Riuscirà Massimo Tedeschi a fare tombola?

Massimo Tedeschi, sindaco di Salsomaggiore. Alle sue spalle, Maria Pia Bersellini, presidente del consiglio comunale, assessore designato in attesa di nomina ufficiale.
Agnostico, pragmatico, deciso al tutto per tutto pur di salvare la sua città adottiva, Massimo Tedeschi ci manda un segnale forte e chiaro: non sono di destra né di sinistra. Ricevuto, ma era da un po’ che lo sapevamo. Fin dal giorno in cui fece il suo maldestro ingresso in politica (a metà dei Settanta) sbagliando uscio. Confuse due strade di Fidenza a convergenza parallela: anziché in via Bacchini, dov’era la sede della Dc, s’infilò in via XX Settembre, dov’era la sede del Pci, iscrivendosi al partito sbagliato. Cosa fatta capo ha, si disse stringendo tra le mani la tessera, prezioso ticket d’accesso a una strepitosa carriera.
A dimostrazione di quanto sia politicamente disinvolto, gira la voce che stia per assumere in giunta l’ex socialista Vittorio Cupola, assessore con trascorsi sia in amministrazioni di destra sia di sinistra, un capo d’abbigliamento buono per tutte le stagioni, e la signora Barbara Peveri della Rocca (BPdR) esponente del circolo La Destra-Le Terre del Sale, già camerata (si potrà ancora dire?) di quel Paolo Mario Calza che Tedeschi promosse or non è molto suo ambasciatore in Ucraina.
Che cos’è la destra, che cos’è la sinistra? È di moda chiedersi oggi canticchiando Gaber. A noi non va di cantare. Ci si stringe il cuore. Non tanto per la nostalgia di bandiere ormai talmente stinte da poterci scrivere sopra di tutto, persino viva la pattona, quanto per la pochezza politica di questi signori double face che al posto delle idee hanno il sacchetto dei numeri della tombola.
E sia chiaro che non alludo ai vari Cupola, BPdR, Orlandi, Bersellini eccetera la cui unica colpa è quella di fare i numeri nel sacchetto, ma al signore che li estrae. Il quale, spavaldo e incurante di chi si ribella al gioco, continua a tirarli su.
C’è grossa attesa per il 47, «’o muorto che parla» nella simbologia della Smorfia napoletana.
Chiediamo conferma dei sunnominati pettegolezzi giornalistici al nostro vispo corrispondente da Salsomaggiore. «La notizia mi sembra tanto inverosimile che aspetterei a scriverne» ci telegrafa Doctorenry. Inverosimile? Ma allora è fantapolitica, il nostro genere preferito, più vero del vero. Wow! Sei troppo prudente, Doctor.
Corre voce che piccoli malavitosi locali abbiano organizzato un giro di scommesse clandestine sui nomi dei nuovi assessori. Nessuna puntata su BPdR. Ti risulta, Doc?
Tag:Barbara Peveri della Rocca, Massimo Tedeschi, Paolo Mario Calza, Rimpasto giunta Salsomaggiore, Vittorio Cupola
SOTTO TIRO

CREDENZE POPOLARI
Nei centri commerciali,
i consumatori credono
di risparmiare.
In democrazia, gli elettori credono di contare.
QUELLO CHE NON HA GIULIANO
«Può darsi che Saviano sia banale e scriva male, ma se non piace
a Giuliano Ferrara qualcosa
di buono ce l’avrà». (Lia Celi)
SIRENE E CENTAURE NELLA GIUNTA BERNAZZOLI
«Giunta con metà donne», titola la Gazzetta di Parma, per significare che Bernazzoli vuole riservare il 50 per cento del suo esecutivo alle assessore. Ma detto così sembra che voglia amministratrici metà carne e metà pesce, metà umane e metà giumente. Strafalcione o lapsus?
