RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


Viva me!

 

Una recente immagine di Stefanino Alessandri.

 

Carissimi,
Sono un centoquattrenne di Canicattì che per motivi di studio si trova spesso a bazzicare la vostra bella Fidenza.
Navigatore assiduo, mi capitava spesso di frequentare il sito di Nave Corsara, in cui trovavo molti interessanti spunti di discussione grazie ai quali potevo sentirmi un po’ fidentino anch’io.
Scrivo al passato, perché ho deciso che non leggerò mai più Nave Corsara.
Per me ha perso ormai ogni attrattiva da quando non trovo più gli articoli del giovane Alessandro Stefanini, penna di talento come poche!
Le sue argomentazioni erano inattaccabili, il suo stile fluido e piacevole e fine era la sua ironia.
Purtroppo deve aver deciso di smettere di scrivere, amareggiato dagli attacchi vili e arroganti di certi soggetti indegni di vivere che bazzicano il vostro sito.
In particolare mi riferisco a Ivano “Lucifero” Sartori, vigliacco al punto da attaccare il mio eroe dietro lo schermo di improbabili nomi di fantasia, dimostrando la più assoluta oncleoaporia, meglio nota come mancanza di palle.
Oltretutto, l’infame e i suoi accoliti hanno attaccato un giovane virgulto, un fiore nato dal letame di questa nostra società decadente, probabilmente per amore dello status quo, dello stagno melmoso in cui lui sguazza e si mimetizza così bene, che sarebbe potuto essere spazzato via dalla fresca corrente di novità portata da Stefanini.
Ma com’è possibile, dico io, che appena una mente illuminata si affacci sulla vita pubblica, questa venga affossata dal peso dei gerontocrati che reggono (o che si fanno reggere) da questa società?
Ah, ce ne fossero di ragazzi come Alessandro Stefanini, vedette lombarde dei giorni nostri, giovani portatori di quei valori che ormai noi vecchi abbiamo dimenticato, impegnati come siamo a mantenere in vita un sistema marcio, fatto di sotterfugi, primo e più deprecabile fra tutti, l’articolo scritto con lo pseudonimo, come chi nasconde la mano dopo aver tirato il sasso, che raggiunge IL MASSIMO DELLA MESCHINITA’ quando il suddetto articolo è UN PEZZO D’ELOGIO NEI PROPRI CONFRONTI.

Per questo, VERGOGNATEVI TUTTI!!!

Con affetto,

Stefanino Alessandri

P.S.: Volevo ringraziare Alessio Quarantelli per il suo coraggio, che mi ha dato l’ispirazione per questa mia. Ciao Alessio!


 

Pubblicato il 15 marzo 2009

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