LE PENSATE DI MASSIMO TEDESCHI


San Massobrio, aiutaci tu

Il sindaco di Salsomaggiore, Massimo Tedeschi.

 

Il sindaco di Salsomaggiore, ing. in asp. prolung. da diciot. ann. in quant. prestat. all. pubbl. amministraz. prim. com. sindac. di Fidenz. po. com. parlamentar. per limitat. period. ed infin. com. sindac. di Sals., è un genio!
E come quasi tutti i geni è incompreso.
Cercherò di spiegarlo brevemente.
Intuendo di  essere sul viale del tramonto come politico di valenza locale  (ex segretario provinciale Ds, ex presidente dell'Unione delle Terre Verdiane, ex parlamentare del collegio Fidenza-Salso ripresentatosi in scadenza di mandato ma confinato in una posizione di lista che mai avrebbe potuto garantirgli la rielezione), molto in bilico anche nella sua attuale posizione di sindaco della più importante località termale emiliano-romagnola (almeno cinque i componenti della sua maggioranza consigliare che continuano a sostenerlo solo turandosi montanellianamente il naso, più altri due o tre che tergiversano attendendo l'esito delle elezioni provinciali), caduto in disgrazia presso l'emergente ras locale nonché presidente uscente (e se non casca il mondo pure riconfermato) della Provincia di Parma, cosa ti fa?
Si dimette, tanto è ormai in età di pensione, e si dedica alla amata via francigena? Noooooooo!
Ammette di aver esagerato con i suoi onirici progetti di rilancio della nostra cittadina termale, vedi il parco acquatico da 750mila visitatori l'anno e le Terme Tommasini riconvertite in Hotel a ******* (sette stelle)? Ci mancherebbe altro!
Torna sui suoi passi e riconosce di aver esagerato, quando in un periodo di crisi profonda cittadina e internazionale invece di tenere un basso profilo si dota di una lussuosa auto di rappresentanza, di ben due portaborse, di un esperto per i rapporti con l'estero che non conosce una parola di nessuna lingua straniera e che per di più appartiene a un'area a lui politicamente estranea, e amplia a discrezione il budget per i suoi viaggetti all'estero? Dai, dove pensate di essere!
Ma è ovvio.
Ti assume il Massobrio Pietro!
Massobrio who?
Ma Massobrio, no.
Lui, quello solito.
Quello che lo affiancava quando da sindaco cementificava Fidenza stravolgendone il profilo di paesone industrial-agricolo-padano per trasformarla in un'amorfa entità a metà tra Cinisello Balsamo e Agrate Brianza.
Quello che lo ha seguito nell'avventura delle Terre Verdiane venendone nominato direttore generale, senza (forse) averne i titoli.
Almeno stando all'interrogazione che fece in Consiglio Regionale  il consigliere Corradi della Lega Nord.
Sì, proprio lui, recentissimamente  nominato da Massimo Tedeschi consulente del comune di Salsomaggiore per affiancare la dirigenza comunale nella realizzazione di progetti strategici.
Nomina retrodatata al 1° aprile con scadenza al 30 giugno per la modica cifra di 13.600 euro, presumiamo lordi, prolungabile (e ci avremmo scommesso) per un anno. Siamo insomma sui 40.000.
Il tutto perché?
A parte la necessità di integrare il trattamento pensionistico del Massobrio, che presumiamo a stento allineato ai minimi delle pensioni italiane, la motivazione ufficiale suona più o meno così: «Per affiancare la dirigenza del Comune di Salso nella realizzazione dei progetti strategici».
Allora eccola la genialità, dai più incompresa anche se supinamente votata e accettata dalla maggioranza del sindaco Massimo Tedeschi:
ho due dirigenti comunali (ufficio tecnico e area turismo), di loro non mi fido anche perché uno omette di controllare e all'inaugurazione del riqualificato Teatro Nuovo mi cade una controsoffittatura con relativa figuraccia su tutti i media nazionali che seppur controllati dal Berlusca fanno sempre opinione; l'altra,  continua a cantar vittoria mentre arrivi e presenze a Salso sono in continua diminuzione; non posso licenziarli perché... omissis ...
Mo diteme c'aggio a ffa'? Geniale.
Voilà estraggo il coniglio dal cappello a cilindro e ti nomino il Massobrio che in tre mesi, affiancandomi ’sti dirigenti, nonostante provenga da quel nulla che sono le Terre Verdiane, finalmente riuscirà a portare a termini ’sti benedetti progetti strategici sui quali ho basato tutta la mia credibilità e che da tre anni giacciono nel cassetto dei sogni.
E quali sarebbero i progetti strategici?
Ma è chiaro, lo sanno anche i bambini: Miss Italia, Golf, Terme unificate, Parco acquatico, Oasi termale, Wtc, Tommasini.
E, aggiungiamo noi, la Torre  incompiuta di via Dalla Rosa e lo scheletro di cemento di viale Berenini.
Un gioco da ragazzi per una équipe affiatata quale la Tedeschi- Massobrio snc.
Magari, nel frattempo il Massobrio potrebbe pure darci una mano per uscire dal Corpo di Polizia Municipale delle Terre Verdiane del cui spropositato costo, in rapporto ai benefici, sembra essersi accorto anche l'ineffabile signor nostro sindaco come da articolo sulla Gazzetta di Parma del 1°maggio 2009. Purtroppo dopo averlo fortissimamente voluto, anzi imposto.
PS In occasione di un incidente stradale, per fortuna senza vittime, avvenuto in localita Bellaria-cimitero verso le 19 del 1° maggio, a dirigere il traffico erano presenti numero un vigile verdiano e numero due volontari della Protezione civile.
San Massobrio aiutaci tu.

 

. Pubblicato il 14 maggio

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