessivamente 6400 metri quadrati, tutti di natura turistico–ricettiva. Una convenzione col soggetto privato destinata a durare fino al 2070 che darà a lui la proprietà del terreno e che ha fruttato alle casse comunali una cifra complessiva di 1 milione 700 mila euro, a cui vanno aggiunti 819 mila euro in opere pubbliche per l’area». L’ingegnere ha inoltre sostenuto che quello che oggi è stato stabilito era già stato previsto dal Psc del 2003 e dal Rue del 2005 che già si erano occupati della questione Golf.
Qualcuno dei residenti ha chiesto quale sarà il numero preciso delle case che saranno costruite, a tutt’oggi ancora incerto, perché dipendente soprattutto dalle domande del mercato.

Il sindaco ha confermato. «C’è incertezza su questo, ma quello che più mi preme oggi è che il soggetto non scappi perché altrimenti si aprirebbe un problema ancor più grave per noi». Il consigliere d’opposizione Tarcisio Malvisi ha chiesto informazioni sulla natura della Società Conopri, costituita ad hoc per la questione del Golf, che «si diceva avesse un capitale sociale non superiore ai 15 mila euro: è attendibile? C’è da fidarsi?”. A Malvisi ha risposto il sindaco Tedeschi, che ha detto  «di non mettere oggi, allo stato degli atti, la mano sul fuoco relativamente a tale questione». E ha cercato di fare dell’ironia: «Non abbiamo i servizi segreti che ci permettono di avere informazioni che anche altri non hanno. Manterremo alta l’attenzione, tenendo presente le istanze di tutti».
Qualcuno ha anche sottolineato come la delibera della Provincia sia andata in senso «limitativo» rispetto a quello che era il progetto originale. La Provincia ha diminuito il numero delle abitazioni, ha posto limiti più elevati dal punto di vista territoriale. «La discussione e l’iter del progetto è ancora in corso», ha risposto il sindaco, «siamo ancora in fase di interlocuzione sia con gli altri organi istituzionali sia col soggetto privato, cosa che porterà ad almeno ancora due passaggi del progetto in consiglio comunale».
Dopo circa due ore la riunione si è chiusa, con l’impegno a rivedersi quando il progetto sarà meglio definito.
Il progetto ha preso il via, ma nulla sembra ancora concluso.

Per testare l’affidabilità del neocollaboratore, cui in ogni caso vanno tutti i miei ringraziamenti per la puntuale cronaca dell’evento, avevo infiltrato pure altri osservatori di entrambi i sessi che avevano avuto l’incarico di riportarmi qualche nota di colore.
Una volta verificata l’esattezza della cronaca di cui sopra i miei 007 mi hanno fatto sapere quanto segue.
a. Il sindaco, dopo l’introduzione, pareva disinteressato agli interventi dei suoi collaboratori. Il maligno di turno sostiene che pareva appisolato. Altri lo riferiscono immerso nei pensieri provocatigli dal finto rimpasto.Un collaboratore particolarmente maligno sostiene che sveglissimo non la ha mai visto!
b. Le collaboratrici di sesso femminile mi hanno fatto sapere che il sindaco accanto alla consueta aria di superiorità pareva comunicare anche un atteggiamento di leggero sfottimento. Cosa che l’autore della corrispondenza nega per altro recisamente.
c. Il dirigente tecnico comunale che affiancava i politici, non ha suscitato grandi simpatie. Gli si è attribuita un’aura di… censura… censura ( a scanso di ritorsioni) che sarebbe stata giudicata non adeguata al suo stipendio lordo di oltre 122 mila euro, come da notizia sul sito web del comune.
Da parte nostra, riteniamo di aver fatto il nostro dovere di cronisti, sia pur per interposta persona. 


golf_obama

 

Nonostante Barack Obama avesse raccomandato discrezione (vedi foto), tutta Salso ne parla. Lo stesso Giuseppe Franchi sarebbe disposto a rinunciare a un’edizione del festival delle colonne sonore pur di accogliere il presidente. 

