Il treno 20400 che da Parma va a Milano alle 8,06

Ma come faranno a dire, guarda quello lì è il treno che arriva dalle terre del culatello, dalla città del Parmigianino, di Alberto Bevilacqua, del Teatro Regio, di Giuseppe Verdi, di Arturo Toscanini, del prosciutto con la corona? A volte ci sono degli stranieri che lo aspettano, lo guardano, guardano il biglietto che tengono in mano e poi lo lasciano andare via da solo. Scuotendo la testa. Penseranno di avere sognato? Sono giapponesi, francesi, inglesi, tedeschi, sono l’Europa e il resto del mondo. Se salissero, vedrebbero anche di peggio. Siamo loro grati di averci risparmiato altri sguardi di compatimento su questa vergogna nazionale.














