Restiamo aperti anche il 15 agosto

SOTTO TIRO

CREDENZE POPOLARI
Nei centri commerciali,
i consumatori credono
di risparmiare.
In democrazia, gli elettori credono di contare.
QUELLO CHE NON HA GIULIANO
«Può darsi che Saviano sia banale e scriva male, ma se non piace
a Giuliano Ferrara qualcosa
di buono ce l’avrà». (Lia Celi)
SIRENE E CENTAURE NELLA GIUNTA BERNAZZOLI
«Giunta con metà donne», titola la Gazzetta di Parma, per significare che Bernazzoli vuole riservare il 50 per cento del suo esecutivo alle assessore. Ma detto così sembra che voglia amministratrici metà carne e metà pesce, metà umane e metà giumente. Strafalcione o lapsus?
MONTI LEI
Vista la situazione, è normale che la rabbia Monti. (Mario Mantovani)
ULTIMA CHIAMATA PER I PARTITITemo che i partiti italiani non abbiano capito il senso e lo scopo della formula adottata dal presidente della Repubblica dopo le dimissioni del governo Berlusconi. Mario Monti e i suoi tecnici avrebbero dovuto restaurare la credibilità finanziaria dell'Italia, riformare il mercato del lavoro, creare le condizioni per una economia più libera e competitiva. I partiti avrebbero dovuto assecondare il governo ma dedicarsi contemporaneamente ad altri compiti che non possono essere, in una democrazia, «tecnici». Avrebbero dovuto modificare la legge elettorale, ridurre il numero dei parlamentari, rompere l'incantesimo del bicameralismo perfetto, dare a se stessi uno statuto giuridico corrispondente alle loro responsabilità, dare al Paese un esempio di rigore finanziario riducendo drasticamente il denaro pubblico di cui si sono spensieratamente serviti dopo un referendum che diceva chiaramente quale fosse, a questo proposito, il pensiero del Paese. Ebbene, nulla di ciò che avevamo il diritto di attenderci in materia di riforme istituzionali è stato fatto. È questa una delle ragioni del malumore del Paese, che soffre la crisi e sopporta il peso delle tasse, e del successo di Grillo. Se i partiti vogliono rimediare, il tempo stringe e la porta attraverso la quale dovranno passare per avviare il cantiere delle riforme non resterà aperta più di tre o quattro settimane. Una riforma costituzionale richiede, infatti, una doppia lettura fra Camera e Senato e mancano dieci mesi alla fine della legislatura. Se non ne approfitteranno, il prossimo voto sarà peggio dell'ultimo. (Sergio Romano, Corriere della Sera, 10 maggio 2012)
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Complimenti e …..Buona Festa..!!!!
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Buon Ferragosto a tutti i presenti ….!!!!!!!!!
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Lotta dura ma senza paura, vien da pensare.
Anche a discapito di un meritato riposo ferragostano.
Buon Ferragosto 2009 a tutti.
Non se ne risentano gli orfani del PCI e, tra loro, i nuovi arrivisti ammantati di moralità berlingueriana.
Non creda il centrodestra che la pensi come loro. Non a loro appartengo.
Sono socialista e fiero di esserlo.
Perchè voi comunisti avete fatto della vostra storia una gruviera.
Tra i vostri buchi scavo.
E ci sono sorprese, succulente.
Perchè tra voi centrodestrorsi ci sono troppi socialisti.
Che devono imparare l’umiltà di iscriversi al PD.
Per rivendicare una dignità offesa e murata viva.
Paolo Sirocchi.
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Paolo anche nei saluti fai emergere la tua anima Anti Pci?
Sarebbe meglio da orgoglioso socialista che scavassi nell gorgonzola ( intesa come puzza) del Psi.
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Sorry dimenticavo …buon ferragosto a tutti Paolo compreso of course.
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Me par Feragùst, la sira, a sum andè a magnèr na pissa e pò dopa a sum andè a la Fera ad Funtanlè; a gh’era un chèlt che von al pudìa crèdar ad vèsar in Congo o sò dadlè! Me a sudèva cme na vàca, a ma vgniva sò di gusòn da la facia, pò dardè, sò par la schèna, fen là in mèsa, davanti e dardè, sò prì galòn. A sera tut bagn! Avrò bivì men so mia quant litar ad tè, limon e persig, slè. A gò da spetèr la fen d’agust pr’ander via da Bùragh, sif cuntent, c’atsè pò dopa par na smàna a sto cito? Admand scusa par i erùr in dialèt, a sum a drè anmò a studièr, a ghè un vecctèn gal ma dà di ripetisiòn, tut i giùran.
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