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10 Commenti

  • avatar marco del freo scrive:

    Come sempre, qualche dato.
    L’amico Varazzani (non lo dico per scherzo: ci accumuna una lunga storia di Tex e un amore per le grandi praterie) ha parlato, se stiamo a quanto scritto sopra, di 6400 metri quadrati. Negli accordi Conopri di fine anno scorso, se non vado errato, si leggeva di un totale di 6711,63 metri quadri per 98 alloggi (altri 450 metri per 3 alloggi in “Proprietà diversa da Conopri…”; interessante, tra l’altro, come in questa espressione fosse già data per certa la vendita: è stato per caso già venduto il tutto e si sta sperando che nessuno si faccia sotto con qualche richiesta entro qualche termine legale?)
    L’intervento della Provincia avrebbe quindi portato a una diminuzione di poco più di 300 metri quadri?
    E nel conto ci sono anche i 1800 metri quadrati per “attrezzature golfistiche”, i 950 per “spazi collettivi”, i 450 per “area benessere”?
    Fermo restando che anche 6400 metri quadrati sono già di per sè una mappazza di cemento da quasi 20 mila metri cubi (immaginate una casa alta dieci metri, profonda dieci e lunga 200), questi altri 3200 in totale sono nel conto o no?
    Una notarella stilistica per finire: per caso le costruzioni avranno lo stesso approccio sistemico di quelle del complesso La Cigoena in Spagna, o di quelle del complesso Le Castel in Francia?
    Così, tanto per dire…

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  • avatar marco del freo scrive:

    Piccola precisazione, dovuta. Lo scorso 21 settembre l’assessore Bariggi insieme all’amico ingegner Varazzani è venuta a casa mia. L’assessore mi aveva chiamato un paio di giorni prima, chiedendomi (prima dell’amministrazione a farlo e per la prima volta) di aver un’idea di ciò che Biblioteca del Viaggiatore e Bellalavalle pensavano della Valle e del golf. Entrambi, con un ottimo gelato, sono venuti il pomeriggio del 21 agosto, alle 14,30, puntuali. Io ho offerto al solito la piena disponibilità di accesso a lavori fatti, documenti, futuri studi. Di niente di tutto ciò è stata richiesta la visione.
    Io sono stato molto chiaro riguardo ciò che pensiamo circa l’improponibile cementificazione dell’unico grande parco pubblico attualmente adibito a percorso golfistico, parco che secondo noi pubblico deve rimanere.
    Certo di essere stato ben compreso dai due ospiti anche grazie ad alcune “pezze di appoggio” riportate a sostegno della nostra tesi, devo quindi dubitare che l’assessore Bariggi abbia davvero dichiarato quanto nel pezzo citato tra virgolette al mio e nostro riguardo. Se così invece fosse, il gelato era buono lo stesso.
    PS L’indirizzo cui trovare le immagini mi è stato fornito a suo tempo dal Consigliere Orlandi e, almeno fino a ieri mattina, quelle sono le unità abitative offerte in vendita, come ho detto ai miei ospiti anche il 21: http://www.salsomaggioregolf.com/en/-location_c : nonostante le numerose pubblicazioni sui giornali di queste immagini mai c’è stata smentita.
    PPSS Riguardo alla Conopri e a tutto ciò che concerne la stessa e quanti a essa collegati, non occorrono servizi segreti ma buona volontà, interesse per il bene pubblico e il buon senso, e, infine, pochi euro per le visure, in Italia e all’estero.
    PPPSSS Mi colpisce poi che in occasione di una pubblica riunione avvenuta subito dopo la strage a danno dei nostri militari a Kabul, pare che nessuno, e nessuna autorità in particolare, abbia pensato di ricordarli. Mi colpisce, ma non mi stupisce, purtroppo.

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  • avatar Costantino V scrive:

    Per costruire una casa serve del terreno. Terreno che in parte sarà occupato dalla casa e in parte sarà giardino e altre pertinenze. Quindi un lotto edificabile sarà sempre più ampio (diciamo 3 volte) delle dimensioni della casa che verrà costruita e nel libero mercato costa tutto uguale.
    Il comune di Salso valuta in circa 100.000 € il suo valore, necessari per costruire una casa di medie dimensioni. Facciamo pure che a Contignaco ne valga 70.000. 98 case per 70.000 fa circa 6 milioni e 800.000 €.
    Come si può affermare che il Comune ha fatto un affare, quando vende il terreno a 265 € il metro quadrato? Il resto lo regala ?

