PIAZZA DELLA LIBERTĄ


Prime donne si contendono
il nome in cartellone

 

Nude look. Non appena avrà tolto il cellphane, l’uomo in canottiera si rimetterà la camicia.

 

Questo articolo, che abbiamo potuto pubblicare solo oggi, è stato scritto prima che crollasse il controffitto del Teatro Nuovo. L’incidente non rende meno attuale l’antefatto qui raccontato.

         Ci riferiscono che nelle segrete stanze del palazzo comunale, sarebbe in corso una lotta all'ultimo sangue i cui rumori sono nei giorni scorsi pervenuti alle orecchie degli ancor scarsi passanti.
La singolar tenzone, o meglio: la resa dei conti, vedrebbe protagonisti da un lato uno dei due architetti/assessori, quello ai Bar Sport & Commercio e dall’altro un’alta (di statura oltre che di grado) dirigente del settore turismo che chiameremo Renato Zero (nome di fantasia  ndr) per non farla riconoscere dai cittadini.
         A dar fuoco alla miccia un terzo personaggio: l’assessora con tante importanti deleghe, tra cui pure il turismo, Mortisia Adams (anche questo è un nome inventato, ndr), le cui intuizioni, permeate di sempiterna bellezza, spesso non tengono in alcun conto le volgari necessità imposte dal rispetto delle regole.
         Infatti, il duello rusticano avrebbe avuto inizio quando Mortisia avrebbe preteso che la stagione delle manifestazioni al rinnovato Teatro Nuovo si aprisse già nel corso di questo mese con due eventi: il recital di un noto cantante leggero e un’opera lirica.
         Pare però che al civico teatro non tutto sia in regola per ospitare sin da ora tali manifestazioni: più in dettaglio, mancherebbe l’adeguata autorizzazione della commissione pubblico spettacolo, per cui vi sarebbe l’obbligo di far intervenire una squadra dei vigili del fuoco con relativi oneri a carico dell'amministrazione e vi sarebbero pure problemi con la fornitura di energia (Enel o similari) di modo che si ovvierebbe con un generatore autonomo.
         L’assessore ai Bar Sport & Commercio si sarebbe dichiarato perciò sfavorevole agli eventi programmati, contrariato pure per il fatto di essere stato escluso da ogni decisione in merito.
         Renato Zero, che come tutti a Salso sanno dopo la trasmissione autogestita dell’avvocata Montuschi occuperebbe l’alta carica dirigenziale per meriti che esulano dalla categoria della professionalità  per rientrare piuttosto in quella del «personale è politico», come si diceva una volta, usa ad attribuirsi meriti non suoi e a contrastare fortemente le idee di altri a lei sgradite, si sarebbe impuntata.
         Onde le urla, gli strepiti e forse il rumore di oggetti infranti uditi dai nostri informatori nei pressi dell’ufficio alto-dirigenziale.
         Siamo in attesa di conoscere l’evolversi della situazione.

 

L’esterno del Teatro Nuovo, in viale Romagnosi a Salsomaggiore.

 

 

Pubblicato il 23 marzo 2009

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