RIQUALIFICAZIONI


Lasciateci manomettere in pace

 

 

Non potendolo fare sulla Gazzetta di Parma, occupata dai mattinali di Lupo Barral e soci, chiedo gentile ospitalità alla redazione per esprimere alcune riflessioni sul tema caldo del giorno.
Invece di strepitare, incatenarsi agli alberi e raccogliere firme tutte le volte che a Salsomaggiore si presenta una novità di rilievo (è successo per il ponte sul Ghiara, per il gazebo di viale Romagnosi, per il rifacimento di via Milano, per la riqualificazione del parco Corazza, per l'area Bertanella, ora per la riqualificazione di piazzale Berzieri), la solita compagnia di giro, arricchita da alcuni nuovi ingressi, farebbe bene a ricordare che l'Italia dei comuni e delle città è al collasso per la brillante trovata elettorale di Berlusconi che, sopprimendo l'Ici anche per i ricchi, ha tolto 700 milioni di euro ai bilanci comunali cifra che, guarda caso, corrisponde perfettamente a quella «gentilmente» donata a Catania (200 milioni) del suo fornitore personale di pozioni magiche, e a Roma (500 milioni).
Elargizioni fuori sacco agli amici che hanno sollevato proteste anche a destra.
Molti comuni, per protesta, non presenteranno i bilanci, invito anche il nostro sindaco a fare altrettanto.
Finiranno automaticamente tutte le proteste strumentali di questi signori che invocano a Salsomaggiore quello che fingono di ignorare a Roma.

Cordiali saluti

Luigi Cenci

Nota redazionale. Per questo suo pezzo, il dottor Cenci aveva escogitato il titolo «Il comitato del vascone e dell’aiuola». A parte il fatto che i titoli li decidiamo noi, lo abbiamo respinto in quanto platealmente offensivo nei confronti di coloro che hanno il difetto di pensarla diversamente dalla maggioranza. I quali, oltre che ignorati, sono per di più ridicolizzati. Un eccesso di governance che non ci sentiamo di avvallare. Mentre condividiamo in pieno tutta la parte relativa al taglio dell’Ici e alle sontuose elargizioni ai comuni amici di Roma e Catania.

 

 

 

Pubblicato il 27 novembre  2008

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