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  • avatar Valligiano invelenito scrive:

    Dopo lo sciagurato patto della crostata, stipulato in casa Letta tra dalemiani e berlusconiani, abbiamo oggi l’inciucio del gelato tra i Robin Hood della valle e il perfido sceriffo di Nottingham che ha mandato sul posto la strega di Biancaneve? Se dobbiamo morire infilzati dalle frecce degli opposti arcieri, diteci almeno di che gusto era? Mille frutti ce n’è per tutti o mela avvelenata? Un valligiano invelenito

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  • avatar Siegfried scrive:

    Non regala nulla il sindaco, la Conopri di chi è?
    Dei soliti compagni di merende ovvio!

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  • avatar valligiana doc scrive:

    Una piccola precisazione. la professoressa Bariggi ha spiegato che “i due intenti quello dell’amministrazione e quello dell’associzione sono complementari, ma sarebbe bene vi fosse una convergenza. Istituzionalmente non siamo stati informati sulle azioni dell’associzione e ne abbiamo preso atto privatamente un giorno a casa della signora” indicando la moglie di Marco. La stessa Bariggi ha inoltre sottolineato l’interesse e l’attenzione dell’amministrazione nei confronti della valorizzazione delle antiche colture della vallata.
    Interessante è invece quanto ribadisce l’amministrazione e ciò è diverso da quello che dicono gli amici di Bellalavalle. Gli abitanti della residenza municipale sostengono che la Fig (federazione italiana golf) in una lettera ufficiale sostiene il progetto di costruzione e smentisce di aver mai detto il contrario. Agli amici di Bellalavalle pare il contrario visto che esponenti Fig parteciparono ad una delle riunioni organizzate. Come la mettiamo? qualcuno illumini le nostre povere e confuse menti….

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  • avatar marco del freo scrive:

    Lontano, ma vicino e quando posso disponibile a fornire i soliti dati.
    Dopo aver incontrato l’estate scorsa il signor Jacob Cornelis Priem nella sede del Golf Club per avere notizie dirette sui suoi progetti e incuriosito dalle sue parole, ho cominciato a interessarmi del caso relativo al più grande parco di proprietà comunale di Salsomaggiore al momento in concessione alla Conopri, con atto del dicembre del 2006, vado a memoria, scusate.
    Tra le prime cose fatte, ho interessato la Federazione Italiana Golf. Nel proseguio del rapporto sono stato indirizzato al dottor Alessandro De Luca, tecnico federale interessato a questioni relative ai campi. Con lui e altri rappresentanti federali e no ho approfondito il tema dell’edificazione nei percorsi di golf, ricevendo una gran messe di informazioni e dati fornitimi in maniera assolutamente ufficiale e nota ai massimi livelli della Federazione, a Roma e in Emilia Romagna. In particolare De Luca chiese che, per poter avere un intervento ufficiale della Federazione stessa sui temi generali e specifici dell’edificabilità in percorsi di golf, ci fosse una richiesta ufficiale da parte di un rappresentante pubblico. Conoscendo da anni Paola Mecarelli, allora consigliere provinciale, chiesi a lei di inoltrare richiesta e di essere presente all’eventuale incontro in Contignaco. La Federazione acconsentì e De Luca venne in Valle il 17 dicembre 2008, non da solo, a conoscere di persona ciò di cui si stava parlando, fornendo il parere scritto che Repubblica ha pubblicato.
    La posizione estremamente corretta e lungimirante della Federazione si sposa assolutamente con quella della Biblioteca e mia personale: lo sport del golf non ha nulla a che vedere con l’edilizia e la Federazione nulla ha da dire in proposito se non per quanto concerne l’omologazione del campo qualora interventi edilizi ne modificassero la struttura e sempre e solo dopo un’attenta valutazione tecnica, sportiva e ambientale del campo stesso. Il parere espresso in
    Su richiesta della Biblioteca e visto l’interesse dei valligiani in proposito, la Federazione ha inviato il dottor De Luca a partecipare al primo incontro pubblico di Bellalavalle, il 24 gennaio di quest’anno: il titolo della sua relazione era “Il golf come struttura sociale, un ipotesi”. All’incontro avrebbe dovuto partecipare anche il presidente regionale, dottor Lombardini, ma l’inclemenza del tempo gli impedì di essere presente: se ben ricordo era presente per la FIG regionale il dottor Paolo Dioisy.
    Questo è quanto e credo sarebbe ora di smetterla di tirare in ballo la FIG per quanto riguarda i progetti di edificazione all’interno del più grande parco di Salsomaggiore al momento di proprietà comunale (spero sia ancora così): il golf c’entra come i cavoli a merenda, sicuramente a qualcuno piaceranno, ma questo è un problema loro. Il dato di realtà è che il golf di Salsomaggiore ha visto una società sportiva scomparire l’anno scorso (di nuovo, su Repubblica Parma il link all’atto, pubblico, relativo) e un’altra andare in liquidazione con una perdita assai superiore al valore di impianti e terreni ipotizzato dalla perizia di cui ho riferito in altro post. Questo dopo oltre tre lustri di attività: nella stessa perizia l’ingegner Tedeschi di Parma valuta così la situazione operativa del campo “…n.b. dall’inizio dell’attività la gestione della struttura è in perdita, da qui la necessità di trovare nuove soluzioni per invertire la tendenza…”
    Viene da chiedersi se sia una nuova soluzione fare quello che parrebbe essere il progetto attuale dell’amministrazione, vendere a Conopri, società che tra l’altro ha al momento “subconcesso” la gestione sportiva a un ente nuovo, ma antico nelle persone.
    Ma, ancora, in tutto questo la Federazione, come espresso a chiare lettere anche nella missiva riportata nel sito del club golfistico, quello in italiano, con l’edilizia niente vuole avere a che fare.
    Io, poi, per fortuna, ho fatto sport agonistico a livello internazionale: mai mi sognerei di confondere la pratica di uno sport con quella dell’edilizia.

