Mercoledì 23 dicembre, in occasione del terremoto, alle 23 circa il mio gatto (Tigre, visibile sulla copertina di www.miau.it ) che si trovava in sala è balzato dalla sedia, sulla quale trovavasi avvolto dalla sua stessa dormienza, e si è recato nell'adiacente corridoio, piazzandosi davanti alla porta e attendendo chi stava per arrivare dalle scale.
Io l’ho seguito aspettandomi l'arrivo di uno dei miei figli. Nel frattempo, passato forse un minuto, non arrivando nessuno sento scricchiolare in zona Tv (in sala), quindi mi giro, vedo una pianta con le foglie tremolanti che sembrano voler spiccare il volo. Arguisco che trattasi di scossa di terremoto, guardo il gatto, lui mi guarda e mi fa meoo. Il significativo messaggio rivoltomi significava: «che è stato?».
Morale: si, il gatto si è accorto prima di me, ma se non si è infilato sotto il letto (come fa col temporale o quando scoppiano botti) significa che non ha percepito il pericolo. Quanto a me, alla mia veneranda età si è trattato solo di una delle tante scosse.
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