MONTI LEI
Vista la situazione, è normale che la rabbia Monti. (Mario Mantovani)
ULTIMA CHIAMATA PER I PARTITITemo che i partiti italiani non abbiano capito il senso e lo scopo della formula adottata dal presidente della Repubblica dopo le dimissioni del governo Berlusconi. Mario Monti e i suoi tecnici avrebbero dovuto restaurare la credibilità finanziaria dell'Italia, riformare il mercato del lavoro, creare le condizioni per una economia più libera e competitiva. I partiti avrebbero dovuto assecondare il governo ma dedicarsi contemporaneamente ad altri compiti che non possono essere, in una democrazia, «tecnici». Avrebbero dovuto modificare la legge elettorale, ridurre il numero dei parlamentari, rompere l'incantesimo del bicameralismo perfetto, dare a se stessi uno statuto giuridico corrispondente alle loro responsabilità, dare al Paese un esempio di rigore finanziario riducendo drasticamente il denaro pubblico di cui si sono spensieratamente serviti dopo un referendum che diceva chiaramente quale fosse, a questo proposito, il pensiero del Paese. Ebbene, nulla di ciò che avevamo il diritto di attenderci in materia di riforme istituzionali è stato fatto. È questa una delle ragioni del malumore del Paese, che soffre la crisi e sopporta il peso delle tasse, e del successo di Grillo. Se i partiti vogliono rimediare, il tempo stringe e la porta attraverso la quale dovranno passare per avviare il cantiere delle riforme non resterà aperta più di tre o quattro settimane. Una riforma costituzionale richiede, infatti, una doppia lettura fra Camera e Senato e mancano dieci mesi alla fine della legislatura. Se non ne approfitteranno, il prossimo voto sarà peggio dell'ultimo. (Sergio Romano, Corriere della Sera, 10 maggio 2012)
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Pare che la diano a seimila. Punti 1 euro e ne vinci 6000.
Sperema ben!
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A questo punto si stanno avverando TUTTE, e dico TUTTE, le mie più tristi supposizioni anche espletate a destra e a manca.
Pensate al peggio, se ci riuscite, e da quel punto partirà la situazione politica a Salso.
Sembra che solo quelli che dichiarano di avere almeno tre nomi possano essere menzionati o considerati.
In altro campo, questa azione diversiva, si potrebbe configurare come “falso scopo”
Traduco: mirare da una parte e, poi, sparare dall’altra.
L’importane sarebbe azzeccare il bersaglio, ma quì, la vedo brutta.
Al Doctorenry: non faccia scommesse, le perderebbe tutte .
PLUTO
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sottolineo una cosa, che mi pare molto chiara: se il sindaco non ha ancora ufficializzato le nomine precedentemente uscite è per l’opposizione di alcune tra le diecimila categorie economiche presenti in città. nel caso contrario la Giunta sarebbe già stata formalizzata.
da quanto sono riuscito ad interpretare tutto sta dipendendo da un tentato accordo con alcuni di loro.
a che pro non lo so…..il metodo probabilmente è corretto, anche se credo non gioverà molto. a nessuno.
il giorno in cui finiranno i personalismi, gli egoismi e i piccoli interessi di bottega sarà per la nostra città un giorno migliore.
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ma la giunta la fa il sindaco o le categorie economiche? il sindaco ascolta le categorie, mi si risponderà, perché è democratico. bene. ma com’è che le ascolta da tanto e non ha ancora concluso? perché le stesse categorie sono divise tra loro? ma allora le categorie sono come i partiti: rissose e inconcludenti. se ho capito bene: mancano una leadership e una linea alla politica salsese così come mancano una leadership e una linea all’economia salsese. dico bene? se è così, la callegari deve affrettarsi ad aprire il sentiero per fontanellato
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La Morte Nera – Black Death – Schwarzer Tod
In assenza di roditori, le pulci, vettori del bacillo della peste, affamate attaccano anche l’uomo e gli altri mammiferi. Il tutto viene aggravato dal fatto che i rifiuti, abbondanti ed a cielo aperto, attraggono i roditori affamati, sia selvatici che domestici.
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Tieni duro Massimo, contro tutto e tutti…
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