IL PD VA ALLE ELEZIONI


Un direttivo che dirige fa così

 

 

«Il Comitato Direttivo del PD di Fidenza si è riunito in data 23 febbraio per esaminare la situazione politica locale ed assumere le decisioni ormai necessarie in vista dell’imminente campagna elettorale. È stato dapprima reiterato l’invito al Sindaco Giuseppe Cerri affinché ritiri le proprie dimissioni e porti a termine il mandato ricevuto dagli elettori, forte della sensibilità istituzionale che ne ha da sempre contraddistinto l’operato amministrativo e l’agire politico. Non essendo stato possibile lo svolgimento delle elezioni primarie per l’individuazione della candidatura a sindaco, il Comitato Direttivo ha ritenuto di assumersi la responsabilità di tale decisione e, dopo approfondito dibattito, ha individuato in Paolo Antonini, attuale vicesindaco, la personalità da proporre alle forze politiche di centrosinistra. Il Pd e Paolo Antonini ritengono fondamentale addivenire al più presto ad un accordo programmatico sul futuro di Fidenza. Per quanto riguarda la candidatura a sindaco del centrosinistra il Pd resta disponibile a valutare anche lo strumento delle primarie di coalizione».
Questo è il comunicato che trovate sul sito web del Partito Democratico di Fidenza. È un comunicato importante poiché è il Direttivo che lo esprime. E un Direttivo dirige. E un Direttivo esprime una linea politica. Io ho solo eseguito un copia ed incolla modello Windows XP Home Edition.
Bene. Analizziamone ora la struttura. In estrema sintesi e semplicità, il comunicato è così, secondo me, elaborato:

  1. Riunione (condizione necessaria perché il Direttivo si esprima);
  2. Oggetto della riunione: elezioni amministrative prossime (si sottolinea il ritardo);
  3. Tentato ripescaggio di Giuseppe Cerri;
  4. mancato ripescaggio di cui al punto 3);
  5. mancata possibilità di elezioni primarie (a causa di chi? come? dove? quando? perché?);
  6. indicazione di Paolo Antonini, dato che è intervenuto il punto 5) (indicazione, si dice, piena zeppa di responsabilità ed approfondito dibattito);
  7. fare in fretta il programma programmatico elettorale;
  8. probabili elezioni primarie di coalizione.

La storia cittadina annota di sua sponte, prima e  fino alla data del comunicato (23 febbraio 2009):

  1. metà circa del Direttivo era assente (responsabile ed approfondito dibattito);
  2. sono intervenuti il segretario regionale; la segretaria provinciale e la segretaria cittadina (cioè i dirigenti di massimo livello per una quistione (ß termine usato da Antonio Gramsci) locale);
  3. Giuseppe Cerri si è dimesso (il sindaco, non un Paolo Sirocchi qualunque);
  4. il buco tunnel della Stazione ferroviaria è ancora aperto (contenuto programmatico di almeno due anni);
  5. alcuni tumuli, loculi e bare sono risultati vuoti (contenuto programmatico di almeno 18 mesi);
  6. molte case costruite di fresco ma agibili presentano finestre buie alla sera (contenuto programmatico di almeno 60 mesi);
  7. le torri gemelle della Stazione Ferroviaria sono quasi semideserte od occupate da pregevoli istituti deputati alla difesa del posto di lavoro (contenuto programmatico di almeno 60 mesi);
  8. l’intervento di Franco Bifani sulla gestione della struttura ospedaliera di Vaio dopo ritrovamento di un degente morto (contenuto programmatico italiano e, purtroppo, male nazionale);
  9. assistenza agli anziani bisognosi, la cura della persona, aiuti ai bisognosi (qui non so, spero si sia fatto del bene);
  10. raccolta differenziata dei rifiuti (pare sia stata condotta bene);
  11. aumento dell’occupazione stabile? Numero di nuove imprese con almeno 10 dipendenti? 
  12. vantaggio derivante dall’esistenza dell’Istituto Terre Verdiane? sua necessità?
  13. assunzioni al Comune (tutto corretto? tutto necessario? E le assunzioni del personale vigilante il traffico?)
  14. aumento del turismo? Aumento delle infrastrutture designate ad accogliere nuovi e numerosi turisti (bar, tavole calde/fredde, ritrovi, mostre, concerti, uffici informazioni, festival)?

Soprattutto, gli iscritti al Pd ne sapevano qualcosa? Ne erano consapevoli? Sono stati informati dagli organismi dirigenti?
Quando voterete, votate, votate e votate: qualcuno uscirà vincente. Dopo tutto.


A risentirci
Paolo Sirocchi

 

 

 

Pubblicato il 1 marzo 2009

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