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  • avatar giuliana scrive:

    Carissimi Marco e Doctorenry, solo chi ama la propria terra non sarà mai disposto ad accettare che su di essa si possa fare della vergognosa speculazione. Non sarà mai disposto a venderla nè tantomeno a svenderla in quanto tesoro prezioso e irriproducibile. L’ingegnere sarà amico di Marco da vecchia data, ma non è mai stato amico nè di Salso, nè del suo territorio. Un amico lo si rispetta. Noi salsesi, dall’ufficio tecnico e dall’amministrazione, abbiamo avuto di tutto, tranne che rispetto. Guardate il paese e le colline che lo circondano e poi chiedetevi se davvero, in cuor vostro, eravate convinti che il lupo potesse perdere il vizio oltre che il pelo. Ogni volta che l’amministrazione ha deciso una “riqualificazione” segue la stessa collaudata procedura: organizza un incontro con i cittadini i quali si illudono, ogni volta, che il loro parere possa influire ed eventualmente modificare il progetto che viene sottoposto alla loro attenzione. L’incontro preliminare avvenuto con Marco lo interpreto come una verifica di quali strumenti fossero a disposizione dell’associazione per poter ostacolare i loro piani. Non dimenticate MAI le parole di Grolli e della Mecarelli – e Varazzani- in occasione della presentazione del progetto di via Milano rivolte all’avv. Montuschi che aveva osato criticare e protestare: “L’ora delle chiacchiere è finito. Ora passiamo ai fatti.”
    La via Milano è sotto gli occhi di tutti.
    Non mi pare che la musica sia cambiata.

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  • avatar fb scrive:

    Voglio sperare che, all’incontro prossimo venturo sull’argomento di cui sopra, sia presente, come interprete simultanea delle particolari modalità espositive, scritte e parlate, della dott.ssa prof.ssa M. P. Bariggi, anche la musicologa dott.ssa Paola Mecarelli, la quale pure usa ed abusa di un cripto-linguaggio infiorato ed infarcito di neologismi, riservato ad èlites di intellettualoidi di nicchia schifiltosa, alla Umberto Eco&Co. del Gruppo 63.Un intervento provvidenziale del genere farà sì che anche il volgo sperduto e plebeo che nome non ha, ma che abita nella zona delle future villette, parvae sed aptae mihi, possa comprendere fino in fondo gli eventuali interventi dell’assessore all’Urbanistica nel suo personalissimo paraitaliano che contraddistingue di una nota aristocratica, ma lessicalmente classista, le dissertazioni oratorie o redazionali della dark-lady di nero vestita. Che la Forza sia con te, M. P.Dart Fener, con simpatia, dal tuo collega Obi-Wan Kenobi!

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  • avatar marco del freo scrive:

    Forse, cara Giuliana, cominciano a cambiare gli ascoltatori, che, magari, sanno suonare (e ascoltare) meglio di chi è in scena al momento…

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